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Muro di gomme 2: un comunicato ’’gommoso’’ del sindaco in scadenza

Non ancora risolta la vicenda dei pneumatici accatastati da un rivenditore di Villasanta, pericolo per la salute e la sicurezza dei cittadini.
di Franco Novembrini - mercoledì 10 ottobre 2018 - 704 letture

A Villasanta dopo denunce e richieste di interventi (vedi articolo del 25/09/2018 http://www.girodivite.it/Muro-di-gomme-e-nuovo-PGT-a.html), a cui il Comune ha fatto orecchie da mercante per anni, si è formato un mese e mezzo fa il Comitato ’’Cambiare Aria’’ per contrastare un rivenditore di pneumatici che ha ammassato migliaia di gomme all’aperto, ammorbando l’aria e creando pericoli per la salute e sicurezza. Dopo denunce ai giornali e ad ogni tipo di autorità, finalmente il prefetto su input dei Vigili del Fuoco e dell’Arpa, ha emesso un provvedimento di sospensione dell’attività fino a quando la ditta non si adeguerà alle norme di legge. Il comitato spera che questo si avveri in tempi brevi.

Riportiamo di seguito il comunicato del Sindaco:

Il Sindaco Luca Ornago: ’’Con questo atto della Prefettura giunge a maturazione l’iter di coordinamento tra istituzioni ed enti competenti avviato dopo le segnalazioni dei cittadini. E’ un atto che arriva nei modi e nei tempi corretti rispetto a una procedura rigidamente normata che non può essere soggetta a discrezionalità. I cittadini realmente interessati dalla questione sanno già che l’Amministrazione Comunale continuerà a stare loro vicino per fare in modo che il disagio non si ripeta nella stessa gravità in futuro’’.

Il comunicato termina con un augurio che la ditta non interrompa l’attività produttiva e si adegui alle norme. Accettando l’ipotesi che la ditta possa continuare la sua attività, sorgono alcuni dubbi:

- Il primo sulla tempistica dell’interessamento del sindaco circa le segnalazioni che, di volta in volta, venivano prospettate dai cittadini;

- Il secondo dubbio riguarda ’’i cittadini realmente interessati’’. Se una ditta provoca odori fastidiosi e rischi per la popolazione, chi sono i cittadini ’’realmente’’ interessati tutti o solo quelli del quartiere o delle vicinanze?

- Il terzo dubbio riguarda la speranza del sindaco che la situazione di disagio non si ripeta più nella stessa gravità. Si può interpretare che se il disagio sarà minore di una certa percentuale, sarà legale e lecito?

Il sindaco parla di vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale, non distinguendo fra maggioranza ed opposizione, la quale ha presentato sull’argomento una interpellanza che evidentemente aveva una ’’vicinanza’’ diversa dalla sua. Ci piace ricordare l’accoglienza che il Comitato ha ricevuto al Consiglio comunale, citiamo una notizia riportata da un settimanale locale non certo nemico della Giunta, temporaneamente in carica, con la quale erano state allertate le forze dell’ordine perché si temeva che alcuni facinorosi avrebbero agitato delle foto in formato A4, che come tutti sanno, sono pericolose e possono procurare nocumento.


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