- Georgia: l’Ambasciata Italiana a Tbilisi seleziona sponsor per le sue iniziative
Si è aperta all’Ambasciata d’Italia in Georgia la selezione di sponsor per le attività culturali che sono programma il prossimo anno. Dopo le proficue partnership instaurate col "Piano di sponsorizzazioni 2011", anche per il 2012 gli sponsor interessati avranno la possibilità di promuovere la visibilità dei propri marchi e loghi su manifesti, siti web e inviti, relativi alle iniziative culturali che verranno organizzate dall’Ambasciata a Tbilisi.
L’Ambasciatore, Federica Favi, riconoscendo agli eventi culturali il ruolo di "fattore chiave" delle relazioni economiche nell’ambito della strategia d’integrazione tra Italia e Georgia, ha deciso di puntare, anche per il prossimo anno, su eventi di massima visibilità culturale.
Tutti gli sponsor potranno associare il proprio marchio all’appellativo di "Sponsor dell’attività culturale dell’Ambasciata d’Italia in Georgia nel 2012" e, a quelli principali, sarà data la possibilità di inserire, per l’intero anno, il proprio logo sul sito web istituzionale dell’Ambasciata, sito che ha ricevuto l’appellativo di "buone prassi" dal Ministero degli Esteri. Gli sponsor principali saranno inoltre invitati a partecipare a tutte le conferenze stampa di presentazione degli eventi realizzati dall’Ambasciata per i prossimi dodici mesi.
L’Ambasciatore Favi ha ricordato che "il Piano di sponsorizzazioni 2011 si è contraddistinto, oltre che per la trasparenza e l’efficacia della selezione, per il grado di visibilità garantito agli sponsor dall’alto livello delle iniziative culturali realizzate dall’Ambasciata", ed ha aggiunto che "anche per il 2012 il nostro impegno è teso agli stessi obiettivi".
- Moldova: COMUNICATO STAMPA
Roma, 15 dicembre 2011. Si informa che il Presidente della Repubblica ha concesso il gradimento per la nomina del Signor Aurel Baiesu in qualità di Ambasciatore della Repubblica di Moldova.
- Russia: l’Augusteum di Ercolano ’rinasce’ all’Hermitage
La grandiosa basilica augustea scavata ad Ercolano "rinasce" all’Hermitage di San Pietrobugo con una prestigiosa mostra di marmi, statue, affreschi e rilievi mai vista prima fuori dall’Italia. L’esposizione, che raccoglie una quarantina di pezzi provenienti dal museo archeologico di Napoli e dagli scavi archeologici dell’antica città, è uno dei grandi eventi finali dell’anno incrociato della cultura tra i due Paesi.
"Antichità da Ercolano", che resterà aperta dal 17 dicembre al 12 febbraio dopo il vernissage di oggi, ha inaugurato tra l’altro i nuovi spazi dell’Hermitage, il general staff building, recentemente restaurato come nuova sede espositiva del museo russo, che sarà anche la nuova sede delle più famose tele degli impressionisti e post-impressionisti dei collezionisti Serghei Shukin e Ivan Morozov. Accanto alla ricostruzione archeologica, l’esposizione documenta anche l’impatto che ebbe nel mondo dell’antiquariato e della cultura settecentesca la riscoperta della città vesuviana, tanto da informare per lungo tempo il gusto delle aristocrazie europee.
L’Augusteo, più noto come la Basilica, è uno dei monumenti più famosi della prima fase degli scavi di Ercolano: si tratta di un edificio per il culto imperiale, esplorato per cunicoli nel secondo anno degli scavi, dal quale si trassero le meravigliose pitture e sculture che stupirono il mondo della cultura del tempo e incoraggiarono la corte borbonica a continuare nell’ impresa.
Sponsor della mostra, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, l’Ambasciata d’Italia a Mosca, il Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo e il Museo Hermitage, sono Enel, Finmeccanica, Poste e Terna.