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MedFest 2004 a Buccheri sessantamila persone rivivono il Medioevo

Continua il viaggio di Girodivite nel sud-est siciliano per rincorrere i festival che si susseguono in questa zona. Dal 20 al 22 Agosto GdV è andato a Buccheri per seguire la XI Edizione del Medfest. Sessantamila persone hanno invaso la cittadella montana, per una tre giorni tra cultura e tradizione...Gdv era al MedMFest e ve lo racconta...

di Tano Rizza - martedì 24 agosto 2004 - 6135 letture

Per tre giorni Buccheri, cittadina montana in provincia di Siracusa, si è trasformata in un borgo medioevale. In giro per le vie del paese giocolieri, mangiatori di fuoco, maghi e donne urlanti per far rivivere le atmosfere medioevali ai numerosissimi presenti alla XI edizione del Medfest.

Si sono contate oltre sessantamila presenze, nella tre giorni della manifestazione che hanno invaso pacificamente, armati di percussioni e tende, la splendida Buccheri. Medfest è incontro ideale tra la cultura siciliana e le tradizioni di una civiltà, quella medievale, che ha radici ben piantate nella cultura siciliana.

Tanti gli artisti che hanno partecipato alla festa, tra tutti da ricordare la splendida esibizione della "Compagnia dei Folli" una compagnia di teatro di strada e d’immagine che ha fatto rivivere figure ormai vive solo nell’immaginario delle favole come i menestrelli, i buffoni di corte, le fattucchiere. Ma il programma del MedFest ha regalato anche momenti di pura espressione artistica, è il caso dei ragazzi de "l’Accademia dei Remoti" che hanno messo in scena le loro produzioni dal sapore lontano, giochi di fuochi e trampolieri i loro mezzi per metterli in atto.

Per strada l’attenzione era puntata alla sfilata storica ed al gruppo dei Tamburi d’Assisi che l’accompagnava. A tenere con il naso all’insù i partecipanti del Medfest ci hanno pensato i giochi pirotecnici dei fratelli Vaccaluzzo che con i loro fuochi illuminavano le notti di festa. Il Medfest 2004 è stato questo ma anche molto altro, lo spettacolo, non è mai finito con la chiusura dei concerti, ed è continuato per tutta la notte, farla da protagonisti fino all’alba sono stati i partecipanti. Tanti, tantissimi i giovani che non hanno voluto perdere l’edizione duemilaequattro, oltre al ricchissimo programma ideato dalla direzione artistica di Liliana Nigro, sono stati i giovani i protagonisti della notte medievale.

Dalla mezzanotte in poi tutti stretti nella scalinata sopra Piazza Frattini dove centinaia di jambee, percussioni, tarbucche e tamburi hanno suonato contemporaneamente infiammato per tutta la notte i presenti al Medfest. E poi, ancora, fino all’alba a girovagare e socializzare nelle stradine e nei vicoli del borgo montano. Ovunque gente a riempire gli angoli carichi di storia di Buccheri, un paese in festa che ha accolto a braccia aperte il popolo medievale.


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