Il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea molto diffusa in Italia e in tutto il mondo. La cornea si presenta assottigliata e curvata in basso sviluppando una protuberanza a cono.
Se fino a pochi mesi fa era inevitabile l’utilizzo degli occhiali o delle lenti a contatto per correggere i difetti della vista, da oggi è possibile trasformare una malattia della cornea come per esempio il cheratocono in un difetto visivo lieve e stabile nel tempo.
Il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea molto diffusa in Italia e in tutto il mondo. La cornea si presenta assottigliata e curvata in basso sviluppando una protuberanza a cono. Una conseguenza di ciò è l’astigmatismo irregolare che viene corretto poco e male dagli occhiali e dalle lenti a contatto. Le lenti “aberometriche” e le lenti a contatto “custom” sono infatti poco disponibili, costose, poco tollerabili e soprattutto non frenano l’evoluzione del cheratocono che spesso richiede un trapianto di cornea.
Da pochi mesi, grazie all’unione del laser con una tecnica chiamata “cross-linking” si può trasformare il cheratocono in una malattia a basso impatto sulla qualità della vita. Tutto questo può avvenire combinando l’azione del laser i-res, capace di restituire un profilo ottico regolare alla cornea, con il “cross-linking”, una procedura che serve a irrobustire la struttura proteica del collagene corneale.
Per avere un risultato soddisfacente è fondamentale la diagnosi precoce effettuata da strumentazioni sofisticate come la tomografia corneale con la lampada roteante di Sheimpflug e l’ecografia ad alta frequenza, che consentono l’applicazione della tecnica nelle fasi iniziali.
La procedura dura circa un’ora e si effettua su tutti e due gli occhi contemporaneamente, con il solo aiuto di un collirio antisetico. Dopo pochi giorni il paziente torna alla vita normale. Nei casi più avanzati la tecnica da sola non ottiene risultati pienamente soddisfacenti e va combinata a un’altra chirurgia conservativa e reversibile come l’impianto di anelli “intrastomali” o di lenti intraoculari customizzate.