Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

Live report: Flow.er minifestival di musica elettronica

Si è concluso sabato 25 Giugno, Flow.er, il minifestival di musica elettronica organizzato da circolo Mercati Generali di Catania. Una due giorni di sperimentazioni sonore. Questo il live report...

di Tano Rizza - mercoledì 29 giugno 2005 - 5280 letture

Si è concluso sabato 25 Giugno, Flow.er, il minifestival di musica elettronica organizzato da circolo Mercati Generali di Catania. Una due giorni di sperimentazioni sonore che, ha visto esibirsi live alcune delle realtà emergenti più interessanti di questo particolare genere di sonorità.

Si è partiti Venerdi 24. Sul paco all’esterno del circolo si sono alternati progetti nuovi e dj già affermati nella scena internazionale. BodyHammer GangBang meets 5rui è stato il live set che ha aperto il festival, seguito da il 40 LiveRemix live set. di Roberto Samperi, Jose Marano e Pepe Nero. Elettronica nostrana e di qualità. I live si sono concentrati sulla lunghezza di quattro ore è il guest star della serata è stato KEVIN YOST con le sue sperimentazioni ecttrojazz. Serata di Sabato molto seguita e interessante. Start up il progetto Hi Lab, nato dal più globale CtLab, HiLab è un suo riuscito figlio. Progetto curato da Mattia Messina e Luigi Barone, vede la sperimentazione come base di partenza per ricercare beat minimali e tipicamente break. Il live set è stato supportato dai visual di Angelo Bramanti che ha ben saputo inserire le sue estemporanee visive alle spalle del set, riuscendo a dare la giusta connotazione significante a tutto il live. Per vedere i video di Angelo Bramanti al collegatevi ai links http:////www.hilabproject.org e http:////www.ctlab.it/

Interessante anche l’esibizione di Massimo (Mego rec.) live set. Massimiliano Sapienza, aka Massimo. Il temine più esatto a definire le sue creature musicali è introspezione violenta. Immaginiamo questo dj chiuso nella sua casa a smanettare sugli strumenti per intere notti, alla ricerca costante di ambientazioni elettroniche nuove e sorprendenti. Nell’insinuarsi della notte si accendeva l’interesse e l’attesa per la main guest: Moodyman. Per i non addetti ai lavori il nome può anche non comunicare nulla. Ma, per gli amanti dell’elettronica è sinonimo di tekno-detroit. Presente nella più svariate manifestazioni mondiali, Moodyman, è tra i capostitipi della musica tekno mondiale. Ospite ben gradito di rave e clubbing. Ai Mercati generali, per la verità ha un pò deluso. Ci si aspettava un set veloce, ideale per ascoltare e saltellare. Si è rivelato un set un po’ più house e ondeggiante. L’artista, certamente, avrà piegato il suo live set ad una situazione un po’ strana per lui. Abituato a rave e clubbing affollatissimi e pesantissimi, ha preferito passare beat un po’ più rilassati e di facile ascolto. Un po’ restrittivo vederlo cosi, ma ha saputo far ballare il pubblico (per la verità un po’ restio fin prima il suo live) del circolo catanese.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -