Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

"Lintini I love you". Un canzone che gira come una lavatrice, in ogni strofa un diverso aspetto di questa città com’era una volta.

Da un mio carissimo amico nostro concittadino, un polistrumentista ma non solo, soprattutto un autore e un compositore di cui volutamente non faccio il nome, un pezzo gratuitamemnte dedicato in particolar modo ai Lentinesi... La settimana scorsa mi trovavo per motivi personali a Savigliano (CN), mentre aspettavo il treno,era mattina, avvolto da quell’ambiente autunnale, con tanto benessere e tranquillità palpabile, bei negozi, bella gente in giro affaccendato a raggiungere scuole, posti di lavoro o i cavoli propri; mi è venuta in mente una melodia già col testo: la visione del mio paese quando ero piccolo, così come lo ricordavo io, bello, ricco, pieno di positività e prosperità.
di Giuseppe Castiglia - giovedì 3 ottobre 2013 - 5306 letture

JPEG - 245 Kb
Lentini_Chiesa_Madre

Appena arrivato in studio mi sono messo al lavoro e in 2 giorni eccolo qua!

"Lintini I love you". Non è altro che un puzzle composto da tanti scorci, momenti paesani, istantanee, sensazioni e ricordi.

Un canone che gira come una lavatrice con in ogni strofa un diverso aspetto di questo paese com’era una volta.

Un ritornello che con i cori e l’arrangiamento è diventato anche orecchiabile ma che inizialmente non volevo neanche inserire.

Un ritmo allegro, coinvolgente come a voler creare la sensazione che provavo da piccolo quando venivo portato in giro per i negozi, le strade, la stazione che pullulava di gente che arrivava da ogni parte, i "forestieri" che lavoravano qui durante la stagione delle arance, i vagoni dei treni in giro per il paese...

Niente assoli, niente virtuosismi (anche perché non ho niente da "virtuare"), niente di estremo; solo un po’ di rock, così come avrei potuto immaginarlo a quell’età, senza la possibilità di poterlo realizzare ovviamente.

Come "nome artista" non ho messo il mio o il mio pseudonimo, ma "Lestrigone", a me fa piacere pensare che Omero abbia pensato a questo paese, anche se non tutti hanno questa opinione.

Questo pensiero l’ho fatto è perché ho a cuore che tu lo ascolti;

e che tu faccia un tuo commento e magari qualche considerazione su Lentini che non sarà mai troppo disfattista, vista l’effettiva situazione in cui si naviga.

Forse a me vengono in mente canzoni su questo tema perché ormai da più di 20 non ci vivo più, e sono riuscito a tenere radicate dentro queste mie nostalgie, ricordi davvero belli e incontaminati dalla situazione attuale che erano in me la nostalgia quando sono via, cioè sempre.

Buon ascolto! Per praticità ho inserito il testo, c’è on line anche una versione con la traduzione (anche se un po’ umoristica e con considerazioni) in italiano che non è ancora visibile.

So anche di non aver scritto il dialetto in modo corretto, avrei dovuto far intervenire qualcun altro, ma volevo fare tutto in fretta e da solo.

Ho avuto molti dubbi su alcuni termini e a pronunciarli non in catanese ma cercando di essere nel limite delle possibilità più purista possibile. Spero possa piacerti, e magari che tu possa condividerlo liberamente ad altre persone aggiungendo prima un commento personale.

Lo scopo di questa canzone è solo questo.

E allora W LINTINI!


Rispondere all'articolo - Ci sono 1 contributi al forum. - Policy sui Forum -
"Lintini I love you". Un canzone che gira come una lavatrice, in ogni strofa un diverso aspetto di questa città com’era una volta.
10 ottobre 2013, di : Alfio Cosentino

Bella mi piace. Saluti da Fossano 8Km da Savigliano Alfio Cosentino