Lettera aperta al Sindaco del comune di Lentini, sul Piano Comunale di Protezione Civile

I recenti eventi sismici dell’Emilia non possono non ricondurci ad una riflessione sui sistemi di prevenzione ed intervento per le calamità naturali ed antropiche, con particolare riguardo al rischio sismico al quale è esposto il territorio di Lentini.

di Giuseppe Castiglia - venerdì 22 giugno 2012 - 3320 letture

Al sig. Sindaco del Comune di Lentini

I recenti eventi sismici dell’Emilia non possono non ricondurci ad una riflessione sui sistemi di prevenzione ed intervento per le calamità naturali ed antropiche, con particolare riguardo al rischio sismico al quale è esposto il territorio di Lentini.

Con Determina del Sindaco del 30.05.2008, il Comune di Lentini si è dotato di un Piano Comunale di Protezione Civile, redatto nel 2006 nell’ambito del progetto del Servizio Civile Nazionale “Lentini: rischi e pianificazione”, e finora, diversamente da quanto previsto, mai pubblicato.

Pertanto, considerato che la Legge n.225 del 24.02.1992 individua nel Sindaco l’autorità comunale di protezione civile, al fine di garantire la giusta applicazione delle prescrizioni in caso di emergenza, la conoscenza dei rischi gravanti sul territorio comunale ed il corretto funzionamento dei soccorsi in caso di necessità, a tutela dell’incolumità della popolazione, del territorio e del patrimonio immobiliare, a questa Amministrazione si chiede sollecitamente di:

INFORMAZIONE

- • Realizzare la segnaletica d’emergenza necessaria a contrassegnare le aree di attesa, di accoglienza e di ammassamento nei relativi luoghi individuati dal Piano ed i percorsi per raggiungerle.

- • Avviare una ciclica e capillare campagna di informazione e divulgazione del Piano e dei relativi aggiornamenti, che riassuma chiaramente, nelle forme e nei supporti adeguati, i rischi del territorio, le prescrizioni e le raccomandazioni per la popolazione in caso di calamità, le procedure, i luoghi da raggiungere, i numeri utili, le strutture e gli uffici di riferimento a cui rivolgersi.

- • Attivare un’apposita sezione sul sito web del Comune nella quale pubblicare le varie carte tematiche e tutta la documentazione necessaria alla libera consultazione del Piano ed alla sua comprensione (web gis o simili).

- • Organizzare, con la collaborazione delle associazioni di volontariato, incontri formativi, per il personale e per l’utenza corrente, nelle strutture pubbliche e private a più alta esposizione (uffici, scuole, centri produttivi, ecc.) e periodiche simulazioni/esercitazioni.

- • Definire ed approntare un adeguato sistema di comunicazione ed informazione da utilizzare in stato di crisi.

PIANIFICAZIONE

- • Implementare l’attuale P.C.P.C. con una mappatura della vulnerabilità sismica degli edifici all’interno del perimetro urbano, pubblici e privati, da realizzarsi previe puntuali ricognizioni sul campo, quartiere per quartiere.

- • Redigere una mappatura del sottosuolo (entro i 30 m di profondità), con la sovrapposizione dei dati dei vari impianti tecnologici pubblici, con particolare attenzione, nota la natura carsica del territorio, al censimento, catalogazione e restituzione delle cavità sotterranee naturali ed artificiali, possibilmente raccordando tali studi al “Catasto nazionale delle cavità artificiali” della Società Speleologica Italiana.

- • Istituire un Ufficio del Piano che, in maniera permanente, garantisca l’aggiornamento e la revisione del Piano con cadenza annuale, coordini tutte le azioni di pianificazione e di informazione relative, intercetti bandi di finanziamento ed appronti progetti connessi alle tematiche di protezione civile.

- • Recepire nel nuovo Piano Regolatore Generale i principi e le prescrizioni del P.C.P.C., operando per la riduzione della congestione nelle aree a maggiore densità e per un’ottimizzazione della mobilità urbana attraverso l’approntamento di un adeguato Piano del Traffico e la realizzazione di apposite vie di fuga per un rapido deflusso.

- • Approntare un Piano di Recupero del centro storico, che definisca criteri e tipologie d’intervento per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare vetusto e/o degradato, con particolare attenzione alla salvaguardia dei beni architettonici.

- • Inserire nel regolamento edilizio l’obbligo alla redazione ed all’aggiornamento periodico del “fascicolo del fabbricato”, che raccolga tutte le informazioni tipologico-strutturali della costruzione e la documentazione relativa alle successive eventuali trasformazioni.

- • Incrementare la sinergia e lo scambio documentale con altri enti (Soprintendenza e Genio Civile) per una migliore gestione e catalogazione dei fascicoli delle pratiche relative ai vari fabbricati conservati nell’apposito archivio tecnico comunale.

- • Realizzare le necessarie opere di P.C., già previste e progettate, relative alle aree di accoglienza ed ammassamento per i mezzi di soccorso.

FIRMA

I membri del coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà Lentini. Area “Rinnovamento per il territorio”.

• Maria Cunsolo • Rosamaria Ventriglia • Sabrina Celesti • Alessandro Sudano • Fabio Luca • Giuseppe Castiglia • Luca Maci • Marco Ossino • Marco Saraceno • Salvatore Patania

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Al sig Sindaco del Comune di Lentini
Lettera aperta al Sindaco del comune di Lentini, sul Piano Comunale di Protezione Civile

Link della Lettera di sollecito al Sindaco del comune di Lentini, sul Piano Comunale di Protezione Civile del 13 Luglio 2012


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