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Lo streaming video e il resoconto - Lentini - Riunione del Consiglio Comunale martedì 27 marzo 2018


Martedì 27 marzo 2018, nei locali della sala consiliare di Via Galliano a Lentini, si è svolto il Consiglio Comunale per la trattazione del seguente:
mercoledì 28 marzo 2018 , Inviato da Giuseppe Castiglia - 1236 letture

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Consiglio Comunale Lentini SR

ORDINE DEL GIORNO

- 1. COMUNICAZIONI ART.69 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL C.C.

- 2. LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI.

- 3. TASSA SUI RIFIUTI (TARI) - APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO E DELLE TARIFFE PER L’ANNO 2018.

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Lentini -Tariffe TARI 2015 2018 utenze domestiche
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Lentini -Tariffe TARI 2015 2018 utenze non domestiche

Si inizia alle ore 19:42.

Assenti i Consiglieri: Reale

Per la Giunta sono presenti gli Assessori Valenti, Bufalino e Brancato.

Prende la parola il Presidente Innocenti il quale avvia la discussione sul primo punto all’ordine del giorno: “Comunicazioni Art.69 del regolamento per il funzionamento del C.C.”.

Interviene il consigliere di minoranza Santocono, che rileva le segnalazioni di alcuni cittadini circa la poca manutenzione effettuata per il quartiere S.Paolo da parte del Comune, sottolineando le cattive condizioni dell’asfalto stradale e della sterpaglia e erbacce lungo i marciapiedi, situazione più o meno analoga presso il quartiere Soprafiera dove peraltro si evidenzia la mancanza di segnaletica in alcuni sbocchi per Via Porta Siracusana, e il non completamento di alcuni lavori di manutenzione generale.

Segue il consigliere di maggioranza Marchese che domanda all’amministrazione se i semafori in città potranno a breve tornare a funzionare regolarmente. Risponde l’assessore Valenti il quale informa che il servizio di disserbo e pulizia stradale sta tornando a funzionare, e nella programmazione degli interventi previsti in tal senso si partirà proprio dal quartiere S.Paolo. Per il sistema semaforico dichiara che il comune sta provvedendo all’attivazione degli impianti, rispettivamente per la Via Ventimiglia, Via Federico di Svevia e Via Agnone.

Alle 19:48 il presidente annuncia il passaggio al secondo punto all’ordine del giorno, “Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti”. Prende parola la Segretaria Generale Dott.ssa Concita Floresta che illlustra il solo verbale da leggere e approvare “Deliberazione del Consiglio Comunale Verbale 27 del 26 Luglio 2017: conferimento cittadinanza Onoraria, al Dott. Giovanni Trombadore”

La consigliera di Minoranza Cunsolo chiede alla Dott. Floresta quando sarà letto essere letto e approvato il verbale di un’altra seduta, per eventuali correzioni e inserimenti. La Dott. Floresta risponde che tutto verrà rivisto nella seduta successiva a quella odierna, essendo questo in fase di stesura. Alle 19:51 si passa al terzo punto all’ordine del giorno: “Tassa sui rifiuti (TARI): approvazione del piano finanziario e delle tariffe per l’anno 2018”.

Arriviamo così a un passaggio cruciale del Consiglio Comunale di questa sera. In questi giorni l’amministrazione ha proclamato sui social, attraverso i suoi canali di informazione,il piano finanziario per il 2018 ‘frutto dell’impegno dell’ Amministrazione e dei cittadini’.

L’assessore Bufalino ha così presentato questo nuovo piano come chiave di svolta dal punto di vista finanziario per la città,: 200 000 euro di risparmio dal 2013 a oggi soprattutto grazie alla contrazione dei costi del conferimento rifiuti in discarica, e dalla vendita della MPS (materia prima seconda) ovvero dalla vendita di tutto il materiale differenziato che ogni cittadino ha conferito durante le giornate di raccolta differenziata. Risultato molto importante secondo l’assessore, che evita penalità e sanzioni al comune di Lentini, da parte della Regione Sicilia che per legge impone la differenziata. Nel 2013 nellla gestione complessiva del servizio 1 800 000 euro era supportato per intero dalle utenze domestiche, con 1 400 000 a carico delle utenze non domestiche (con un rapporto percentuale 60/40), per un spesa media a famiglia di 357 euro annuali. Per il 2015 i costi medi per famiglia sono raddoppiati, e da 357 euro, si è arrivati a 572 euro annuali. Per il 2018 con il nuovo piano finanziario una famiglia lentinese pagherebbe per 527 euro circa all’anno.

L’assessore ha chiarito la differenza tra i 3 diversi piani finanziari riassumendo così in percentuali:

- 2013: utenze domestiche 60%, utenze non domestiche 40%;
- 2015: utenze domestiche 90%, utenze non domestiche 10%;
- 2018(nuovo piano proposto dall’amministrazione): utenze domestiche 80%, utenze non domestiche 20%.

L’assessore Bufalino motiva l’aumento per le utenze non domestiche indicando che (112.5%) nella categoria rientra anche la base militare US di Sigonella che conta 4000 abitanti, e insiste sulla bontà del nuovo progetto come inizio di un cambiamento positivo e inversione di rotta a favore delle famiglie che anche con pochi euro di risparmio l’anno ‘potranno tornare a respirare’, puntando così ad una maggiore equità sociale, portando l’esempio del cittadino che creando reddito deve pagare di meno, e attività commerciali che non lo creano di fatto e devono pagare perché ‘sporcano di più’.

I consiglieri Santocono e Vasta si sono inseriti nel dibattito chiedendo maggiori informazioni sulle percentuali individuate, mentre la consigliera Cunsolo chiede in rapporto alle percentuali previste per il calcolo del piano finanziario per la TARI del 2018, con quali criteri siano stati stabiliti.

L’assessore risponde che tali criteri non vengono stabiliti in consiglio comunale, e il loro compito è unicamente stabilire come il costo complessivo del servizio debba essere diviso fra utenze domestiche e non domestiche, perché venga seguita una norma basilare del BPR ‘chi più inquina, più paga’.

Alla domanda della consigliera Cunsolo qual’è il criterio che stabilisce la tariffa e se sono stati fatti degli studi per fare in modo di mettere le tariffe più appropriate ad ogni categoria di utenza, l’assessore risponde che non “c’è un criterio preciso”

Nel frattempo il consigliere Santocono sottolinea come l’attuale piano tenda a penalizzare quei piccoli commercianti che ancora resistono a Lentini, che con la nuova TARI troveranno una fattura raddoppiata, e saranno costretti ad abbandonare la città se non addirittura a chiudere i battenti, e chiamandosi fuori dal poter essere complice di questa situazione dichiara di voler abbandonare l’aula, ritenendo che la maggioranza possa assumersi tutte le responsabilità del caso e in ogni modo possiede i numeri per poter approvare il piano finanziario del quale si discute.

Il consigliere Caracciolo tuttavia rilancia chiedendo a Santocono se questo intenda fornire una ripartizione differente delle suddivisioni o possa presentare un’alternativa valida.

Di tutta risposta Santocono propone una maggiore attenzione sulle categorie, perché un piccolo commerciante per esempio non può essere paragonato a una base militare, ma il Presidente del Consiglio chiosa dicendo che purtroppo in quest’ambito la legge non permette di fare distinzione tra categorie.

Riprende la parola la Consigliera Cunsolo, che numeri alla mano ha illustrato in maniera più precisa secondo le tabelle tariffare TARI del 2015 e del 2018, quelle che sono le differenze, e il risparmio davvero minimo che una famiglia in città possa trarne grazie a questo nuovo piano finanziario.

- Un utenza costituita da una persona per 100m”pagherebbe 5€ in più rispetto a quello che pagava nel 2015

- 2 persone per 100m meno 5,80 all’anno,0,50 al mese

- 3 persone meno 11,29 € all’anno meno di 1€ al mese

- 4 persone meno 15,25 all’anno 1,20€ al mese

- 5 persone meno 22,00€ all’anno 1,80 € al mese

- Sebbene per le utenze non domestiche con la nuova TARI è previsto un aumento pari al 112%.

Attività come magazzini, attività artigianali, piccoli negozi che tra tante difficoltà tentano la sopravvivenza a Lentini.

La dottoressa Cunsolo pone l’esempio di un ipotetico rivenditore di ortofrutta con attività da 50mq che nel 2015 che nell’ultima bolletta ha pagato un corrispettivo TARI di 825 euro l’anno, passare a 1750 euro con il nuovo sistema tariffario previsto per il 2018, ovvero 146 euro al mese solo di TARI, considerando tutte le altre spese da affrontare.

Come volere la morte delle attività produttive di Lentini.

Tornando alle alternative da proporre come chiedeva il consigliere di Maggioranza Caracciolo, secondo la consigliera sarebbe bastato mantenere intatte le tariffe del 2015, spiegare con estrema franchezza e sincerità ai cittadini che ancora la raccolta differenziata non ha raccolto i frutti sperati, e di conseguenza non si può essere ancora pronti per delle riduzioni in fattura, in modo da non penalizzare ulteriormente le attività commerciali per non lasciarle davvero senza respiro, perché al contrario rimane solo una cattiva trovata pubblicitaria sulla pelle dei cittadini.

La Consigliera Cunsolo fa un appello ai consiglieri di Maggioranza e Minoranza di non votare per questa svolta finanziaria poco edificante, e rimanere con le tariffe del 2015, perché di fronte al risparmio irrisorio tanto pubblicizzato dall’amministrazione sui social e i media per ogni famiglia locale, ci sono 146 euro al mese in meno ad un’attività come un fruttivendolo che verrebbero sottratti al già esiguo guadagno odierno di queste piccole realtà.

A questo punto interviene il sindaco Saverio Bosco che si dice soddisfatto del dibattito scaturito, e si dispiace dell’abbandono dell’aula del consigliere Santocono, perché viene meno al dialogo. Motiva le scelte dell’amministrazione come una giusta manovra di responsabilità nei confronti del cittadino e delle famiglie penalizzate con le vecchie amministrazioni. Il sindaco evidenzia nuovamente un po’ i concetti espressi dall’assessore Bufalino.

Maria Cunsolo continua a sostenere la poca utilità di questa nuova TARI, visto che il risparmio per i rifiuti è stato solo di 75000€rispetto a quando non facevamo la raccolta differenziata, e che non è giusto penalizzare le attività commerciali per non poter meglio regolamentare la situazione di Sigonella citata prima da Bufalino e poi dal sindaco Bosco.

La seduta si chiude con gli interventi dei consiglieri di Maggioranza, Ciciulla, Marchese e Saccà, che ribadiscono ulteriormente le argomentazioni riportate dal Sindaco e dall’Assessore Bufalino convinti dell’efficacia del nuovo piano.

In fine il piano finanziario TARI per il 2018 viene votato e approvato con il voto favorevole dei consiglieri di Maggioranza tutti, accompagnati dal voto favorevole dei consiglieri di Opposizione Vasta e Barbagallo.

Santocono e Cunsolo al momento della votazione non erano presenti tra gli scranni del consiglio comunale.

Il Presidente Innocenti dichiara sciolta la seduta alle ore 20:58.

Resoconto del C.C. by Nelly Ricco

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