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Le religioni nel 2050

Una recente ricerca del Pew Research Center delinea il futuro delle religioni a livello globale

di Emanuele G. - venerdì 13 maggio 2016 - 3275 letture

Quale, dunque, il futuro delle religioni? La domanda è di primaria evidenza a causa della supposta discriminante di natura religione che sembrerebbe sovrintendere i processi sociali e geopolitici attuali.

A questo interrogativo cerca di rispondere una ricerca del Pew Research Center. Uno dei più autorevoli istituti di ricerca degli Stati Uniti.

Lo stato di salute di una religione non è dovuta al livello di fede che essa produce. Il fatto che una religione ha un comportamento più "fanatico" di un’altra non significa che essa stia in salute. Tutt’altro... Lo stato di salute di una religione, al contrario, è diretta dipendenza di due variabili afferenti alla demografia: il tasso di fertilità delle donne e la percentuale di giovani.

Orbene, da questo punto di vista la religione islamica gode di uno stato di salute ottimo rispetto alle religioni cristiane proprio perché i paesi dove religione predominante è quella islamica le donne sono particolarmente fertili ed abbiamo sterminate masse giovanili. Quindi, non solo cià assicura un futuro alla religione islamica, ma avviene un continuo ricambio generazionale. Cosa che non avviene nei paesi ove la religione cristiana ha il predominio. Qui i tassi di fertilità sono scarsi e latitano giovani che praticano la religione cristiana. A ciò aggiungasi - a dir il vero - un elevato livello di secolarizzazione per cui la religione cristiana non ha più quella presa sulla popolazione come qualche decennio fa.

In base a tale orientamento il Pew Research Center ha elaborato un modello di evoluzione delle religioni avente quale orizzonte temporale il 2050.

Quali i risultati più evidenti di tale modello?

Eccoli:

* Il numero dei musulmani sarà quasi uguale a quello dei cristiani;

* Avverrà - ad eccezione degli Stati Uniti e della Francia - un declino importante di atei, agnosti e di persone che non si riconoscono in nessuna religione;

* I buddisti nel 2050 saranno in equal numero rispetto al 2010, mentre ebrei ed induisti avranno un aumento della loro base di fedeli;

* In Europa i musulmani saranno il 10 % della popolazione;

* L’India sarà a maggioranza Hindu, ma ospiterà la comunità musulmana più grande nel mondo superando l’Indonesia;

* Negli Stati Uniti i cristiani passerano dall’essere i tre quarti della popolazione ai due terzi nel 2050, mentrte il Giudaismo non sarà la più importante religione non cristiana. I musulmani avranno un’avanzata piuttosto evidente;

* I 4 decimi della popolazione cristiana del mondo vivrà nel Sub-Sahara.

Nello specifico il rapporto di forze fra cristiani e musulmani è il seguente:

- 2010

2.170.000.000 di cristiani / 1.600.000.000 di musulmani

ossia

31,4 % di cristiani / 23,2 % di musulmani

- 2050

2.920.000.000 di cristiani / 2.760.000.000 di musulmani

ossia

31,4 di cristiani / 29,7 % di musulmani.

Un dato impressionante: la religione musulmana avrà un tasso di incremento del 75 % ossia pari al tasso di incremento di tutte le altre religioni!

Altro livello: i cc.dd. "non affiliati" ossia persone che non si riconoscono in nessuna religione costituita.

Diamo alcuni dati significativi:

- 2010

Popolazione mondiale 6.900.000.000

"non affiliati" 1.100.000.000 (ossia il 16 % della popolazione mondiale)

- 2050

Popolazione mondiale stimata 9.300.000.000

"non affiliati" stimati 1.200.000.000 (ossia il 13 % della popolazione mondiale stimata)

Proseguendo nell’analisi della ricerca del Pew Research Center scopriamo altri dati interessanti:

- FERTILITA’ DELLE DONNE

Si passa dall’ 1,6 % dei buddisti al 3,1 % dei musulmani.

- GIOVANI

Il 34 % dei musulmani ha un età inferiore ai 15 anni, per i cristiani la percentuale è del 27 %.

- ANZIANI

Con il 20 % la religione più vecchia sarà quella giudaica, mentre quella meno vecchia la musulmana con il 7 %.

- VARIAZIONI (OSSIA "SWITCHING")

Ci sarà una variazione più evidente in senso positivo fra i cc.dd. "non affiliati". Quella negativa sarà a carico dei cristiani.

- DOPO IL 2050

Avverrà il sorpasso dei musulmani sui cristiani (34,9 % dei musulmani rispetto al 33,8 % dei cristiani).

- REGIONI DEL MONDO

La popolazione del mondo è in crescita in Africa. Sarà in declino sia in Asia che in Europa dove la popolazione cristiana si restringerà di ben 100.000.000 di affiliati. Nell’America del Nord ad eccezione dei cristiani tutte le altre religioni saranno in crescita. Al contrario, la situazione in America latina rimarra pressoché stabile.

- RELIGIONE PREDOMINANTE

Attualmente Australia, Inghilterra, Benin, Francia, Repubblica di Macedonia, Nuova Zelanda, Bosnia ed Olanda sono paesi in cui la religione dominante è quella cristiana.

Nel 2050 lo scenario subirà parecchi cambiamenti:

* La Francia sarà un paese "non affiliato"

* Lo stesso dicasi per Nuova Zelanda ed Olanda

* Repubblica di Macedonia e Bosnia saranno paesi a maggioranza islamica.

Ho l’impressione che questi dati non facciano dormire sonni tranquilli a Papa Francesco in quanto le varie religioni cristiane sembrano confessioni religiose stagnanti e poco innovative. Da qui le coraggiose decisioni riformatrici prese da Papa Francesco negli ultimi tempi.

Per saperne di più:

Sintesi della ricerca pubblicata sul sito del Pew Research Center

Crediti fotografici: La foto è stata tratta dal sito http://img.frasicelebri.it


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