Comunicato a cura dell’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia
L’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma con la collaborazione di Anfia (Associazione Nazionale Filera Industria Automobilistica) e la Camera di Commercio di Torino ha organizzato un seminario sulle “Opportunità di investimento nel settore Automotive in Repubblica Ceca”, svoltosi nel capoluogo piemontese, città dall’antica tradizione automobilistica, mercoledì 26 Marzo 2008. Piu di 50 aziende del settore della componentistica hanno preso parte all’iniziativa, presenziando alla giornata che ha preso il via con i saluti di Alessandro Barberis, Presidente della Camera di Commercio, di Gianmarco Giorda, Direttore Operativo Anfia. Il Consigliere Commerciale di Ambasciata Jan Matoušek ha offerto una panoramica della Repubblica Ceca, con particolare riferimento ai dati macroecomici, al sistema fiscale e ai molteplici fattori che hanno rappresentato e continuano a rappresentare fonte di attrattiva per gli investitori stranieri nel settore automobilistico, uno dei più importanti rami dell’industria nella Repubblica Ceca.
Oltre alla massiccia presenza del marchio locale Skoda, i più recenti investimenti in nuovi impianti di Toyota-Peugeot–Citroen e Hyundai hanno contribuito ad ampliare ulteriormente la specializzazione del paese in questo settore, in quanto numerosi produttori di pezzi di ricambio e accessori per il settore automobilistico hanno investito con l’obiettivo di avvicinarsi ai propri clienti principali.
Esperti di CzechInvest hanno illustrato le numerose attività di sostegno agli investimenti svolte dall’agenzia governativa e le caratteristiche del settore automotive in RC. Il dato più significativo è senza dubbio la crescita dell’industria automotive negli ultimi anni, resa evidente dalle cifre. Se nel 1993 l’automotive rappresentava il 6,7% dell’attività industriale nazionale, nel 2006 si è passati al 20%. Lo stesso vale per le esportazioni lievitate dal 9% delle esportazioni totali nel 1993 al 19,3% nel 2006.
Premysl Handzel di Škoda-Auto ha presentato le strategie di acquisto della famosa azienda ceca che in poco più di un decennio ha visto triplicarsi le vendite annuali, passate da 200.000 auto nel 1995 a 630.000 nel 2007. L’utile testimonianza del responsabile acquisti della Automotive Lighting, azienda che investe in Repubblica Ceca ormai da molti anni ha contribuito a far crescere l’interesse intorno alle possibilità di investimento nel territorio ceco, sempre più affidabile ed attraente, come dimostrano i dati economici, i sondaggi e le testimonianze delle aziende italiane già esistenti in Repubblica Ceca. Tre la maggiori si ricorda la Iveco-Irisbus che produce autobus e la Vettorello, azienda di componenti automobilistici.