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Le leggi si possono approvare anche se non si votano

L’acceso dibattito sulla legge El Khomri ha rivelato un aspetto poco conosciuto della Costituzione francese

di Emanuele G. - giovedì 19 maggio 2016 - 2595 letture

La Francia da settimane è scossa da un forte movimento contestatario nei riguardi del disegno di legge "El Khomri" inteso a ridefinire il mondo del lavoro nel paese transalpino. Disegno intitolato "El Khomri" dal nome dell’attuale responsabile del dicastero alle politiche del lavoro del Governo Valls. Il suo nome completo è Myriam El Khomri. Per certi versi la Francia intende seguire l’Italia che ha attivato il c.d. "Jobs Act".

In questo articolo non intendo parlare né della contestazione né del merito del provvedimento legislativo. Piuttosto vorrei appuntare la vostra attenzione su un altro elemento che qui in Italia è passato sotto traccia e in silenzio. Mi riferisco al fatto che il provvedimento è passato senza il ricorso al normale voto parlamentare.

Stupiti? Come può un disegno di legge essere approvato a prescidere dal regalare voto di un aula del parlamento?

In Francia ciò è possibile in virtù dell’articolo 49 comma 3 che recita così:

"Le Premier ministre peut, après délibération du conseil des ministres, engager la responsabilité du Gouvernement devant l’Assemblée nationale sur le vote d’un projet de loi de finances ou de financement de la sécurité sociale. Dans ce cas, ce projet est considéré comme adopté, sauf si une motion de censure, déposée dans les vingt-quatre heures qui suivent, est votée dans les conditions prévues à l’alinéa précédent. Le Premier ministre peut, en outre, recourir à cette procédure pour un autre projet ou une proposition de loi par session."

Traduzione:

"Il Primo ministro può, dopo deliberazione del consiglio dei ministri, ingaggiare la responsabilità del Governo innanzi all’Assemblea nazionale sul voto di un progetto di legge riguardante le finanze o il finanziamento della sicurezza sociale. In questo caso, questo progetto è considerato come adottato, a meno che una mozione di censura, depositata nelle ventiquattro ore che seguono, è votata nelle condizioni previste dal comma precedente. Il Primo ministro può, inoltre, ricorrere a questa procedura per un altro progetto di legge o una proposta di legge per sessione".

In sintesi, se le opposizioni non si mobilitano in tempo la legge è approvata senza ricorrere al voto. Per quanto concerne il disegno di legge "El Kohmri" è stato adottato anche perché sì è stata presentata una mozione di censura, ma è stata bocciata.

Il ricorso al comma 3 dell’articolo 49 dela Costituzione repubblicana va compreso nell’ottica in cui è nata la Quinta Repubblica francese. Essa - la Quinta Repubblica - nacque nel 1958 dalle ceneri della Quarta. Una Quarta Repubblica connotata da un sistema parlamentare debole e molto frammentato. Al contrario, la Quinta Repubblica introduceva un regime semipresidenziale e che faceva della decisione immediata il proprio punto di forza. Fra l’altro era il periodo della Guerra di Algeria e lo Stato francese virò per un assetto costituzionale meno interessato alla tutela delle libertà personali per privilegiare la sicurezza nazionale.

Fin dagli inizi l’articolo 49 comma 3 è stato utilizzato in maniera diffusa. Gli unici Primi ministri che non hanno mai fatto ricorso sono Maurice Cuve de Murville, Jacques Chaban-Delmas, Pierre Mesmer, Jacques Chirac (primo governo), Lionel Jospin, François Fillon e Jean-Marc Ayrault. Il Primo ministro che lo hautilizzato di più è stato Michel Rocard. Ben 28 volte, mentre l’attuale Primo Ministro - Manuel Valls 3.

Quanto è successo in Francia segnatamente all’articolo 49 comme 3 è un altro campanello d’allarme riguardo a una declinazione sempre più autoritaria delle democrazie in Europa. Democrazie viepiù in affanno strette come sono fra un elitarismo asfittico, una flessione considerevole della partecipazione alle elezioni e il risorgere di tentazioni populiste e demagogiche.

Un momento di riflessione sullo stato dell’arte e di salute della Democrazia in Europa a questo punto diventa improcrastinabile in quanto a forza di indebolire l’istituto democratico si aprono le porte a soluzioni autoritarie...

Crediti fotografici: la foto è stata tratta dal sito http://images.sudouest.fr.


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