Viaggio lungo la tratta ferroviaria Agrigento-Torino per capire dove caddero i soldi...
31 dicembre 2006
E’ giusto che fai questa osservazione,
ma io sono grandicello, e di musica me ne intendo.
La Società ha tutto il tempo di sedimentare le esperienze e le coscienze, che è quasi impossibile
dedurre si tratti di cose prodotte dal tempo.
In realtà, è il tempo che fa la differenza, e non certamente le proprie
vocazioni.
Ora parliamo di vocazione.. quella cosa che può renderci tutti un pò cattivi.
E’ nel mondo che ogni vocazione deve trovare la sua collocazione..
E’ proprio quello il problema! Chi è il dio giusto che si trova al posto giusto e nel momento giusto?
Il tempo intanto mischia le carte e pone il caso come differenziale: non c’è modo di districarsi dalla mutevolezza del destino. Come la storiella del cavaliere cinese che cadde da cavallo e poi gli successero tante di quelle cose da renderlo ora contento di essere caduto, ora scontento per altre ipotesi opposte e assai disastrose.
In definitiva oggi si fa un gran parlare dei varii "meno male", ma in realtà, ogni Società senza competitori andrebbe al massimo del gradimento..
Mai in nessuna epoca ci furono uomini che non ebbero le conoscenze e gli insegnamenti giusti per sopravvivere, tranne che puntualmente, oltre a combattere la fame e la sete e il freddo, si dovesse combattere contro altri clan che praticamente insidiavano la vita, rendendola alla fine come una lotta tra lupi..
Oggi è uguale, difatti si potrebbe vivere bene tutti, ma poi la gente guarda in TV la pubblicità, e poi i giovani hanno qualche nevrosi in più.. In realtà la società autoritaria avrebbe sopperito a molte lusinghe oggi in circolazione, ma "da lontano la democrazia" ci dice che alcune cose sono etiche e altre sono "antidemocratiche" (ad es. picchiare un poco i bambini quando lo meritano, difficilmente tornano alle discussioni..).
In realtà potrebbe essere una chiave di volta, oggi, la visione di un’etica meno sdrucciolevole. Quali status simbol possono essere elusi, in merito alla autonomia degli individui?
Esempio facile sarebbe la società comunista, dove l’etica era ridotta all’osso. Oltre quel livello, la gente andrebbe nuda e scalza per le strade quando fa troppo caldo, o altre cose che ci metterebbero in seria crisi. Questo è perchè l’uomo non è così semplice da farsi consigliare in base al freddo o al caldo, o altre cose banali.
L’uomo è un essere estremamente complesso, e non è detto che si possano individuare delle semplificazioni..
Ora è chiaro il ruolo della guerra economica dettata dalle economie forti, che metteranno sempre i bastoni tra le ruote a chi tenta di raggingere un livello di auto-difesa (omo omini lupus?).
Trovare delle discriminanti nella lotta delle economie territoriali sarebbe cosa semplicissima. Intendo riguardanti il nord e il sud Italia.
Al mio paese si dice che: "le cose troppo strette diventano collose".
Il nord e il sud Italia si sono imparentati troppo, si sono accettati troppi sistemi di reciprocità economica, da far scuotere la testa a chiunque avesse capito la stoltezza delle implicazioni future, come sono quelle attuali.
Premesso che nel 1865 ci fu un apporto al Tesoro Nazionale di molte centinaia di milioni di monete d’oro da parte del Banco di Napoli, che le aveva raccolto nel Regno delle due Sicilie.
Si è continuato nella falsa riga della vessazione e delle dichiarazioni italianistiche..
Lo sviluppo economico fu possibile al nord con le ricchezze accumulate al sud da DECINE DI GENERAZIONI (200 anni).
Si parlò allora di "Questione Meridionale", proprio per fare un nodo al fazzoletto dell’economia. I contadini del sud erano stati i competitori economici degli U.S.A.
(allora non c’era la tecnologia)
Oggi, il sud è giustamente dimenticato, eluso e smemorizzato..
Ma le promesse non furono mai mantenute: l’amicizia è una cosa, gli affari un’altra...
Il nord progredisce nella sua illusione di meritocrazia tecnologica. Invece il sud è BOCCIATO.
Chi c’era al momento giusto nel posto giusto? qualcuno che ci ha saputo fare!
Oggi, nemmeno la tecnologia povera del legno può decollare nel favoloso sud.
Persino i mobili si costruiscono al nord.
Il motivo è che non ci sono i soldi, nemmeno pochi soldi ci sono!
Il motivo è un opportuno debito pubblico che ci rende ancora più colpevolizzati.
La criminalità al sud, è cresciuta poi come crescono i fatturati delle industrie, e i consumi delle società
opulente. Che ne so.. non sarà che le cose sono un pò collegate?
La gente non capisce che è la vicinanza dalle industrie a renderla più o meno ricca... (senti che paradosso?)
Intendo che la gente si prende quello che vuole.. il razzismo non può giustificare se stesso; ma le altre cose, quelle che ho elencato, possono spiegare che trattasi sempre dello stesso vizio per tutti..
A passare dall’agricoltura all’industria il sud è diventato poverissimo. Ma l’antefatto è la cessione di qualche vagone d’oro al posto di cartacce..
(cioè non è vero che il sud manca di cervelli! ce ne sono fin troppi!)
Quindi un fatto politico, un fatto di predazione.
Garibaldi fu assistito nello sbarco a Marsala da navi inglesi e sabaude (c’era pure l’ammiraglio Nelson, non erano mille i "liberatori"), in gioco c’era il sudore di molti milioni di vite.. e tutte le nostre opportunità.
Ci rende poveri solo la globalizzazione
(figlia guarda caso della tecnologia)
La povertà e la ricchezza stanno solo nel tempo in cui si incontrano.
Ma in più ti dico che la paura maggiore non è la povertà, ma il pericolo di uno sgambetto politico, di un ulteriore passo opportunista per
"buttare l’acqua e pure il bambino", dicendo le solite cose di circostanza..
Mettere chi? sul banco degli imputati?
Il popolo del "nord", parente stretto di quello del "sud" si guarderà bene dal darsi tante arie da "scienziato", ma chi lo manovra, i ricchi di quelle zone, impoverendo ancora la gente vicina, potrebbero rendere in futuro possibile il misfatto, perchè si individuerebbe un alibi piagnoso.. (e mostruoso).
Al nord si parla di 500.000 euro per un mini appartamento, ciò è solo possibile perchè la gente non vende, non ha bisogno! altrimenti i prezzi collasserebbero. Ciò è la prova che il divario si estende: il sud ha l’economia di un paese da terzo mondo.
Ma molti sostengono che si potrebbe fare a meno di sostenerlo (strategia criminale). Parliamo di situazioni di stipendi e pensioni maturati nella legalità assoluta e nella copertura di ruoli realistici e super etici della Società.
Il nord, sotto l’egida di tutti i Governi continua ad avere il ruolo di monopolista delle tecnologie. Nel frattempo si agita lo spettro di un blak-out tecnologico (opportunista) contro il sud.
In ultima analisi, se ci fossero i soldi, converrebbe comprare le fabbriche che mancano al sud?
Si, converrebbe! ma i soldi chi li ha?
I soldi li tengono quelli del nord !
(ma è una storia antica..)
Ciao,
s.p.