La tragedia di un partito ridicolo


Se questo è un partito, io sono un’aquila in via d’estinzione
mercoledì 8 novembre 2017 , Inviato da Adriano Todaro - 511 letture

Mancano i voti – In Sicilia, Micari prima del risultato elettorale: "Convengo con lei che sono partito basso, ma adesso il volo è spiccato, noto simpatie e sorrisi ovunque. Il consenso non manca”. Durante lo spoglio: "Gli exit poll non valgono nulla". Alla fine, dopo aver appreso la vittoria di Musumeci: "La mia vita è all’università, ho sempre lavorato per i ragazzi. Ho creduto in questo progetto affascinante perché lo consideravo ’la fase due’. Ritorno alla mia attività che è quella di formare i giovani". Ecco, è meglio.

Falegnami uniti – A Portici, come sapete, si è riunito il Pd. Simona Malpezzi che coordina il gruppo conoscenza e cultura afferma: “Noi facciamo un tavolo. Sarà la base per andare sul territorio…”. E Martina che fa? Martina che è, incredibilmente un ministro, “deve stendere un documento di partenza”. Per dove? Boh! Sì perché ci sono documenti di partenza, arrivo e fermate intermedie. Allora, ricapitoliamo: facciamo un tavolo e stendiamo non la pasta ma un documento di partenza. Va bene, d’accordo.

La famigghia – La signora Stefania, risulta proprietaria di 14 immobili (1.264 metri quadrati) ma vive in un appartamento dell’Istituto per il sostentamento del clero della diocesi di Firenze pagando un canone calmierato. Il delegato diocesano responsabile del patrimonio immobiliare dell’istituto per il sostentamento del clero è (guarda un po’ i casi della vita!), Simone Saccardi, fratello dell’assessore Stefania Saccardi, fino al 2015 vicepresidente della Regione toscana e oggi assessore alla sanità con un occhio puntato alla presidenza della Regione.

Segreti e bugie – L’Alta Scuola Imt di Lucca (mica cazzi!) ha fatto un’indagine a seguito delle accuse di plagio rivolte all’allora studentessa Marianna Madia e oggi ministra. Bene, dopo tanto lavoro ecco il verdetto: “A seguito delle risultanze degli approfondimenti svolti, condotti da personalità accademiche e da professionisti di comprovata esperienza internazionale nel settore della integrità ed etica della ricerca e antiplagio, considera definitivamente concluso l’iter e ritiene di non avviare alcun procedimento ulteriore”. Chi sono questi scienziati? Boh! L’Itm ha secretato il tutto. Mariannina era accusata di aver copiato interi blocchi di testo per circa 4 mila parole (in alcune pagine sino all’86%).

Contro l’atomica – Luigi Zanda Loy di mestiere fa il capogruppo Pd e per lui è stato giusto che sul Rosatellum si sia posto il voto di fiducia: “Possiamo indebolire ulteriormente il nostro Parlamento in una fase internazionale nella quale i rischi della pace sono altissimi e si è persino riaffacciata la minaccia atomica?”.

Pensionati di tutto il mondo… – I pensionati italiani non sono mai contenti. Ora vi dimostro la loro malafede prendendone uno a caso: Paolo Aquilanti. Fa il segretario generale a Palazzo Chigi portato dalla Madonna dei Boschi Fioriti. Prima del referendum (quello che Boschi e compagnia hanno toppato), sempre lei, lo indica per il Consiglio di Stato. C’è, però, un problema. Se Aquilanti va subito in quel posto, non matura la pensione come dipendente del Senato. Embè? Posticipiamo di qualche mese il suo incarico, no! Ecco fatto. Adesso è tutto a posto e Aquilanti al Consiglio di Stato ci andrà nel febbraio 2017. La pensione del Senato così la prende. A 57 anni. E ci sono ancora pensionati che si lamentano.

Neutrale – Francesco Bonifazi fa parte della Commissione su Bankitalia e, infatti, è tesoriere del Pd, quindi uno che di soldi se ne intende. Inoltre ha uno zio che ha lavorato nella deputazione generale del Monte dei Paschi ed è stato direttore della Cassa di risparmio di Prato. Insomma, l’uomo giusto al posto giusto. Appassionato di trenini, sta sempre su quello di Renzi. Ex fidanzatino tenebroso della Boschi, è in società con un fratello della Boschi. Non si può certo dire che Bonifazi non sarà neutrale su Bankitalia.

Senza parole – Alessia Morani: “Chi non ha reddito vuol dire che non ha combinato nulla nella vita”.

Problemi di parcheggi – Se domandi a qualcuno che mestiere fa e ti risponde, chessò, tornitore, impiegato, ingegnere in Comune, insegnante e cose di questo tipo, tu ti fai subito idea di cosa faccia. Ma se ti risponde che ha lavorato come intermediaria per l’attivazione di fondi europei e ora si occupa di tax credit nel cinema, è un po’ dura capire cosa faccia tutto il santo giorno. Comunque questa è stata la risposta a un giornale di Sara Manfuso, ex modella prestata alla politica. Domanda del giornalista: “Con il Rosatellum dei nominati la bellezza è un valore aggiunto?” Risposta: “La ringrazio per il complimento ma è il contrario. Più che una marcia in più, è una retromarcia…”. Una così, secondo voi, in che partito poteva finire?

Buona la terza – “Mi sono trovata in agenda il numero di Matteo. L’ho fortissimamente voluto incontrare e gli ho inviato un sms, lui mi ha risposto con un altro messaggino dopo pochissimo: vienimi a trovare subito. Era il 16 maggio 2011. Matteo è arrivato in via dei Georgofili in jeans, camicia e giubbottino, a piedi, da solo. Mentre parlava pensavo: o è un megalomane o è un fenomeno. Buona la seconda”. Secondo noi “Buona la terza”. E qual è? Abbiamo scoperto chi ha messo le bombe in via Georgofili nel 1993. Comunque, chi si esprime con questi toni lirici, di alta poesia ermetica è Patrizia Prestipino, membro della direzionale nazionale del Pd.

E poi ci si domanda perché uno si butta a destra.


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