Il made in Italy non é morto. E’ quanto emerso dall’incontro organizzato da Eurolettera all’Istituto Italiano di Cultura a Budapest, in collaborazione con l’Universitá Corvinus, l’Ambasciata italiana, la Camera di Commercio italiana e l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero. Tra i temi principalmente trattati sono emersi importanti spunti relativi al delicato periodo che attraversano la moda italiana e il settore tessile, a livello nazionale ed europeo.
L’incontro é stato animato dal contributo di importanti esperti del settore imprenditoriale e, in particolare, del settore tessile-manifatturiero.