Sei all'interno di >> :.: Culture | ParoleRubate |

"La forza della ragione" di Oriana Fallaci

Una dura accusa all’Islam e la tesi di un complotto internazionale per islamizzare l’Europa
di Ugo Giansiracusa - mercoledì 28 aprile 2004 - 63593 letture

Lo sapevate? Dal 1975 esiste un complotto internazionale per "islamizzare" l’europa! Dentro ci stanno tutti. I governi europei, la chiesa cattolica, i mezzi di informazione, i politici di ogni schieramento e ovviamente i paesi musulmani. Oriana Fallaci ci racconta tutto questo, e molto altro ancora, nel suo ultimo libro "La forza della ragione".

L’ex giornalista ripercorre, in questa personale e sorprende ottica, la storia del mondo dal lontano 635, tre anni dopo la morte di Maometto, quando comincerebbero le invasioni islamiche di paesi cristiani. Dopo aver provato, per centinaia e centinaia di anni, a conquistare l’europa con le armi adesso l’Islam ci prova con la sottile politica dell’immigrazione e dell’invasione culturale. Il risultato lo avremmo tutti davanti agli occhi se guardassimo la realtà come fa la Fallaci. Il risultato è che si stanno arraffando le nostre terre, stanno distruggendo la nostra cultura, stanno prendendo in mano le redini del comando sia politico che economico. Lo scenario che si prospetta leggendo le pagine di questo libro è realmente sconvolgente. Se non facciamo immediatamente qualcosa tra pochi anni saremo tutti costretti a pregare verso la Mecca, ad ascoltare "il berciare dei muezzin", a mangiare solo carne halal, a vestire il burqa (se si è donna)...

Esibendo grande cultura la Fallaci snocciola dati, date, discussioni parlamentari, eventi, atti di conferenze, articoli giornalistici, battaglie, guerre, saggi, cita perfino le sure del Corano, qualunque elemento che possa convalidare e dare appoggio al suo ragionamento. Tutto con tre scopi. Il primo scopo e di fare vedere quanto sia sanguinaria, retrograda, bigotta, ingiusta, meschina, violenta la cultura islamica. Il secondo scopo è, appunto, quello di avvertire il lettore-medio-occidentale-cristiano (la scrittrice ci da confidenzialmente del tu) di questa silenziosa e inarrestabile invasione di cui l’Italia e l’Europa sono vittime (se non complici). Il terzo è santificare e glorificare se stessa in questa battaglia di civiltà che contrappone la Fallaci al resto del mondo o comunque a tutti i Potenti filo islamici.

Sia ben chiaro che non ho alcuna intenzione di difendere la cultura islamica, non la conosco abbastanza e per quello che so tanti sono gli elementi che non condivido minimamente. Ma mi sembra assai pericoloso il tentativo della Fallaci di creare una contrapposizione netta fra la cultura occidentale (se realmente si può parlare di UNA cultura occidentale) e il mondo islamico (se si può parlare di milioni di persone come se ragionassero tutti allo stesso modo). Temo che se tesi della Fallaci diventassero popolari si andrebbe verso una situazione peggiore di quella attuale.

Il sentimento che suscita la lettura di "La forza della ragione" è di paura dello straniero (islamico). In altri termini xenofobia. Perchè attraverso le pagine del libro questi islamici sono veramente terrorizzanti. Vogliono rendere obbligatoria la lettura del Corano nelle scuole, imporre nei nostri paesi la legge islamica, importare la poligamia e la subalternità della donna nella famiglia, cambiare radicalmente la nostra cultura. Chiedono, anzi pretendono, senza voler dare nulla in cambio. Tutti segretamente alleati di Bin Laden, tutti fautori della jihad... questi musulmani sono IL nemico dell’occidente.

Il paragone che mi viene in mente è quello con un testo scritto da un ex imbianchino (forse ex pittore) che teorizzava un complotto ebraico per conquistare il mondo... Le conseguenze di quel testo e della follia collettiva che fomentò furono disastrose e le piangiamo ancora tutti. I personaggi sono diversi ma la tematica è preoccupantemente simile. Come lo sono anche i toni parossistici e la violenza delle parole e delle idee.

Spero che la vera forza della ragione sia quella dei lettori che, finito di leggere il testo della Fallaci, si lasceranno prendere dalle risate anzichè dalla paura e dall’ansia dell’invasione. Perchè la ragione è proprio il contrario dell’isteria che vorrebbe generare questo libro.

Oriana Fallaci, La forza della ragione, ed. Rizzoli International, Isbn 8817002968 Data pub. 05 Apr 04. pp. 288, € 12,00.


Rispondere all'articolo - Ci sono 234 contributi al forum. - Policy sui Forum -
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
29 aprile 2004

Ho letto il libro, mi è piaciuto e mi ha fatto molto riflettere. Alla fine però non ho riso e non rido nemmeno adesso dopo aver letto il suo articolo. La signora Fallaci è UNICA ed ha fatto centro un’altra volta. E’ inutile negarlo.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    29 aprile 2004, di : Ugo Giansiracusa

    So bene che a molta gente è piaciuto questo libro. La Fallaci è molto brava come scrittrice e avvincente nel suo modo di scrivere. Purtroppo, a mio avviso, parte da un’iedea pregiudiziosa e cerca tutte giustificazioni per rendere questo pregiudizio reale. A me non mi ha convinto perchè nelle conoscenze che avevamo in comune, cioè quando parlava di cose che anche io conoscevo, non mi sono trovato per nulla concorde con il suo giudizio. E perchè anche guardandomi intorno non mi sento "invaso". Anzi, vedo tutta una serie di atti di razzismo che mi inqiuetano fortemente. La Fallaci è abilissima nel prendere dalla storia del mondo solo i dati che le fanno comodo escludendo tutti gli altri... giusto per fare un esempio le ricordo che se noi oggi possiamo leggere tanti testi di filosofi greci lo dobbiamo alle biblioteche dei paesi islamici che li hanno conservati. Ma questo la Fallaci non lo rammenta. E’ solo un esempio, e se ne potrebbero fare tanti altri, di come la storia venga distorta in questo libro. Credo che l’unico "merito" della Fallaci sia stato di saper cavalcare l’onda dell’intolleranza che sempre di più prende piede paesi occidentali.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      30 aprile 2004

      Forse, se hanno conservato i libri greci, lo hanno fatto per errore.... Per quanto riguarda l’aver distorto la storia, perchè non inizia a contestare uno per uno TUTTI gli argomenti citato nel libro della Fallaci?. Magari fornendo a sua volta quelli che, secondo lei, sono i fatti per come si sono svolti nella realtà. Guardi, la verità è che non parte da un’idea pregiudiziosa, ma dalla pura e semplice constatazione di come stanno le cose. E per quel che riguarda il razzismo, le rammento che basta aprire gli occhi (o forse per Lei è troppo difficile?) per rendersi conto che i veri razzisti intolleranti, sono proprio loro, i beneamati mussulmani.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        30 aprile 2004, di : Ugo Giansiracusa

        Non hanno conservato i testi dei filosofi greci per errore... siamo noi che li abbiamo obliati perchè erano testi "eretici". Mi è difficile contestare punto per punto TUTTE le "revisioni" alla storia che la Fallaci ha perpetrato nel suo testo perchè la mia cultura stoica non me lo consente. Posso farle alcuni esempi, oltre quello già fatto e che lei ha snobbato. La Fallaci afferma che 3 anni dopo la morte di Maometto l’Islam ha cominciato a conquistare gli stati cristiani... e mi chiedo se si possa veramente parlare di Islam a soli tre anni dalla morte del Profeta. La Fallaci parla in maniera del tutto errata dei Black Muslim americani. Quelli sono islamici più o meno quanto lo è un prete cattolico. La loro "religione" si basa più che altro sulle parole del loro padre spirituale che vuole un ritorno dei neri americani in africa... è un movimento di razza più che un movimento religioso. Altra cosa che mi ha sorpeso è stata il non riconoscere il ruolo dell’islam nei paesi che da esso furono conquistati. In sicilia ci sono ancora splendidi palazzi di origine musulmana, senza parlare del grande apporto all’agricoltura che portarono con le coltivazioni, ad esempio, degli agrumi. Da noi in sicilia, poi, le grande vasche per raccogliere l’acqua e irrigare i cambi si chiamano gebbie, come in arabo, perchè prima di loro non esisteva nulla del genere. La Fallaci, poi, si dimentica di citare tutto il periodo del colonialismo europeo in africa. Le ricordo che alcuni paesi hanno conquistato l’indipendenza solo in tempi recentissimi... e poi ci si stupisce se non hanno una lunga tradizione democratica? Certo noi occidentali fino ad una trentina di anni fa non abbiamo fatto nulla per insegnargliela. Devo continuare? Sono sicuro che uno storico si divertirebbe a rintracciare tutte le personali interpretazioni della Fallaci in campo storico. Io posso solo fare solo qualche esempio non essendo uno storico ma avendo comunque un cervello per pensare e non accettare acriticamente ciò che la Fallaci afferma. Per quanto riguarda il razzismo... bhe... in ogni cultura ci sono degli idioti che pensano che la loro si migliore delle altre. Sono idioti da qualsiasi parte stanno.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          2 maggio 2004

          Io penso che il libro della Fallaci sia meraviglioso. Provo emozioni fortissime ogni volta che leggo una singola pagina di questo mini-trattato sulla necessità di anteporre la ragione alle vicende umane. A mio giudizio ed interpretazione la Fallaci non è assolutamente razzista, ma è individuo ragionevole, che critica non per partito preso ma per aiutarci A riflettere. Il suo messaggio è quello di portare compattezza ed unione nell’Occidente, affinchè l’Europa sia capace non solo di essere tollerante ma anche e soprattutto di tutelare le proprie origini ed i propri principi. E’ nostro dovere farlo. Oriana, se leggi queste righe, sappi che dalla lontana Calabria, io sono con te. Grazie.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            5 maggio 2004

            ti dico solo che sono d’accordo con te al mille x cento .se i nostri politici avessero le .....,come la signora Fallaci,ne sarei veramente felice ciao gabry
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              8 maggio 2004, di : Dragon

              Ho letto il libro e l’ho trovato spaventoso, per la verità che contiene. Ho letto i vari commenti e si parla di razzismo come se fossimo noi i razzisti, cioè i popoli europei che hanno accolto decine di milioni di immigrati musulmani cercando di integrarli nella nostra vita con la soddisfazione di avere aumenti impressionanti di spaccio di droga criminalità e mancanza di sicurezza. Tanto per darvi un esempio pratico, a Torino immigrati musulmani (come faccio a dirlo? semplice dopo che danno la dose un bell Allah Akbar) spacciano in Via San Donato (che inizia in Piazza Statuto) in centro città di GIORNO e vi sfido a passeggiare dopo mezzanotte, se non avete come minimo una pistola in tasca. Integrazione? Certo alcuni giorni fà stavo parlando amabilmente con uno di questi "signori" di vari argomenti una persona pacata che alla fine del discorso mi ha detto "tu sai troppe cose, dovrebbero portati via" mi ha fatto rizzare i capelli sul collo; neanche i mafiosi penso che arrivino mai a tanto. E noi dovremmo dovremmo essere comprensivi semmai prendercela con la Signora Fallaci perchè ci apre gli occhi?

              SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

              Altrimenti se tu che leggi queste note sei uomo preparati a veder sparire vino, birra, carne di maiale, a pregare scalzo cinque volte al giorno e tu donna preparati per essere infibulata. La metto giù pesante?

              CERTO!!!!!!!!!!

              Ma guardatevi attorno, pensate, riflettete, usate quel poco di cervello che rimane e siate fieri di voi stessi e della nostra cultura millenaria.

              Altrimenti...

                > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                8 maggio 2004, di : polly

                Meno male che ci sono quelle come te a farci ragionare...
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  10 maggio 2004, di : Dragon

                  E meno male che ci sono anche quelli come te che chiudono gli occhi e non vedono, se vuoi vieni a Torino e ti mostro i luoghi di cui ho parlato e dopo mi dirai...

                  Ragionare non è chiudere gli occhi ma aprirli...

                  Prima che qualcuno li chiuda per sempre...

                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    10 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                    Oppure possiamo andare insieme a New York in un quartiere che si chiama Little Italy... o in francia, belgio, germania e in tutti gli altri stati del mondo dove noi italiani siamo emigrati e dove spesso siamo stati emarginati perchè eravamo "diversi"...
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      10 maggio 2004, di : marco madonia

                      sorry, ma non credo tu sia in perfetta buona fede, ponendo questo parallelismo. noi italiani negli states, pur con le difficolta’ di integrazione dovute sopratutto alla bassa cultura degli emigranti, ci siamo perfettamente integrati. ci nutriamo come loro e tifiamo per il baseball e non per il calcio, non propaliamo dottrine sicuramente impopolari come il comunismo et similia, mandiamo i nostri figli a studiare nelle loro scuole, e questi sono "proud" della loro bandiera, quella a stelle e strisce... e siamo "stolz" quando andiamo in germania, e in belgio, e in australia. senza rinnegare le nostre origini, senza smettere di amare l’Italia, ma grati e integrati - per quanto e’ possibile - alla nazione che ci ha accolto. e non tiriamo bombe o scateniamo attentati.....
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      13 novembre 2004

                      ok ma non tagliavamo le teste agli altri solo perchè non erano "come noi" forse noi emigrati cercavamo solo una vita migliore e non la morte e lo sterminio di chi era diverso da noi...
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      16 novembre 2004, di : Adriano

                      Ma con che coraggio osi paragonare little italy alle baraccopoli che gli immigrati vengono a costruirsi nel nostro (e in tanti altri) paese? NOI siamo emigrati con la voglia di lavorare, con la voglia di RISCATTARCI, con la voglia di riprenderci un dignità che meritavamo. NOI siamo emigrati MIGLIORANDO i paesi che ci hanno accolto (e non farmi il solito becero esempio della mafia italiana in america...perchè altrimenti dovresti dare del mafioso a tutti coloro che in america hanno seguito il cosiddetto American Dream.)

                      LORO, invece, vestiti (e a loro agio) del VITTIMISMO di cui si fanno scudo e arma per evitare i doveri delle nostre leggi democratiche, emigrano con la "sindrome da parassita". Sono bravi solo a pretendere. Hai mai provato a farti un giro nelle Università Italiane? Bene, se ci vai, vedrai ORDE di immigrati al cazzeggio più completo, spesati da NOI, con vestiti firmati e cellulari all’ultimo grido (pagati con le borse di studio che NOI gli abbiamo dato! Mentre io sono costretto ad andarmi a fotocopiare i libri per risparmiare 10euro...), che cambiano facoltà da un anno all’altro (per risultare sempre matricole e non gareggiare mai nei concorsi regionali per merito, ma solo per reddito...) e che cazzeggiano alla FACCIA di quelli che la pensano come te, di coloro che negli immigrati vedono solo omini indifesi. CHE VADANO A LAVORARE! CHE VADANO A FAR CRESCERE IL LORO PAESE! CHE NON PRETENDANO DI VENIRE QUI A CAMBIARE IL MIO, IL NOSTRO SISTEMA PRETENDENDO IL VOTO!!! DOPO CHE MIO NONNO E I MIEI AVI SI SONO SPACCATI IL CULO PER DIFENDERE E MIGLIORARE LA NOSTRA PATRIA, CON CHE DIRITTO VENGONO A PRETENDERE DI ADATTARE LE NOSTRE COSE SUI LORO MODELLI?

                      Una domanda su tutte: perchè i paesi in via di sviluppo, dai quali provengono questi elementi, non investono i loro soldi in infrastrutture, scuole ospedali (e non mi dire che non hanno soldi perchè i fondi arrivano, solo che li usano per costruirci gli stadi...)? Beh, se vogliono lavorare, che lo facciano nel loro paese, anche aiutati da noi, come vorrebbe fare Berlusconi.

                      Tra i motivi per cui non puoi paragonare il loro quartieri (malfamati) a Little Italy è che tra gli Italiani degli anni ’50 c’era anche chi, come forse anche i tuoi nonni, si è fatto il mazzo per RICOSTRUIRE l’Italia! Se davvero siamo tutti uguali, cosa impedisce a loro di COSTRUIRE (bada bene, non RI-costruire...) i loro paesi? Noi abbiamo iniziato da zero (poi dissetati un po’ dai benedetti dollari del piano Marshall...), loro conle cifre, sicuramente maggiori, regalate dalla comunità internazionale.

                      Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma non sto qui a tediarti, anche perchè ho già capito che non reagisci ai confronti, sai dare solo delle risposte con frasi fatte.

                      Buon lavoro!

                      > non mi risulta
                      24 giugno 2005

                      non mi risulta che gli italiani abbiano tentato di sovvertire la religione del paese ospitante......ne’ nemmeno mettere bombe in ogni luogo.....nemmeno offendere la religione...esultare per un orrendo crimine come quello dell’11 settebre e tanto altro ancora....trattare le donne come schiave ...pensa alle regioni italiane che hanno avuto un dominio arabo.....come sono messe????mentalita’ da terzo mondo...donne trattate come cose...uguali....e tanto altro....
                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    10 maggio 2004, di : polly

                    Conosco e amo Torino... Da romana che tifa per il Toro ci vengo spesso...e mi trovo a "combattere" ogni volta con stupidi razzistelli "padani" che pretendono di essere superiori a noi meridionali...in due cose però ci riescono:imbecillità e ignoranza. Saluti.
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      11 maggio 2004

                      Razzistelli???

                      Bhè sappi che siamo in ITALIA e tutti dall’Alpe alla Sicilia (Lampedusa compresa) sono italiani avendo parenti in Lombardia, Piemonte, Veneto, Sicilia Messico,USA e Argentina senza dimenticare gli amici che ho dalla Sardegna alla Sicilia alla Campania, Lazio, Toscana, e per cambiare USA, New Zeland, Australia, Marocco, etc... etc.. Io sarei razzista????

                      Bhè potresti chiederlo alla mia ex di Palermo (gran bella città e gente).

                      Sai cosa mi disse una ragazza musulmana che incontrai a New York?

                      Meno male che sono qui, almeno posso vivere senza problemi, in Marocco le donne non sono assolutamente considerate e/o rispettate. Qui invece, negli USA, posso vivere la mia vita senza dover rendere conto a nessuno, peccato che da voi (in Europa) dovete combattere con della feccia che proviene dal mondo arabo più estremista che tende ad imporre le propie leggi senza rispettare quelle del paese dove si insedia.

                      Una musulmana americana parlò...

                      Tra parentesi da italiano sono stato trattato molto bene, you are welcome, respect sono le frasi che ho sentito di più, altro che poveri immigrati etc...

                      Piccolo quiz il precedente Sindaco di New York come si chiama e che origine ha? :-)

                      Ragionare non fà male...

                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    11 maggio 2004, di : Giovanni Battaglia

                    Signor Dragon,io frequento il quartiere di san salvario,a torino per ragioni di studio, e posso dirle che la situazione non è affatto quella che lei descrive.al valentino spacciano sia italiani che marocchini, dividendosi gli spazi.Ho motivo di credere che lei sia uno di quei neofascisti che talvolta mi importunano in via roma tediandomi con i loro discorsi visionari e privi di qualsiasi logica.. Ringrazi le civiltà millenarie per aver finanziato in tempi non remoti quelli che adesso sono i principi del terrore. e mi raccomando...beva coca cola! Torino è bellissima,e non c’è bisogno di pistole.
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      11 maggio 2004, di : polly

                      Meno male! Sentivo la mancanza di discorsi sensati... Ha ragione, Torino è bellissima, nonostante gente come Dragon...Saluti.
                        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                        12 maggio 2004, di : Dragon

                        Certo se si chiudono gli occhi tutto può diventare bellissimo.

                        Piccola precisazione sono apolitico, e la sicurezza bhè diciamolo a una mia amica a cui le hanno appena rubato il cellulare ( un marocchino) o ai vari negozianto (via Cibrario,S. Donato) a cui entrano ubriachi ( ma non dovrebbero bere alcolici?) e cercano di attaccare rissa, o spacciare banconote false etc... etc... etc...

                        Toglietevi le fette di salame dagli occhi perchè:

                        1. non si vede bene :-)

                        2. potrebbe essere pericoloso... :-(

                        Ma non vedete, non sentite il clima che sta cambiando?

                        Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza. (Leonardo Da Vinci)

                          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                          12 maggio 2004, di : giovanni battaglia

                          Il clima sta cambiando, è vero, ma da quando c’è berlusconi al governo! il 95 % degli immigrati in italia lavora regolarmente e onestamente.più o meno la percentuale per gli italiani è uguale...allora perchè accusare gli extracomunitari?(a proposito vorrei ricordare a chi non lo avesse notato, che anche gli americani sono extracomunitari).saluti
                            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                            28 giugno 2004, di : Mauri

                            Non è affatto vero che il 95% degli immigrati è brava gente così come lo sono il 95% degli italiani. Tutte le statistiche confermano che la criminalità è assai più diffusa tra gli immigrati (si parla di 3-4 volte maggiore). E pur non avendo conferma da statistche credo anche che tra gli stranieri che non hanno commesso crimini vi è una percentuale più alta di persone con poco senso civico (per esempio: mai visto lo schifo che lasciano per le strade quando si radunano?). E ora non ditemi che anche fra gli italiani c’è chi sporca per terra o piscia sui muri, è certo! Però io non ho mai visto un gruppo intero di adulti lasciare nelle piazza la sporcizia che lasciano loro con la stessa intensità e con la stessa frequenza
                          Brelusconi!Vai al carcere!
                          19 aprile 2006, di : Garibaldi

                          E ora,via dall’Iraq!!!Come avete promesso!!!
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      26 giugno 2004, di : Mauri

                      Gli spacciatori che si vedono per strada italiani sono tossicodipendenti e spacciano per la dose, e nonostante non sia certo onorevole credo vi sia una bella differenza con chi è ospite in un Paese straniero e senza nemmeno cercare lavoro si mette subito da fare per rubare o spacciare. E poi cosa vuol dire? Siccome vi sono pochissimi italiani che spacciano dobbiamo accettare anche gli stranieri?
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  12 maggio 2004, di : serena |||||| Sito Web: la forza della ragione

                  Polly,le tue frasi sono aggressive e sprezzanti,ma fossi un po’ razzista!
                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    14 maggio 2004, di : polly

                    Per natura non sono né aggressiva né sprezzante, faccio un’eccezione per i razzisti...
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      16 maggio 2004, di : Pietro

                      Solo poche parole per esprimere la mia amarezza per gli infiniti giudizi che si fanno in ogni direzione.

                      La Fallaci è una persona che ha espresso la sua visione con il forte carisma che possiede. Il suo, come quello di qualunque altro scrittore, politico, filosofo o essere umano, non è vangelo; attaccare "in ogni forma", altre vedute, è un comportamento immaturo e distruttivo per primo per se stessi... Ho letto i suoi libri e devo dire che ho colto molte cose vere ed altre di cui non sono daccordo, ma la cosa che più mi ha colpito è la passione che quantomeno ha infiammato molti "dormienti" di questo secolo e di questo tempo. Ho preso comunque ciò che ho ritenuto interessante ed ho scartato il resto come lo si fa con il pesce quando ne mangi le carni e ne togli le resche.

                      Ho girato mezzo mondo e conosciuto migliaia di persone trovandomi a che fare con ogni ceto e condizione umana, ma non mi sono mai accorto che esistesse un elite di “migliori” in nessuna classe sociale, religione, partito o luogo; certo, in realtà non ho conosciuto ogni abitante di questo pianeta per sostenere una verità universale, ma nella mia modesta visione, oggi, sono seriamente portato a credere che i criminali sono “dovunque”, in Occidente come in Oriente, al Sud e al Nord, quindi faccio fatica a comprendere l’utilità di certi discorsi per fini costruttivi. Un “politico” è per definizione (personale), uno che si intromette nelle faccende degli altri e giudica, ma a volte mi ritrovo a dover essere d’accordo con alcuni di loro come Ugo, che reputo persona squisita per il modo di porre i propri pensieri nel rispetto più assoluto degli altri, pur rimanendo apolitico, perchè credo che sia impossibile condividere pienamente ogni cosa anche tra due soli esseri umani, figuriamoci...

                      Credo che voler migliorare il mondo tentando di cambiare gli altri, crea sempre nuovi conflitti. Ostinare le proprie idee se pur diametralmente opposte, insultando, o solo marcando prepotentemente il proprio punto di vista, crea conflitto dal più piccolo esempio come lo è questa conversazione al più grande, come lo sono le guerre. E’ significativo osservare le vite personali degli oratori, dei filosofi e dei politici di questo tempo per cogliere quanto applicativo e concreto sia il frutto di ciò che si sostiene con tanta irruenza e con tanto zelo…

                      Vivere significa fluire dicevano i greci: panta rhei = tutto scorre. E se questo è vero come io credo che è vero, “trattenere” vuol dire non muoversi e ciò che non si muove è di per se morto, perché ha cessato di scorrere. Se si continua a concentrarsi ostinatamente sul proprio obbiettivo si limita la propria intelligenza perché non si riesce a pensare in modo chiaro e sciolto. E’ vero che un obbiettivo va raggiunto, ma l’eccessiva ostinazione fa perdere la percezione di cosa realmente ci accade attorno e ci fa essere rigidi, non sciolti. Oggi, del resto come quasi in ogni tempo, è diventato vitale essere “lucidi” e dato che il primo vero conflitto comincia dentro di noi, esiste una sola persona al mondo che deve cambiare e quella persona sono “IO”!

                      Saper ascoltare gli altri, sia esso un pacifista o un kamikaze, è una virtù in via di estinzione come lo è la pace che tanto si proclama… Il cancro oggi è nei bombardamenti di informazioni che ci arriva ogni giorno da ogni parte, nelle retoriche di ogni giorno, negli indottrinamenti astutamente travestiti, nei sistemi precostituiti; una piccola barriera costituita da una sincera e più obbiettiva visione di se stessi, credo che sia molto utile per tutti. Scusate il mio intervento forse andato fuori tema, ma non sono riuscito a “trattenere” il mio pensiero, vi auguro sinceramente ogni bene a partire dalla vostra propria vita personale. Saluti

                      Pietro

          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          23 maggio 2004, di : Chiara

          Non so chi sia lei, sig. Giansiracusa, o chi pretenda di essere per dare dell’idiota a una persona come Oriana Fallaci. Credo che il suo problema sia quello di aver letto il libro della sig.ra Fallaci con la superficialità tipica di voi pseudo-intellettuali di sinistra. Non credo neanche lei abbia a che fare quotidianamente con immigrati musulmani e che i suoi slanci perbenistici e politically correct siano frutto di una cultura limitata e davvero un po’ banale. Provi a parlare con alcuni di questi personaggi che sta difendendo e capirà cosa vuol dire razzismo - dopo la smetterà di annoiarci con ridicole invettive su uno dei veri pochi intellettuali italiani del nostro tempo che, suo malgrado, passerà alla storia.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            23 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

            Non credo che ci sia bisogno di "essere qualcuno" per esprimere un proprio giudizio. Non sono nessuno... sono un cittadino come Lei, guardi se proprio vuole le offro il fianco per ulteriori attacchi, ancora non ho neppure una laurea... sono solo Ugo Giansiracusa (in sig. lo lasci pure a queli che sono "qualcuno"). Comunque non mi sembra di aver dato dell’idiota alla Fallaci. Non credo proprio che sia un’idiota. Credo che abbia delle idee discutibili e che per giustificare queste idee abbia utilizzato e interpretato in manira univoca la storia del mondo, delle religioni, e del pensiero e della cultura... ma non credo che sia "idiota". Per il resto posso dirle che no, non frequento quitidianamente islamici, così come non frequento quotidianamente ebrei o induisti o testimoni di geova. Ho già detto da qualche parte in questo forum che credo gli idioti e irazzisti stiano in qualsiasi cultura e religione.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            7 luglio 2004, di : Juza79

            Mentre la Signora Fallacci vivi quotidianamente a contatto con immigrati islamici dalla alto del suo lussuoso attico di New York!!! Ma per favore...
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              12 luglio 2004, di : Luigi

              Perchè, tu vivi in povertà?

              Ciao.

              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              7 settembre 2004, di : viola

              l’invidia nuoce, tesoro... esistono sentimenti migliori come l’ammirazione.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            30 agosto 2004, di : Vin.

            Solo altri due italiani hanno saputo raccontare la realtà come Oriana Fallaci: Machiavelli e Giacomo Leopardi.

            Oriana, ti voglio bene

          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          10 settembre 2004, di : Erika

          Trovo che la civiltà con cui dissenzia sia lodevole in mezzo a questa marea di insulti e invettive, ma mi trovo d’accordo soltanto in parte. Concordo nel fatto che NON esista una cultura superiore a un’altra. Scrissi un articolo tempo fa che verrà pubblicato a breve in merito, dove difendevo la soggettività della cultura: per ognuno di noi la cultura che ci ha dato i natali rimarrà sempre "giusta" nella nostra ottica, perché fa parte di noi, del nostro background. Non va imposta una cultura su un’altra. Però (e qui viene la parte in cui concordo con Fallaci)in Italia l’Italiano medio non è capace/non si cura di preservarla la propria cultura, per via della paura che incute la parola RAZZISTA. E’ una parola terribile, un insulto che nasconde sinonimo di ottusità, ignoranza, cattiveria nei confronti del diverso. Forse la congiura che ci vede Fallaci nella continua immigrazione musulmana non ha fondo di verità, ma quel che non si può negare è che ci sono più delinquenti che gente onesta in giro, più pretese che integrazione, e quando l’"antica signora" cita problemi quali l’imposizione del velo anche nel documento d’identità, che è stata scandalosamente accordata (pur violando le norme di sicurezza nazionale), il discorso sulla "soft infibulation", che rimane una barbarie in termini, il rifiuto di adeguarsi al ritmo di vita occidentale, l’importazione nel nostro paese di una nuova ondata di criminalità che va a sommarsi non solo a quella autoctona, ma anche a quella di altre nazionalità. Non è questione di razzismo, di congiure o di rifiuto dell’Islam. E’ una questione di stringere un po’ la corda e regolamentare le decisioni politiche e sociali in nome delle leggi Italiane, qualora non ledano i diritti dello straniero, ma nemmeno quelle dell’Italiano.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          6 ottobre 2004

          Caro Ugo GianSiracusa, pur apprezzando i tuoi sforzi per esaltare piccoli dettagli (tipo la lezioncina sulle gebbie o sui black muslim made in Usa dei quali non credo tu conosca molto, allo scopo potrei ricordarti come è finito Malcom X così ti rendi anche conto di quanto siano pacifici..) Vorrei inoltre evidenziare che il sud Italia ed in particolare la tua regione, costituisce la parte più povera ed arretrata della nazione...per caso non sarà un po frutto dei trascorsi periodi sotto la dominanza arabo/islamica ??? mio caro, se all’ombra di qualche albero di cedro o di mandorlo volete sorseggiare un po di zibibbo seduti con gli amichetti islamici affiancati dalle loro donne coperte da burka, fate pure, però teneteveli stretti li da voi e mentre vi fate una suonatina di scacciapensieri, (magari interrotta da qualche colpetto di lupara che echeggia nelle vs campagne) trascorrete anche lunghe giornate a discutere sui trionfi di maometto e magari sottoponete qualche referendum sull’abrogazione della nostra costituzione (perchè non sostituirla con la legge coranica?)..però rimanete lì, che insieme vi vedo bene.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          16 dicembre 2004, di : uomo

          Provate a fare qualche ricerca in internet sui black muslim e troverete che e’ un movimento religioso islamico fondato da Wallace Fard Muhammad. Concordo che in ogni paese c’e’ quello che pensa che la sua cultura sia la meglio ma non si puo’ certo dire che la cultura mussulmana sia fondatrice del pensiero tollerante. Basta guardare quello che fanno alle loro donne o all’opinione che da il Corano delle altre religioni. Una volta lavorai con un marocchino che mi disse che tengono le donne senza diritti e col burka per proteggierle...ma sono matti!!
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          5 marzo 2005, di : corbendallas

          signor Ugo Giansiracusa......scommetto solo una cosa.....che lei non ha fatto nemmeno il servizio militare.....giusto???
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      2 marzo 2005

      ..... io penso proprio che la nostra ORIANA abbia descritto la realtà dei fatti (purtroppo) è così.... io vedo le cose che gli altri non vedono e.... gli islamici - non ha proprio idea di quello che pensono di noi occidentali caro lettore... non ha proprio idea... mi creda..
      > hai ragione
      29 aprile 2005, di : Carla Corona

      solo un appunto...ho letto anch’io il libro e l’abilità nello scrivere e dimostrare un’argomentazione quasi fosse un teorema di geometria della Sig.ra Fallacci è innegabile. Tuttavia concordo pienamente con Ugo sul fatto che la Sig.ra Fallacci sia una pericolosa paladina dell’intolleranza e mancanza di dialogo tra diverse culture. Ho trovato la lettura del libro estremamente arrogante e offensiva. L’ho terminato solo per curiosità ma non ho provato alcun piacere nella lettura del libro.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    11 luglio 2004, di : ILA18

    credo che siano in molti a pensarla come la SIG. FALLACI, ma sono davvero pochi coloro che hanno il coraggio di ammetterlo.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    15 dicembre 2004

    Grandissima Oriana!!! Finalmente qualcuno che ha un po’ di cervello... Oriana, siamo tutti cn te... NO ISLAM!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    3 gennaio 2005, di : poseydon

    Siamo in due a pensarla allo stesso modo
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    5 marzo 2005, di : corbendallas

    ORIANA...sei meravigliosa....TI VOGLIO BENE by Gianluca
    >povera Oriana...
    7 giugno 2005, di : alessio

    penosa a dir poco... povera oriana (o minuscola fatta in maniera proposita) devastata dal tuo odio e dalle tue frustrazioni... bah almeno vivi nelle tue reggie di lusso nelle tue gabbie dorate e nel paese senza menzogne e ipocrisie: gli USA. Povera oriana dove ti portera il tuo ego (centismo) alla disfatta piu totalitaria a invecchiare sola chi odia tanto invecchia prima Povera oriana... mi fai pena la stampa ti sfrutta e tu sfrutti la stampa per i tuoi spregevoli insulti contro tutto e tutti contro i fottuti figli di allah perche una volta tanto non ti scagli contro gli americani FIGLI DEL FOTTUTO DIO DENARO
    Fallaci?Fallace
    24 settembre 2005, di : Fely

    La verità è che noi italiani siamo un popolo di razzisti..e la Fallaci ne è la prova..la Fallaci non sa che significa emigrare,non sa che significa la povertà..la Fallaci non capisce un cazzo insomma..è solo una scrittrice che vuole farsi i quattrini sfruttando la cresta dell’onda..e non lo dico per pregiudizio..sono uno studente e ho letto il libro..Fallaci a lavorare!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    21 agosto 2006, di : CARLO ALBERTO MARTELLO 2°

    LA FALLACI HA UNA VISIONE CHIARA E SENZA VELI DEL NOSTRO FUTURO. I NOSTRI POLITICI, CHE CREDONO DI ESSERE DEGLI STATISTI,SONO MIOPI E VOGLIONO ESSERE ANCHE SORDI. IL POPOLO, COME AL SOLITO, NON CAPISCE NIENTE:MANGIA E DORME COME NULLA FOSSE. PURTROPPO C’E’ UNA SOLA ORIANA FALLACI. PER INVERTIRE LA ROTTA CE NE VORREBBERO ALMENO DIECI.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
30 aprile 2004, di : rob

Si puo’ criticare aspramente la Fallaci e le tesi che porta ma solo dal punto di vista dell’Europeo che ha vissuto da sempre una vita tranquilla, in quella grande incubatrice di benessere che e’ stata l’Europa per 50 anni.

Per questo la nostra ottica e’ distorta, crediamo di aver raggiunto un eta’ dell’oro e al brusco risveglio non riusciamo a prenderne atto.

Fuori d’Europa le cose sono state ben diverse, a cominciare dagli stessi americani che non hanno mai vissuto questa cosiddetta epoca di pace ma che hanno ininterrottamente combattuto al posto nostro per tutti questi decenni in diverse guerre di posizione contro la CCCP.

Nel frattempo l’Europa prosperava, a cominciare dalla Germania che risparmiava trilioni di marchi in difesa, l’Italia che incassavva assegni non solo dagli alleati ma perfino dal nemico, e si potrebbe continuare con Belgio, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna, Grecia ...

Ma l’eta dell’oro e’ finita, gli americani ritirano sempre piu’ uomini e basi, e di conseguenza risparmiano gli affitti multimiliardari per il suolo europeo, ridislocano le loro truppe, riadattano le loro strategie, questo non e’ piu’ il loro fronte.

L’Europa e’ ancora anestetizzata, non puo’ credere che l’eta’ dell’oro fosse solo un miraggio locale, e non si rende conto che la Storia parla chiaro, che l’Islam e’ monolitico, che non ha mai smesso di espandersi, che mentre noi brindavamo alla civilta’ raggiunta, l’Islam si concentrava sulla conquista di Asia ed Africa, una avanzata lenta ma formidabile. Faremo la fine di Costantinopoli? Sapete, allora credevano di essere una societa’ talmente illuminata e potente da non dover temere nulla, eppure battaglia dopo battaglia, assedio dopo assedio, in mille anni e’ caduta!

A questo punto dobbiamo chiederci, se gli islamici in Europa arrivano, ma non cambiano, se nelle loro case continuano ad applicare la legge islamica, se continuano ad insegnare ai figli il disprezzo per l’infedele, l’obbligo religioso di mentire all’infedele, il diritto di virta e di morte del capo famiglia ... tutto questo accade oggi anche in Italia in molte case islamiche, dove la legge non arriva, dove solo il corano e’ legge(!) ... allora se tutto questo avviene oggi in quasi tutta Europa, che ne sara’ di questa nostra civilta’ tra 100 anni, quando si sorpassera’ la soglia critica, quando saranno abbastanza da imporre la legge islamica con la forza? Credete manchino secoli? In Germania si parla del 2050-2060.

Pensate che gl istati islamici pur rifiutandosi di firmare la carta dei diritti umani universali, sono entrati all’ONU perche’ hanno stilato una carta dei diritti analoga. A questo punto ci si puo’ domandare come sia possibile mantenere sia la legge coranica, sia la carta dei diritti umani, la soluzione e’ presto detta, primo la traduzione inglese di questa carta dei diritti "speciale" e’ diversa dal testo originario in arabo, una mossa per evitare che l’ONU la respingesse, secondo, la carta originale inizia dicendo che i diritti sono validi solo per un mussulmano (perche’ i non mussulmani hanno solo il diritto di convertirsi o morire) e che sono validi solo qualora non contrastino con un dettame coranico!

A voi le conclusioni ...

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
2 maggio 2004, di : polly

Premetto un dato fondamentale: non ho letto il libro della Fallaci e non lo leggerò, non tanto perchè ho cose più importanti e sensate da leggere, ma soprattutto perchè trovo disgustoso il tentativo di fomentare odio e paura tra la gente approfittando del proprio "potere" di scrittore, quindi della possibilità, di pochissimi, di poter parlare rivolgendosi al "mondo". Detto ciò, mi limito solo a ricordare l’effetto a dir poco devastante di un libricino di qualche anno fa, intitolato "La mia battaglia", scritto da un certo Adolf Hitler... Non so cosa ci sia realmente dietro la battaglia ideologica della Fallaci, se interessi personali, paura reale o solo rincoglionimento, ma testi palesemente razzisti, violenti e insensati come i suoi rischiano di far precipitare il mondo in un baratro ancora più profondo di quello in cui si trova adesso. Prima di scrivere, la Fallaci farebbe bene a cercare di ritrovare lei stessa quella ragione che sembra aver perso da troppo tempo.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Mi spiace... ma non capisco come faccia a dare giudizi se non ha letto il libro... certo non le consiglierò di comprarlo ma se le capita di passare da una biblioteca pubblica magari lo trova. Con queste parole lei si mette dalla parte del torto.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      2 maggio 2004, di : Polly

      Io non ho giudicato il libro perchè non lo conosco, giudico il"pensiero" (ammesso che tale possa essere considerato il cumulo di sciocchezze che la Fallaci ci propina dall’11 settembre in poi) che è dietro a tutti i libri recentemente scritti dalla Fallaci. Non capisco perchè si dia tanta importanza a ciò che afferma o scrive questa donna, il mondo è pieno, per fortuna, di scrittori e scrittrici eccezionali, ma sembra esista solo lei e io non ho intenzione di contribuire al successo di questa donna acida e incattivita comprando il suo libro. La "crociata" contro i musulmani e gli orientali sembra diventata una fissazione, la Fallaci parla "dall’alto" di quella "civiltà superiore" cui crede di appartenere; tra lei e le farneticazioni del quotidiano Libero non c’è molta differenza, è cmq un modo di (non) pensare che potrebbe rivelarsi pericoloso (la Storia non dovrebbe servire ad imparare e a non ripetere gli stessi errori??!), a cui molta gente presta acriticamente attenzione ed io ho paura di un simile atteggiamento. Oltretutto la Fallaci sa bene che la violenza non comincia l’11 Settembre 2001, ma sembra sia la sola a preoccuparla. E tutto ciò che la "superiore civiltà occidentale" ha fatto nel corso dei secoli alle popolazioni africane, ai neri, ai Palestinesi? Tratta degli schiavi, colonialismo, massacri di popoli interi in nome di quel "benessere" cui la signora va tanto fiera e che a me fa vomitare...Ogni tanto la Fallaci dovrebbe ricordarsi che gli Americani, quelli veri, non vivono accanto a lei nei grattacieli di New York, ma nelle "gabbie" costruite qualche tempo fa appositamente per loro. Ovviamente, in nome di quella "civiltà superiore" che oggi devasta, bombarda, massacra, distrugge, annienta, 3/4 di mondo...con buona pace della Fallaci e dei razzisti come lei.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        27 agosto 2004, di : neno

        cara polly ti dovrebbero stuprare un bel pò di marocchini e tutta quella feccia di buoni a nulla che non sanno cosa significa la parola rispetto della vita ...dell’umanità ...visto che conoscono solo ed esclusivamente la loro idea e religione fregandosene di tutto e di tutti ...(vedi Boldoni....)le cronache di tutti i giorni e quelle recenti.... Così dopo che ti hanno stuprato ......e buttato nel Tevere..... se hai modo di salvarti diventerai pure islamica....ti farai mettere il burka....starai zitta ...zitta...zitta..e Vaffanculo a te tutti quelli che la pensano come te mi avete rotto il cazzo tutti!!!!! cara ORIANA TI VOGLIO BENE TIENI DURO IO STO DALLA TUA PARTE.....DA UNA VITA...VIVA LA NOSTRA ITALIANITA’ VIVA LA MIA CULTURA ROMANA. prima di scrivere ......leggi il libro visto che sai tutto...e poi non sai un cazzo!!!! un operaio incazzato.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 maggio 2004, di : bennyx

    ma se non l’hai letto come diavolo fai a sapere di cosa parla,in che misura è razzista e via dicendo?hai fatto affidamento su quello che ti ha detto altra gente?!ma perchè non si può esser un pò più tolleranti verso chi non la pensa come te?!!a me piace tantissimo la fallaci ma ho letto anche libri palesemente"dell’altra parte" e in fondo mi hanno insegnato qualcosa,se non altro mi hanno fatto riflettere!!!non dico di leggere il suo libro-anche se resteresti stupita dal suo livello culturale,forse non la considereresti così rincoglionita come dici-ma almeno abbi rispetto per chi ha altre preferenze letterarie perchè non si fa tutto questo chiasso per un libro che non si è letto solo per far fede a un’ideologia politica!!!!
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      2 maggio 2004, di : polly

      Forse comincio a parlare e a scrivere in arabo...Ho forse detto di voler giudicare il libro???!!! Mi pare di no!!! Lo so anch’io che ognuno è libero di pensare e scrivere ciò che vuole ma non di incitare all’odio, alla violenza e al razzismo...o questo non vale per Oriana Fallaci??? Chi scrive deve stare attento ai giudizi che esprime perchè, rivolgendosi a tutti, ha la possibilità di diffondere un pensiero e delle idee che, in questo caso, potrebbero rivelarsi dannose. La prima a non rispettare i "diversi", in tal caso i musulmani, mi pare proprio la Fallaci: ho letto (!!!) "La rabbia e l’orgoglio" e mi è bastato! Vi si trova solo un insieme di giudizi affrettati, qualunquisti, approssimativi, intrisi d’odio e arroganza...no grazie, non è il mio genere. Per la cronaca: non mettiamo di mezzo la politica e l’ideologia anche quando nn c’entrano nulla, semplicemente non mi piacciono i razzisti e ancor meno i fortunati miliardari col sedere comodo e al caldo che sputano veleno su chi ogni giorno deve affrontare ben altre difficoltà...
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        3 maggio 2004, di : bennyx

        bè,in realtà hai citato il libro come base da cui hai espresso i tuoi giudizi.io dicevo semplicemente che se non l’hai letto non puoi sapere in che modo si è rivolta al pubblico,quali sono le critiche,gli avvertimenti che ha avanzato,il suo sgomento per la situazione in cui ci troviamo e in cui ci stiamo andando a ingarbugliare sempre più.io credo che tu sminuisca col termine razzista il lavoro mentale di questa donna.io non scuso niente a nessuno e mi danno fastidio tanto quanto a te i giudizi affrettati,per questo ho risposto al tuo intervento.se tu basassi il tuo fastidio sul libro che hai letto,niente da dire.il fatto è che lo hai esteso all’altro libro,che è molto diverso dal primo che,come ti ho ricordato è stato scritto"a caldo",in preda alle sensazioni.anche a me turba leggere certe cose,preferirei non rendermi conto di certe situazioni fino in fondo perchè a me fa paura questa situazione.ma personalmente ho bisogno di persone ANCHE come oriana fallaci,che non si preoccupino di scuotere gli animi,che vogliono svegliare,provocare una reazione,sbigottire e far riflettere,nel bene e nel male.e poche volte ho ritrovato la stessa passione in altri scritti,la stessa spinta a rispettare e difendere un paese,una cultura.non trovo sbagliato questo,perchè noi ci stiamo dimenticando chi siamo ed è un male.se c’è una cosa che dovremmo imparare dagli islamici è l’amore per se stessi e per le proprie tradizioni,per il proprio onore.e non credo che lei s’illuda con un libro di far valere di più la sua opinione,che è comunque l’opinione di molti a prescindere dai suoi libri,lo si sa bene!ma credo che abbia pensato di farsi portavoce(mica facile tra l’altro,ma lei sa di esser molto odiata,che cosa le cambia un insulto in più o in meno?!!) di un altro punto di vista più scomodo perchè apparentemente più brutale,ma in fondo molto più vero,molto più reale che non deve esser confuso con l’odio,perchè secondo me si tratta più di paura e incertezza.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    3 maggio 2004, di : marco madonia

    vede, il fatto non e’ se la fallaci voglia istigarci all’odio; questo sarebbe intollerabile, offensivo, per noi e per lei (che stupida non e’). la fallaci ha solo il coraggio, e ce ne vuole tanto, di mettere per iscritto quello che lei pensa e teme, quello che noi pensiamo e temiamo, dell’islam. se ognuno di noi si guardasse dentro, nella propria vita, come vive questa invasione di mussulmani (invasione che pacifica non e’ affatto), con quanto sgomento manda i bambini a scuola, non potrebbe fare a meno di aprire gli occhi, e non innescare l’odio -questo no, sarebbe inutile - ma dare sfogo alla paura, e insieme alla paura cercare il coraggio di riscattarsi, di combattere questa invasione (non silenziosa); lo farebbe col voto, coll’apostolato nei posti di lavoro, con la mite tranquillita’ di chi sa di essere nel giusto. E senza essere politically correct: si tratta del nostro futuro, dei nostri figli, della nostra cultura. Io personalmente so che la vittoria dell’islam non e’ prevista nei prossimi anni, io non vivro’ abbastanza per vederla. E, mi perdoni, la fallaci non la vedra’ di sicuro, vista l’eta’ e le malattie che ha. ma se lei si e’ alzata in piedi e sta gridando, io posso almeno prendere il fucile (figurato....) e combattere. E, per dio, lo faro’.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      3 maggio 2004, di : Barbara

      Ho letto entrambi gli ultimi libri della Fallaci e anch´io sono dell´opinione che ciò che scrive sono tutt´altro che fandonie. Innanzitutto cita date, fatti, avvenimenti, interviste e personaggi, cioè la verità, e su queste basi trae poi delle conclusioni secondo me giuste. A parte il tono forse apocalittico con cui la Fallaci descrive l´invasione "pacifica" ma pericolosa dell´Islam, chi e con quali elementi può negare i fatti? E cioè che VERAMENTE l´Islam non conosce il concetto di democrazia, che i fedeli del Corano mostrano diffidenza e a volte disprezzo nei nostri confronti, che VERAMENTE si moltiplicano a vista d´occhio e che tutto hanno in mente tranne l´integrazione.

      Abito ora in Francia ma ho vissuto in Germania per tre anni; in entrambi questi Paesi la presenza islamica (turchi, marocchini, algerini, ecc.) è molto forte, continuamente leggo articoli di interi quartieri francesi e tedeschi in mano a mussulmani, vicino a casa mia (abito in Provenza) c´è un INTERO quartiere di mussulmani. Ho un bambino piccolo e ogni volta che attraverso quel quartiere mi sento a disagio: donne col velo, uomini che ti guardano in cagnesco; insomma, mi sento io fuori posto. E un vicino di casa mi ha detto che il quartiere era solo 5 anni fa pressochè disabitato...

      Guardiamo alla realtà dei fatti, non alle ideologie.

      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      28 maggio 2004, di : Luigi

      E non sarà il solo a combattere.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      27 luglio 2004, di : Ennio

      Condivido in tutto e per tutto. Più leggo il libro della Fallaci e meno riesco a dormire. E’ angosciante il fatto di come i nostri governanti non abbiano coscienza di questi problemi e di come non facciano niente per evitare alle generazioni future, loro figli compresi, di trovarsi in una situazione di pericolo per le loro libertà. Perché, tanto per cominciare, non facciamo tutto quello che possiamo per affrancarci dal BISOGNO DEL PETROLIO, vera arma di ricatto dei Musulmani nei confronti dell’Europa?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    5 maggio 2004

    mi scusi, ma lei di sensato non ha molto,non ha letto il libro ma pretende di dare la sua opinione.la Fallaci avrà ’’perso la ragione’’ma lei sicuramente non ha le palle e detto questo non merita altro tempo da parte mia
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      7 maggio 2004, di : polly

      No, non la scuso. Io esprimo i giudizi che voglio, non devo chiedere il permesso a nessuno, tantomeno a lei. Il mio giudizio sulla Fallaci non cambia e la gente come lei, che scrive su internet senza neppure firmarsi con uno straccio di pseudonimo mi fa pena e pure un po’ schifo. Sul fatto delle palle ha ragione: essendo di sesso femminile ho una diversa struttura anatomica...lei si che è perspicace davvero!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    6 maggio 2004, di : renata |||||| Sito Web: "la forza della ragione" Oriana Fallaci

    Io direi che la ragione la dovresti ritrovare tu! Ogni periodo storico ha un male da combattere e adesso c’è l’Islam con la sua totale assenza di democrazia che è il valore per il quale milioni di persone sono morte.Non credo di doverti dedicare troppo del mio tempo ma solo ricordarti che anche tu vivi adesso.Peccato tu non abbia perso nessuna delle persone a te care per mano di qualche invasato perchè sono sicura che a qualunque fazione politica o fede religiosa esso appartenga,tu diventeresti "razzista" tanto quanto chi ha subito tale violenza.trovo anche di cattivo gusto accanirti così contro una scrittrice che prima di essere tale è comunque una donna con un coraggio da fare invidia ai più grandi politici odierni,non dimenticare che è costretta a vivere "nascosta" solo perchè esprime le proprie opinioni...ah la democrazia..
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      7 maggio 2004, di : polly

      Sono io che non perdo tempo a rispondere a una come te. Con tutta la buona volontà, mi ci vorrebbe una vita a spiegarti le ragioni di chi la pensa come me e neppure capiresti. "Il male da combattere è l’Islam" è una scemenza (purtroppo pericolosa) che non merita risposta. Tu rappresenti la spiegazione "vivente" della pericolosità di libri come quelli della Fallaci...e io sono troppo avanti a te per perder tempo a risponderti.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        8 maggio 2004, di : checco329

        Polly sei mitica!!! Hai ragione tu non sprecare tempo con gente che non ha neanche le palle per affrontarti. Ricordatevi ragazzi nella vita ci vuole RABBIA!!!! Un bacio
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          8 maggio 2004, di : polly

          Grazie! Iniziavo a sentirmi un po’ "sola" in questa discussione...per fortuna non è così! Grazie davvero. :-)
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            15 gennaio 2005, di : fandioriana

            Povera Polly Sei la dimostrazione di quanto la stupidità sia pericolosa. Non sei figlia della cultura di democrazia e di libertà per la quale tante persone sono morte. Anzi non la meriti proprio questa cultura. Ti serve uno stage in Iran, Marocco, Arabia Saudita. Togliti quel prosciutto dagli occhi, grazie.
            > Federico
            9 luglio 2005, di : step

            cara polly sono daccordo con te su tutto, ma ti prego non sprecare altro tempo con questa gente,sono solamente degli iconoclasta beceri...tutti omologati dicono tutti le stesse cose,una sorta di pappagalli,con tutto il rispetto per i pennuti....cerchiamo noi di fare qualcosa per cambiare questo mondo che sta girando da troppo tempo al contrario...un’abbraccio
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    1 settembre 2004, di : teknomick

    Aah, perchè il vostro Nanni Moretti non ha mica aprofittato della sua posizione, Santoro e compagnia nemmeno, usurpando spazi televisivi anche da me pagati.Dicevi di non aver letto il libro, già, dicevi proprio così, io lo leggerò così da poter dire anch’io qualcosa. Un saluto
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
4 maggio 2004

Ho letto "la forza della ragione" così come dopo l’atroce attentato delle Twin towers, che pare oramai molti tendano a dimenticare o a non considerare vite quelle di 3mila persone che unica colpa avevano se non quella di essere andate a lavorare, "La rabbia e l’orgoglio". Devo dire che ho iniziato finalmente ad aprire gli occhi e a guardare con molta attenzione tutto quello che succede nel terribile Occidente. Questo terribile Occidente dove esiste la volontà dell’uomo oltre quella di Allah, dove si lotta per vivere e non si muore per volontà divina, dove le donne hanno libertà di movimento parola idee sessualità maternità , oltre che dire qualunque stronzata o meno le passi per la testa,etc.....vorrei vederle con il burka, senza potere andare a scuola, senza potersi muovere, senza potere ingoiare boccone che l’uomo o allah non voglia, vadano lì le sostenitrici di questo meraviglio mondo musulmano. La maggior parte delle guerre nella storia sono state guerre di religione ,guerre di conquista, di occupazione di distruzione di altre religioni o civiltà ,non dimentichiamoci i terribili eccidi perpretati dai cattolici e dai vari papi nel passato, anche questi pare da tutti oramai dimenticati. La ragione dell’uomo davvero è l’unica arma per affrontare i deliri delle religioni e dei loro sostenitori e devo dire che finalmente non mi sento più sola o folle, ma ho una compagna e che compagna di pensiero accanto. Credo che alla fine del libro non si debba nè ridere, nè farsi prendere da paure, ma semplicemente tornare a essere un po’ meno superficiali quando si va in giro con le bandiere della pace, che tutto producono fuorchè la pace, è troppo facile dire vogliamoci bene, siamo tutti uguali, non è così, il mondo sarebbe o tutto bianco, o tutto giallo, o tutto nero e così via , ma così non è, e la voglia di conquista fa parte della storia dell’uomo.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    5 maggio 2004, di : brupe

    Non ho pretese di convincere nessuno, chi esprime giudizi negativi su questo libro senza averlo letto, o peggio solo a causa di una incancrenita ottusità, non deve neanche essere preso in considerazione...anche se la sua mente ottenebrata da indottrinamenti purtroppo un giorno potrebbe avere il suo peso ! Grazie per quello che ha scritto, lo condivido profondamente anche nella sua moderazione. Un abbraccio, Brupe
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      7 maggio 2004, di : polly

      Qui gli ottusi sono altrove...ribadisco il diritto di ognuno a NON leggere un libro...se permette ho scrittori ben più grandi da leggere!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 maggio 2004

    Credimi, le compagne di pensiero sono molte... Per me Oriana Fallaci è un principio ispiratore per analizzare a 360 gradi ciò che succede nel mondo, la "gente" ha paura di Lei perchè rimangono sbalorditi dalla sua chiarezza, onestà, razionalità e CORAGGIO tutte doti molto carenti soprattutto nei posti di potere. Se ci troviamo in questa situazione è grazie al nostro Paese perbenista e bigotto, senza coraggio e orgoglio, che si interessa molto di più al calcio (o altre stupidaggini!) così non deve usare l’intelligenza ma soltanto la forza e l’ignoranza. Per non parlare del così detto "interesse per il sociale" che tanto sensibilizza le "masse" e queste stesse "masse" si dimenticano completamente dei loro concittadini ITALIANI, anziani o dei loro figli, preoccupandosi esclusivamente di clandestini o extracomunitari... Oriana è un persona straordinaria... Io sono e sarò sempre fiera delle mie idee.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
4 maggio 2004

Lo sto leggendo lentamente al fine di potermi documentare su tutte le date,documentazioni da lei citate e per farmi una mia opinione personale perchè forse utopisticamente credo nell’intelligenza umana e spero sempre che ciascuno sia in grado di giungere da solo alle proprie conclusioni. Non capisco e mai capirò chi emana sentenza a priori dicendo "non lo leggo" perchè per natura, prima di "giudicare" voglio provare a conoscere. Detto ciò libertà di stampa , libertà di esprimere sempre le proprie opinioni e sempre grande è la mia stima verso chiunque, e in questo caso ORIANA FALLACI, ha il coraggio di farlo, anche se contrarie alle mie. Aggiungerò altre considerazione alla fine della lettura del libro. Spero che la mia opinione non sia cancellata perchè sostengo ORIANA FALLACI e aggiungo una frase a me cara di VOLTAIRE: "Non condivido la tua opinione ma sono pronto a morire affinchè tu possa esprimerla".
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    7 maggio 2004, di : Polly

    Condivido in pieno l’espressione di Voltaire, peccato che la Fallaci non la pensi allo stesso modo.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      11 maggio 2004

      ma lo sai che Voltaire rappresenta tutto quello che tu dici di odiare, era smaccatamente di destra e perdipiù un "massone" cara Polly che ne dici? è ancora degno della tua stima o il fatto di sapere che apparteneva alla massoneria ne fa un ignorante capitalista razzista imbecille e quant’altro? ciao mauro
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        11 maggio 2004, di : polly

        Mi risulta che si possa essere grandissimi letterati o filosofi o poeti o scienziati o pittori pur essendo uomini meschini; non è un concetto difficile, credo, da capire, o forse lo è solo per voi "americanini". Quanto a Voltaire, indiscutibilmente uno dei più grandi filosofi del ’700, apprezzo gran parte del suo pensiero (non tutto) e le sue scelte personali erano solo affar suo. Io ho "combattutto" a scuola per studiare D’Annunzio, grandissimo artista, considerato (superficialmente) fascista; non ci troverei cmq nulla di male, non sono idiota come credi, giudico "politicamente" solo i politici. Se permetti però, mi fa un po’ sorridere parlare di destra e sinistra come fossero categorie rimaste uguali nei secoli a meno che non pensi che la destra di Voltaire fosse uguale a quella di Berlusconi. Saluti.
          > uomini liberi
          17 maggio 2004

          cara Polly, intanto credimi che quel "cara" non è ironico ma meditato, in quanto dopo 4 giorni di forzato oscurantismo (ero fuori per lavoro e non ho potuto accedere al sito) oggi con piacere ho potuto constatare che un po tutti , beh quasi tutti, abbiamo ricondotto la discussione sui binari giusti del confronto e del rispetto. mi scuso quindi con te per qualche attacco sotto la cintura, ma forse anche tu hai a volte "colorito" eccessivamente il tuo pensiero. essero più o meno filoamericano, ma io preferisco considerarmi filooccidentale, non significa essre razzista, significa che in caso di scelta obbligata, e ripeto obbligata, io sto con gli occidentali, con la loro cultura, i loro principi ed i loro valori. non so se sono dalla parte giusta, da parte mia sarei perfettamente d’accordo a condividere le mie usanze con le loro senza alcun problema. ma vedi se consideriamo il mondo come un club, tutti devono accettare le reghole della convivenza, non solo una parte deve adeguarsi ed aprire le porte all’altra parte. mi spiego, io quando mi è capitato di recarmi all’estero nei paesi musulmani mi sono adeguato ai loro ritmi alle loro usanze, mi sono tolto le scarpe per entrare nei loro luoghi di culto, ho chiesto alla mia compagna di vestire un abbigliamento adeguato ai loro costumi, nonn ho preteso che mi costruissero una cappella ove io potessi pregare il mio "DIO"e non vado oltre perchè credo che tu abbia capito cosa imtendo. Allo stesso modo ti assicuro che non sono affatto un guerrafondaio, ma se devo difendere i miei valori, i miei affetti sono assolutamente pronto a scendere in guerra, anche se con tutto il cuore spero di non doverlo fare mai. ma sei così sicura che siamo stati noi ad attaccare loro....? riguardo al problema israelo palestinese penso che sarebbe almeno ora che le persone di cultura e di sensiobilità come la tua smettessero di chiamarli "ebrei", a sentirli chiamare così provo lo stesso disgusto che ho provato nel leggere nell’intervento di qualcuno in questo "forum" il termine "negri". per quanto riguarda Voltaire certo che si può essere grandi artisti ed al tempo stesso uomini disgustosi... ma difficile pensare di Voltaire in termini di "uomo meschino...." non pensi? ti chiedo una cosa Polly, immagina per un attimo di essere la mamma, la compagna, la sorella di uno degli ostaggi in mano ai sequestratori.. ora immagina di riuscire ad arrestare un amico dei sequestratori e di avere la certezza che lui sa dove tengon nascosta la persona a te cara... come condurresti l’interrogatorio? a che punto la tua coscenza morale, i tuoi principi ed i tuoi valori saprebbero fermare "l’interrogatorio"? sei sicura che non ti verrebbe la tentazione di "estorcere l’informazione anche con sistemi poco ortodossi? io penso che pochi ma veramente pochi saprebbero fermare il proprio istinto omicida e di vendetta... non voglio scusare e giyustificare la tortura... ma come ebbe a dire Macchiavelli " il fine a volte giustifica i mezzi..." concludo dicendoti che non credo che tu abbia ragione ma spero con tutto il cuore che tu ce l’abbia, e lo spero perchè ho due figli che vorrei potessero vivere liberi in un mondo di pace... ma la pace bisogna volerla in due. ciao mauro
            > uomini liberi
            18 maggio 2004, di : polly

            Caro Mauro (detto in modo assolutamente non ironico), concordo con te sul fatto che non è il caso di trascendere nella discussione come spesso finora abbiamo fatto un po tutti, meglio essere pacati e più rispettosi (a cominciare da me). Sul resto invece non concordo affatto, non perchè le mie idee siano migliori o peggiori delle tue, sono semplicemente diverse. Io non credo e mai ho creduto nella guerra come mezzo per risolvere le controversie, oltretutto le guerre si fanno sempre per ragioni "ufficiali" che nascondono quelle reali, sempre le stesse, dall’inizio del mondo, sete di potere, di sopraffazione, di dominio sull’altro. Non credo alla guerra di civiltà, che ci riporterebbe indietro di secoli e penso che ci siano estremisti dall’una e dall’altra parte e che entrambi vanno combattuti. Nella causa israelo-palestinese sono con i palestinesi da sempre, poichè hanno subito un’ingiustizia storica senza pari e ogni giorno sono sottoposti ad una vita infame; l’antisemitismo è tutt’altra cosa e non credo sia giusto strumentalizzarlo per aggredire tutti coloro che appoggiano le legittime aspirazioni dei palestinesi alla liberta. Se fossi parente di uno dei sequestrati mi chiederei cosa diavolo ci fa mio figlio o mio fratello o mio cugino o chiunque sia lì...cmq non vorrei che ci andasse cosi come spero che un giorno mio figlio non decida di fare il militare, semplicemente perche è una scelta che non condivido. Delle torture non voglio neppure parlare, sarebbe inutile e parole per esprimere davvero il senso di disgusto che provo nn ne troverei. Questo, molto in breve, il mio pensiero su questioni importantissime. Mi spiace di aver usato un tono a volte poco civile. Saluti.
              > uomini liberi
              18 maggio 2004

              Vedi Polly, che anche tu, seppur involontariamente, arrivi a giustificare l’uso della forza e della violenza per un fine che ritieni legittimo. anche tu fai tuo il pensiero "Macchiavellico..." mi spiego... dalle tue parole si evince : io sto con i Palestinesi nonostante gli atti di terrorismo interno e internazionale ( non dimentichiamo i morti di fiumicino, gli atleti israeliani, i vari aerei sequestrati e fatti esplodere nell’arco degli anni) in quanto hanno subito un ingiustizia storica... allora come coniughi iol tuo pacifismo con queste parole? non ti sto criticando Polly, ti sto solo dimostrando che un po tutti tendiamo a giustificare la violenza se riteniamo che venga dalla parte che noi consideriamo giusta. forse il problema sta proprio qui, nel non saper essere obbiettivi nei nostri giudizi, e parlo anche per me ovviamente, vedi io oggi sono contento perchè sono riuscito a bloccare una spirale di violenza verbale( anche la dialettica può esserlo)nei tuoi confronti e nei confronti di Ugo ( sopra trovi un mio scritto diretto a lui)e la mia felicità deriva dal fatto che ambedue ( tu ed Ugo) avete risposto come io mi auguravo: con pacatezza e fermezze con rispetto per le mie idee ma facendo valere le vostre questo è confrontarsi in modo costruttivo e positivo, questo è essere seguaci del pensiero di Voltaire.. questo è capire la profondita del suo pensiero... posso sognare? questo è cercare di tracciare un cammino verso la pace, ma quella vera. il problema è che anche persone come te o come me prima di usare la testa spesso usano la pancia! ( in toscano significa farsi prendere la mano ..... senza ragionare)eppure abbiamo dimostrato di saper tornare sui nostri passi ed usare la ragione... a me ha insegnato molto questo "confronto di idee" spero che tu capisca il senso delle mie parole e prosegua con me suu questa strada.. a volte e ultimamente sempre più spesso penso che tutta la classe politica internazionale avrebbe bisogno di uno svecchioamento... più si invecchia più difficilmente si apre il proprio cervello a nuove posizioni.. ci sibasa solo sul passato e si ragiona solo in termini di vendetta, scristianizza il termine PERDONO e ragiona su quanto sarebbe importante che gli uomini imparassero a perdonare... e questo vale per tutti, Americani ed islamici, israeliani e palestinesi, destrorsi e sinistrorsi, ma come si fa a sperare che due ultraottantenni ( Sharon e Arafat) possano ricominciare da zero...? chiudo queste mie riflessioni un po più sereno e speranzoso di un futuro migliore , la strada è lunga ma se sapremo usare la ragione ( non alludo a quella della Fallaci) se non in discesa almeno sarà un po meno in salita. ciao mauro
                > uomini liberi
                18 maggio 2004, di : Nino Rima

                Per Mauro, Polly ed Ugo ed anche tutti gli altri: può anche starmi bene un finale a tarallucci e vino, ma così il forum diventa esangue e decede per inedia. In fondo, volete dirmi che male c’è in un confronto dialettico anche duro? Il sale della democrazia è tutto qui. Quand’ero un ragazzino seguivo con interesse le sane scazzottate verbali di certe antiche "tribune politiche" con Nenni, Saragat, Paietta ecc. ecc. E’ bello pensarla diversamente e prendere fuoco, anche. Basta solo moderare i termini e non oltrepassare la misura. E’ bello darsi pure del cretino a vicenda, se vogliamo, e poi andarsi a bere un bianchino al bar tutti insieme. Ho seguito con interesse le vostre chiacchierate ma non condivido, caro Mauro, il tuo sogno utopistico di esporre insieme le bandiere arcobaleno con quella d’Israele, degli USA e dei palestinesi. Sarebbe come chiedere a me, milanista sfegatato, di esporre la bandiera nerazzurra dal balcone di casa mia insieme a quella rossonera che adoro. Non occorre snaturarsi! Insomma, gente, godiamoci la democrazia che grazie a Dio (ed agli americani) abbiamo conservato e non lamentiamoci delle sane discussioni politiche. Ciao a tutti.
                  > uomini liberi
                  19 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                  Non si preoccupi, le differenze di pensiero rimangono e verranno sicuramente palesate nei prossimi messaggi. Di positivo c’è che si è capito che per una discussione seria è necesario prima di tutto mostrare rispetto verso glia ltri, anche quando non si è daccordo sulle idee che vengono espresse. Anche perchè se non lo fanno io cancello i messaggi ;) Continuo a credere che sia allo stesso tempo un’indice e un aggravante del senso di disagio e del conflitto che "qualcuno" sta cercando di creare fra un ipotetico occidente e un’altrettanto fantasioso oriente islamico. Come avrà avuto modo di vedere c’è gente che crede veramente che il nostro paese sia in pericolo di "invasione" islamica e anche se forse potrei pensare di offendere queste persone me ne guardo bene perchè a ragion veduta mi accorgo che il loro pensiero è dovuto più che hai fatti reali che sono successi negli ultimi tempi al modo con cui questi fatti sono stati presentati all’opinione pubblica. Ricordo ancora la terribile frase "nulla sarà mai come prima" che per giorni e giorni ci siamo sentiti ripetere in qualsiasi contesto... mentre le solite ragazzine mezze denudate facevano i soliti staccheti nei soliti quiz televisivi presentati dai soliti volti sorridenti. Perchè la paura è necessaria per tenere coesa una civiltà (e per fare passare tante leggi che hanno limitato di molto lo spazio democratico sia negli USA che in Italia) ma allo stesso tempo non deve sfociare in isteria che farebbe, ad esempio, crollare le borse. A mio modo di vedere, quindi, il nemico è per lo più immaginario e quando non lo è come nel caso del terrorismo pensare di sconfiggerlo con delle guerre è un’idea di pura e semplice propaganda come ha dimostrato l’attentato di Madrid. Più o meno seguendo una idea del genere la polizia italiana avrebbe dovuto bombardare la toscana (base di diversi brigadisti) per sconfiggere le brigate rosse. La discussione continuerà, credo, perchè anche se la realtà è una tante sono le prospettive con cui la si può guardare e tante sono le idee che ricaviamo da queste osservazioni. Io spero solo che con la discussione pacata si riesca a comprendere il punto di vista degli altri. Non credo che sia nè inutile nè sciocco.
                > uomini liberi
                18 maggio 2004, di : polly

                Vedi che alla fine il dialogo è l’unica strada da percorrere?? Riguardo ai Palestinesi, mai mi sono sognata di giustificare gli atti di terrorismo, penso solo che non sia possibile vessare, calpestare, uccidere nel modo più brutale, ogni giorno, per decenni, i diritti SACROSANTI di un popolo pensando che questo non reagisca...e un popolo reagisce con i mezzi che ha, se i palestinesi avessero l’esercito, i carriarmati, gli elicotteri e i missili farebbero come gli israeliani no?? Certo, magari fossero in grado di dialogare! E cosa fa il resto del mondo per insegnare a queste persone che una strada diversa dalla violenza è possibile? Lei sa benissimo che da un punto di vista politico, economico, di potere insomma, israeliani e palestinesi non sono certo sullo stesso piano... Il dialogo è l’unica "forza della ragione" che conosco, in tal senso sono davvero pacifista...se si abbassano i toni e si cerca la discussione, sono la prima ad esserne contenta...Saluti. Paola
                  > uomini liberi
                  19 maggio 2004

                  per nino: nino non mi interessa un finale a tarallucci e vino... mi interessa un finale produttivo... per cortesia però non mi paragonare il tifo calcistico ad una situazione di crisi internazionale che realmente non sappiamo dove possa sfociare... anche io sono stato ragazzino come tale mi sono spesso trovato in "discussioni" che sfociavano in una scazzottata... giusto ? sbagliato? di sicuro non grave.. a 14 anni ero iscritto al F.d.G. poi un giorno ho visto comparire coltelli bastoni e pistole... e mi sono allontanato perchè un conto è una sana e magari gogliardica scazzottata un conto sono il terrore e l’uso delle armi. ecco oggi mo trovo nella stessa situazione le mie idee il mio "cuore" mi porterebbero ad non aver alcun dialogo con la "controparte", in cuor mio sono certo di essere dalla parte della ragione, il mio cuore mi dice di nopn fare concessioni ad uno schieramento politico- sociale che giudico ipocrita opportunista per fini elettorali, scarsamente democratico e poco pacifista nei fatti ( come giudicare infatti un pacifista che vieta con la violenza ad un altro pacifista di manifestare....)il cuore mi dice che la cultura non è solo a sinistra , e quindi giudico un reato la appropriazione indebita di cultura che loa sinistra sbandiera, già il cuore quante cose mi dice il cuore .... ma oggi il cuore è troppo vicino alla pancia ..... e il mio cuore rischia di trascinarmi nuovamente in forse interessanti e gratificanti discussioni con ugo, polly e tc.. ma l.’obiettivo qual è? il dimostrare a me stesso e alla platea di questo forum che anche un uomo di destra può avere cultura? dimostrare che so tenere a bada i loro attacchi ? e cosa me ne faccio del raggiungimento di questo obbiettivo? ecco allora che preferisco mettere da parte il cuore per far scendere in campo la ragione! la ragione che mi dice che solo attraverso al dialo0go ed al compromesso si può raggiungere un buon risultato.. ecco il mio compromesso e al tempo stesso se mi consenti la mia "provocazione" ai siniostrorsi! io uomo di destra , ex iscritto al M.S.I., americanofilo, israeliano d’animo, cristiano ( e bada bene non ho detto cattolico...) fratello massone orgoglioso d’esserlo, IO sono disposto ad esporre la bandiera palestinese e quella dgli Irakeni, io sono disposto ad esporre un simbolo Musulmano, io sono disposto a esporre la bandiera dei partiti della sinistra (P.R.C. compresa) io sono disposto ad ammetter che i palestinesi non hanno tutti i torti, io sono disposto ad ammettere che gli americani di cazzate ne hanno fatte e ne fanno molte, io sono disposto ad ammettere che il petrolio è la ragione principale di questa guerra, io sono disposto ad ammettere che bush è il peggior presidente U.S.A. che ho conosciuto, io sono disèposto ad ammettere che Berlusconi behhh lasciamo perdere.... ecco la mia ragione è disposta a questo bagno di umiltà perchè fermamenrte credo che il momento sia grave e pericoloso, io credo che questo si debba fare per la Pace, io mi sento molto ma molto più pacifista di .... e ora vediamo se la "controparte" è disposta a fare altrettanto...vediamo se è disposta ad esporre la bandiera israelian al fianco di quella palestinese, quella americana al fianco di quella araba, se è disposta ad ammetter che non tutti gli arabi sono santio e non tutti gli americani sono demoni,in poche parole vediamo quali rinunce ideologico-viscerali son disposti a fare per raggiungere la PACE, vediamo se anche loro sanno metter da parte il cuore per far largo alla ragione, perchè fatto questo coerenza imporrebbe che loro per primi cominciassero a rinunciare al petrolio, ammettessero che senza il petrolio non si va da nessuna parte ( e non mi si parli di energia alternativa eolico-solare in quanto sanno benissimo che per produrre un quantitativo soddisfacente di energia solare o eolica in grado di soddisfare le esigenze degli Italiani , e anche le loro..., non basterebbe la bora 365 giorni all’anno e due soli..), ammettessero che le scelte sul nucleare sono state una delle più grandi cazzate compiute e volute dalla sinistra ( io piemontese compro dai francesi l’energia nucleare facendoli guadagnare e sobbarcandomi gli stessi se non superiori rischi che avrei corso se la centrale fosse in italia....)ammettessero che se berlusconi l’è un pirla decerebrato, ciccio rutelli non è certo uno statista..., ammettessero che Prodi ne ha commesse una più del diavolo , ammettessero che se avessero schierato Amato probabilmente avrebbero vinto le elezioni... insomma vediamo se sono veramente convinti assertori della pace o se usano questa parola a soli fini propagandistici... io le mie "unghie " le voglio riporre per ottenerLa e loro? io resto in attesa di una risposta, e credimi Nino non ho svenduto il mio cervello l’ho solo usato Macchiavellicamente... il fine giustifica i mezzi.. e quindi coerentemente essendo La Pace il fine che io ricerco il mezzo può e deve essere metter da parte il cuore.... Mauro
                    > uomini liberi
                    19 maggio 2004, di : Nino Rima

                    OK, Mauro, sto con te ovviamente. Anch’io sono per la pace, quella vera, non certo quella dei Diliberto, dei Bertinotti, dei Cossutta, dei Cento (senza i quali, ricordatevelo bene voi moderati di sinistra, il nostro caro Mortadella non potrà mai governare). Ma poverini, che cosa ci vuoi fare, la sinistra italiana è nata dal socialismo anarchico e non dalle Trade Unions e pertanto sconta il peccato originale del populismo demagogico e confusionario e della scarsa serietà. Noi abbiamo il Berlusca, è vero, che non è certo un mafioso come ci vorrebbero far credere ma che come uomo politico...beh, lasciamo perdere, come dici tu giustamente. L’Oriana, però, è forte. Dura, se vogliamo, ma è una "pasionaria" liberal, uno spirito indipendente come il Montanelli che per me è stato un mito in tutti i sensi. Sull’Islam l’Oriana ha calcato la mano? Mah, aspettiamo qualche anno per giudicare. Intanto l’invasione c’è sul serio ed io credo che un governo di destra vera debba prendere in considerazione certe misure per costringere questa gente ad integrarsi. Non si tratta di razzismo, niente affatto. Per me chi fa cinque figli e magari pratica la poligamia deve tornarsene ai patrii lidi. Venga chi accetta certe regole, anche demografiche, per Dio! Comunque ai nostri amici di sinistra, coi quali continuerò a litigare, dico solo una cosa: aspettiamo qualche anno, poi torniamo a discuterne. Ciao. Nino.
                      > uomini liberi
                      20 maggio 2004

                      COME VOLEVASI DIMOSTRARE....... che letteralmente significa come volevo dimostrare.... come vedi Nino è molto semplice smascherare il "loro" falso pacifismo,la loro falsa libertà di pensiero, la loro falsa coerenza, e sopratutto la loro falsa volontà di agire verso e per la pace... il loro pacifismo significa che dato che in questo momento in america governano i Repubblicani,dato che in Italia in questo momento governa la destra, dato che gli israelianoi sono amici degli americani ( e ultimamente bada ben sono addirtittura amici di Fini, come testimonia la presenza nelle liste di A.N. di Ebrei...) tutti gli altri hanno ragione.... che buttino giù due torri, che usino le donne e i bambini come carne da mecello ( e questo lo dico sopratutto a Polly) che taglino le teste ai prigionieri, che distruggano una città (genova) in nome della pace,che ci minaccino ogni due giorni, che uccidano il rappresentante del governo irakeno presposto ( un filosofo vicino alle posizioni della sinistra europea, grande oppositore di Saddam) ... tutto questo non conta .... conta solo che il nemico sia bush, berlusconi, sharon, ... sai cosa mi fa sorridere? che qualche intervento fa il sig. Giansiracusa ha sostenuto chew in mancanza del comunismo La fallaci e i suoi accoliti ( che poi saremmo noi razzisti di destra) ci siamo inventati un nuovo nemico nell’islam! a me sembra che l’importante per loro sia solo che qualcuno combatta le destre ..poi i modi non contano.... e sai perchè dico questo? perchè come mi immaginavo ( e se rileggi il mio intervento di ieri ti metti a ridere visto che gliel’ho anche detto che era una provocazione)alla mia proposta non hanno saputo e potuto rispondere... sono loro che hanno bisogno di un nemico da combattere visto che la storia ha condannatoo universalmente la loro visione economico-sociale... pensa che su la "Repubblica " di oggi c’è persino una critica alla mancanza di mezzi dell’ezsercito Italiano!!!!! ma come si permettono? ma dove trovano il coraggio? ragazzi se la loro è cultura viva l’ignoranza! e non ti preocupare Nino non vinceranno mai sono come lInter.... ops...ehehehe un saluto a tutti. p.s. Polly e Ugo , avete perso una splendida occasione per smentire le mie ipotesi... la mia proposta se non una adesione meritava una riflessione. Mauro
                        > uomini liberi
                        20 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                        Non ho risposto al suo ragionamento perchè sfiora l’infantilità. Lei la chiama "provacozione" io la chiamo semplicemente "straparlare". Essere pacifisti non vuol dire essere degli idioti. Io penso che gli uomini siano tutti ugiuali e che tutti abbiano gli stessi diritti, ma non penso affatto che i governi dei vari paesi siano "uguali" e quindi non appoggio e non appoggerò mai un governo che uccide e viola una quantita’ infinita di leggi internazionali e umane come fanno quitidianamente gli USA (ad esempio nel carcere di Guantanamo in cui neppure gli avvocati dei carcerati possono entrare) o Israele che alla faccia di tutte le risoluzioni della comunità internazionale continua a bombradare e dico BOMBARDARE città palestinesi prive di qualsiasi difesa. Se fossi stato un pacifista durante la seconda guerra mondiale avrei dovuto, secondo lei, esporre la bandiera nazista accanto a quella ebraica e a quella palestinese? Non diciamo cavolate. Essere per la pace significa stare contro gli oppressori non metterli sullo stesso piano gli oppressi. A me non interesa minimamente se Lei è di destra o di sinistra ed è inutile che continui con questa distinzione sciocca ed inutile. Non sono d’accordo con le sue idee perchè per me sono sbagliate non perchè sono dette da una persona che si definisce di destra. Mi spiece tanto che Lei cerchi di strumentalizzare questa discussione in funzione di una opposizione fra schieramenti politici. Il razzismo è, ahimè, trasversale agli schieramenti politici e come ha visto alla manifestazione contro la guerra anche gli uomini di sinistra sono stati contestati (approvo il merito della contestazione e non il modo) perchè alle parole non fanno subentrare i fatti di una vera politica che consideri la guerra come uno strumento che aggrava i conflitti anzichè dirimerli. E ne abbiamo prova tutti i giorni. Credo che Lei sia ottenebrato da quell’odio nei confronti di chi non la pensa come Lei che cerca, in maniera veramente inaccettabile, di accollare a me, ai "pacifisti" e a tutti quelli che si ritrovano in un certo modo di pensare che lei non condivide, indipendemente dallo schieramento politico. La saluto.
                          > uomini liberi
                          20 maggio 2004, di : polly

                          Grazie per aver espresso anche il mio pensiero.
                          > uomini liberi
                          21 maggio 2004

                          intanto grazie per avermi, fra le righe, definito un bambino idiota.... l’esempio della sewconda guerra non ha nulla a che vedere con la situazione attuale!!!!! a meno che lei metta sullo stesso piano ( come per altro sta facendo) gli U.S.A. e i nazisti. Io non mi permetto di equiparare gli arabi con i nazzisti, e tantomeno i palestinesi.. Lei invece sembra equiparare gli Americani con una dittatura che ha causato un genocidio di proporzioni inaudita, ma sopratutto Lei oltraggia gravemente la memoria deigli ebrei sterminati dai nazisti paragonando gli israeliani proprio a quella forza che causò il genocidio!!! non vi sono parole.... per quanto riguarda i fatti e non le parole, come giudica il voltagabbana commesso dalla sinistra nei confronti dell?O.N.U. in questi giorni... e mi permetta di sentirmi a mia volta oppresso , mi sento oppresso dalla paura, purtroppo molto reale e nonn fantasiosa come lei cerca di far credere, di salire su un treno ( Madrid) di essere nel mio ufficio ( torri) se lei non vive questa oppressione sono felice per Lei.. ma mi sembrano paure molto realistiche... e mi creda fra noi due la mente ottenebrata dall’odio per il nemico nonn è certo la mia! ma si sa chr i complessi di inferiorità hanno sempre causato odio ed invidia, anche se mascherati da falssi complessi di superiorità. e con ciò chiudo perchè non è proprio il caso che perda ancora tempo con chi non vuol vedere e sentire. buona fortuna, mauro
                          > Non-solo-destra-e-sinistra
                          21 maggio 2004, di : Nino Rima

                          Caro signor Ugo, prendo atto con interesse che anche a lei (come a tanti altri che la pensano come lei) non piacciono le categorie "destra" e "sinistra". Benissimo, sostituiamole con le categorie "trasversali" di "moderati" ed "estremisti". Mi sembra che lei più volte si sia autocollocato fra i primi (il termine "equilibrato" è indubbiamente sinonimo di moderato). Eppure le sue posizioni, ad es. l’antiamericanismo viscerale e la negazione dell’esistenza di un problema islamico, fanno a pugni con il moderatismo. Come mai? Un moderato che legge il libro della Fallaci può contestarne magari il taglio apocalittico ma di fronte al tema dell’immigrazione islamica il suo commento dovrebbe press’a poco suonare così: vediamo se ha ragione almeno in parte, indaghiamo. In Inghilterra gli stessi laburisti stanno facendo un clamoroso dietro front sul tema tanto caro alla sinistra (mi perdoni il termine sinistra) della "società multiculturale" ed oggi parlano di necessità di integrazione. Certo, i laburisti sono il modello della sinistra (mi perdoni ancora)che vorrei tanto trapiantare in Italia. Ma si tratta di un sogno irrealizzabile, come già detto. Anzi, da noi i Prodi prendono lezione di politica estera dai Bertinotti, tanto per non smentire la tradizione italica dell’infantilismo di una certa parte politica (che non nomino). In conclusione: io mi reputo un moderato ed invece lei, ne sono certo, non legge Il Riformista ma si beve Furio Colombo. Sbaglio? Saluti.
                            > Non-solo-destra-e-sinistra
                            22 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                            No, no... non ci siamo capiti. Io sono di sinistra e non ho alcun problema ad affermarlo, e dirò anche che sono ben poco moderato (leggo il manifesto, per intenderci). Solo non mi piacciono le generalizzazioni su come debba essere, su cosa debba pensare, su come debba vestirsi o su cosa debba leggere una persona che si definisce di sinistra. Senza considerare il fatto che vengono dette delle cose incostintenti che mi fanno girare le scatole tipo "la sinistra è anti-americanista". Sano anti-americano quanto sono anti-russo o anti-cinese o anti-cubano nel senso che avverso tutti quei governi che usano la forza delle armi e la prevaricazione. Se al governo degli stati uniti non ci fosse stato un guerrafondaio come Bush io non avrei avuto nulla da dire... così come non avevo nulla (o quasi) da recriminare a Clinton. Non sono contro qualcuno a priori ma per le azioni che fanno. Spero che il discorso possa finire qui. Io abito in una delle città con il maggior numero di immigrati in italia (Roma) e non ho mai avuto nessun problema con nessuna delle etnie che vivono qui. Continuo a guardarmi in giro ogni giorno e non vedo nulla di preoccupante. Negozi cinesi accanto a fast food americani accanto venditori di kebab nord africani accanto a alimentari siciliani... e se c’è qualche problema è dovuro all’insofferenza e all’intolleranza di noi italiani nei confronti degli stranieri (ma solo quelli che non portano soldi).
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          8 novembre 2004

          POLLY... MA VAI A FARE LE POMPE...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
5 maggio 2004, di : ele

Ho letto anch’io il libro e sono pienamente d’accordo con la Fallacci...!Penso che sia una grande donna e spero che grazie a lei ,e ai suoi 2 ultimi libri, un giorno tutti comincino a pensarla come lei!Il fatto che molti nn esprimano la propria opinione solo per paura mi manda in bestia! Dobbiamo mantenere le nostre tradizioni...nn possiamo farci impadronire da una cultura completamente diversa dalla nostra..!Non sono d’accordo con l’integrazione di questa gente che non conosciamo...e personalmente non mi va neanche di conoscerla!Fa bene la fallacci a definire tutto ciò una RAPINA IDEOLOGICA!Credo in un’Europa contro il male islamico!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    7 maggio 2004, di : Polly

    L’unico "male" che conosco è quello che fa la gente come te: chiusa, ignorante e fanatica, quindi pericolosa. Fatti una cura!
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      9 maggio 2004

      Non servono tante parole per dirti: GRAZIE ORIANA!!!!!!!!!!!
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        9 maggio 2004, di : polly

        Si, grazie Oriana...questi strenui difensori dell’occidente, già abbastanza rimbecilliti dalla loro grande cultura, da Beautiful a Vivere, dalla Coca Cola alle Nike, dai reality shows alle trasmissioni "filosofiche" sul calcio, non aspettavano altro che il tuo libro...la loro già immensa capacità di esprimere giudizi articolati, logici e sensati ringrazia vivamente...
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          28 maggio 2004, di : Luigi

          Io ascolto heavy metal (la vecchia gloria: Iron maiden, Judas’ priest, Manowar, Overkill, Testament ecc...), anch’io odio le soap operas, mi sta sulle p...e la Coca Cola, non ho mai comprato (giuro!) le Nike, mi viene il voltastomaco a vedere La fattoria, il Grande Fratello e chi più ne ha più ne metta; ma non sento la necessità di essere antiamericano. Sappiamo le boiate e i torti commessi dall’ occidente, e di questo ce ne rammarichiamo tutti, ma è comunque la cultura in cui siamo nati. Penso che dovremmo un’attimino darci una regolata con le (giustissime) critiche che muoviamo contro noi stessi, perchè dalla Bosnia all’Indonesia (passando dall’Africa centro-nord) sono tutti uniti nel volerci secchi. Purtroppo non si può tornare indietro.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            29 maggio 2004, di : polly

            Perchè ci vogliono "secchi"??! Non sarà per caso perchè abbiamo massacrato popoli, cancellato culture, schiavizzato uomini e donne, rubato terre, sfruttato ricchezze altrui???!!! Non si può tornare indietro ma cercare di capire motivazioni e ragioni storiche di un odio tanto radicato, si. E tentare di non ripetere gli errori (e orrori) del passato, non è solo auspicabile, ma doveroso.
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              1 giugno 2004, di : Luigi

              Di orrori ne abbiamo fatti tanti e nessuno lo può negare, ma facciamo anche attenzione a una cosa: non li ha commessi solo l’Europa o l’America. Francamento trovo riduttivo addossare tutti i mali del mondo all’Occidente, d’altronde gli imperi sono esistiti anche in Asia (cinese, mongolo, ottomano...), qualcuno in Africa (gli antichi Egizi, il Marocco...) e per quanto riguarda l’America del sud ammetto la mia ignoranza. Tra l’altro, piccola curiosità: sai quando è stata ufficialmente abolita la schiavitù nella "moderata" Arabia Saudita? Nel 1967. E ci sono tutti i paesi islamici dell’Africa centrale e qualcuno dell’area mediorientale che non l’hanno ancora abolita. E le atrocità vengono giornalmente commesse dai paesi islamici centrafricani ai danni delle minoranze cristiane interne. Come avrai notato anche tu sono dati che quasi mai vengono ricordati. Per quanto riguarda i rapporti tra Occidente e Islam, mi farebbe (ovviamente parlo a titolo personale) piacere che a scusarsi non fosse solo la Chiesa cristiana (come il Papa fece qualche anno fa), ma anche gli Ayatollah, in quanto massimi esponenti di una religione che non si è comportata tanto meglio del Cristianesimo... (le crociate non sono nate perchè una mattina qualcuno si è svegliato con la luna storta, ma per difendere i luoghi sacri del Cristianesimo e cercare di opporsi alle continue aggressioni islamiche in Europa). E poi c’è anche da dire che nei paesi musulmani "moderati" come la Giordania tanto amica dell’Occidente, le TV locali trasmettono giornalmente proclami di "guerra santa". Perchè soltanto noi dobbiamo chiedere scusa?
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      10 maggio 2004, di : Lisa Normanno

      stupidità e bende sugli occhi producono simili parti. forse fa troppo male vedere chi si sia veramente, imbottiti di pensieri altrui che mirano solo ad attormentare quelle poche sinapsi che credo ti siano rimaste nella testa. mi parli di conquistatores, tirate ancora in ballo la palestina (tipico ragionamento da belli e gloriosi addormentati) e non vedete, non volete vedere al di là di questo, mettete quelle ridicole bandiere arcobaleno ma signori miei! la pace non ha colore la pace è pace e basta, ma non COME la concepite voialtri, a far manifestazioni berciando come ottusi " dagli dagli, gli sta bene" lacrimando a comando dietro l’una o l’altra bandiera, schierandovi con quelli che-ci-piace-l’-islam solo perchè la paura di dire o di fare qualcosa fuori dal gregge di pecoroni vi attanaglia. e anche tu con il tuo " fatti una cura" non sei da meno di quelli. la storia insegna tanto, troppo, ma va letta da ambo le parti, certo la chiesa è piena di papi sanguinari, sissignore, abbiamo fatto le crociate,ma il santo sepolcro era cristiano, è stato preso con la forza a stupri e nefandezze, ma belli miei se uno mi viene in casa e si mette a rubare ad uccidere a violentare a rapinare in nome di un dio o di una ideologia beh non resto a guardare, lo combatto, con tutte le armi che ho a disposizione lo combatto sissignori, non porgo "l’altra guancia" dopo che mi hanno devastato la casa gratuitamente. perchè è esattamente questo che avviene. ma guardiamoci un pò in faccia signori belli. ma quando mai avete sentito una persona di religione shinto dire " PRETENDO un tempio per pregare Buddha"? quando mai negli anni passati uno qualsiasi si è mai azzardato a dire "levalo quel crocifisso con quel morto appeso"? ma non ne parlavano nemmeno i laici incalliti di queste cose andiamo! e ora io dovrei stare a sentire un musulmano che (ribadisco) PRETENDE di venire a dettare legge in casa mia? NO! se non ti sta bene la legge italiana vattene altrove, qui sei un’ospite e se la solfa non ti piace via, andare, nessuno ti obbliga. quando gli stranieri vanno in irak, in arabia saudita e in posti simili, si DEVONO adeguare alle leggi del luogo, in sudan a chi professa di essere cristiano infliggono torture che nemmeno Torquemada era capace di pensare. ma io difendo la mia cultura occidentale, la cultura della libertà della separazione tra Dio e Stato, della democrazia, e nessuno stronzo che odia i crocifissi mi farà cambiare idea, tacciatemi di xenofobia, accusa troppo facile che date gratuitamente a chi osa pensarla diversamente. voi non avete idea di quanta supponenza, arroganza, livore abbiano certi musulmani. non potete nemmeno immaginarvelo, gente che ha dei privilegi incredibili, e che pretende , PRETENDE ogni giorno che sia il paese in cui sono OSPITI e neanche tanto voluti a sottostare alla loro insulse e barbare leggi. questo è il messaggio della Fallaci. che piaccia o meno.che sia xenofobo ( come lo avete definito gratuitamente) o meno. che sia duro o meno. sannguinrio, razzista o difensore della PROPRIA IDENTITA’ o meno, ma tant’è. e prima ci leviamo la mascherina puzzolente del buoni-a-tutti-i-costi, del ma-siamo-tutti-fratelli meglio è, perchè cari mei loro non ci vogliono come fratelli. siamo INFEDELI e basta. INFEDELI= CANI=GENTE DA COMBATTERE E DA PIEGARE. parli di pericolosità? ma come, ma proprio tu che ti metti a difendere una legge bastata su "Allah è tutto," il resto non conta, che non lascia spazio a una donna,privandola della sua essenza stessa, che fa della morte l’unico strumento per imporre la propria volontà ribadisco IMPORRE, che devasta ciò che trova nella sua immobilità, che permette delle cose indegne di una cultura basata sulla libertà, che credi che i musulmani vogliano la democrazia? vogliano la libertà?quela in cui il Risorgimenti italiano con tutta la sua storia ti ha dato di vivere? nossignori, solo la sharia, solo allah regge e governa, e tu non avresti nemmeno la possibilità di alzarti la mattina e andare a scuola se tuo marito (dico per dire) mussulmano non lo vuole. chi è pericoloso tra te che te li difendi e chi li vede per come sono e senza mascherine puzzolenti e senza lenti contorte? sognare una democrazia per questa gente è solo e soltanto sognare, gli stati uniti sbagliano a volerla a tutti i costi così come sbagliano queli che si rifugiano dietro l’onu che di parte in tutto questo ne ha e tanta. prefisco la Fallaci, magari è sanguinaria, magari è vendicativa, magari è anche razzista, ma per giove non è un’addormetata imbambolata e piena di sedativi politici come tanta altra gente. io sto con lei. e basta. Lisa Normanno
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      2 settembre 2004, di : Paolo

      Cara Polly, accusare qualcuno di essere chiuso, ignorante e fanatico perchè si è fatto delle idee preconcette che non intende mettere in discussione e poi valutare un libro che non si è letto, non mi sembra il massimo. La Fallaci afferma nel suo libro che il suo non è un discorso sulla "razza", ma un discorso sulla "ideologia religiosa" che porta gli Islamici a considerare meno di niente prima di tutto le donne, e in secondo luogo le altre religioni. Le relazioni tra Stati si basano sul principio della bilateralità, ovvero tu mi consenti di fare qualcosa nel tuo stato, altrettanto io ti consento nel mio. Mi spieghi dove si trova questa bilateralità e rispetto per gli altri nei paesi islamici? Ti faccio uno stupido esempio che mi è stato riportato da un mio amico in vacanza in Tunisia. All’aeroporto gli volevano sequestrare un libro in quanto sulla copertina era stampata una croce. Si è soprasseduto in quanto si trattava di un poliziotto e perchè non era la Bibbia; quest’amico ha fatto irruzione in una casa di un sospettato di terrorismo (con tanto di filmati di Bin Laden, proclami alla Guerra Santa e manuali sul come confezionare bombe). Non hanno potuto toccare il corano perchè sacro e loro erano infedeli. Ti sembra equo il trattamento? Hai mai provato a pensare a come sarebbe una partita disputata tra una squadra di rugby, con le sue regole, contro una squadra di calcio con le sue regole? Secondo te, che vincerebbe? Un saluto a tutti i partecipanti
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    6 novembre 2004, di : Luca (che la forza della ragione non se lo legge e ha tutto il diritto di farlo)

    solo una domanda: e quando tutti cominceranno "a pensarla come lei!"?? che facciamo a quel punto? sterminiamo tutti gli arabi così la cara Oriana sarà più contenta? li deportiamo? non so ditemelo tu e quel gran cervello di OF così ci regoliamo... e dire che di OF ho letto almeno 5-6 libri, compreso "la rabbia..." e ormai mi fa rabbrividire, prima mi piaceva pure; e non mi dite che "Un uomo" e "La rabbia..." stanno sullo stesso piano... PS: Polly, mi piacerebbe conoscerti (e scusate il tacchinaggio sfacciato in questo forum così animato e frizzante)
    > criticata ma ben voluta
    13 novembre 2005, di : marty

    Cara Oriana, sono una ragazza di soli 15 anni che ha appena finito di leggere il suo ultimo libro "l’apocalisse" e sono sempre più certa che lei ha ragione su tutta la linea quando dice che l’islam presto governerà il mondo se non facciamo qualcosa per contrastarlo. Le chiedo per questo di non arrendersi e di continuare a combattere contro l’alieno che la infligge perchè il mondo ha bisogno di persone come lei che dicano quello che pensano!!!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 maggio 2004, di : polly

Leggendo i vostri messaggi, inconsistenti criticamente e storicamente, banali e profondamente razzistelli, non c’è da stupirsi che gli orientali ci odino. Oltre ai libri della Fallaci, ne esistono migliaia che documentano le odiose politiche di razzia, conquista, massacro, violenza, furto e rapina perpetrate dai "civilissimi" occidentali nei confronti delle popolazioni africane, asiatiche e sudamericane...scommetto che la Fallaci non ne fa alcun cenno... Eppure-grande scoperta!!!-gli Europei sono stati capaci di CANCELLARE interi popoli e culture...avete mai sentito parlare di Incas, Maya, Aztechi, Indiani d’America???!!! Voi sareste i difensori, i coraggiosi paladini della NOSTRA cultura e civiltà??? Siete solo degli ipocriti che non muoverebbero il culo neppure ad alzarglielo con la gru, capaci solo di sputare veleno su chi è diverso e spesso meno fortunato...a quanto pare la "razza bianca occidentale" non ha fatto grandi progressi da quando comprava schiavi africani e massacrava gli Indiani...bravi, continuate così!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    8 maggio 2004, di : Nino Rima

    Forse è ancora più banale tirare in ballo i conquistadores. Che la guerra e la violenza siano connaturate alla natura umana (badi bene, di qualunque razza!)lo ammettiamo tutti, tutti tranne voi pacifisti "a senso unico". Che però si spacci per razzismo quello che è semplicemente il senso di appartenenza ad una civiltà, che avrà pur essa i suoi torti e le sue imperfezioni, per carità!, ma che è la NOSTRA identità, ecco, questo mi infastidisce sul serio. Io voglio che i figli dei miei figli non debbano vivere l’incubo del Sole-di-Allah-che-brilla-in-Occidente; non voglio che gli tocchi subire i berci dei muezzin. L’Europa resti quella del Rinascimento e dell’Illuminismo, non quella delle lapidazioni alle adultere!
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : Polly

      A parte il fatto che neppure Rinascimento e Illuminismo erano il Paradiso..."senso di appartenenza" ad una civiltà, una cultura, una religione, lo abbiamo tutti, cosa crede??? Ciò che differenzia quelli come me da quelli come lei è semplicemente una diversa concezione della vita, la mia certamente molto più aperta della sua a scambi culturali ed umani con chi, rispetto a me, è "diverso" per ragioni geografiche, culturali, politiche. Almeno per una volta perchè non prova a mettersi dall’altra parte?? Forse capirà che gli orientali hanno motivi molto più fondati dei nostri per temerci...A differenza di lei, spero in un’Europa nuova, non vorrei mai che tornasse ad essere quella che è stata per secoli, quella che ha "rubato" terre su terre massacrando e sterminando.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        12 maggio 2004, di : serena |||||| Sito Web: la forza della ragione

        Polly, gli scambi culturali,va bene, il rispetto,va bene,l’imposizione, le pretese,la sopraffazione NO.Quanto rispetto e scambio c’è nell’animo di quelli che ci vorrebbero far togliere i crocifisso dalle aule?per dirne una.E a casa loro quante chiese cristiane ci sono? e cani infedeli chi l’ha coniato? Noi dobbiamo rispettare, ma anche essere rispettati.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : polly

      ...quasi dimenticavo..."banale" tirare in ballo i conquistadores??? Perchè non va a chiederlo a uomini, donne, culture, che grazie a loro non esistono più??? Forse non ci crederà ma difendere se stessi è diritto di ogni uomo e ogni popolo, non prerogativa degli occidentali...un po’ di obiettività nel giudicare la storia, tra l’altro in questo caso recente, non guasterebbe, altrimenti si esprimono solo pregiudizi...e si è soltanto razzisti...
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        10 maggio 2004, di : Nino Rima

        Uffa, questo forum è una specie di labirinto ed allora sono costretto ad infrangere il mio giuramento (fasullo). Mia cara Polly, lei non può darmi del razzista, non ne ha il diritto. Se è razzismo desiderare per i propri figli un futuro più sereno, allora credo d’essere in buona e numerosa compagnia. Quanto ai pregiudizi, l’ho già detto, voi di sinistra non siete certo da meno. Ne avete, e grossi come palazzi, contro il capitalismo, del quale però continuate a godere pienamente i vantaggi. In questo senso la buonanima di Giangi Feltrinelli, quello per intenderci che morì su un traliccio a Segrate mentre cercava di oscurare tutto il Nord Italia, ha fatto scuola. Si arricchì spudoratamente con "Il dottor Zivago" di Pasternak e poi rifiutò di pagare i diritti d’autore alla vedova, prendendola pure per i fondelli. Le diceva che era assurdo fare tutto quel casino per quattro soldi, lei che aveva la fortuna di vivere in un paese socialista!
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          10 maggio 2004, di : polly

          Io non sono di sinistra. Provengo da una famiglia tendenzialmente di destra e di destra, se così si può dire, è stata la mia formazione e la mia educazione. Oggi sono grande, ho studiato, ho preso le distanze dalla politica "attiva" e rispondo solo al mio cervello, non alla destra, non alla sinistra. Quindi non parlo per ragioni politiche ma umane...crede sia prerogativa degli occidentali desiderare un futuro migliore per i propri figli?? Credevo fosse desiderio insopprimibile degli uomini tutti, a prescindere da razze, culture, religioni... Credo che una mamma palestinese, ad esempio, desideri uno Stato per i propri figli, in cui possano vivere finalmente liberi...una mamma irachena desidererà invece che nessuno venga più a devastarle con bombe e missili città e affetti, o magari, vista la situazione, desidera solo che i suoi figli escano vivi da questa tragedia... una mamma di un Paese africano non chiederà altro che di avere cibo a sufficienza per sfamarli i suoi figli...Vede, il mondo è grande abbastanza per ospitarci tutti, occidentali e orientali, di destra e di sinistra, cristiani, musulmani ed ebrei...basterebbe ricordarsi che i figli ce li hanno pure gli altri...
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            11 maggio 2004, di : Nino Rima

            Per non essere nè di destra nè di sinistra, nè carne nè pesce, mi pare che ci metta molto del suo per contraddirsi. Mi cita le mamme palestinesi, irachene, africane, e sin qui tutto OK. Non mi cita però le mamme israeliane; come mai? Sono forse meno mamme delle altre? Anche loro tremano ogni giorno, quando i figlioli escono di casa solo per prendere uno scuola bus, sul quale potrebbero avere appuntamento con la morte. Dica quello che vuole, Polly nè di destra nè di sinistra: di fronte alla minaccia islamica io (da lei reputato razzista) mi sento ebreo fino al midollo. E non dimentichi che i suoi amici palestinesi, Arafat in testa, hanno sempre ammirato ed ammirano tuttora un certo caporale austriaco di nome Adolf Hitler. Quanto alla pasta di cui è fatto il mio essere "di destra", beh, le assicuro che i suoi componenti principali si chiamano libertà, democrazia e rispetto per l’individuo...la saluto for ever.
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              11 maggio 2004, di : polly

              Credo che mi si possa dire tutto ma non di contraddirmi, quello che penso lo dico semmai con chiarezza estrema se non con una certa brutalità... Ho sempre avuto il grandissimo difetto di essere troppo idealista e l’idealismo spesso, non permette di vedere il marcio dietro le cose che a te sembrano buone...per lei sarà pure un difetto, per me, essere "né di destra né di sinistra" è un pregio; la penso come il grande D’Annunzio: "né a destra né a sinistra, ma al di sopra". Quanto al fatto degli Ebrei, trovo estremamente ipocrita metterli sullo stesso piano dei Palestinesi, perchè credo non sia possibile accomunare vittime e carnefici, occupanti e occupati, liberi e oppressi. So benissimo che anche le donne israeliane temono per i propri figli ma ne ho viste poche, troppo poche, protestare col proprio governo per la politica brutale di sopraffazione e inciviltà perpetrata ai danni dei Palestinesi e le ricordo che diritto a vivere in uno stato libero ce l’hanno tutti i popoli, non solo gli Ebrei e non annientandone un altro. Beato lei che si sente profondamente ebreo o americano; io non mi schiero con chi fa finta di essere il depositario delle migliori virtù e in nome di queste pensa di poter schiacciare gli altri; oggi io mi sento palestinese, nel "mitico" west di oltre un secolo fa, sarei stata un’indiana d’America. Saluti.
                > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                11 maggio 2004, di : Nino Rima

                Non sarei più intervenuto se in un altro punto del forum lei non avesse tirato in ballo le sue simpatie per D’annunzio, che la rendono ai miei occhi una sinistrorsa brillante ed atipica. E’verissimo che D’Annunzio, all’epoca dell’impresa fiumana, fu sul punto di abbracciare il bolscevismo e che Lenin stesso lo definì "il più autentico rivoluzionario italiano". In fondo, il fascismo stesso nacque da una costola del socialismo e Mussolini rifiutò sempre con sdegno l’etichetta di uomo di destra. Questa è storia, ma solo in pochi l’hanno capito o l’hanno voluto ammettere onestamente. Lei è una delle esigue eccezioni. Complimenti! Su tutto il resto, però, cara sinistrorsa-atipica-dannuziana, mi trova dall’altra parte della barricata. Io mi riconosco nei valori del liberalismo e le idee di cui lei si è infatuata sono profondamente illiberali. Credo che lei sia ancora molto giovane. Saluti.
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  11 maggio 2004, di : polly

                  Vede, da appassionata di letteratura, non mi importa nulla di nulla delle idee politiche e delle scelte personali degli artisti, poichè è dal punto di vista artistico che mi interessano. In particolare D’Annunzio, personaggio sopra le righe e fuori dagli schemi per eccellenza, poteva mai schierarsi da una parte o dall’altra in modo schematico e "ortodosso"?? Credo proprio di no e volerlo etichettare per forza come fascista è stupido e significa non conoscerlo affatto. Detto ciò, sono giovane ma non una ragazzina e ho deciso di non essere né di destra né di sinistra, la politica è troppo sporca da qualunque parte. E non ragiono secondo schemi prestabiliti, non ho sposato alcuna ideologia, cerco solo di essere umana, capire chi è diverso da me e trovarmi, per quanto possibile, dalla parte che mi sembra giusta (mai la più utile). Saluti.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    8 maggio 2004, di : CIDI

    Non capisco come si faccia a criticare un libro che non si è letto. Sono rimasto sconvolto per ciò che ho letto in questo libro scritto dalla più grande scrittrice italiana. La trovo semplicemente coraggiosa coerente intelligente. Esprimo la mia grandissima gratitudine alla Fallaci e al suo coraggio fuori dal comune.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : polly

      Io non capisco come si faccia a considerare la Fallaci "la più grande scrittrice italiana..."
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
8 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

Per qualche giorno non ho potuto seguire la discussione del forum e adesso che ci ritorno mi vengono i brividi. Sono costretto a pensare che l’ignoranza si varamente generatrice di mostri. Vi indignate che ci siano degli immigrati islamici nei nostri paesi... e cosa dovrebbero dire gli islamici a cui abbiamo tolto, per intero, lo stato di palestina in cui vivevano da 2000 anni? Cosa diremmo noi occidentali se una coalizione di stati islamici occupassero la francia o la spagna così come noi abbiamo occupato l’afganistan e l’iraq? Guardatevi intorno... chi è l’invasore e chi è l’invaso? Certo... le nostre bombe portano la democrazia! Uccidono e distruggono... ma a fin di bene! La nostra cultura è sicuramente la migliore che esista al mondo tanto da credere che la guerra sia un mezzo perfetto per esportare i nostri valora di libertà e democrazia. Ma solo Nei paesi che hanno il petrolio. Negli altri stati come la cambogia, o la corea, o cuba o tanti altri... se la sbrighino da soli che non abbiamo nulla da guadagnarci a portare la democrazia. La nostra splendida cultura occidentale incarnata da quel faro di civiltà che sono gli stati uniti d’america che fino all’altro ieri davano armi e soldi ai terribili regimi sud americani (mai sentito parlare di argentina e di cile e di colombia?). Signori miei... leggere un libro solo e pensare di farsi un’idea sul mondo attraverso quel solo libro è assai pericoloso. Studiatevi anche solo gli ultimi 60 anni di storia dell’occidente e poi riparliamone con calma. Temo che scoprirete che gli invasori siamo sempre stati e continuiamo ad essere noi splendidi, liberi, democratici occidentali.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    8 maggio 2004, di : Nino Rima

    Come al solito, caro signor Giansiracusa, voi di sinistra vi reputate i depositari pressochè esclusivi della cultura e non perdete l’occasione per impartire le vostre lezioncine ai poveri incolti che hanno il solo torto di non allinearsi sulle vostre arcinote posizioni. Per sua norma e regola la storia, non solo quella degli ultimi sessant’anni, la conosco abbastanza per non consentire ad uno come lei di darmi impunemente dell’ignorante. Rimanga sulle sue splendide posizioni progressiste che conducono verso il Sole dell’Avvenire, che però non è più quello di Marx e dei Gulag ma quello di Maometto e delle pubbliche lapidazioni, dei burkah e dell’infibulazione, della poligamia e delle donne ridotte in schiavitù, degli eroici kamikaze allettati da scopate paradisiache e via dicendo. Riparlarne con calma non è il caso. Io parlo solo con chi parte da presupposti democratici. Chi è convinto di detenere la Verità Assoluta, come voi della sinistra terzomondista antiamericana e filoislamica eccetera, non assomiglia neppure vagamente ad un democratico.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

      Ben venga qualcuno che conosca la storia, almeno possiamo parlare su qualcosa di concreto. Mi dica, quali erano i paesi che hanno colonizzato, fino a quelche decennio fa, l’africa e il medio oriente? Non mi sembra di aver osannato l’islam, e non mi sembra di aver citato Marx così come non ho espresso una sola parola a favore dei gulag... non alzi un polverone per creare confusione e non rispondere come si deve. Risponda con le sue conoscenze storiche ai fatti che ho ricordato e mi convinca che sono favole invece che dati storici. Io non credo di possedere nessuna Verità se non quella che dice che le cose non nascono dal nulla ma hanno un percorso e una spiegazione. Lei crede veramente che qualcuno si faccia esplodere perchè gli hanno promesse una vita ultraterrena piena di donne o forse lo fanno perchè non hanno, o credono di avere, nessun altro mezzo di lotta? Perchè ultimamente si sono fatte saltare in aria anche le donne... e non credo che a loro, nella maschilistica cultura islamica, siano promessi una quarantina di superdotati uomini...
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        9 maggio 2004, di : Nino Rima

        Visto che ha citato il colonialismo, le ricorderò soltanto un piccolo aneddoto di Montanelli. Dopo il bando di De Bono che sopprimeva la schiavitù in Abissinia, il nostro Indro ingiunse al suo attendente di liberare, appunto, gli schiavi. La mattina fu svegliato da un insolito brusio. Mise la testa fuori e vide una piccola folla vociante. - E quelli chi sono? - chiese allo sciumbasci. - Schiavi che adesso essere tua proprietà - Il nostro trasecolò e gli ribadì che erano liberi di andarsene. - E adesso chi darà loro da mangiare? - replicò lo sciumbasci. Il bando fu revocato fra lo giubilo degli oppressi ben felici di tonare alla mercè degli oppressori...e con questo la saluto cordialmente, sempre con la speranza che un domani, voi progressisti, sappiate svegliarvi dal vostro interminabile sonno narcolettico.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          9 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

          Cosa sta cercando di dire? Che li abbiamo conquistati e tenuti schiavi e oppressi per il loro bene? Che erano loro a chiederci di rimanere? Che le guerre che hanno fatto non erano per l’indipendenza ma per farci restare come conquistatori e schiavisti? Se questi sono i suoi argomenti tanto vale che mi metta a parlare con gli alberi che forse hanno più possibilità di comprensione. Cordiali saluti a lei.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            10 maggio 2004, di : Nino Rima

            Intervengo solo un’ultima volta, lo giuro. Il sig.Giansiracusa, che si considera "equilibrato", ha sicuramente colto benissimo il significato del mio aneddoto montanelliano che, peraltro, era ben lontano dal voler esaltare il colonialismo. Il fatto è che le avventure coloniali non si possono liquidare tout court come un fenomeno di brutale oppressione: in taluni casi esse furono persino educative e fautrici di progresso per le popolazioni indigene. Nel nostro caso, poi, l’avventura etiopica diede la stura ad un processo di ripensamento e di disillusione nei riguardi di certi miti su cui si fondava il fascismo. Cosa che Montanelli spiega benissimo nei suoi libri. L’errore che voi sinistrorsi comunque commettete abitualmente consiste nel denigrare sempre e comunque le cose di casa propria e nell’osannare - per converso - le ipotetiche virtù altrui. Lo si fece pure negli anni settanta quando molti invasati pensarono d’importarci ad ogni costo il modello economico delle gloriose democrazie popolari, peraltro già sull’orlo del fallimento. Oggi, ovviamente, tutte le ragioni stanno dalla parte dei poveri kamikaze che s’immolano per il radioso avvenire islamico, che sarebbe poi una società tribale e maschilista. Tutto pur di fare un dispetto al tanto vituperato capitalismo nostrano. Forse le Twin Towers sono cadute invano...
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              10 maggio 2004, di : polly

              Fino a poco tempo fa mi consideravo "di destra"...sono felice di aver capito in tempo di quale pasta sia realmente fatta la gente "di destra"...
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            14 maggio 2004, di : marco madonia

            l’aneddoto sulla schiavitu’ in abissinia e’ splendido, ma come tutti gli aneddoti va preso per quello che e’, appunto un aneddoto. cum grano salis, materia delle quali la sinistra e’ sicuramente piena...quando gli conviene ! li abbiamo schiavizzati per amore loro ? no, certo, era il nostro, il tornaconto iniziale. ma loro non ne hanno beneficiato ? non sono cresciuti ? non stavano forse bene ? mah, secondo la imperante visione "politically correct", la liberta’ non ha prezzo, sopratutto se gli invasori sono invisi americani. Quindi fottiamocene se con saddam altro che ragazzotte con frusta e sacchi in testa, ma avevamo gas nervini e fucilazioni a volonta’, e diamo addosso agli americani (e con cio’ non intendo scusarli, ma solo comprenderli e cercare di ricondurre queste goliardate accadute nelle prigioni a quello che sono in realta’...goliardate !). e il sudafrica ? bello, quello che hanno combinato carter e comunisti vari; prima i negri avevano liberta’ risicate, ma lavoravano e mangiavano. Adesso andare in sudafrica vuol dire suicidarsi, criminalita’ alle stelle, lavoro inesistente e aids che se li sta mangiando vivi. e’ questa la liberta’ che la sinisra, assisa su tavole ben imbandite, starnazza spetti alle classi inferiori ? no, grazie, la liberta’ e’ bella, ma la pancia piena lo e’ di piu’.

            disgustato, combattero’ contro questa visione del mondo. e con me combattera’ mia figlia !

              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              14 maggio 2004, di : polly

              E meno male che poi sono gli islamici a farneticare...
                > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                15 maggio 2004, di : Lele

                Insomma, pollastrella, ancora non l’hai capito che siamo in guerra? Scommettiamo che fra un paio di annetti dovrete rivedere le vostre posizioni "pacifiste"?
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  15 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                  Sono gli estremisti islamici e gli estremisti dell’occidente che vogliono questa guerra. Per fortuna non è ancora scoppiata, stiamo vivendo solo delle "scaramucce" in confronto a quello che potrebbe succede se gli estremisti di entrambe le parti dovessero riuscissero a prendere il controllo della situazione. Noi "pacifisti" (che razza di definizione idiota per delle persone che non credono che la guerra non sia un mezzo intelligente per risolvere i problemi) faremo di tutto per impedire agli idioti e ai fanatici di portare il mondo verso questo conflitto di civiltà folle e insensato. Troppe volte nella storia si sono viste le stessi situazioni... penso a quando l’italia entrò nel secondo conflitto mondiale quando i più gridavano "sarà una guerra breve e indolore, non ascoltate la voce dei pacifisti disfattisti, vinvere e vinceremo!". No, non pensiamo che la guerra porta distruzione e morte e disperazione e miseria, no, illudiamoci che sia qualcosa da guardare alla televisione comodamente sulla poltrona. Non ci sono vincitori in una guerra, è sempre l’umanita intera ad uscirne sconfitta.
                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    15 maggio 2004, di : marco madonia

                    guarda, giusto per intenderci, anche io sono un pacifista, e di quelli sfrenati. ma e’ questione di semantica: per me pacifista vuol dire colui che ama la pace, non colui che ripudia la guerra; io amo la pace (e chi non la ama ???), ma se qualcuno mi pesta i piedi, allora tiro fuori la colt e sistemo la vicenda. è lui casomai che non ama la pace, mio caro...
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      27 maggio 2004, di : Ainvar

                      Grande Marco! Concordo pienamente! Al diavolo il motto: se ti tirano uno schiaffo porgi l’altra guancia; se qualcuno mi tira uno schiaffo io gliene tiro due! Pacifista si, ma non con chi se ne vuole approfittare!
                        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                        29 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                        E’ incredibile... riuscire nell’impresa di difendere la cultura occidentale e allo stesso tempo rinnegarla. Splendido
                        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                        18 settembre 2004, di : FABER

                        ..MA VOI NON SIETE STRENUI DIFENSORI DELLA CULTURA CRISTIANA? E ALLORA COME LA METTI COL PREFERIRE LO SCHIAFFONE AL PORGERE LA GUANCIA? SE LA PROPRIA CULTURA E’ SUPERIORE LA SI ACCETTA IN TUTTO E PER TUTTO NON SOLO GLI ASPETTI PIU’ RETRIVE CHE FANNO COMODO..
                    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                    15 maggio 2004, di : Lele

                    Se l’abbattimento delle Twin Towers è stata una scaramuccia io sono un frate trappista.
                      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                      18 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

                      Immagini di non avere più benzina, elettricità e riscaldamenti, ma non solo lei, tutta italia, o tutta l’europa... immagini cosa succederebbe. Cerchi di farsi un’idea di cosa può significare una guerra, anche solo "fredda" con gli stati più o meno islamici, e capirà cosa intendevo quando parlavo di "scaramuccia" descrivendo una tragedia come quella delle twin towers.
                        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                        18 maggio 2004, di : Lele

                        Mi fa meno paura una guerra come lei se l’immagina, con la gente costretta ai sacrifici, la penuria di benzina e via dicendo, piuttosto che una pace fasulla. Ha presente l’Europa sul finire degli anni trenta? Lei non vede la minaccia islamica, io sì.
                        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                        28 giugno 2004, di : Mauri

                        Non tenti di spaventarci con queste affermazioni. Qualsiasi tipo di guerra fa più paura agli islamici che a noi. Una guerra "tradizionale" cioè combattuta militarmente sarebbe la distruzione per gli arabi visto la nostra superiorità tecnologica. Anche una guerra fredda come la intende lei probabilmente sarebbe più sfavorevole a loro. Noi abbiamo meno benzina sì, ma abbiamo tante altre tecnologie essenziali che verrebbero a mancare loro.
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  23 ottobre 2004, di : bricciola |||||| Sito Web: la forza della ragione

                  mi sei piaciuta brava siamo veramente in guerra nessuno lo vuol capire!!!!
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  23 ottobre 2004, di : bricciola |||||| Sito Web: i tuoi libri

                  ho quasi finito di leggere intervista cara oriana ma da dove prendi tutto questo coragio di dire veramente ciò che molti di noi vorremmo sentire ? io ancora non ho potuto coinvolgere mio marito e alcuni amici sai che mi dicono? tutte buttanate non anno capito propio nienteeeeeeeeeee!!!!!!!! ciao
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        12 maggio 2004, di : serena |||||| Sito Web: la forza della ragione

        Quello che lei dice è vero, ma non può essere la sola ragione che anima questi "combattenti". Sicuramente ci sono una serie di motivazioni, e,non ultima quella del fanatismo religioso.Lo stesso fanatismo che faceva morire i Cristiani con il canto sulla bocca.C’era una grande differenza, però,i primi cristiani non uccidevano in nome di Dio.In seguito sappiamo come i dittatori della Chiesa abbiano stravolto tutti i messaggi. questo stanno facendo i dittatori dell’Islam con indottrinamenti che hanno il sapore di droga.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          12 maggio 2004, di : polly

          Certo, il fanatismo religioso esiste, islamico in particolare. Ma non crede che si nutra, raccolga, faccia proseliti, soprattutto tra chi si sente vessato, minacciato, calpestato? Saluti.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    8 maggio 2004, di : polly

    Concordo su tutto...strano eh?? :-)
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : polly

      ...ovviamente mi riferivo a quanto scritto dal Sig. Giansiracusa...:-)
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      8 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

      Come vede, Polly, le mie posizioni sono equilibrate e critico gli estremismi da qualsiasi parte stanno perchè la mia cultura è figlia di un mondo globalizzato e ciò che difendo non ha confini e bandiere.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 maggio 2004, di : italiana

    caro signor ugo,mi permetta di esprimere il mio parere su quanto da lei affermato...io non ho ancora letto l’ultimo libro della fallaci,però come dice lei, non basta leggere un libro per potersi fare un’idea della situazione!Io penso che nessuno possa contestare all’italia di essere un paese poco aperto all’immigrazione e questo lo dicono i dati di fatto più che la legge stessa. Il problema è come ci si pone verso la società; se io islamico vengo a contestare determinate leggi o usanze nel tuo paese, non mi sembra una cosa tanto corretta...ma le vede le nostre giornaliste quando vanno a fare un’intervista nel loro paese? Perchè ti spuntano velate e coperte? evidentemente perchè hanno rispetto degli usi di quel paese.E loro cosa fanno per adeguarsi al nostro paese? Conosco la storia italiana e quella mondiale, sono figlia del mio paese e fiera delle mie tradizioni...La colonizzazzione italiana non mi pare abbia mai toccato sfere di conquista così alte;Che l’america abbia fatto il grande napoleone negli ultimi anni non c’è dubbio; ma io mi sento italiana,non americana. E in quanto italiana, a parte alcune mancanze storiche, la mia storia è una storia di lotta alla mia libertà. Non sento di dovere nulla agli americani, ma nemmeno di fare entrare nella mia storia integralismo e fondamentalismo. é la troppa liberalità che ci sta rovinando...
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    11 maggio 2004

    in tutto questo una cosa mi indigna: la censura! ieri sera ho mandato un mio pensiero, forse discutibile, forse non in linea con la sinistra maggioranza di questo forum.. ma non conteneva ne insulti ne commenti irriguardosi... eppure dopo poche ore è stato censurato e cancellato..... questa è la libertà? bahhh non cambierete mai, e poi saremmo noi gli ottusi, forse vi dava fastidio sapere che Voltaire, di cui incredibilmente vi siete appropriati, era un Massone!già figliopli miei la cultura non sta solo a sinistra... e che effettoo vi fa sapere che anbche Sandro Pertini era un massone? e che lo era Giuseppe Garibaldi? potrei andare avanti ma temo sarebbe tempo perso. non c’è peggior cieco di chi non vuolo vedere, e voi non volete vedere la realtà, mi dispiuace solo che migliaia dfi ragazzi americani siano morti per liberare una generazione di Italiani che ha partorito una sequela di imbecilli che si riempiono la bocca inesattezze storiche giustificandosi dietro la facciata di un perbenismo buonismo e pacifismo scellerato. io comunque il 4 giugno al posto della bandiera della pace esporrò lo " Stars and Stripes " nella spewranza che le masse di "pacifisti democratici" mi permettano di esporre il mio pensiero e la mia gratitudine verso il popolo Americano. mauro
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      11 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

      Mi scusi tanto Sig. Mauro ma mi spiega cosa c’entrano, ad esempio, Garibaldi Voltaire e Pertini e la massoneria con la discussione sul libro della Fallaci? Non mi sembra di aver "censurato" tutti le cose che lei ha scritto pur non trovandomi minimamente concorde. Metà dei messaggi di questo forum portano la sua firma e sono ben leggibili. Ho anche censurato diversi post della sua "avversaria" Polly in questa discussione che è diventata un litigio a due. E siccome questo strumento dovrebbe servire per TUTTI vi prego di piantarla! Frasi come "una sequela di imbecilli che si riempiono la bocca inesattezze storiche" per me sono insulti assolutamente ingiustificati che non ho intenzione di tollerare. Puo’ benissimo esprimere le sue idee senza offendere nessuno, se ne è capace. Altrimenti questo forum non fa per Lei. Le ripeto, può esprimere le idee che vuole di detra o di sinistra non mi interessa... ma con civiltà... quella civiltà di cui tanto si sta parlando e che in questo forum si stenta a vedere.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        17 maggio 2004

        egregio sig. Ugo, intanto mi scuso per i miei eccessi dialettici..., (in altra parte l’ho fatto direttamente con Polly), certo però che il suo intervento non fa che confermare la sua politica a senso unico . dal moderatore di questo forum mi sarei aspettato che oltre a bacchettare il sottoscritto ( saggiamente) Lei avesse bacchettato anche i termini "razzistelli" "decerebrati" "uomo meschino" ( quest’ultimo indirizzato niente meno che a Voltaire )e vari ed eventuali usati da Polly..... ma ovviamente questo non è accaduto... come per altro non ho ancora visto nessun cervello sinistrorso indignarsi per le stragi perpetrate da Putin nei confronti dei Ceceni, nessuna marcia della pace in solidarietà del popolo ceceno, cos’è li giudicate musulmani di serie B e quindi non meritevoli della vostra solidarietà o vi crea qualche problema attaccare la ex U.R.S.S..... ma se la memoriaq non mi inganna i russi non avevano fatto le stesse cose in Afganistan? ovviamente anche li un sano silenzio delle intellighenzie culturalsinistrorse italiane salvò dall’imbarazzo gente come Santoro etc... La Prego sig. Giansiracusa, sia più obiettivo e vedrà che anche persone come me la guarderanno con occhi diversi e anziechè ribattere ai suoi attacchi cercheranno di comprendere le ragioni del suo pensiero.... il riferimento a Voltaire , Garibaldi, Pertini e molti altri era per spiegare che la ragione, la cultura , e i valori a volte appartengono anche ad uomini che se guardati dall’altra parte verrebbero solo infamati... concludo dicendole che non credo che lei abbia ragione ma me lo auguro con tutto il cuore... mi creda non sono pazzo ho due figli e sogno solo la pace per loro... solo penso che purtroppo a volte la pace come la libertà vanno conquistate anche con la forza... come disse Macchiavelli " il fine giustifica i mezzi...." Vengo dal piemonte sig. ugo, terra di grandi partigiani, mio zio lo era e mio suocero anche, molte volte ho sentito i loro racconti ed anche i loro rimorsi per "qualche eccesso di violenza..." perpetrato in nome della causa... bene sig. Ugo io ringrazio i Partigiani per aver liberato L’Italia dal fascismo... solo vorrei ognitanto sentire qualcuno come Lei ringraziare gli Americani per aver "aiutato" i partigiani.... a buon intenditor.... Mauro
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          18 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

          Io cerco di essere il più obiettivo possibile, glielo assicuro, anche se, allo stesso tempo devo cercare di difendere le mie idee. La mia situazione è abbastanza complessa, quindi. Quello che lei dice sul dramma ceceno è assolutamente e tristemente vero... nessuno (non solo la sinistra) tranne, in parte, i radicali, hanno fatto nulla contro una situazione che per diversi aspetti è peggiore della guerra contro l’irak, almeno in termini di vite umane distrutte. Lei mi dice che dovrei ringraziare gli sati uniti per aver "aiutato" la resistenza a cacciare il nazi-fascismo dall’italia... devo dire di non avere problemi a farlo, ma non bisogna dimenticare che non sono entrati in guerra per puro spirito umanitario ma perchè furono attaccati a Pearl Harbur. Nè dimentico che la nostra fu una "dittatura democratica" nel senso che in italia si è vissuto una strana situazione per 40 anni in cui l’unico partito di opposizione non sarebbe mai potuto entrare nel governo o prendere il potere perchè osteggiato dai nostri salvatori. Non lo dico con sdegno, era una situazione storica in cui non poteva essere altrimenti. La storia va guardata in maniera oggettiva, senza lasciarsi prendere la mano da ideologismi. Purtroppo questo piccolo passaggio ci porta ai nostri giorni. Poichè la nostra "civiltà" per sentirsi coesa ha bisogno di un nemico. Quello che prima era il comunismo adesso è diventato l’islam. Non voglio difendere il comunismo che è stato, nelle sue espressioni politiche, uno dei flagelli del secolo passato, nè intendo "santificare" l’islam. Ma noi stamo rischiando, inasprendo il conflitto, di fa pendere la bilancia fra estremisti e moderati, nei paesi islamici, verso i primi. Io parto dal presupposto che gli uomini reagiscono, più o meno, allo stesso modo. Lei dice: solo penso che purtroppo a volte la pace come la libertà vanno conquistate anche con la forza... come disse Macchiavelli " il fine giustifica i mezzi...." e vorrei spiegato da lei perchè gli irakeni o i palestinesigli o gli islamici , in generale, non dovrebbero pensare allo stesso modo? Spero che capisca il mio ragionamento.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            18 maggio 2004

            lo capisco sig.Ugo, purtroppo lo capisco.. e dico purtroppo perchè mi rendo conto che non posso darLe torto.. e che altrettantyo non riseco ad intravedere una via di uscita... forse però senza volerlo noi due abbiamo dato un micro-esempio di quale possa essere la strada... abbiamo iniziato insultandoci o quasi.. abbiamo parlato con la pancia e non con la testa, poi d’un tratto abbiamo cercato di capire le ragioni dell’altro lasciando per un attimo da parte le nostre.. non abbiamo rinnegato le nostre idee solo ci siamo fermati un attimo a ragionare su quelle dell’altro .. e abbiamo scoperto la cosa più ovvia e banale.. la ragione ( lasci perdere la fallaci ovviamente) non è mai tutta da una parte... ma sicuramente la violenza ( e si puo essere violenti anche con la parola e la dialettica) non solo acceca le menti.. ma genera un crescendo difficilmente stoppabile.. una cosa mi rende felice : siamo risusciti a tradurre in pratica il pensiero di Voltaire ( io non condivido le tue idee ma darò la vita perchè tu possa esprimerle) a me ha insegnato molto e spero che lei per grazie alla posizione che occupa non si stanchi mai di cercare di far ragionare le persone come a saputo fare con me... questo pere me è essere pacifisti a 360° vogliamo provarci veramnente? diamoci tutti una regolata smettiamola di difendere quelliu che consideriamo dalla nostra parte a prescindere da quello che fanno, combattiamo lealmente per le nostre idee non per quelle di coloro che usano impunemente i nostri valori e pensieri per giustificare le peggio nefandezze da ambo le parti. non esponiamo la bandiera della pace alle nostre finestre... esponiamo un tripudio di bandiere, quella palestinese al fianco di quella israeliana, quella americana al fianco di quella irachena, quella araba al fianco di quella europea. e via dicendo e certamente incorniciamo tutte queste bandiera con un immenso striscione della pace! è utopia ? forse lo è ma perchè non lanciare o almeno provare a lanciare questo messaggio? noi semplici cittadini possiamo farlo e lei può veramente farsi portatore di questa "folle" idea... la saluto e la ringrazio perchè comunque oggi mi sento un po più "ricco" nello spirito e un po piu fiducioso per il futuro mio e dei miei figli. Mauro
            islam
            11 luglio 2004, di : mirka

            http://www.freevox.altervista.org/articoli.htm

            visitatelo se volete sapere qualcosa di islam

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    26 maggio 2004, di : LUIGI

    Allora... 1°: la Palestina era ebraico-cristiana prima che l’Islam vi si imponesse con la forza e vorrei aggiungere che prima di parlare d’ignoranza bisogna guardare la propria: 2000 ANNI FA NON ESISTEVA NEANCHE L’ISLAM!!!!!!!!! 2°: la PRIMA grande tribù in Palestina fu quella degli ISRAELITI!!!!!! 3°: curiosità a titolo personale: perchè quando si parla di Israele i riferimenti alla storia NON valgono assolutamente niente e quando si parla del mondo arabo SI? DUE PESI - DUE MISURE? MA LA CULTURA NON E’ CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI QUALSIASI TIPO? 4°: ma lei li ha studiati davvero gli ultimi 60 anni di storia? Si? E non ha notato come quei 60 anni sono collegati ai 60 anni precedenti che sono collegati ai 60 precedenti che dipendono dai 60 prima ancora... la storia non si può prendere e ritagliare a proprio piacere dando, come ha fatto lei, degli ignoranti a chi ha opinioni diverse. Per concludere mi sento in dovere di fare un paio di domande a tutti i portatori della cultura: immagino che siate in buona parte animalisti; vi siete mai fatti un giro nei macelli islamici, tra i vitelli che muoiono molto lentamente per dissanguamento? Qualcuno di voi vive in zone islamiche, come me? E da uomini COLTI quali siete non vi siete accorti delle diversità OGGETTIVE e INCOMPATIBILI con la nostra società? Non vi accorgete della differenza tra gli immigrati cinesi o rumeni o peruviani e gli immigrati delle zone arabe? Non vi accorgete che quest’ultimi cercano di trasformare in piccole Marrakesh le zone in cui vivono? Avete mai vissuto a Torino? Concludo dicendo che tutti siamo capaci a sputare nel piatto in cui mangiamo, soprattutto se tale piatto ci ha riempito lo stomaco... Cosa ci vuol fare sig. Ugo, noi siamo degli ignoranti...
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      27 maggio 2004, di : polly

      Evviva, il Signor Luigi ha praticamente risolto il problema israelo-palestinese!!! Se la cosa fosse davvero così semplice e lineare come dice lei, non esisterebbe una "questione" (grazie per averci ricordato che l’Islam è giunto dopo l’ebraismo...:o)) Io sono anche animalista (preferisco definirmi molto amante degli animali però...), conosco le pratiche islamiche per uccidere animali da macello, non le condivido affatto e farei qualunque cosa per tentare di convincere gli arabi ad usare altri metodi, più umani e sopportabili...allora??? Rispetto per una cultura vuol forse dire condividerne ogni aspetto?????
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        27 maggio 2004, di : Luigi

        Ma io ho forse detto di aver trovato la soluzione al problema? Ho fatto solo una precisazione storica doverosa nei confronti di chi predica la cultura. La Storia non è un self-service.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      27 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

      Le rispondo cercando di essere ironico per stemperare la sua foga. 1) allora torniamo il terriotorio degli stati uniti e del canada agli indiani d’america, restituiamo l’australia agli aborigeni. In fin dei conti fino a un paio di centinaia di anni fa ci vivevano tranquillamente. 2) lei ha mai fatto un giro in un allevamento o in un macello occidentale? provabilmente smetterebbe di magiare carne per la sofferenza a cui sono sottoposti gli animali. Sa perchè le mucche sono diventate "pazze"? Perchè hanno dato a degli animali che sono sempre stati erbivori delle farine animali per farle crescere prima... 3) Più una cultura è rifiutata ed emarginata più si chiude a riccio in se stessa provocando quei fenomeni che si vedono nelle nostre strade di zone "islamiche", come lei le difinishe, così come gli italiani fecero a new york in un quartiere che si chiama ancora adesso Little Italy o i cinesi a "China town". Siamo noi che li emarginiamo. A Roma c’è un intero quartiere trasformato in un quartiere cinese. A proposito di Torino... lei lo sa che fino a qualche decina di anni fa i suoi concittadini si lamentavano allo stesso modo per "l’ivasione meridionle"? Già... non africani o cinesi ma siciliani e calabresi. Quindi mi sembra che non ci sia veramente nulla di nuovo in parole come le sue.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        27 maggio 2004, di : nino rima

        E’ sempre più incomprensibile la difesa a spada tratta degli islamici da parte di gente che si reputa progressista. I giuristi di tutto il mondo occidentale si preoccupano per la pretesa di questi immigrati di costituire uno stato nello stato e di voler essere giudicati da tribunali islamici, infischiandosene delle leggi del paese del quale sono ospiti...più o meno graditi. Andando avanti di questo passo, la debolezza e la connivenza dei governi occidentali arriveranno a consentire ai beduini l’applicazione integrale della sharia, compresa la possibilità di mozzare la mano ai ladri e di lapidare le adultere (ah, antiche femministe, dove vi siete cacciate?)Se poi la chiesa cattolica (scritta volutamente in minuscolo) coninuerà ad essere rappresentata da figure come il cardinal Martini, che scrive in prima pagina sul Corriere "mi spiacerebbe un poco veder sparire il crocifisso da tante pareti, ma ho la la consolazione che esso resterebbe nei nostri cuori", il quadro della resa incondizionata alla barbarie è completo. Ho scritto barbarie, cari Giansiracusa e Polly, BARBARIE! Mi spiace essere ripetitivo, ma voi non siete da meno. Comunque le comunità cinesi, ebraiche o italo-americane non hanno nulla da spartire coi beduini, ricordatevelo bene!
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        27 maggio 2004, di : Luigi

        Come immaginavo... L’ ironia è tipica di chi è stato colpito nel segno... infatti: 1°- il discorso a cui mi riferivo è la storia della Palestina e NON dell’ America (non cambi le carte in tavola). 2°- so come vengono uccisi i vitelli nella nostra cultura, soprattutto NON CONFONDIAMO UNA PRATICA ILLEGALE CON LE TRADIZIONI DI UNA RELIGIONE. 3°- i popoli che emigrarono in America erano simili per RELIGIONE, USI e COSTUMI. Ai tempi dei grandi flussi migratori l’ America non aveva le tradizioni di un paese come quelli europei o asiatici o africani; l’America del nord è sorta sulla miscela di popolazioni. Se poi mi vuole parlare degli indiani confinati in riserve le do PIENAMENTE ragione, ma è un ALTRO discorso, a mio avviso non pertinente con quello del mio primo messaggio. l’ "invasione meridionale" era di gente che NON pretendeva di modificare la Storia, non PREDICAVA la morte come trionfo dell’ uomo e NON faceva richieste agli Stati di MODIFICARE la propria COSTITUZIONE per la RELIGIONE. Per quanto riguarda il mio impeto, è dovuto al fatto che NON HA IL DIRITTO DI RITENERE IGNORANTE CHI NON LA PENSA COME LEI!!!!! Si, proprio lei che ha detto che l’ Islam c’era già 2000 anni fa!!!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    28 giugno 2004, di : Mauri

    Secondo me non dobbiamo scandalizzarci del fatto che dietro a dei giochi di potere internazionali vi siano dietro gli USA, ogni nazione tenta di fare i propri interessi anche ingerendo nelle questioni di altri stati. Lo fanno tutte le nazioni, la differenza è che gli americani sono più potenti (e lo sono diventati con la propria scienza e tecnologia e con l’impegno dei propri lavoratori) quindi riescono meglio nei loro scopi. E poi lo fanno per difendere una democrazia, certamente non perfetta ma probabilmente la migliore del mondo, perché possiamo criticare la politica estera di Bush, ma non si può dissentire dal fatto che l’America sia una grande democrazia. Poi lei parla di suolo occupato in Palestina e di Afghanistan, e allora cosa dire dei milioni di immigrati che occupano il suolo italiano? Sono sbarcati dai gommoni e non dalle portaerei ma l’effetto è lo stesso, occupano il suolo del nostro Paese, riempiono gli ospedali e le carceri (costo sociale) Provate a entrare in un ospedale del nord (non conosco la situazione nel resto d’Italia) e vedrete schiere di immigrati che pretendono con arroganza le cure. Io ne ho visto uno che voleva farsi sistemare i denti e non voleva pagare nemmeno i 50 euro di ticket!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
11 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

Sono veramente spiacente che la discussione sul forum abbia preso una piega affatto civile. Mi sono visto costretto a cancellare alcuni messaggi, non per "censura", sia ben inteso. Ognuno ha in questo forum la possibilità di esprimere le proprie idee ma all’unica condizione di non essere offensivo nei confronti degli altri partecipantti. Cercate di moderarvi da soli in futuro perchè non mi piace per nulla il ruolo di maestro che bacchetta...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
13 maggio 2004, di : Giangi Marinon

No, caro signor Ugo Giansiracusa, la lettura della Fallaci non mi fa ridere. Se ha visto le immagini di quel poveretto fra gli incappucciati dell’Islam, lui sì un vero martire, capirà che c’è poco da ridere. Lei parla d’isteria a sproposito e mi ricorda i suonatori dell’orchestrina sul Titanic che affonda...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
16 maggio 2004, di : adriano |||||| Sito Web: http://adriano53s.interfree.it/eplo...

Perché pensare ad una guerra di culture o di religione o di occupazione straniera, quando in realtà si tratta solo di globalizzazione liberal economica a senso unico?

adriano

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    17 maggio 2004, di : Lele

    Bene, Adriano. Il forum sentiva la mancanza di gente illuminata come te...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
16 maggio 2004, di : adriano |||||| Sito Web: rivolta globale

a questo indirizzo le motivazioni di quanto scritto prima. adriano
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
23 maggio 2004, di : Daniela

La fallaci è unica... parlate forse perchè invidiosi della sua intelligenza? O forse perché vi sentite chiamati in causa? Quelli chw fanno ridere, siete voi!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    23 maggio 2004, di : polly

    A me fa ridere chi considera la Fallaci l’unico essere umano dotato di cervello. A quanto pare basta poco, anche un libro insignificante, per colpire le teste più deboli.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      24 maggio 2004, di : Battenfeld

      Purtroppo devi scegliere o da una parte o dall’altra, oppure preferisci che scelga per te il più forte quando verrà a bussarti a casa tua? Forse sei tranquilla perchè sai che anche da schiava potresti servire. E’ meglio invece difendersi in anticipo da chi non vuole prendere in considerazione idee diverse dalle proprie, ci sono, sono tanti, basta aprire gli occhi, magari con un crocefisso in mano. Auguri
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        26 maggio 2004, di : polly

        Non voglio e non posso scegliere, perchè il mondo non è un’immensa partita di calcio e perchè guardare le cose come fossero tutte bianche o tutte nere mi fa una profonda tristezza. La mia visione delle cose, della vita, del mondo non è uguale alla sua e non posso farci nulla.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
23 maggio 2004, di : Penelope |||||| Sito Web: http://penelope83.splinder.it

Ne ho si fatte ciuffole di questi discorsi su di lei....BASTA!!!!!!!!!!!! Io sono di sinistra ma ecco una cosa che non sopporto....MA PERCHE’ CAVOLO LA RAGIONE STA SEMPRE DALLA VOSTRA PARTE!!!!!!!!!!!Lei è libera di scrivere ciò che vuole di avere le sue convinzioni sei tu che compri il suo libro...e poi non mi fate ridere...okay america capitalista Bush sporco uomo...ma non facciamo di quel popolo delle vittime...non mi sono schiantata io contro le torre gemelli e ne io mi faccio scoppiare nei pullman...e per quanto riguarda la loro cultura io la rispetto ma non mi sembra che loro rispettino la nostra...entrambe le parti fanno schifo ma il nostro perbenismo e la paura di essere chiamati razzisti non ci fa trovare la voce per dire quello che veramente pensiamo...ed infine LASCIATE IN PACE QUELLA DONNA!!!!!!!!!!!ma dov’eravate voi quando lei aveva solo 10anni e si batteva per liberarci dai tedeschi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    23 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Forse è il caso di abbassare un pò i toni. La Sig.ra Fallaci ha avuto la possibilità di esprimere le sue idee attraverso le pagine del suo libro. Queste idee sono così forti e radicali che è inevitabile aprano la strada ad un dibattito. Nulla di male, a mio avviso, a polemizzare con la polemista. Ad un certo punto cercare, a ritroso, le cause di quello che è ormai un conflitto aperto è, forse, inutile come chiedersi se sia nato prima l’uovo o la gallina. Nel senso... che ormai la situazione è quella che viviamo. La domanda è: adesso che fare? La risposta che offre la Sig.ra Fallaci a questo quesito a me non soddisfa per nulla. Nulla di personale contro di Lei, non la conosco neppure... Credo però che sia assolutamente legittimo esprimere idee e pareri anche radicalmente diversi e contrari da quelli da Lei espressi in "La forza della ragione". Rispetto qualsiasi persona abbia il coraggio di esprimere i propri pensieri come ha fatto la Fallaci. Detto ciò viva un paese in cui si possa avere un sano e democratico confronto sulle idee, senza mettere in discussione le persone. La Fallaci crede di avere ragione, io dicendo e pensando l’opposto di ciò che dice Lei penso di avere altrettanto ragione... magari abbiamo entrambi torto ma almeno in un confronto si ha la possibilità di conoscersi e capirsi.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      21 luglio 2004, di : Marco

      Ho letto attentamente ambedue i libri di Oriana Fallaci sull’Islam e oggi ho scoperto il vostro spazio di discussione, cosa che mi ha portato a fare alcune osservazioni.

      La Fallaci conduce un attacco frontale all’Islam sostenendo fondamentalmente che esso ha sempre cercato di conquistare e sottomettere l’Occidente, adoperando un’ inaudita crudeltà guerresca secoli fa e una subdola politica demografica ai giorni nostri. Mi spiace sintetizzare in modo così brutale il contenuto delle sue opere ma il senso globale del suo intervento (perché a mio avviso di intervento unico si è trattato, con buona pace di quello che sostiene l’Autrice) è tutto qui.

      Vorrei premettere fra l’altro come mi sia dispiaciuto che la sua coinvolgente carrellata storica in “La Forza della Ragione” non sia stata corredata da uno straccio di bibliografia, elemento che sarebbe stato essenziale al fine di ricercare, consultare e potenzialmente confutare le fonti storiche portate a basamento delle sue tesi.

      Detto questo i punti deboli del suo assalto mi sembrano tre:

      1. l’odio, la crudeltà e il livore rovesciato sull’Islam non permettono la ricerca di soluzioni al problema da lei stessa posto e si traducono in pratica in una chiamata alle armi contro ogni mussulmano

      2. la Fallaci considera l’intero Islam un monolite, compatto e determinato nella sua volontà di conquista, assimilazione e se necessario annientamento dell’Occidente, così come l’”Occidente” le appare un altrettanto unico blocco di valori, comportamenti e tradizioni, disunito e debole solo in quanto non ancora armato contro i Figli di Maometto (il che appare quantomeno contraddittorio)

      3. Ella ritiene che Alleanze, Paesi, Economie e Media, col supporto popolare dei “pacifisti” e degli attivisti politici (prevalentemente di sinistra) stiano edificando la grande Eurabia, nel quale un giorno le nostre donne saranno sottomesse ai Mori e noi convertiti, emarginati o sloggiati asserendo in pratica che la parte più potente e armata del Mondo si stia autodecapitando con gioiosa consapevolezza

      Ho notato che di solito i suoi sostenitori più accesi sono verosimilmente attratti e catturati dalla sua scrittura trascinante (e tendono a riproporla nei loro interventi), e, nelle sue tesi, trovano un mezzo per concretizzare molte delle loro paure nonché per giustificare pregiudizi più o meno latenti. E’ emblematico al riguardo l’uso che, in “La Forza della Ragione”, la Fallaci fa degli episodi di stupro ai danni dei cristiani per fomentare il senso di disgusto verso il “nemico”: tali esempi sono portati più e più volte con dovizia di particolari agghiaccianti, per colpire con un maglio alcune delle corde più sensibili dell’animo umano, con il prevedibile effetto di atterrire e indignare (e mi vengono subito in mente certi soggetti da bar che “a difesa delle vergini cristiane” potrebbero canalizzare le loro frustrazioni esistenziali e il loro razzismo). In pratica, una larga parte dei suoi sostenitori la ringrazia (anche se di lettere di ringraziamento così se ne cita solo una in “La Forza della Ragione”) per averli aiutati a “capire le cose che pensavano senza sapere che le pensavano”.

      D’altro canto, molti di quelli che la odiano, la insultano e oltraggiano, sono quasi sempre degli idioti non molto dissimili da coloro che la incitano incondizionatamente, essendo a tutti gli effetti nient’altro che l’altra faccia della stessa medaglia, violenti che non tollerano opinioni diverse dalle proprie.

      Avendo comperato con i miei soldi ambedue i libri, e avendoli letti per bene ho titolo e capacità come qualunque altro lettore per criticare le opinioni di chi li ha scritti: non dimentico tuttavia che ciò fa parte del gioco della libera espressione e della contrapposizione civile, utile a far crescere e a portare pace e benessere a tutti noi: se anche Oriana ha avuto questo intento meglio per lei, se (come io credo) una tale convinzione è ridicola e illusoria (visto quello che ha avuto il coraggio di scrivere) mi auguro che da ciò si possa ripartire per ridiscutere di nuovo, con i giusti intenti, del nostro futuro.

      Nota per la discussione: ho molto apprezzato la quasi totalità degli interventi di Ugo, di opinioni politiche opposte alle mie ma di rara intelligenza ed equilibrio in quasi tutto ciò che ha detto, specie sulla Fallaci. Premesso questo però, Ugo, ti volevo chiedere: non credi che sia essenziale, pur volendo sgomberare il campo da assurde guerre tra civiltà, anche inquadrare la storia in una corretta e utile prospettiva temporale e giuridica? Per essere più chiari mi riferisco ai tuoi interventi a condanna della nostra presunta superiore civiltà occidentale e alle barbarie da essa perpetrate: la differenza tra i nostri tiranni e quelli dell’Islam (nulla, un tiranno è sempre tale a qualsiasi latitudine) la cercherei piuttosto nel giudizio di liceità emesso dalle comunità da loro governate. Gli USA e altri paesi (e l’Italia di sicuro ci mette del suo) compiono ancora atrocità e violano leggi internazionali ma in queste democrazie esiste una forte opposizione politica e popolare a ciò: quale lo stato di questa opposizione (se c’è) nei paesi musulmani? Grazie e buon lavoro.

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    26 maggio 2004, di : polly

    Se si scrive un libro e si esprimono pubblicamente delle opinioni si accettano anche le critiche negative. Se di critiche negative la Fallaci ne riceve sempre molte ci saranno delle ragioni. Forse non hai capito che il perbenismo e tantomeno la paura non c’entrano proprio nulla: non condivido quasi nulla di ciò che pensa e scrive e sono liberissima di dirlo e scriverlo senza subire inutili isterismi. Saluti.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    27 maggio 2004, di : Ainvar

    Finalmente una persona che la pensa come me!!! Essere di sinistra non vuol dire necessariamente avere ragione, io sono di sinistra ma riconosco che delle volte esageriamo col dare contro. Rischiamo di fare la fine della Rivoluzione Francese: ha si tolto un regime dispotico, ma ha finito con l’instaurare un regime di terrore! Non bisogna difendere a spada tratta chi ha culture diverse, bisogna sempre valutare i casi.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
2 giugno 2004, di : Giovanna

Non condivido il paternalismo che sottende la critica alla Fallaci. Il libro è uno strumento di riflessione, non è il vangelo, nè un manifesto programmatico di un partito; è una analisi lucida e serrata sulla contrapposizione tra cultura occidentale e cultura orientale, che c’è e non fingiamo che non ci sia. Vi pongo alcune semplici domande: è ammissibile che in alcune parti del mondo la donna sia priva di diritti, e della sua stessa identità, costretta com’è a coprirsi integralmente? è ammissibile che ci sia una religione che predica la guerra santa e il suicidio come pratica di vita per l’affermazione della propria religione e della propria visione del mondo? è solo concepibile che per effetto di questa concezione muoiano 3000 persone innocenti se per il fatto di troversi l’11 settembre a N.Y? è ammissibile che nei paesi orientali la religione cristiana non ha diritto di cittadinanza, mentre da noi, i "poveri" immigrati musulmani costruiscono imponenti strutture con i soldi degli sceicchi? è ammissibile che pochi sceicchi continuino ad arricchirsi in maniera spropositata grazie al petrolio, senza distribuire questa ricchezza alle povere popolazioni locali, che muoiono di fame o vengono mandate a morire per Allah? Siamo contro ogni forma di integralismo? Crediamo tutti sull’esistenza di diritti inviolabili per ogni uomo che esiste sulla faccia della Terra? Se sì, allora la religione musulmana non può essere accettata.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
4 giugno 2004, di : Dragon

Polly vorrei farti cortesemente notare che quello che scrive la Fallaci purtroppo,ed evidenzio purtroppo, si sta pian piano avverando. Non vorrai negare i fatti di Torino e di Milano: nell’ordine a Milano l’iman della moschea di Carmagnola ha vietato, dopo aver sposato la madre vedova con tre figlie che vivono italiano e parlano milanese (tè capì? tanto per intenderci :), alle figlie di vestirsi come delle occidentali frequentare i loro amici italiani uscire di casa da sola senza un parente maschio fino a picchiarla fino a quando la maggiore prendendo il CORAGGIO (le maiuscole sono intenzionali e rafforzative) ha denunciato il padre-padrone alle forze dell’ordine.

2. a Torino una ragazza marocchina con fidanzato italiano è stata ripetutamente insultata minacciata e pestata fino a farle ABORTIRE SUO FIGLIO!!!! (le maiuscole sono rafforzative e grondano orrore per tali barbari), picchiata dai suoi connazzionali perchè vestiva all’occidentale con capelli tinti e (ORRORE!!!) aveva un ragazzo italiano. per informazione: http://www.stranieriinitalia.it/notiziario2/n5582.html

E se qualcuno ha lo stomaco forte vada su: http://media.supereva.it/coranoislam/rassegna.html?p http://www.dirittiumani.donne.aidos.it/bibl_1_temi/g_indice_per_temi/mutilaz_genitali_femm/a_aspetti_antropologici/f_una_ricerca_in_italia/b_media_italiani.html

Se poi vogliamo prendere un paese che è dichiaratamente islamico come l’Iran (the islamic republic of) si legge:

Decine di prigionieri politici, compresi prigionieri di coscienza, continuano a scontare sentenze emesse negli anni scorsi al termine di processi iniqui. Altre decine di persone sono state arrestate nel corso dell’anno, spesso arbitrariamente, e molte nel corso di manifestazioni studentesche. Almeno una decina di prigionieri politici sono stati arrestati durante l’anno e detenuti senza accuse né processo o accesso regolare agli avvocati e alla famiglia. Le autorità giudiziarie hanno limitato le libertà di espressione, di opinione e di associazione, anche delle minoranze etniche; decine di pubblicazioni sono state chiuse, siti Internet sono stati filtrati e giornalisti sono stati incarcerati. Almeno una detenuta è morta mentre si trovava in detenzione, si ritiene in seguito a percosse. Durante l’anno è riemersa la prassi di sottoporre a vessazioni i familiari di prigionieri politici. Sono state eseguite, spesso in pubblico, almeno 108 esecuzioni capitali, incluse quelle di prigionieri politici di lungo corso. Almeno quattro prigionieri sono stati condannati a morte per lapidazione mentre almeno 197 persone sono state condannate alla fustigazione e 11 all’amputazione di dita e arti. Si ritiene che il numero reale sia considerevolmente più alto.

fonte Amnesty International rapporto mondiale 2004: http://www.amnesty.it/pubblicazioni/rapporto2004/513.php3

Allora polly non senti un’ingranaggio che si muove nella tua testolina? Dimmi e questa è una domanda chiara e semplice a cui aspetto una risposta:

CHI E’ IL VERO RAZZISTA?

Ti pregherei di non fare come Eutifronte con Socrate, come narrato da Platone.

Ciao Dragon

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    6 giugno 2004, di : polly

    Ciao Dragon. La risposta alla tua domanda non può essere semplice come dici. Non mi sembra di aver MAI detto di condividere ogni aspetto della religione e della cultura musulmana (del resto, credo sia impossibile accogliere tout court una qualsiasi cosa...). Il problema non è questo. Ogni forma di estremismo va condannata, sia essa occidentale o orientale, cristiana, ebraica o musulmana, di destra o di sinistra...su questo siamo tutti d’accordo...o no?? Sui metodi certamente no. Provengo da una famiglia antimilitarista e fin da piccolissima mi è stato insegnato il rispetto per le diversità e i diversi, intesi come stranieri, omosessuali, portatori di handicap e così via...crescendo e studiando, il rispetto si è trasformato in amore. Esatto, AMORE, per popolazioni, culture, modi di pensare persino opposti ai miei ma meritevoli allo stesso modo di considerazione e interesse. So cosa vuoi dirmi: "ma se sono gli "altri" a non rispettare te, ad odiarti, a volerti distruggere???" Risposta facile: cerco di DIALOGARE con loro. Nel valore della parola credo ancora e, forse, se ci credessero anche quelli che stanno più in alto di me, gli uomini smetterebbero di scannarsi. Che sia solo un’illusione? Forse, ma come diceva Ugo Foscolo, senza illusioni non si vive. Ciao. Polly.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      3 luglio 2004, di : diotima64

      Cara Polly,

      credi che si puo dialogare con quelli che ti vogliona ammazzare? L´islam non e come il buddismo, l´induismo etc...il mio "boyfriend" e muslim, non e nemmeno religioso, ma anche lui - bosnico, laicista, intellettuale pensa che ossama bin laden non sia un terrorista, un assasino - beh, deve diffendere la terrasanta araba, no? La fatwa contro salman rushdie - giusta! Deve morire questo cretino! Anch´io pensavo che l´islam sia una religione come gli altri - non penso piu cosi. Se vuoi piu d´informazine (da ex-muslimi) e leggi l´inglese: www.faithfreedom.org - molti articoli informativi

        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        3 luglio 2004, di : polly

        PUR AMMETTENDO CHE TU ABBIA RAGIONE...IL DIALOGO E’ L’UNICA POSSIBILITA’ PER UN MONDO MIGLIORE. PER ME E’ UNA CONVINZIONE ASSOLUTA.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          2 settembre 2004, di : paolo

          Cara Polly, dimentichi una cosa fondamentale, se tu fossi islamica NON potresti dialogare in quanto donna.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        5 luglio 2004, di : Luigi

        Ho vissuto in Bosnia tre mesi per lavoro.

        Nelle società occidentali fa ridere chi professa la guerra in nome di Dio, nel mondo islamico fa ridere chi professa la tolleranza e il dialogo.

        No, non me la bevo più la storia che il terrorismo nasce dalla situazione dei "poveri Palestinesi". La mentalità cambia tra Occidente e blocco arabo.

        La loro arretratezza economico-sociale è dovuto alla capacità di guardare solo indietro, mai avanti.

          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          6 luglio 2004, di : polly

          E’ un’ opinione, rispettabilissima come ogni altra ma assolutamente non condivisibile da persone come me. Ciao.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 giugno 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Ieri leggevo su un giornale il caso di una ragazza picchiata e stuprata perchè lesbica. Picchiata e stuprata da italiani. Questo fa di tutti gli italiani dei violenti e dei criminali? Le pagine di cronaca sono piene di questi episodi, se si vogliono prendere in considerazione solo quelli che fanno comodo per giustificare le proprie idee credo che si commetta un atto di grande ipocrisia. Saluti.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      10 giugno 2004, di : polly

      Appunto. Saluti.
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      11 giugno 2004, di : Nino

      Non parliamo di ipocrisia, per favore. La ragazza italiana picchiata e stuprata da alcuni imbecilli (a proposito:dove l’hai letto?) è un caso sporadico: non mi si venga a dire che qui da noi questi episodi sono all’ordine del giorno! La nostra, con tutti i suoi difetti, è una civiltà fondata sulla tolleranza, quella islamica no. Siete ipocriti voi a sostenere il contrario: dove mai l’avete visto un Islam "illuminato"? Non è più neanche questione di confronto di idee politiche ma solo di obiettività. Voi non ne avete neppure un briciolo. Pazienza: il tempo, come al solito, darà ragione a noi e torto a voi, come sempre è successo in passato. Bye.
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        11 giugno 2004, di : polly

        "...il tempo (come al solito!!!) darà ragione a noi e non a voi..." però...quanta modestia... Caso sporadico????????!!!! Ha ragione: in Occidente NON si ammazza, NON si stupra, NON si ruba, NON si lanciano bombe, NON si imbroglia...ma dove vive?????????!!!! Bye.
          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          12 giugno 2004, di : Nino

          Beh, vivo in un posto dove una donna, se vuole, può commettere adulterio senza essere per questo giustiziata nella piazza del paese. Bye.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            13 giugno 2004, di : polly

            Banale, troppo banale per meritare una risposta. Bye.
              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              19 giugno 2004, di : Nino

              Di che cosa dovrei parlare, del relativismo etico? Bye.
                > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                20 giugno 2004, di : polly

                Se vuole...qualunque cosa tranne i soliti luoghi comuni sull’Islam, gli stranieri, gli orientali ecc ecc ecc...
                  > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
                  8 agosto 2004

                  Cara Polly io ti augurerei che il tuo caro ISLAM prendesse il sopravvento (ormai manchera’ poco a questo evento visti i numeri di afflusso. Io ti augurerei di provare per un giorno quello che provano quelle povere donne.......e tu difendi pure questa gente, e’ incredibile. Io penso che a te non freghi nulla delle donne mussulmane lo si capisce dai tuoi discorsi "buonisti".....se fossi dall’altra parte anche solo per un giorno faresti discorsi ben diversi.

                  Tu e tutti i pacifinti di questo periodo siete solo un branco di ipocriti.

                  Che tristezza

          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          25 giugno 2004, di : Mauri

          La differenza è che qui la condanna di atti come lo stupro di una ragazza lesbica è quasi totalmente unanime, mentre l’aggressione alla ragazza marocchina perché "troppo europea" riscuote un certo successo tra i musulmani. Insomma se nella città Tiziopoli ci sono 3 omicidi all’anno e nelle città Caiopoli ce ne sono 1000, non credo sia di consolazione per una cittadino di Caiopoli affermare "che tanto gli omicidi ci sono anche nella città di Tiziopoli"
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
13 giugno 2004, di : Andrea

Salve sig. Ugo. Ho letto la sua recensione ed incuriosito, ho anche letto il libro della Fallaci. Non sono d’accordo con il suo commento al libro; io porterei 3 punti:

1) crudelta’ dell’islam in Occidente I fatti storici sono quelli che sono. La Fallaci glissa sulle Crociate e’ vero, ma le passate crudelta’ degli islamici in Occidente sono vere. In guerra *tutti* danno il peggio di se’. Non c’e’ nazione al mondo che non si sia macchiata di nefandezze. Per rimanere all’ultima guerra: i gas usati dai nazisti, gli Italiani li hanno usati in Africa (bombardando anche un’ospedale della Croce Rossa Svedese che ficcanasava troppo), gli Americani li usavano per stanare i Giapponesi dalle caverne. I Giapponesi decapitavano gli ufficiali catturati; gli Inglesi mitragliavano "per sport" con aerei i prigionieri italiani che correvano nudi (ricorda qualcosa?) nel campo di prigionia di Nairobi; gli USA usavano invece le mazze da baseball sui prigionieri Italiani in Texas (che si nutrivano di cavallette fritte nella brillantina), i Francesi (marocchini) in Italia avevano 3 giorni di impunita’ (leggi stupri ambosessi ed uccisioni) in ogni paese conquistato. I Turchi hanno sterminato gli Armeni, i Russi gli ufficiali Polacchi a Katyn. La consuetudine e’ invece che i Tedeschi siano cattivissimi, gli USA buoni (nella seconda guerra), cattivi ora; gli ebrei buoni (se gasati), cattivissimi ora, gli islamici sempre buoni. Gli Italiani "brava gente" :-)

Quando la Fallaci parla della storia che insegnano a scuola ha ragione. Il problema sono i governi (che revisionano i programmi) e gli insegnanti (che dicono le cose a seconda del proprio credo: a me in quinta liceo la prof. di storia e filosofia mi ha insegnato Marx, Engels, Feuerbach, "scordandosi" Kirkegaard, Shopenhauer, Gentile: indovini da che parte stava...Io non sono schierato ne’ a dx ne’ a sx, ne’ al centro, ma odio gli ipocriti).

Il problema non sono i buoni ed i cattivi. In *certe circostanze* tutti sono cattivi. Per piacere non crediamo alle favole. Il problema e’ quando le *certe circostanze* sono raccomandate (e scatenate) sulla base del credo religioso. Nel corano ci sara’ scritto in qualche sura "non uccidere"; ma se poi i vari imam nelle moschee dicono di fare la guerra santa ?

2) la situazione ad oggi La stragrande maggioranza di immigrati islamici segue il proprio imam. Sono rarissimi (e praticamente inesistenti) le prese di posizione di esponenti islamici contro il terrorismo (L’imam di Roma e’ stato ritirato perche’ troppo moderato) Il papa e’ andato in Palestina e si e’ scusato per le crociate. Gli islamici no. Poi vogliamo parlare della liberta’ religiosa nell’islam ? Delle donne? I fatti sono fatti. Perche’ la Fallaci non dovrebbe parlarne ?

3) il libro. E veniamo a bomba (scusi gli incisi). Il libro sostiene che tutto questo e’ un disegno che dura da secoli e che sta avanzando con un’occupazione strisciante. L’unica salvezza e’ svegliarsi. Sara’ vero’ ? Non lo so. L’offensiva islamica c’e’ ; gli attentati ovunque, (coordinati molto bene ) parlano chiaro. E la causa non e’ il conflitto arabo-palestinese, o l’Iraq, anche se viene utilizzato come volano. Sicuramente esiste una rete di organizzazioni, dotate di fondi illimitati (da paesi islamici piu’ o meno moderati) che ha come scopo l’annientamento dell’Occidente e del nostro modo di vivere. Questi sono fatti, non interpretazioni. Negarlo non scongiura il pericolo. Se questo disegno sia collegato alle scorribande fermate (fortunatamente) da CarloMartello, onestamente non lo so. I fini pero’ erano i medesimi. La crudelta’ di oggi e’ quella delle grandi occasioni. La mia opinione e’ che questo libro vada letto perche’:
- parla di argomenti difficili, che spesso sono "trascurati" per opportunita’ e quieto vivere.
- e’ chiaramente di parte, pero’ mostra anche fatti curiosi (come i rapporti all’Unione Europea sulle presunte radici islamiche dell’Europa)
- butta sul tappeto la domanda: ci si deve svegliare ?

I nostri governi degli anni 70-80 hanno cercato di risolvere il problema islamico prendendo i terroristi catturati e rispedendoli segretamente a casa, in cambio di promesse di non attaccarci. Non e’ servito a granche’: gli attacchi (anche in Italia) sono continuati. Altri governi hanno cercato di facilitare il piu’ possibile l’integrazione. Moschee ovunque, tolleranza (macellazione con dissanguamento, bigamia), rimpatrii virtuali, eccetera. Anche questo non e’ servito.

Poi le Twin Towers, Tremila e rotti civili ridotti in polvere (una quarantina di Italiani) piloti ed hostess sgozzati, sempre in nome di Allah. E’ ovvio che ora siamo precipitati in una di quelle *certe circostanze* dove tutto puo’ accadere (torture, videoclip con decapitazione). Pero’ non e’ chiudendo gli occhi o credendo alle favole che risolviamo le cose.

Quindi, francamente, non vedo come potrei farmi una risata alla fine del libro della Fallaci. Lo stato di attacco c’e’ e dire che esiste non significa xenofobia (Ne’ oggi serve xenofilia). Lei dice che il libro, se seguito, potrebbe peggiorare le cose, vediamo se capisco: un contrasto dell’Occidente all’integrazione con le regole islamiche in Europa potrebbe "irritare" di piu’ gli islamici e portarli a fare qualcosa di brutto ? Una bomba a San Pietro ? Ma non e’ percaso ricatto ? Non e’ percaso paura ?

L’amore, la tolleranza, i colloqui ed i negoziati purtroppo si possono fare solo se si conosce chi comanda e se questi ha voglia di negoziare. Mi dice come si fa a negoziare con milioni di persone di diverse nazioni guidate da migliaia di imam esagitati? Che strategia suggerirebbe ? Come disse una volta un vescovo San Francesco e’ un ottimo santo ma non gli farei fare il Ministro della Difesa. I Romani poi dicevano "si vis pacem para bellum".

In quanto al tono aspro del libro, deve considerare che i "maledetti toscani" sono sempre pungenti ed un poco "irriguardosi", ma mettono sempre il dito nella piaga; se per caso ha qualche parente toscano, sa cosa intendo :-)

Paragonare poi questo libro, al "mein kampf" mi sembra sia sfacciatamente esagerato ed un poco "forcaiolo"; si sente troppo odore di "dagli all’untore". Perche’ non si rilegge "Farenheit 451" ?

Cordialmente, Andrea

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    20 giugno 2004, di : Nino

    Mi ha fatto molto piacere leggere un intervento pacato e fitto di argomentazioni solide, sostenute da riferimenti storici inconfutabili. Peccato, però, che nessuno della parte ostile alla Fallaci si sia preso la briga di rispondere. La cosa non mi meraviglia: è scomodo replicare a chi ad un libro si è accostato senza pregiudizi di parte. Eppoi le posizioni "non politiche" non possono piacere a chi la politica ce la ficca dappertutto, anche nel cesso. Caro Andrea ti faccio i complimenti più sinceri perchè le tue osservazioni, da me condivise appieno, hanno evidentemente fatto qualche piccola breccia nel muro di gomma di chi è abituato a tirar fuori sempre il catechismo ed a portare il proprio cervello all’ammasso anzichè ragionare in modo analitico come hai fatto tu. Bravo davvero!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    28 giugno 2004, di : Mauri

    Una cosa assolutamente da condividere con la visione del libro della Fallaci è la superiorità della cultura occidentale verso quella islamica (accidenti a quel maledetto di Hitler che ha usurpato il termine "superiore" così da farlo diventare politicamente e moralmente scorretto). Basta aprire qualsiasi libro scientifico per trovarci nomi di scienziati italiani, inglesi, francesi, tedeschi, americani, russi o comunque occidentali, nessun teromea di Mohamedd o principio di Abdul. Certo la numerazione decimale è stata inventata dagli arabi, però mi sembra assolutamente poco per una cultura millenaria che ha coinvolto miliardi di persone. Nominatemi cinque scrittori arabi al pari di Dante, Voltaire, Goethe, Shakespeare, Rousseau; oppure cinque scienziati come Newton, Cauchy, Galileo, Gauss, Einstein; cinque artisti come Leonardo, Michelangelo, Monet, Van Gogh, Picasso; cinque musicisti come Mozart, Beethoven, Verdi, Bach, Strauss. Che fatica che ho fatto per inserirne solo cinque per ogni categoria, mi scuso per averne lasciati fuori tanti o meglio quasi tutti
      > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
      3 luglio 2004, di : polly

      POSSIBILE CHE NON TI SORGA UN DUBBIO???? E CIOE CHE PROBABILMENTE TU (NOI) NON CONOSCIAMO SCIENZIATI, SCRITTORI, POETI, ARCHITETTI, GIURISTI ORIENTALI PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE NON LI ABBIAMO STUDIATI???????? DI POETI E LETTERATI ARABI NE CONOSCO UNA MAREA...E HAI MAI LETTO LE POESIE DEGLI INDIANI D’ AMERICA???? ERANO OCCIDENTALI E SELVAGGI...PROVA A LEGGERE COSA HANNO LASCIATO PRIMA DI ESSERE MASSACRATI E CANCELLATI DAL CIVILE GENERALE CUSTER!!! PRIMA DI EMETTERE SENTENZE BISOGNEREBBE INFORMARSI...
        > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
        5 luglio 2004, di : Luigi

        In uno Stato teocratico mi riesce difficile credere che un’individuo possa avere un’istruzione libera. Poesia e letteratura ho il sospetto che siano fortemente collegati ad Allah, come la musica e l’arte in genere. Io posso anche andare alla ricerca di artisti e intellettuali arabi, posso anche apprezzarli, ma gli arabi sono mai andati a cercarsi i pensieri degli intellettuali europei?

        A vedere il loro sistema giuridico-civile mi verrebbe da dire di no. Probabilmente lo hanno fatto solo quelli che vivono nell’odiatissima America, quel paese balordo e portatore di tutti i mali del mondo che i dissidenti musulmani (si, musulmani!) difenderebbero fino alla morte.

        Nel frattempo tra la musica ispirata da Allah e il mio blasfemo heavy metal (che da loro ovviamente è illegale), continuo a preferire quest’ultimo.

        Ciao.

          > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
          6 luglio 2004, di : polly

          Mi risulta che l’istruzione non sia mai libera, neppure in uno stato democratico come il nostro...chi crede il contrario è un illuso... L’arte però è sempre e cmq al di la di ideologie, politiche e cose "terrene"ed è sempre ispirata a qualcuno o qualcosa: ad Allah, Gesù, all’amore, all’odio, non ha importanza, se è arte davvero supera ogni confine e appartiene a tutti coloro che hanno la sensibilità necessaria per capirla...Foscolo o Pound non fa differenza... Ciao.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            6 luglio 2004, di : Luigi

            Se ti riferisci alla scuola non lo è di sicuro (il giacobinismo serpeggia subdolamente da dopo il ’68...), ma il fatto che tu abbia la possibilità di conoscere dotti arabi mi fa capire che il pluralismo c’è (non così da loro, purtroppo).

            Ciò che tu dici sull’arte lo condivido appieno ma mi dimostri di pensarla da occidentale (per via della visione ampia).

            Ciao.

              > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
              22 luglio 2004, di : Polly

              I "dotti arabi" così come gli Indiani d’America, i poeti africani e le popolazioni precolombiane, li ho conosciuti cercando testi e documenti ovunque, non li ho studiati a scuola. Non sono previsti nei nostri programmi scolastici. Ciao.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            7 luglio 2004, di : Nino

            Io sarò un illuso ma vorrei sapere come si fa a sostenere che l’istruzione da noi non sia libera! Me lo spieghi, per favore, perchè la sua è un’affermazione troppo grave per poterla buttar lì con simile leggerezza. Circa l’arte, cara Polly, gli islamici con cui vorrebbe dialogare (a proposito: auguri!) sono gli stessi che hanno abbattuto col tritolo le millenarie statue del Buddha in Afghanistan e gli stessi che vorrebbero far cancellare il loro degno profeta Muhammad, ritratto all’Inferno come si merita, dai dipinti della Cappella Sistina. Da bravi analfabeti questo solo sanno fare: distruggere (vite umane, opere d’arte, ogni cosa non in sintonia col loro nefando Corano). Di arte ispirata ad Allah non ne conosco alcuna: colmi lei, se può, le mie lacune. Grazie.
            > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
            27 luglio 2004, di : Enn

            Dovresti fare un viaggio in Iran, se ne hai il coraggio, oppure in Arabia Saudita, oppure nell’Isola di Timor, e poi ne potremmo riparlare.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    19 luglio 2004, di : Fabrizio

    Signori, ma non vedete le contraddizioni in termini cui siamo talmente abituati che risultano normali ? E’ come la musica delle sfere celesti, non la sentiamo più per abitudine. Ma cosa vuol dire "imam di Carmagnola"? E perchè allora non esiste il vescovo di Bassora? Tutti questi pacifisti/comunisti/anarchici/liberalisti che vorrebbero le moschee in Italia...propongo di costruirle nei pressi (intendesi a 50 mt) dalle abitazioni di Bertinotti, di Fini, di Prodi, del neo presidente della provincia di Milano Penati, corredandole di residenze specifiche per musulmani, con macellerie apposite, Venerdi di festa (senza rinunciare poi al week-end), ramadan etc. Non ci rendiamo conto che non si integrano ? che non vogliono stare alle leggi del paese che li ospita ? avete letto ? OSPITA ! La costituzione nega il voto allo straniero e qui parliamo di farli votare alle politiche ? il serbatoio di voti si è dunque esaurito ? Troppe domande ho posto. La risposta l’ho trovata nel libro della sig.ra Fallaci. La rabbia che ho dentro ha trovato una giustificazione non solo sentimentale. Sarò disposto a vedere costruita la moschea di Roma solo dopo aver visto la cattedrale cristiana della Mecca. E non per la religione in sè, ma solo come un atto di paritetica giustizia, laddove al momento non ne corre. Non sono disposto alla tolleranza perchè proprio i musulmani non lo sono; non sono disposto a credere alle chiacchiere dei pacifisti/volemose tutti bene che cavalcano l’idea del momento pur di apparire impegnati. Sempre e comunque in questioni che non li toccano da vicino, solo sui grandi temi, sulle grandi verità, che peraltro solo loro posseggono. Lor signori sanno che l’iran sta classificando un tipo di missile balistico che già coper come percorrenza tutta l’europa e sta per vedere aumentata la sua gittata alla costa orientale degli usa ? E sapete che gli impianti per la produzione del deuterio-acqua pesante sono realizzati e pronti? E sapete che i missili di cui sopra ospiteranno testate nucleari? Certo, questa mia è solo propaganda anti comunista e contro quei poveri musulmani sfruttati e ricattati. Sig.ra Fallaci, io non so le potrà mai leggere questa mia; sappia solo, se le può essere di conforto, che mi ha davvero regalato la base oggettiva della mia incazzatura fino ad ora solo epidermica.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
19 luglio 2004, di : giorgio

Non capisco una cosa: ma se l’occidente gli fa così schifo perchè continuano a venirci? qualcuno mi potrebbe rispondere. grazie.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    21 luglio 2004, di : Carletto

    Io non credo al muro contro muro, non credo al razzismo, non credo alla violenza e all’odio, credo che la ragione sia la forza che ci permette di capire le diversità di analizzarle e, di conseguenza, di difenderci dal male del razzismo, della violenza e dell’odio. Basta guardarsi un pò intorno per rendersi conto che certe richieste e certe concessioni non sono dettate dalla ragione ma dalla stoltezza, non esiste nessun padre che, ragionevolmente, concede al proprio figlio ciò di cui sa già che non sarà in grado di gestire. Stiamo concedendo libertà a fiotti a persone che non sanno come gestirla se non per toglierla a chi se l’è conquistata nei secoli. Anni addietro una persona di religione musulmana mi disse "La vostra(sic) democrazia ci permettera di espanderci...."
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    8 agosto 2004, di : JJ

    Semplice, perche’ voglio ASSIMILARCI....non INTERGRARSI!!! C’e una bella differenza tra le due cose. Io vivo in un paesino della provincia Bolognese e negli ultimi due o tre anni la popolazione mussulmana e QUADRUPLICATA. Ora alla sera per le strade del paese non vedi che questa gente che tra l’altro ti guarda male se solo ti soffermi ad osservarla. Hanno apero vari negozi frequentati ESCLUSIVAMENTE da loro. Le loro donne vagano come spettri incappucciati.

    Io penso che se loro vogliono emigrare da noi devono ADEGUARSI al nostro modo di vivere.....loro invece di base ci ODIANO e non lo nascondono neppure. Quindi tutti i paragoni con gli italiani in USA vanno a farsi benedire.

    La fallaci purtroppo ha detto molte, troppe verita’.....io sono sempre stato di sinistra ma e’ ora di finirla con questo "buonismo" del cavolo.

    Ciao

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    17 febbraio 2005

    e la stessa cosa che domandavo agli irriducibili comunisti chiedendogli perche non andavano ad abitare in russia
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
22 luglio 2004

mi chiamo pinna nicole ho letto la forza della ragione ora devo leggermi la rabbia e l’orgoglio,comunque se ne avessi la possibilità mi metterei a leggerlo davanti a tutto il mondo,è un libro fantastico e tutto ciò che dice è giustissimo,vorrei che fosse proprio oriana fallaci la nostra presidente del consiglio!!! desidererei aiutarti a risvegliare l’occidente voglio stare al tuo fianco
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
22 luglio 2004

mussolini un giorno disse:ITALIA AGLI ITALIANI,coltelli alle mani,spranga a tracolla boia chi molla etc.. etc.. con questo io intendevo solo dire che l’italia deve esser abitata solo da italiani!!ora mi spiego. noi italiani,almeno voi perchè io non farei mai una roba del genere;fate entrare in italia dei profughi,clandestini,albanesi,talebani etc etc lo stato gli da una casa, da mangiare anche un lavoro con l’estremo onore di non fargli pagare le tasse,e chi le paga le loro tasse siamo proprio noi stupidi italiani che permettiamo questo!!e poi sti extracomunitari che ci vengono ad imporre le loro leggi!!!no questo non deve esistere. dalle radio e dalle tv si sentono notizie del tipo "chiusa una scuola per (un nome mussulmano)" cosa??? ma siamo fuori?? oppure quella storia del crocefisso,cioè noi italiani dovremmo togliere dai posti pubblici il nostro credo solo perchè dei mussulmani non credono nel nostro dio???scommetto che se noi andiamo la e solo insultiamo il loro dio ci fucilano.ma porco giuda tu persona che ha deciso sta legge del piffero perchè non te li inviti dentro casa tua sti disgraziati?? che cacchio di leggi sono??devi leggere la forza della ragione di oriana fallaci e forse potresti capire cosa stanno per fare gli arabi,mussulmani,talebani etc.. e magari prevenire un insediamento che è già in corso...sti pezzenti vengono in italia con il tuo permesso, costruiscono delle moschee con i soldi che tutti gli italiani sudano, ci impongono le loro leggi ed il loro credo.MA DICO SIAMO FUORI???ma se non 6 in grado di fare il tuo lavoro vattene via fuori dalle balle!!! pinna nicole
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    29 luglio 2004, di : polly

    Mio Dio (quello mio, cristiano), spero che gli italiani non (s)ragionino tutti così...
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 settembre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    allora mio caro amico facciamo anche rientrare tutti gli italiani che sono andati all’esterro negli ultimi cento anni (non so quanti milioni sono ma credo proprio tanti) l’italia agli italiani... e buttiamo anche fuori gli americani con i loro mcdonald già che ci siamo sempre al nome di "l’italia agli italiani" e fuori anche tutti i ristornati cinesi che ci rovinano la nostra dieta mediterranea! fuori tutti... fuori anche il Papa che è extracomunitario!!! fuori gli africani che lavoranoi nelle serre e anche se poi non abbiamo pomodori nelle nostre tavole almeno saremo "puri"! fuori i filippini che ci fanno le pulizie in casa! fuori gli extracomunitari che lavorano nelle fabbriche che gli italiani abbandonano perchè il lavoro è troppo duro!!! fuori tutti che tanto noi ce la caviamo benissimo da soli... e si vede...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
23 luglio 2004

se solo uno di voi politici avesse la santa voglia (perchè volere è potere) di andarsi a leggere la forza della ragione, forse potreste impedire come ho già scritto un’ islaminazione dell’ italia che è già in corso... VOLETE MUOVERE SVEGLIARE QUELLA MOSCA CHE AVETE NEL CERVELLO PORCA MISERIA???!!!!!!! pinna nicole
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
27 luglio 2004, di : Enn |||||| Sito Web: http://213.92.16.98/ESW_articolo/0,...

Per contribuire a questo dibattito, desidererei delle opinioni su questo commento che ho trovato in rete:

ROMA – Nel suo scritto sulla guerra in Iraq intitolato “La rabbia, l’orgoglio, e il dubbio” – pubblicato negli Stati Uniti e in Italia su “The Wall Street Journal” del 13 marzo e sul “Corriere della Sera” del giorno successivo – Oriana Fallaci sostiene una tesi che fa scandalo:

«L’Europa non è più l’Europa. È diventata una provincia dell’islam come la Spagna e il Portogallo ai tempi dei Mori. Ospita sedici milioni di immigrati musulmani [...]. Rigurgita di mullah, di ayatollah, di imam, di moschee, di turbanti, di barbe, di burqa, di chador, e guai a protestare. Nasconde migliaia di terroristi che i governi non riescono né a controllare né a identificare. Ergo la gente ha paura e sventolando la bandiera del pacifismo, pacifismo-uguale-antiamericanismo, si sente protetta».

Ma questa tesi non è nuova né isolata. È proposta pari pari da Enzo Bettiza, giornalista e saggista di rilievo, esperto in politica internazionale, in un capitolo del suo ultimo libro: “Viaggio nell’ignoto. Il mondo dopo l’11 settembre”, edito da Mondadori nell’ottobre del 2002.

E soprattutto ha a suo sostegno gli studi di una storica dell’islam di riconosciuto valore: nome di penna Bat Ye’or, nata in Egitto, cittadina britannica, residente in Svizzera.

In una serie di saggi pubblicati in Francia e negli Stati Unit, Bat Ye’or ha ricostruito in termini nuovi rispetto agli schemi correnti la teoria e la pratica – dalle origini a oggi – della jihad islamica, o guerra santa, e soprattutto della “dhimmitudine”: la condizione assegnata ai cristiani e agli ebrei dalla dottrina musulmana.

La parola araba “dhimmi” si traduce “protetti”. Ed è quello che sostiene Oriana Fallaci: i cristiani d’Europa, col loro filoislamismo, cercano protezione. Anzi, vivono come già sentendosi dhimmi.

Enzo Bettiza aggiunge che questo sentimento di dhimmitudine è una trappola ideata dalle moderne élite islamiste per la conquista dell’Europa e del mondo. Una trappola che già funziona: molti europei, «volenti o nolenti, consapevoli o meno, già collaborano da tempo alla propria metamorfosi in dhimmi».

Bettiza cita un saggio pubblicato nel 2002 da Bat Ye’or sulla rivista di Parigi “Commentaire”, fondata da discepoli di Raymond Aron. Il saggio ha per titolo: “Ebrei e cristiani sotto l’Islam. Dhimmitudine e marcionismo”. In esso, l’autrice mostra come tredici secoli di protezione/sottomissione esercitata dai musulmani sulle popolazioni infedeli hanno lasciato una traccia profonda anche nel modo con cui l’Europa di oggi si rapporta all’islam.

Tra i «servigi» di questa «dhimmitudine occulta» dell’Europa c’è il lassismo nei confronti dell’immigrazione musulmana. C’è la tolleranza dei separatismi culturali sul proprio territorio. C’è la concessione di aiuti finanziari a governi ferocemente ostili all’Occidente. C’è il discredito dello Stato d’Israele. C’è la comprensione per il terrorismo palestinese e islamista. C’è lo scudo umano offerto dai frati francescani ai guerriglieri arabi rifugiati nella basilica di Betlemme. C’è il silenzio su secoli di jihad islamica rimpiazzato dall’autoflagellazione per le crociate: «il male viene attribuito a ebrei e cristiani per non urtare la suscettibilità del mondo musulmano, che rifiuta ogni critica al suo passato di conquiste».

Insomma: «L’antico universo della dhimmitudine, con la sottomissione e il servilismo come pegni di sopravvivenza, è stato ricostituito nell’Europa contemporanea».

In più, Bat Ye’or mostra che c’è anche una dhimmitudine teologica all’origine del filoislamismo di molti cristiani che vivono in paesi arabi. Una dhimmitudine che ridà vita alla dottrina di Marcione: un eretico del secondo secolo che, per dare il massimo riconoscimento al Dio amorevole del Vangelo, negò ogni valore alla Bibbia ebraica, ritenuta espressione di un Dio ingiusto e crudele.

Oggi, questo marcionismo rivive tra i cristiani d’Oriente nella visione di un Gesù arabopalestinese e antiebraico, in tendenziale concordanza con la visione islamica della storia.

Bettiza non accetta le conclusioni di Bat Ye’or su un’Europa già in piena «sindrome dhimmi». Ma ritiene questa deriva un reale pericolo.

Mentre Oriana Fallaci la denuncia come già avvenuta. Vero o no questo giudizio, resta il fatto che l’attuale conflitto tra Europa e America sulla guerra all’Iraq nasce anche da un’esperienza di dhimmitudine che solo il Vecchio Continente ha provato. Mimetismo filoislamico come protezione.


Di Bat Ye’or, due importanti saggi sul tema della dhimmitudine sono:

“Islam and Dhimmitude: Where Civilizations Collide”, Dickinson University Press, 2001;

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    24 agosto 2004, di : cirix

    La mia domanda è semplice, cosa fare? A) Guerra che porta alla distruzione di più città occidentali attraverso l’esplosione atomica, bomba che sicuramente verrà in possesso dei bevitori d’arance. B) Cercare il dialogo quello vero, non pensando al petrolio o ai voti elettorali.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
29 agosto 2004, di : claudia

il libro è fantastico, l’ho divorato !!! Ringrazio la Fallaci per avermi aperto gli occhi e insegnato a riflettere!

claudia

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    29 agosto 2004, di : gerardo

    brava Claudia, sono con te e Oriana. Un libro straordinario per gente libera che ha il coraggio di combattere per la libertà propria e degli altri.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 ottobre 2004, di : faber

    Sei proprio sicura di non averli ancora chiusi?
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
1 settembre 2004, di : giovange

Credo che il libro dovrebbe essere adottato nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
2 settembre 2004, di : Dan

Gentile Ugo, la sua recensione la rende immediatamente individuabile in una delle categorie di italiani rappresentati sia nel libro della fallaci che nel suo scritto apparso sul corriere:un inetto. Inetto nel senso che è incapace di comprendere come ciò che dica la Fallaci faccia davvero parte della nostra quotidianità, a differenza di quanto scritto nel "Mein Kampf", che lei peraltro cita completamente a sproposito dando tangibile prova di non averlo mai letto; un pò come quei politici dal congiuntivo incerto che hanno la pessima abitudine di citare inopportunamente massime latine di cui non conoscono bene ne la dizione ne il significato. E quindi via ( come dice la Fallaci ) al facile grido di Razzista-Razzista...Ma d’altro canto quelli come lei sono anime semplici, togliendogli i concetti semplici restano privi di ogni argomentazione e quindi dovrebbero cambiare mestiere, e si sa : in Italia tutti "teniamo famiglia". Distinti saluti.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 settembre 2004, di : abate

    Accostarsi ad un problema così complesso con dei toni aggressivi come quelli della Fallaci può avere come unico effetto utile quello di destare un istantaneo interesse nell’argomento. A chi ha trovato questo libro interessante consiglio di leggere anche le opinioni di qualche altro giornalista o studioso del settore: non ci si può accontentare di sentire i rintocchi di un’unica campana da qualsiasi campanile provengano. In edicola si possono trovare molte riviste qualificate che si accostano al problema con un occhio senz’altro più scientifico e che, se non altro, hanno il pregio di riportare i dati in modo rigoroso e senza adattamenti ad hoc. Un solo esempio: gli immigrati musulmani regolari e irregolari in Italia sono circa 800.000 (di solito arrotondati a 1 milione) mentre la Fallaci a pag.90 parla di 1.500.000 - 2.000.000 e a pag.225 parla di 2.500.000. A che cifra saremmo arrivati se il libro fosse stato più lungo?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 settembre 2004, di : Eleon

    Condivido in pieno il messaggio di Dan. Anche io sono rimasta molto scossa da questo libro. L’ho tenuto stretto tra le mani dopo averlo finito di leggere e sapete perchè? Perchè TUTTO quello che c’è scritto lo vivo quotidianamente sulla mia pelle, lo vedono i miei occhi e lo odono le mie orecchie. Tutto quello che ho letto è gran parte dei miei pensieri, delle mie perplessità. In una parola: verità. Credo sia questo il motivo di tanta preoccupazione e tanta... invidia (ne avverto molta). Buona lettura.

    P.S. I grandi scrittori sono quelli che riescono ad arrivare a tutti... e non solo a pochi eletti.

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 settembre 2004, di : viola

forse vi e’ un fraintendimento..., la Fallaci argomenta le PRETESE di popoli con cultura differente dalla nostra. La nostra ingenuità nei confronti del "tiranno" è stupidamente spaventosa... Sento esprimere orrore per l’intervento dell’esercito a Beslan, e tiepido stupore suscita invece, il diabolico atto terroristico. Ridicoli e vigliacchi; lo sono io, che ho paura di dire ad un arabo che sono cristiana,che vomito se sento il nome di bin laden, che ho paura di comunicare con orgoglio la mia indipendenza e la mia libertà di donna e come donna a prescindere. ho vissuto in altri Paesi che non erano il mio, ed ho sempre rispettato le regole di chi mi ospitava. In UK Ho pranzato con cristiani, ortodossi, ebrei, etc.etc., nessuno pretendeva nulla da nessuno,sembrava il paradiso, eravamo ospiti e da ospiti, come il buon senso insegna, ci si comportava. Il rispetto e la buona coscienza devono essere prerogative COMUNI, estese. Mio Dio... mia BISnonna si gestiva in autonomia, le streghe non sono al rogo, i libri si stampano, posso leggere, posso scrivere, posso non nascondere le caviglie, posso! Mi dispiace, ma relativamente ad altri sistemi, noi siamo OLTRE,e questo oltre ci è costato molte vite e molto tempo. Non si permetta di bestemmiare la vita.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 settembre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    l’orrore è orrore da qualsiasi parte lo si guardi. L’orrore dei bambini uccisi in una scuola di Bestlan non è maggiore di quello di bambini uccisi da bombe, non tanto intelligenti, a Bagdad. L’orrore bisogna combatterlo si... ma non con altro orrore come purtoroppo stiamo facendo da tre anni a questa parte. Questa strada ci porta solo ad orrori maggiori e sempre più incomprendibili. Abbiamo dato il via ad una guerra... ed è più che ovvio che questa guerra con se porta e porterà morte e orrore.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
8 settembre 2004, di : Fabio

In questa discussione molto è stato detto, sono emerse posizioni estremiste che non condivido. L’ unica cosa che peró mi preme sottolineare é il fatto che spesso si siano confrontate pratiche illegali e punite in Italia per esempio, con pratiche comuni ed acclamate nei paesi islamici. L’esempio che per primo mi viene in mente è quello dello stupro alla lesbica. È quanto mai vero che sia un fatto abominevole, ma i resposabili, di fronte alla legge vengono condannati alla prigione per non meno di 20 anni penso. In un paese islamico non sono mai venuto a conoscenza di condanne ai parenti di una donna lapidata perchè ha disonorato la famiglia. Quello che penso è che ci sono troppi, sottolineo troppi aspetti della religione islamica che sono in contrasto con i moderni valori. Mi riferisco alla mancanza di diritti della donna; alla sua schiavitù dato che non può contrastare l’opinione del marito, può essere cacciata di casa, picchiata, o lapidata impunemente dal marito; al suo ruolo di merce di scambio nel "matrimonio" islamico, in cui sono lo sposo e il tutore della sposa a decidere, mentre la sposa non può assolutamente ribellarsi. Altro atteggiamento per me inaccettabile e ingiustificato è la pretesa degli immigrati islamici di adattare le nostre abitudini, le nostre leggi e i nostri costumi ai loro voleri. Non riesco a capire perchè noi dobbiamo soggiogare le nostre leggi o non applicarle solo perchè loro sono di una diversa religione anche se le loro abitudini sono illegali nel nostro paese.

Vorrei conoscere la vostra opinione in proposito Fabio

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    9 settembre 2004, di : viola

    gentile fabio, sembrano tutte così ovvie le nostre intuizioni che spesso ci si chiede se pecchiamo di superficialità. Il dilagare del NON ovvio, NON equo, NON logico, avrà sicuramente un perchè: debellato il comunismo in Russia (che grazia) gli "INCENTIVI MONETARI" ai partiti di sinistra son finiti, ed ora mi chiedo, a chi si appoggiano? Tralascio il fatto dei nuovi voti che arriveranno ben presto agli stessi politicanti. Tralasciamo anche il caso Spagna e Zapatero... Tralasciamo perchè ho paura,... quella gente mi fa paura. riescono in ogni circostanza, nel giustificare anche le molteplici nefandezze alle quali stiamo assistendo. Stamane un tg, afferma che la religione islamica condanna la violenza contro donne e bambini (?)e non capiscono il perchè del rapimento(rif. simona torretta - simona pari) (??????)... scusate la banalità ma mi farò un giro da quelle parti e racconterò di non essere vergine, non sposata, di essermi infatuata di una donna; o cavolo, mi piace talvolta la birra, come pure il vino; porca miseria ho dei perizomi dentro il cassetto, merda... mi depilo ovunque,cazzo ho studiato, troia il mondo non ho "padroni", ... aiuto aiuto son stata anche fidanzata con un ebreo, miseria buona che disastro, che mi sgozzino pian piano?! II° Affermazione sentita alla radio (mi sembra rai stereo due), "giusto non condividere l’atteggiamento dei musulmani nei confronti della donna, MA MA MA le donne europee stanno esagerando risultando scostumate, anche le ragazzine a scuola mostrano pance etc.etc.". A me sembra che vestirsi in un certo od altro modo in OCCIDENTE deve RIMANERE solo una questione di BOUN o CATTIVO gusto, qui si scherza un poco troppo. Mi spiego il tutto solo perchè probabilmente vi saranno degli interessi a monte ENORMI. A parte tutto mi auguro che gli Americani (quegli stronzi,... ma di loro non ho paura)riescano a liberare le tre ragazze, ed i due uomini, e che questa volta si vomiti prima ma li si RINGRAZI almeno per il disturbo, come "donna Letizia" insegna.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
14 settembre 2004, di : Domenico

Ho letto con piacere il libro della Fallaci (li ho letti tutti); la sua ironia sul terzo proposito del libro "santificare se stessa", la trovo troppo facile, così come il paragone con "l’imbianchino"; è coraggiosa, a differenza sua, e quindi "libera", come pochi di noi. Non trovo nel suo articolo nessuna opinione sul magistrale confronto fra Pericle e Tocqueville. Il suo articolo è la dimostrazione di come vengano giudicate le persone in modo sommario e parziale.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    15 settembre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Non ho mai avuto la benchè minima intenzione di giudicare la persona Oriana Fallaci... mi sono limitato a fare una critica di un testo da lei scritto che veicola idee e opinioni che non condivido minimamente e che, a mio avviso, travisa la storia del mondo per sostenersi e rendersi credibile. Il paragone con il testo dell’imbianchino è dovuto alla simile visione del mondo diviso per razze o religioni o culture... oltremodo semplicistico direi. e Tutte le colte ed erudite citazioni non cancellano la mia impressione di un testo ingorante (nel senso che non conosce e non fa conoscere) la vera storia, che non è quella cristianocentrica ed europocentrica che siamo sempre stati abituati a studiare.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
20 settembre 2004, di : alessandra

credo che chi ha scritto questo articolo sulla Fallaci viva sulla cima di un monte, per non accorgersi che veramente stanno occupando casa nostra, la nostra patria. questo gentile signore sarà di quei sinistroidi che spingono per una società multiraziale! sciocchezze l’Italia è degli italiani non degli Arabi! l’italiano è cattolico cristiano non mussulmano! l’italiano ha la carnagione bianca non nera o mulatta! inoltre costui non ha paura di "gente" che taglia la gola con la stessa facilità con cui un salumiere affetta un prosciutto?. Io non condivido tutte le idee della Signora Fallaci soprattutto quelle sul ventennio fascista, ma devo prendere atto che di politica ne sa parecchio, di cultura ne ha più di me, e le cose che scrive, se qualcuno vivesse veramente una vita normale, con uno stipendio normale di neanche 1000 euro al mese, con due bambini in un comune normale dell’emilia romagna, si accorgerebbe che sono tutte vere, che questi stranieri sono pericolosi, sono fastidiosi e di pregi ne hanno ben pochi! cordiali saluti
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    20 settembre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Credo che sia superfluo spendere qualche parola per rispondere a questo commento se non che dire che sono sempre piu’ preoccupato per l’ondata di razzismo montante in questo paese.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    28 settembre 2004, di : Faber

    Cara alessandra, io non sono ne cattolico ne cristiano... eppure sono italiano... alcuni miei amici hanno la pelle scura eppure sono nati in italia, lavorano, votano e pagano le tasse,sono italiani? Ti fa paura anche chi sgangia bombe dagli aerei nelle case dove ci sono uomini donne bambini che muoiono, (e si sente più umano di chi sgozza) anche se non li vedi in tv? Se pongo queste domande faccio ancora parte del "noi" o sono un traditore?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    29 settembre 2004, di : faber

    Cara alessandra, io non sono cattolico-cristiano, eppure sono italiano,.. molti miei amici hanno la pelle scura eppure vivono lavorano votano e pagano le tasse, che dici sono italiani? Se ti faccio queste domande rimango uno del tuo gruppo d’appartenenza da difendere dagli "altri" oppure sono un "traditore"?
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
22 settembre 2004, di : Save

Ugo e mi riferisco anche a tutti quelli che stanno leggendo. Apri gli Occhi!!!! e inizia a combattere con la ragione questi figli di puttana di islamici.non stare li a difenderli sul perchè "loro hanno fatto così bla bla bla e quella cosa rimasta grazie a loro bla bla bla!"NON HANNO FATTO UN CAZZO CHE ROMPERE I COGLIONI IN TUTTA LA STORIA!! Sii CHIARO CON TE STESSO e non nascondere le tue paure, loro non meritano la vita! siamo in una guerra che a noi non ci sembra, loro la chiamano Guerra SAnta. Come Minimo per questo affronto al mondo li ucciderei con le mie mani!!! ti giuro che se loro ne avessero l’opportunità ti taglierebbero la testa in questo istante!non voglio fare paura a nessuno dicendo questo ma è la verità incredibile che ci circonda.come è possibile che non vi basti la caduta delle due torri i video che si divertono a far vedere su internet di decapitazione la mancanza di rispetto per le donne,ecc.Per far scattare in voi stessi una scintilla un pizzico di odio! Io piango ancora, e quando vedo gli stupidi come voi, ANCORA DI PIù !Ma non siete italiani,occidentali o forse umani o siete in qualche modo con LORO? Non vi capisco proprio. forse voi siete degli infiltrati. Dovrebbero vergognarsi tutte le persone che difendono questo popolo direttamente e indirettamente. perchè questo è un popolo di solo delinguenti, assassini,stupratori di donne COsaa!!Fanno tutto questo in nome di DIO?Ma chi è SATANA? . ma non li vedi in televisione quanto sono brutti, arretrati,ecc. CHE DIO NON CI ABBANDONI MAI!! non siate BONACCIONI NON ASPETTANO ALTRO!! Fa ridere il fatto che noi stiamo nella loro terra solo per aiutarli e cosaaa!!loro ci ripagano tagliando le teste a poveretti che si proccupano pER il PROSSIMO? Non c’è giustificazione e scuse per loro.Bush li dovrebbe sterminare TUTTI senza pietà. Sinceramente te lo dico col cuore, col cervello,col lo spirito forte che un vero uomo di patria italiana può solo dirlo! sappiate che essere troppo buoni Alla fine si viene Calpestati,ATTENTI!!.SII abbasso l’islam e SPERO CHE UN GIORNO LO GRIDI TUTTO IL MONDO INTERO e chi vuol più ne metta in questo popolo che è solo una piaga umana!!ve lo chiedo perfavore non siate troppo buoni l’Italia è un paese meraviglioso VIVA L’ITALIA ABBASSO L’ISLAM DEVE SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA QUESTA VERGOGNA PER LA SPECIE UMANA!!!VOGLIO UN MONDO DI BENE A CHIUNQUE RISPETTI IL PROSSIMO DAREI LA VITA PER DIFENDERE I DIRITTI UMANI E LA MORTE PER CHI LI CALPESTA! AMIAMOCI ITALIA DI SINISTRA E DI DESTRA, RICORDATEVI L’UNIONE FA LA FORZA!! FALLACI SEI UNA SANTA!! W L’ITALIA e permettetemi FORZA LECCE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
23 settembre 2004

PENSO INVECE CARO UGO,(rif. risposta che hai dato alla signora Alessandra) che non sia il caso di tralasciare e tacciare di razzismo la testimonianza di alessandra... forse dovresti provare a sopravvivere con "due figli a carico e meno di mille euro al mese", in un quartieraccio di periferia, pensando a che cazzo di futuro darai ai tuoi figli, RASSEGNANDOTI. Provi compassione per i mussulmani che fanno la "RESISTENZA", e non per una tua concittadina? Questo è ORRORE,... tanto, forse hai ragione ugo, se vi occupate di qui poveracci di italiani ignoranti e grezzotti, chi se li fila, a chi interessano...non fanno "tendenza", non vogliono moschee, diritti e pretese, vogliono solo avere la possibilità di CREARSI UNA FAMIGLIA E DI CONSERVARLA CON E NELLA DIGNITA’. Ma a voi di questi piccoli esseri ignobili, cosa ve ne può importare???(scusa, chi sono i veri razzisti???) Ricorda che ci sono anche molti laureati, ricercatori, etc. etc., che non riescono a mantenere una famiglia...QUINDI FINIAMOLA CON FALSI BUONISMI PER GLI ALTRI E NON GUARDIAMO MAI COSA CI SUCCEDE ACCANTO. La "gente" diventa cattiva e razzista quando si sente ingiustamente ghetizzata e dimenticata dal proprio Paese... Tesoro, fatti un giro nelle periferie e del nord e del sud, e poi forse capirai perchè sono così incazzati! lo stato discute se costruire o meno moschee, e mancano ricoveri dignitosi per i nostri anziani (realtà che appartiene a tutti, dato che ci si augura lunga vita), attrezzature per ospedali (fortunatamente qualche ricco generoso ne fa dono),realtà sicure per i giovani laureati o meno... A questi, a noi interessa arrivare a fine mese, del resto "ciccia" tesoro, "ciccia". So di farti orrore con questo mio esprimermi, ma la realtà è questa, non sono razziste le persone come Alessandra, hanno solo paura di essere dimenticate e di avere meno agevolazione degli immigrati (soprattutto quelli islamici... ma perchè??? ghe ne ze anca altre de religion, saio bello) a noi interessa arrivare a fine mese, del resto "ciccia" tesoro, "ciccia". Mi congratulo con Alessandra per il suo coraggio di formare una famiglia nonostante tutto, nonostante l’Italia non sia più attenta ai nostri giovani, VERGOGNATEVI.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    23 settembre 2004, di : ugo giansiracusa

    Non vedo veramente il nesso tra una lotta giusta e sacrosanta per un vita dignitosa della sig.ra alessandra (e di tanti milioni di italiani, me compreso che vivono sull’orlo della povertà) e il nostro discorso su razzismi, immigraziene e islam... se vogliamo fare discorsi idioti tipo "ci tolgono il lavoro", "si prendono le nostre donne" e altre cavolate del genere vi lascio tranquillamente a discutere tra di voi perchè non ho veramente nulla da dire. Cercare di dare ogni colpa all’islam, alla situazione internazionale, alla congiuntura sfavorevole dell’oconomia è il solito modo di evitare di responsabilizzare un lavoro fallimentare fatto da questo governo sulle politiche economiche e di sostegno alle famiglie... Io questo governo non l’ho votato e lei? Sono quasi sicuro di si... e allora pensi a quello che ha combinato con il suo voto invece di andare a cercare nemici immaginari a cui dare ogni responsabilità per qualsiasi male ci sia in italia!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    29 settembre 2004, di : faber

    Questo sito e’ la dimostrazione di come siano false artificiali e fallaci (mi sia consentito il gioco di parole)le divisioni e contrapposizioni che vengono costruite tra "noi" e "loro". Qui siamo tutti italiani e occideìntali eppure abbiamo visioni radicalmente contrapposte,..io personalmente sento di avere molto meno in comune con uno dei tanti razzistelli assolutisti nostrani (perdonatemi se risulta offensivo, ma noi di sinistra si sa’ siamo un po’ presuntuosi e sprezzanti,) che scrivono su queste pagine, che con persone di altra cultura disponibili al dialogo al confronto e allo scambio di esperienze.. Anche voi che vi contrapponete agli integralisti islamici secondo la logica della violenza e dello scontro tra civilta’ in fondo avete molti più elementi in comune con loro (!)che con me e altri della mia parte (pacifisti,vili e traditori..)..Certi toni sono veramente inquietanti,..di solito quando si pretende (in nome della propria illuminante verità) di aprire gli occhi a qualcuno si finisce purtroppo per chiuderglieli definitivamente.. Chiedetevi ogni tanto quale civilta’ difendete..il cristianesimo?? Non mi sembra che nessuno di voi abbia adottatto come stile di vita la massima "ama il prossimo tuo come te stesso"..il prossimo e’ principalmente chi e ’ altro da noi, che dovremmo ricordarcelo siamo solo un piccolissimo aspetto parziale della vastissima umanità..e che non finiamo mai di contaminarci scambiarci e trasformarci.. chiedetevi come nasce la vita.. Mi fanno anche un pò pena (non riesco a non essere un pò buonista) coloro che si chiudono in identità rigide, monche , malate, che si precludono la ricchezza e la gioia dello scambio con l’altro da sè, con chi non e’ identico, che si ritengono falsamente esauriti nel loro ego e nel piccolo limitato universo di riferimento di presunti uguali..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
30 settembre 2004

forse vi e’ un fraintendimento..., la Fallaci argomenta le PRETESE di popoli con cultura differente dalla nostra. La nostra ingenuità nei confronti del "tiranno" è stupidamente spaventosa... Sento esprimere orrore per l’intervento dell’esercito a Beslan, e tiepido stupore suscita invece, il diabolico atto terroristico. Ridicoli e vigliacchi; lo sono io, che ho paura di dire ad un arabo che sono cristiana,che vomito se sento il nome di bin laden, che ho paura di comunicare con orgoglio la mia indipendenza e la mia libertà di donna e come donna a prescindere. ho vissuto in altri Paesi che non erano il mio, ed ho sempre rispettato le regole di chi mi ospitava. In UK Ho pranzato con cristiani, ortodossi, ebrei, etc.etc., nessuno pretendeva nulla da nessuno,sembrava il paradiso, eravamo ospiti e da ospiti, come il buon senso insegna, ci si comportava. Il rispetto e la buona coscienza devono essere prerogative COMUNI, estese. Mio Dio... mia BISnonna si gestiva in autonomia, le streghe non sono al rogo, i libri si stampano, posso leggere, posso scrivere, posso non nascondere le caviglie, posso! Mi dispiace, ma relativamente ad altri sistemi, noi siamo OLTRE,e questo oltre ci è costato molte vite e molto tempo. Non si permetta di bestemmiare la vi
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    30 settembre 2004, di : Faber

    Ma quali pretese? non ho mai sentito una richiesta fatta dai POPOLI (!) o da qualche altra entità di natura islamica al nostro, di instaurazione della legge islamica o cosa..forse confondete i popoli con i governi (che in regimi non democratici e’ ancora piu erroneo), i terroristi con gli immigrati..il confronto e anche il conflitto fra le culture con le "pretese" di dominio, confondete le richieste di riconoscimento delle minoranze con la sopraffazione sui gruppi maggioritari..vi spaventa una moschea fra milioni di chiese.. ..gia’ ma a che vi serve fare distinzioni..non vi interessa capire, a voi serve solo un nemico..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
1 ottobre 2004

...ALLORA COSTRUIAMO UNA CHIESA TRA MILIONI DI MOSCHEE... DAI, SUVVIA CALMATI... NOI SIAMO IL LORO NEMICO, LORO NON SONO TOLLERANTI, ... QUI CI SONO DELLE LEGGI E LE LEGGI VALGONO IN EGUAL MODO PER TUTTI.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
1 ottobre 2004, di : ------------------------

Considerate imbecilli i pensieri rivolti alla democrazia ed alla libertà, accusate l’america di terribili nefandezze, sputate veleno come delle rane pericolose ogni qualvolta vi si presenti una divisa Americana e/o inglese, vi inchinate ai gonelloni ed alla mecca...in effetti il regime comunista in Russia era per voi icona della Giustizia... Inveite spesso contro la chiesa Cattolica ritenendola colpevole di attentare alla libertà dell’individuo, e parlate di Islamismo come fosse la vostra bibbia ed il vostro credo,... bene, molto bene,... il paradosso si alimenta.... Ma cos’è questo odio ancestrale per gli u.s.a., spiegatemi per favore, cos’è questo disprezzo per il cristianesimo e per l’occidente? invidia? Per favore abbiate rispetto per la storia, e per la libertà, lasciatecela difendere. Ancora grazie signora Fallaci, il coraggio l’ha sempre distinta, Lei il mondo l’ha respirato, lo conosce fisicamente, e per poter percorrere tali esperienze occorre grande EQUILIBRIO e GRande ACUME. Ometto il mio nome..., certa gente mi fa paura
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    1 ottobre 2004, di : Faber

    La libertà e la democrazia sono per me valori sacri, posso al limite considerare imbecille chi si riempie la bocca di questi principi tradendoli e smentendoli nella realta, ma mai i principi stessi... L’America e’ un grandissimo paese ma occorre ricordarsi anche che e’ nato compiendo un genocidio, o forse i nativi americani non fanno parte dell’umanita? Del cile di Phinochet delle stragi in guatemala, in Nicaragua, e delle altre infinite dittature nel sudamerica sostenute dagli usa dovremmo far finta di niente? Questo non ne fa dei "cattivi tout court"...si possono sempre amare degli aspetti e non per forza non vederne le ombre, io amo il Jazz che non sarebbe potuto che nascere li’, tanto per dirne una.. Se dico questo divento immediatamente per voi uno sporco comunista..anche se non ho mai considerato la russia comunista un icona della giustizia,.. per me i diritti umani valgono per tutti non solo per quelli del mio clan.. Inchinarsi alla mecca anche se non e’ il mio caso e’ rispettabile quanto pregare in chesa o non pregare affatto.. disprezzo per il cristianesimo? devo ripetermi ma chi di voi adotta la massima "ama il prossimo tuo come te stesso"? da quello che dite non mi sembra proprio... chiedetevi con onestà cosa pensereste, cosa sareste, se vi fosse capitata la sfortuna di essere nati nella parte piu’ a sud del nostro emisfero.. forse fareste parte di quelli che anzichè difendere strenuamente il proprio orticello cercano con coraggio e umiltà, oppure con rabbia e ostinazione di prendersene una piccola fetta, o forse data la vostra forma-mentis vi ritrovereste con una cintura di esplosivo allacciata alla vita.. ...dovreste aver paura in primis di voi stessi..
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 ottobre 2004, di : Faber

    «È sempre una cosa semplice trascinare la gente, che si sia in democrazia, in una dittatura fascista, in un sistema parlamentare o in una dittatura comunista. Con le parole o senza, si può sempre far marciare la gente agli ordini dei leader. È proprio facile. Tutto quello che devi fare è dir loro che sono vittime di un attacco, e accusare i pacifisti di non essere patriottici e di esporre il paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese». Sembra proprio Bush invece è Göring....

    da "il manifesto del 02/10/04" .. scusate la citazione da un quotidiano comunista e probabilmente filoislamico ma mi sembrava che meritasse, considerando la vera fonte (Goering) poi e’ veramente illuminante oltre che inquietante..e ci sono ancora tanti poverini che si lasciano manipolare..

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
2 ottobre 2004, di : save

Ometto concordo pienamente con la tua affermazione!è bello sentire discorsi di difesa sulla nostra patria.Perchè l’Italia è una nazione che appartiene soltanto agli italiani!Gli stranieri sono sempre di più oggi.noi non abbiamo più soldi, più tasse da pagare, pochi posti di lavoro.famiglie che stanno diventanto più povere di quelle albenesi e noi facciamo gli eroi facendone entrare migliaia e sempre più di clandestini da mantenere con i nostri risparmi.MANDIMOLI A CASA e facciamo dell’Italia LA NOSTRA ITALIA. Ma molte persone non sanno rispettare il proprietario di qualcosa come il Papa che in 2000 anni ha soltanto dato fastidio che se fosse per lui staremmo ancora all’età della pietra Ma vai in Africa come fanno tuoi inferiori che secondo me sono 1000 volte megliodi te. per colpa sua stanno togliendo la legge che la donna non può più abortire se vuole!Vai almeno a rovinare qualche altra civiltà ma lasci l’Itali coglione!Maledetto straniero alla fine ci hai sconfitto.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    4 ottobre 2004, di : Mave

    Ho letto tutti gli articoli qui presenti.. e più che una discussione sul fatto che l’islam sia un pericolo per il mondo o no, mi sembra più una discussione politica su destra razzista e sinistra pacifista... io vorrei dire che difendere la propria tradizione e le proprie regole nn mi sembra affatto razzismo!! Io nn sono contrario in senso assoluto all’imigrazione e a tutto quello che ne segue, ma nn mi sembra giusto che per "loro" valgano regole differenti. Un esempio: perchè agli islamici è permesso uccidere gli animali sgozzandoli e a noi no? Perche gli animalisti nn fanno nulla per evitare ciò? Perchè a loro è permesso gettare il nostro crocefisso fuori dalla finestra di un ospedale? Perchè a loro è permesso fare pause al lavoro per pregare e a noi no? Noi in quel tempo magari potremmo andarci a fare un giro e riposarci.. nn pensate?!! Vorrei proporre a qualche finto pacifista di provare ad andare in qualche paese islamico a fare cose del genere per vedere che fine farebbe!! Nessuno si offre volontario? Io credevo che certe cose non fossero scritte veramente nel corano e che fossero solo interpretazioni che gli venivano date, ma leggendolo ho avuto la brutta conferma che invece c’erano davvero!! Io vorrei che tutti quelli che li proteggono solo per farlo e chiudeddo gli occhi su quello che succede tutti i girni nelle nostre città si fermassero un momento a riflettere, e che magari si informino sui principi della loro religione, che a mio avviso in alcuni punti fà veramente paura, almeno a me. Ora nn voglio dilungarmi sui fatti che ormai tutti i giorni succedono, ma provate ad aprire un qualsiasi quotidiano e contate gli articoli che riguardano islamici che combinano casini!! Provate!! Io ormai ho perso il conto!! Io vorrei solo che la frase "LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI" venga una volta rispettata, e come legge intendo la nostra non la loro, dato che siamo nel nostro paese!! Un altro appunto: non vi sembra che quasi la totalità dei paesi islamici sia rimasta al tempo di Maometto? A me sembra di si! Come mai? Forse perchè la loro religione non permette alla società di progredire? Spero che questè cose vi facciano un pò riflettere e vorrei ringraziare la signora Fallaci perchè con i suo libri contribuisce a svegliare la gente.. e la ringrazio anche per avermi dato una visione della storia differente da quella canonica e priva di omissioni.. Grazie Oriana
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 ottobre 2004, di : Paolo

"La forza della ragione" è meraviglioso, stupendo, splendido!!! Mi ha aperto gli occhi e mi ha aiutato a vedere cose che prima non vedevo! Oriana sei grande! Forza Europa!Cela possiamo fare a rinascere e vincere!Saremo noi europei a vincere e non i musulmani se ci impegnamo veramente d’ ora in poi!!! Cominciamo col lasciare crocifissi nei luoghi pubblici, presepi nelle città, canti di Natale a scuola, ecc...! FORZA EUROPA!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    9 ottobre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Non ti è venuto il dubbio che questo libro ti ha fatto vedere qualcosa che prima non vedevi per il semplice fatto che non esiste?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    11 ottobre 2004

    Sono sconcertato da chi si accosta alla storia con lo stesso atteggiamento che per una partita di calcio..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
8 ottobre 2004, di : ELI

I SOLDI DEL RISCATTO E DELLA LIBERAZIONE... NOTIZIA SCIVOLATA VIA, E’ ORA DI DIRE BASTA, CI PRENDONO PER DEMENTI CON CALCIATORI, VELINE, SIMONINE, PACIFISTI, GRANDE SFRACELLO, ISOLA DEI MORBOSI... MA CHE PAESE SIAMO? SI DISCUTE SE COSTRUIRE MOSCHEE O MENO, QUANDO GLI OSPEDALI CHIEDONO AIUTO AI PRIVATI PER COMPRARE NUOVI MACCHINARI, GLI ANZIANI SE NON RICCHI VIVONO IN OSPIZI DA TERZO MONDO, VOGLIONO SOLDI ANCHE PER MANTENERE E TUTELARE LE NOSTRE OPERE D’ARTE...??? COSA??? PAESE DI COMUNISTI BUONI?! MA SAI PARLARE DEI NOSTRI VECCHIETTI, DEI NOSTRI MALATI, DEI NOSTRI POVERI, NON FA COLTO, NON FA CHIC, NON è COOL, NON FA TENDENZA... E RISCHI CHE TI SCAMBINO PER UN NAZISTA... MA BASTAAAA. LEGGITI LA FORZA DELLA RAGIONE, è COSì OVVIO E GIUSTO CHE TI STUPISCE FINO A COMMUOVERTI. L’11 SETTEMBRE NON VI TOCCA? è STATO UN ATTACCO ALL’OCCIDENTE ED ALLA NOSTRA LIBERTA’. IN QUEL PAESE (PERCHè LE DIMENSIONI DELLE TORRI GEMELLE ERANO INDESCRIVIBILI) VI ERA IL MONDO INTERO, TUTTE LE RAZZE E TUTTI I COLORI, ERANO INSIEME, TUTTI A NEW YORK INSIEME. A QUESTO PUNTO CI MERITIAMO IL TERRORISMO, CI MERITIAMO DI FARCI SCRUPOLI NELL’ESPORRE UNA CROCE, CI MERITIAMO DI AVER PAURA DI ESPORRE LA NOSTRA BANDIERA, E DI INDOSSARE IL MAGLIONCINO A STELLE E STRISCE, CE LO MERITIAMO DAVVERO. CHE DELUSIONE, CHE POPOLINO DA CABARET. ELISABETTA
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    11 ottobre 2004, di : Faber

    Non mi sembra che fai un bel ritratto di questo paese, quindi che cosa esattamente difendi? Dai la colpa ai comunisti..ti sei dimenticata di ti chi ti governa da un po’ di tempo? Parlare di chi e’ povero e sta male qui da noi non vedo come possa essere confuso col nazismo (!), certo se poi dici che la colpa è degli immigrati, dei musulmani dei neri (qualcuno vuole aggiungere gli ebrei?)..bè qualche sospetto sulla tua cultura di riferimento lasciamelo avere..D’altronde nazismo e fascismo sono nati in questo fantastico occidente o no?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    23 ottobre 2004, di : Mave

    In questi giorni ho ricevuto una mail che mi ha fatto veramente pensare... spero che queste cose nn sianon vere, altrimenti c’è veramente da inc.. ora riporto il contenuto della mail: "Utilità delle 2 Simone stipendiate 8.000 (ottomila) euro al mese per far le volontarie (mentre i nostri poveri soldati percepiscono meno della metà) dal Corriere della Sera la loro giornata tipo prima di farsi rapire: la Simona Torretta studiava per un esame all’università, la Pari insegnava la raccolta differenziata ai bambini iracheni (poteva farlo a Torre del0 Greco, Napoli, che di risolvere il problema della monnezza ne avevano più bisogno, mentre gli iracheni non hanno da mangiare).

    Costo delle Simone al Governo Italiano: ottomila euro al mese di stipendio (sì, sono i nostri cretini governativi che finanziano ste associazioni, almeno in parte) + 1.000.000 di euro di riscatto. Utilità zero.

    Tornano (purtroppo) indietro e ringraziano il governo? NO. Ringraziano Scelli? No. Ringraziano la resistenza irachena e elucubrano di ritiri delle truppe.

    Vogliono tornare in Iraq. (Tanto se si fanno rapire di nuovo paghiamo noi tutti)

    Domanda di Cossiga: ma non è che si sono rapite da sole? Domanda di altri: e non è che il milione di euro se lo sono intascate loro con qualche complice terrorista?

    Carriera di una Simona: dipendente del Ministero della Difesa (ESERCITO) con d’Alema; pubblicista dell’Unità; ottomila euro al mese per fare la volontaria e la "resistente". Un domani (già proposte ci sono state) deputata?

    Con questa catena che deve arrivare a tutti gli italiani chiediamo una colletta di 50 centesimi a testa da dare alla resistenza irachena perchè si riprendano le due Simone, a patto che stavolta se le tengano anche." Spero che queste cose nn siano vere, altrimenti dove andremo a finire?? Se qualcuno di voi può smentire o confermare queste notizie lo faccia...

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
9 ottobre 2004, di : save

Per fortuna c’è chi capisce questa disastrosa situazione e chi no!(i comunisti) Oriana sei grande!!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
12 ottobre 2004

gentile sig. faber, la invito a non girare i fatti a suo piacimento, ho notato altre risposte sue un poco sconfusionate mi permetta, e se le rispondo significa che mi ha stancato. Se si riferisce alla mia cultura sappia che sono laureata (quella lunga, sa quella di 5 anni) ho fatto un master e non le indico quale altrimenti si sorprenderebbe troppo,le aggiungo un corso integrato in altro Paese... sa di quelli occidentali, liberi e straordinari nel bene e nel male. l’occidente, si sa caro faber, ha fatto un percorso molto lungo e doloroso, pian piano, grazie ai nostri avi e mi permetta, anche un piccolo grazie va dato all’america, siamo arrivati ad essere un popolo che comunque anela a forme di democrazia sempre più stabili e perfette, considera la tradizione un valore, rispetta, meglio di altri popoli, i valori della libertà,... PORCA MISERIA, ci permetta di aver paura di forze estremiste e fondamentaliste, che per colpa di un dio ti sgozzano... come un animale? no peggio, molto peggio, informati bene, bello, e fatti un giro da quelle parti. vedi, poi son certa che tutto il buonismo talvolta inequo e di parte della sinistra, a prescindere da chi ci governa, impera sempre e comunque. Voi siete un pò ovunque, ... anche con i "resistenti"?, la libertà vi fa così schifo? invidiate gli americani? son in effetti più bellini di voi, molto più easy, molto molto meno falsi e sicuramente più ingenui!!! ... ma tu sinistra, hai proprio nominato gli ebrei? i palestinesi dove te li metti? dai suvvia. Fate le marce per gli anziani abbandonati, per i malati senza una lira, per i giovani italiani senza un lavoro. Sai quando si va a fare del bene da queste parti lo si fa gratis insieme alle organizzazioni cristiane, e fortunatamente qualche "schifoso" ricco (brutta l’invidia, eh???) ci aiuta. Ma a voi i soldi chi ve li da?, la russia comunista è crollata (urrà), quindi, chi vi sostiene? Poi non mi sembra che si parli di neri, rossi, verdi o quant’altro... ma solo di difenderci dal programma di qualche (forse molto più di qualche)folle che vuole fare dell’europa un’ EURABIA, da programmi terroristi che investono tutto l’occidente. si legga il libro della Fallaci, è meno razzista di lei.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    13 ottobre 2004, di : Faber

    Ma..dove sarebbe la confusione nelle mie risposte?

    *Quando parlo di cultura lo faccio in senso antropologico cioe’ faccio riferimento a valori, modi di pensare agire e sentire relativi a individui e gruppi sociali. In questo caso non si fa riferimento a lauree e titoli di studio per cui il suo curriculum per quanto apprezzabile e’ qui poco rilevante..

    * Condivido sicuramente parte del suo intervento sulla difficile strada che ha compiuto l’occidente per raggiungere livelli di liberta’ e pluralismo che in altri paesi non ci sono. E’ verissimo. ma consideri anche che;

    * Questo processo contraddittorio e’ stato anche costellato da massacri, genocidi guerre e atti violenti,e soprusi sopratutto nei confronti di popoli altri , colonizzazioni e conquiste, perche dovremmo rimuovere questo?

    * All’interno di questo percorso si e’ sviluppato un conflitto interno all’occidente stesso tra forze che hanno minacciato lo sviluppo della liberta’, forze culturalmente ostili ad esempio alla estensione a minoranze e donne dei diritti acqusiti da pochi, quando non esplicitamente reazionari, e forze che hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione del pluralismo e delle liberta’ democratiche, come i movimenti liberali, dei diritti civili, e il movimento operaio. Perdonatemi la schematizzazione, ma questo per farvi notare che le vostre posizioni si inscrivono proprio in quella parte di occidente che con la sindrome della minaccia ha sempre reso un cattivo servizio alle liberta’ e alla democrazia conquistate, propendendo per un autoritarismo che si giustifica con la difesa da una minaccia esterna. Potresti utilizzare un po’ della tua cultura per analizzare i tratti comuni nella storia dei regimi totalitari e delle formule culturali che li hanno sostenuti (nazismo, fascismo, stalinismo) se farai questa operazione con onesta’ potresti rimettere in discussione alcune delle tue idee..

    Fai bene ad aver paura dei fondamentalisti, fai un po’ meno bene ad aver paura di tutti i musulmani, non ti rendi conto che contrapponendoti ad un altra civiltà (si, meno pluralista e meno democratica della nostra ma non cosi’ omogenea come la immagini tu) rinneghi proprio i "migliori valori culturali dell’occidente?". La parte migliore, quella che sa dialogare, che riconosce l’altro da se’, le differenze dentro e fuori di se’, il pluralismo la curiosità e l’apertura..

    Faresti bene ad aver paura anche di chi bombarda case con dentro persone innocenti, sentendosi anche molto piu’ umano di che sgozza..di chi fa guerre con facilità e e che sta alimentando il terrorismo... non mi sembra il caso di rispondere su invidia, bellezza degli yankee e simili, non mi sembrano argomenti degni di nota

    Ti faccio presente che persino George Bush ha fatto la distinzione tra la resistenza e i terroristi in Irak, perchè se lo dice lui continua a essere un paladino della pace e se lo dico io sono filoterrorista? Dal livore delle tue argomentazioni mi sembri te un po’ invidiosa rispetto a chi umilmente e in silenzio riesce a fare qualcosa di utile senza pensare a tornaconti ultraterreni o iscriversi a un club sacro. Un ultima cosa per ora, anche il nazismo si basava su un testo falso che attribuiva agli ebrei il programma di egemonizzare il mondo intero (il complotto giudaico-massonico)tramite una conquista capillare di tutti i posti di potere nella politica, nella cultura ecc..considera un po’ te dove portano certe idee.. Puoi anche essere in disaccordo con tutto cio’ che dico ma darmi del razzista è un tantino sleale..più della Fallaci poi..

    > ...attenzione alle valutazioni facili
    6 giugno 2005

    Questo messaggio mi sembra un coacervo di facili prese di posizione e di ragionamenti deduttivi estremamente semplicistici. Innanzitutto riconoscendo i meriti dell’occidente non si dovrebbe sorvolare, per ignoranza della cultura altrui, sul fatto che anche le altre culture hanno percorso un lungo cammino parallelo, giungendo a tante conquiste, cammino spesso interrotto proprio dall’occidente, e spesso armi alla mano. Poi, quando parla di "paura di forze estremiste e fondamentaliste, che per colpa di un dio ti sgozzano" mi permetto di ricordare che la paura spesso viene dalla non conoscenza e che il "dio" è lo stesso della Bibbia e del Vangelo (non a caso il Corano è un libro successivo...). Infine aggiungere conclusioni facili alla "Sinistra" un qualcosa di imprecisato ma di gusto, almeno da questa presa di posizione, che semplicisticamente mi sembra accumunare pacifismo, ambientalismo e comunismo, abbiamo un pò più di rispetto a giudicare complessivamente e grossolanamente il pensiero di milioni di uomini... definirla "buonista" piena di "invidia per gli americani" "appoggio per i resistenti" "schifo per la libertà" è frutto di assoluto pressapochismo, di chi i libri preferisce non leggerli e guardare solo le figure, o meglio ancora ascoltare la TV... Le altre posizioni relativi a "folli che voglion fare l’Eurabia" e " programmi terroristi" confusi con tutto il resto mi sembrano ancora più faciloni e confusi. Prima di criticare gli altri è meglio organizzare in maniera coerente il propio pensiero, non spiattelarrlo li, sventolando poi una "laurea di quella lunga, di quella da 5 anni" come per dar forza a delle idee senza bisogno di saperle esprimere. Mi ricorda molto l’insicuro, spesso l’incapace, che sul luogo di lavoro ci tiene però a farsi chiamare "Dottore" per distinguersi dagli altri, come prendersi un gradino di vantaggio sulla posizione di partenza.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
12 ottobre 2004, di : eli

dimenticavo sig. faber: sintetizzo, sig. faber, forse così capisce meglio l’intervento che feci, quando parlavo di popolino da cabaret: "meglio costruire un ospedale, un ospizio con tutti i confort, e via discorendo, o moschee? Mi risponda. Meglio sostenere la "resistenza irachena" (non mi dica che non è così, alle due signorine simone è un pò sfuggita la parola), o le famiglie che vivono qui da noi ai limiti della decenza? bisogno di voti? i musulmani sono più dei cristiani, degli atei, degli ortodossi, degli ebrei, degli anglicani? avete trovato la mirra? la nuova pozzanghera di voti? uhm, uhm, uhm! andate in metrò tranquilli? volate sereni? fate sogni d’oro? Non alloggiate in un centro storico noto, allora, non viaggiate per nulla, allora... voi e la vostra innata violenza e cattiveria
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    12 ottobre 2004, di : Mave

    Grande Eli.. e anche alla ragazza o signora che nn si firma... condivido totalmente le vostre idee, almeno qualcuno sta aprendo gli occhi!!! Faber tu prova a lavarteli, magari riuscirai a vedere ciò che ci circonda un pò meglio!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    14 ottobre 2004, di : Faber

    Chiaramente e’ del tutto evidente che in italia ci sono pochi ospedali perche’ siamo pieni di moschee, ci sono pochi ospizi perche’ siamo pieni di centri d’accoglienza con tutti i confort, ci sono i poveri e i disoccupati perche siamo pieni di immigrati, .........un po’ di anni fa’ quando non erano cosi’ tanti e cosi’ musulmani si stava tutti cosi’ bene..non c’era delinquenza non c’erano poveri nè anziani e in metro si andava anche la notte e tutti ci si salutava allegramente. Era un mondo quasi perfetto prima che arrivassero loro con le loro pelli scure e le loro religioni sbagliate, con quell’arrogante poverta’ che non ha rispetto per la poverta nostrana.....accidenti stavamo cosi’ bene,.. dovremmo forse ricominciare noi ad emigrare in altri paesi e turbare altri perfetti equilibri? non e’ possibile. e poi non vogliono neanche adeguarsi alle nostre usanze..pensate si inchinano più volte al giorno verso la mecca..che strana religione la loro, mica vanno in chiesa una volta la settimana si confessano e chi s’e’ visto s’e visto..no.. sono proprio strani,.. e il fatto che non si vogliono inchinare di fronte al crocefisso e’ la prova evidente che vogliono impormi la loro religione!..e poi sono tanti, sono piu’ di noi ovunque ti giri ne vedi uno, sono minacciosi guardali con quelle barbe lunghe e quelle palandrane ,..mi sa che sotto sono pure nudi, e le donne cosa nasconderanno sotto quei veli..eccone una col burkha mammamia che impressione! e’ tutta nera,.. ma che fa si avvicina ..accidenti ho paura..ma..ma.. ha qualcosa di familiare..ah noh! e’ una suora accidenti "..bu..buongiorno sorella!"..cacchio non si puo’ proprio più stare tranquilli..ma dove mi trovo?...
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
13 ottobre 2004, di : ELI

GRAZIE MAVE, QUELLA CHE NON SI FIRMA SONO SEMPRE IO. TI RINGRAZIO ANCORA E TI AUGURO UN BUONA GIORNATA... ALLA PROSSIMA... SIAMO UN POCO STANCHI DI STARE ZITTI, VERO?!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
14 ottobre 2004, di : MACI

Per Oriana Fallaci, "se crolla l’America crolla l’Europa. Crolla l’Occidente, crolliamo noi. Blair l’ha capito...". qualcuno ha qualcosa da dire?! spero siate decenti ed onesti, e ci pensiate piuttosto bene, ed abbiate il buon gusto di stare zitti e di riflettere, perchè il confronto è possibile solo in un ambiente democratico, o no?! se avete dubbi, fate un giro attorno al mondo. SPERIAMO NELLA PROVVIDENZA DIVINA, CHE TUTELI LA DEMOCRAZIA.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    14 ottobre 2004, di : Faber

    Se ho ben capito per te confronto democratico è "io parlo e voi state zitti".
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
14 ottobre 2004, di : lino

"devo anche dirti che alle guerre io ho sempre visto un numero limitato di morti. Ogni combattimento, duecento o trecento morti. Al massimo, quattrocento. Come a Dak To, in Vietnam. E quando il combattimento è finito, gli americani si son messi a raccattarli, contarli, non credevo ai miei occhi. Nella strage di Mexico City, quella dove anch’io mi beccai un bel po’ di pallottole, di morti ne raccolsero almeno ottocento. E quando credendomi morta mi scaraventarono nell’obitorio, i cadaveri che presto mi ritrovai intorno e addosso mi sembrarono un diluvio. Bè, nelle due torri lavoravano quasi cinquantamila persone. E ben pochi hanno fatto in tempo ad evacuare...Non lo conosceremo mai, il numero dei morti...Più una società è democratica e aperta, più è esposta al terrorismo. Più un paese è libero, non governato da un regime poliziesco, più subisce o rischia i dirottamenti o i massacri che sono avvenuti per tanti anni in Italia in Germania e in altre regioni d’Europa. E che ora avvengono, ingigantiti, in America. Non per nulla i paesi non democratici, governati da un regime poliziesco, hanno sempre ospitato e finanziato e aiutano i terroristi. L’Unione Sovietica, i paesi satelliti dell’Unione Sovietica e la Cina Popolare, ad esempio. La Libia di Gheddafi, l’Iraq, l’Iran, la Siria, il Libano arafattiano, lo stesso Egitto, la stessa Arabia Saudita di cui Usama Bin Laden è suddito, lo stesso Pakistan, ovviamente l’Afghanistan, e tutte le regioni musulmane dell’Africa..." tratto da Corriere della sera sabato 29 sette, Oriana Fallaci. grazie Oriana
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
14 ottobre 2004

si discuteva sulle priorità che voi non avete e non le volete... non vi è un sistema perfetto in alcuna "occasione" ed in alcun "sistema", ti ho solo chiesto di rispondere, cosa preferisci, chi sostieni,... tante volte si è costretti a scegliere ... ti ho vantato i miei titoli, come non sono abituata a fare, non solo per rispondere alla tua provocazione ma per specificare che non sempre pensieri divergenti dai vostri si trovano ai mercati o negli stracci da spolverare, come voi usate ed "osate" pensare. la battuta sull’estetica fisionomica dell’americano, tesoro, era una battuta, un ridicolizzarci a vicenda. Trovo comunque le tue argomentazioni molto interessanti, ma forse tu vivi in un bel salotto, i dettami del corano non sono sostenuti da atteggiamenti ne’ di perdono e neppure di tolleranza. A mio parere la perplessità mia e di non pochi altri (gente del bar sudicio e puzzolente, penserai)si riferisce, se vuoi capirlo mi faresti un favore, all’atteggiamento pretenzioso talvolta arrogante e poco "democratico", dei musulmani stessi, che purtroppo chiedono sempre e non tollerano la diversità, non sono umili per nulla. Ti assicuro che l’atteggiamento è di paura e non di odio, sicuramente non di odio.Poi meglio sempre guardarsi prima attorno ed accanto. scusa se sono stata spesso pesante, ma sono molto arabbiata con chi sostiene pensieri radicali che comunque non appartengono alla democrazia, all’imperfetto ma tanto amato occidente. eli, che poi non è neppure chiaramente il mio vero nome
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    15 ottobre 2004, di : Faber

    Non capisco bene a quali priorita’ alludi, siamo d’accordo sull’imperfezione congenita di ogni sistema, ed e’ per questo che mi batto contro le contrapposizioni radicali o l’atteggiamento da crociata di chi pensa che il bene sia tutto dalla propria parte e non ci sia nulla di umano dall’altra.. Come avai capito non c’era nessun riferimento scolastico nella mia definizione di cultura, e non penso che chi ha idee simili alle tue sia rozzo e ignorante, e comunque preferisco i luoghi frequentati da poveri, umili, diseredati e anche un po’ sfigati (perdonatemi la retorica, ma sono pienamente d’accordo con Fabrizio De Andrè quando dice che "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori"..) ai salotti radical chic.. Mi spiace deluderti ma non vivo in un salotto e sono anch’io uno di quelli che fatica ad arrivare a fine mese...ti invito a superare assieme a me qualche stereotipo che forse abbiamo l’uno rispetto all’altra, credimi chi e’ di sinistra non sempre e’ ricco presuntuoso e spocchioso (purtroppo ne conosco di compagni così) e considera gli altri dei cerebrolesi..cosi come non credo che chi esprima valori di destra sia necessariamente lurido rozzo e ignorante, la mia cultura di riferimento nasce proprio dalle istanze di rifiuto dell’emarginazione e dell’oppressione, ha la liberta’ e la democrazia come valori guida fondamentali, questo dovresti riconoscermelo.. Vorrei invitarti a non cadere nell’errore di pensare che i musulmani sono tutti uguali a vederli come un gruppo omogeneo e ingessato, statico tutto impegnato a seguire alla lettera il corano, Innanzitutto da donna non dovresti dimenticare che ci sono donne che, e’ vero che sono oppresse dai maschi islamici ma, molte di loro, le piu’ istruite ,le più occidentalizzate se vuoi, si mobilitano, esprimono critiche all’islamismo patriarcale e a fatica cercano di guadagnare spazi di liberta’ all’interno delle loro societa’..comunque restano di fede islamica. Io mi sento dalla loro parte e tu? Ti consiglio di leggere l’intervista pubblicata sull’espresso di qualche settimana fa di una donna (purtroppo non ricordo il nome) che fa politica in algeria e che ha contribuito a cambiare le norme del diritto in quel paese in materia di legislazione familiare in favore di una maggiore liberta’ femminile.. lei è islamica, ma non accetta passivamente la cultura dominante. Capisco la paura, è piu’ che giustificata, ma non so se si possa costruire una visione della realtà attendibile lasciandosi dominare da questa emozione.. La discussione sul radicalismo la rimanderei al prossimo carteggio. buona giornata.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
28 ottobre 2004, di : Roaring

Non ho riso, anzi mi sono rattristato nel constatare quanta gente "cacasotto" e senza palle esiste in questo paese. In primis i nostri tanti, troppi politici. Sono contento invece di sapere che nel nostro paese si può ancora esprimere un opinione differente dal "verbo" dettato dalle nostre sinistre e che c’è gente, tanta a giudicare da quanti hanno letto il libro senza metterlo al rogo, che non ha ancora dato il cervello in pasto alle galline e che plaude chi dissente e canta fuori dai cori dei penosi girotondi. Viva l’Italia!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 novembre 2004, di : Faber

    ..Che dire hai degli argomenti davvero convincenti e ben articolati..vorrei solo sapere cosa ne pensano le donne che si identificano con la tua parte. Come riuscite a stare con chi (esprime una cultura che) ritiene essere "senza palle" un elemento negativo squalificante, un vero e proprio insulto con annessa derisione..cio’ equivale a dire che le donne sono inferiori... che ne pensa eli?

    (Roaring, il problema non e’ averle o non averle ma sorge quando si utilizzano per ragionare..)

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
28 ottobre 2004

spero che la classe politica si svegli e metta ordine, in tutto... perchè stiamo diventando un paese spazzatura, clientelismo e buonismo devono essere banditi: ogni tanto retate di prostitute e droga... così per farci un piacere. Qui non c’è più rispetto per il cittadino onesto, e meritevole.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
4 novembre 2004, di : Tony

Noto che l’uso fantasioso e romantico dell’intelletto genera spesso un classe intellettuale molto colta ma molto lontana dalla realtà delle cose. Mi auguro che Giansiracusa approfondisca la sua conoscenza sulla relatà islamica (non solo sulla cultura teorica). E dopo aver osservato i fatti in europa e nelle nostre città si accorgerà che dalla parte della Fallaci oltre alla forza della ragione c’è la forza dei fatti. Semplicemente i fatti. L’osservazione dei fatti con la metrica della storia è scienza e ragione. Oriana scrivi ancora. Saluti
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
6 novembre 2004, di : BeeN LADEN

Eli sei bravissima...baci da Been!! condivido totalmente le tue idee, come quelle di tanti altri di questo forum!!Faber, ho capito che per te non c’è nessuna speranza..!Devo fare qualche visitina a casa tua..!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
6 novembre 2004, di : Francesco Scotto di Santolo

Io non ho letto ancora la forza della ragione, sto leggendo "La rabbia e l’orgoglio" e "Fallaci intervista Fallaci". Ma ho letto il suo articolo e sono assolutamente certo di non condividerlo. Leggerò quel libro, ma non credo alla Fallaci xenofoba. Non sta nei fatti e nella storia personale e familiare della scrittrice fiorentina. Credo, invece, che la Fallaci ci ponga un tema assolutamente fondamentale, come possiamo svegliarci dal sonno profondo in cui siamo caduti e come possiamo seriamente pensare di impegnarci a difendere i nostri valori, il nostro Credo, la forza di Cristo ed il suo messaggio. Amore, misericordia, tolleranza, libertà e dignità dell’uomo, forse saranno comuni al Corano ma nessuno dei paesi arabi-mussulmani vive questa realtà, semmai il contrario. Quel signore piccolo piccolo che combatte per togliere il Crocifisso dalle nostre Istituzioni pubbliche dovrebbe essere indotto a capire che vivere in un paese che ti dà ospitalita deve significare rispettarne valori, credi religiosi, tradizioni e leggi. Ma se noi cominciamo ad abdicare ai nostri principi allora saremo in pericolo, perche’ loro sono di piu’ e saranno determinati e ci troveranno inermi ed imbelli. Per questo ringrazio la Fallaci e per questo auspico, invece, che i Cristiani tornino a portare Cristo anche in quei paesi e l’Occidente i suoi valori migliori.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
8 novembre 2004, di : eli

per il "faber", in rif. al problema del "senza o con le "palle"... dai suvvia tesoro, mi aspettavo qualche osservazione meglio strutturata... comunque mi si consola con il termine: "figata (da pube)= qualcosa di entusiasmante", e "cazzata" (da pene)= qualcosa di noioso e stupido. Come vedi esiste una simpatica sorta di equita’nel linguaggio comune . Scusa, una o la domanda: sei andato anche tu a far la "spesa"??? Non elenco gli altri fatti di cronaca, spero tu abbia riflettuto con oggettività e buon senso.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    9 novembre 2004, di : Faber

    Dunque, cara eli (grazie per il "tesoro") nel mio intervento non era sotto accusa il linguaggio comune ma chi utilizza certi termini per offendere, (figata e cazzata sono belli e divertenti, e in molte città del nord l’esclamazione Figa! e’ usata al posto di Cazzo!..un esempio di democrazia linguistica!) Volevo suggerirti di riflettere sull’universo di valori che c’e’ dietro certe espressioni, e su chi usandole in determinati contesti se ne fa portatore.. Se per offenderti dico che sei senza palle , dò per scontato che non averle e’ una sorta di menomazione, una mancanza che dovrebbe generare vergogna e senso di inferiorita’ da chi ne e’ colpito.. consapevolmente o no faccio riferimento a una visione del mondo maschiocentrica basata su valori sessisti di virilità, forza, gerarchia, guerra e superiorita’ delle qualita’ maschili su quelle femminili.. Quello che può sembrare solo un modo di dire esprime qualcosa di più profondo, valori, concezioni relative al’essere umano, modi di pensare, cultura appunto...hai mai sentito qualcuno dire con disprezzo ad un altro "sei senza ovaie!"?. Se quest’espressione provoca in te un po’ di spiazzamento e umoristico imbarazzo sei sulla buona strada.. ..mi sembra un argomentazione sufficentemente strutturata.. Quanto alla spesa purtroppo mi angoscia molto di più quella quotidiana che quella a cui ti riferisci tu..ti consiglio per gli eventi cui fai riferimento di non basarti solo sul resoconto del tg2,..una cosa buona di questa societa’ e’ che ci sono molte fonti di informazione, bisogna un po’ cercarle essere curiosi e avere la mente molto libera.. ciao tesoro! ..(hai visto che Bin Laden e’ d’accordo con te!?)
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
10 novembre 2004

Vedo che ha ben poco a cui attaccarsi, caro Sig. Faber. L’espressione essere con o senza palle, pur avendo sicuramente una genesi maschilista, non è e non vuole essere lesiva nei confronti delle donne ma viene usata come metafora, forse sbagliata e sicuramente impropria, dell’aver coraggio delle proprie idee ed azioni. E con quest’ultimo senso di donne con le palle ne conosco molte... forse più donne che uomini! Tornado a Lei Sig. Faber mi sembra che di palle ne abbia... pieno il cervello! Roaring
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    11 novembre 2004, di : Faber

    Vedo che mi dà praticamente ragione... vorrei farle notare che ci sono diverse e articolate riflessioni su questo forum che possono non piacerle e non pretendo che le legga tutte, ma se li confrontiamo con i suoi 2 sintetici interventi che contengono piu’ insulti che argomenti... direi che chi ha ben poco da dire sia qualcun’altro... d’altronde gli insulti gratuiti che lei elargisce qualificano l’emittente e non il destinatario del messaggio..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
11 novembre 2004, di : Roaring

Chi ha idee chiare non ha bisogno di troppe ed inutili parole e... come sempre, la verità offende!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    12 novembre 2004, di : Faber

    Visto che ha le idee chiare e conosce la verita’ risponda nel merito, senza insulti se ci riesce, ad una delle tante questioni che ho proposto o vuole porre lei (sempre che lo ritenga utile dato che lei gia’ e’ in possesso della verità) sono sempre disponibile al confronto civile su questioni di merito..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
12 novembre 2004, di : Roaring

E’ passato un anno. Oggi è il primo anniversario della strage di Nassiriya. Quel vile e tragico attentato dove trovarono la morte 12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili italiani, oltre a 9 iracheni. E noi Italiani non abbiamo ancora fatto alcunchè per onorarli come meritano, perchè molti, troppi, si vergognano di onorare da Eroi, quali sono, i nostri concittadini e miei colleghi caduti per onorare il loro giuramento. Li voglio onorare, qui, con il nostro motto: "Patria ed Onore"!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
21 novembre 2004

Vi riporto un piccolo episodio passato quasi all’oscuro: In Germania è stata approvata una legge che impone l’espulsione automatica degli stranieri accusati di terrorismo proprio in questi giorni. L’imam capo diuna folta comunità di islamici a Berlino, intervistato a proposito, si dichiara contrario: "Non è con con questi atteggiamenti che si persegue la via della pace, non è con il muro contro muro che si trova una soluzione al difficile problema dell’integrazione tra due comunità..." Si parla di terroristi e questo parla di integrazione.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    22 novembre 2004

    Si parla del principio di cui noi nelle societa’ liberali siamo giustamente orgogliosi e cioè del fatto che ogni persona accusata di un reato non e’ colpevevole finche’ questo non venga provato in un regolare processo,.. altrimenti dobbiamo ammettere che vogliamo che certi diritti valgano solo per alcuni e non per altri..(il rischio di che vengano perseguiti degli innocenti non vi preoccupa?) il che mi sembra un grave e pericoloso arretramento nella nostra civilta’
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
1 dicembre 2004

Probabilmente lei è cieco (intellettualmente) e pagato per scrivere su di argomenti che come lei pur dice, non conosce.........vada nei paesi islamici! Non da turista, ma ci provi a vivere, a lavorare.....si guardi intorno e poi forse capirà. La situazione delle donne, l’ infibulazione, le scuole coraniche, dove ti frustano in tenera età per cacciarti dentro le sure!!! Probabilmente il suo benessere la fa vivere in colpa......il benessere dell’ occidente! Ma secondo lei cosa sta succedendo? Lei sicuramente non può averlo capito, lei ripeto, è cieco e pieno di sensi di colpa, la Fallaci si.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 dicembre 2004, di : Faber

    Si, Santa Oriana e’ l’unica che puo’ aprirci gli occhi,.. io potrei anche essere cieco, ..ma lei sa leggere? ma che lingua parla? (.. o che lingua parlo io..) a chi sta rispondendo...su quale argomento? E’ in grado di comprendere un pensiero di senso compiuto relazionarsi e, se possibile, rispondere a quello, o le basta invocare S. Oriana e tutto il male dell’ Islam ?

    Il dibattito in questo forum e’ del tipo;
     "hai visto che bella giornata?"
     "non ne posso più dei treni che arrivano in ritardo"

    (pagato!!!!!????)

Insegnano la guerra santa a scuola
2 dicembre 2004, di : Elvis |||||| Sito Web: http://coranoislam.supereva.it/

Come si può parlare di tolleranza e rispetto quando loro insegnano ai bambini il valore della guerra santa già a scuola ? Tratto da www.coranoislam.supereva.it :

"I libri scolastici dell’Autorità Palestinese incitano alla guerra santa ed al martirio.

Qualcuno si può chiedere come mai tanti palestinesi siano così ansiosi di farsi saltare in aria in nome di Allah. La risposta è molto semplice: glielo insegnano a scuola. Presentiamo alcuni brani tratti da un testo recentemente pubblicato dal Ministero dell’Istruzione dell’Autorità Palestinese, intitolato "Cultura Islamica" e dedicato agli studenti dell’11° classe:

(pag. 98) "[Uno dei] compiti dello stato è rafforzare i legami tra il popolo e il suo Creatore …. difendere la religione e proteggerla contro innovatori e scettici [eretici] … preparare il paese alla jihad e difenderlo dai nemici … accrescere il livello di conoscenza della nazione … perché l’adempiere i doveri religiosi e il conoscere i necessari precetti richiede una buona quantità di conoscenze e di istruzione."

(pag. 104) "La nazione dovrebbe sostenere i governanti in ogni cosa che favorisca il progresso … In materia di politica estera [il paese dovrebbe contribuire] con la jihad, mentre in campo nazionale dovrebbe farlo con la ripresa industriale, agricola, morale e sociale … e con la fedeltà alle leggi religiose …"

ecc. ecc.

    > Insegnano la guerra santa a scuola
    2 dicembre 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Se ciò che òa turba è l’uso della parola "jihad" sappia che quello che noi conosciamo con il termine di "guerra santa" è solo una delle tante possibili traduzioni (probalmente la più errata) di questa parola che ha in se significati ben diversi e che nulla hanno a che fare con la violenza. Per quanto riguarda la difesa della propria religione e delle proprie traduzioni non devo certo ricordarle io quanto proprio noi italiani facciamo della nostra religione un baluardo e uno strrumento di "nazionalismo". E se lei non se ne è accorto è solo perchè è talmente assuefatto da non farci più caso.
    > Insegnano la guerra santa a scuola
    9 dicembre 2004, di : Faber

    Uno dei] compiti dello stato è rafforzare i legami tra il popolo e il suo Creatore …. difendere la religione e proteggerla contro innovatori e scettici [eretici] … preparare il paese alla jihad e difenderlo dai nemici … accrescere il livello di conoscenza della nazione … perché l’adempiere i doveri religiosi e il conoscere i necessari precetti richiede una buona quantità di conoscenze e di istruzione."

    (pag. 104) "La nazione dovrebbe sostenere i governanti in ogni cosa che favorisca il progresso … In materia di politica estera [il paese dovrebbe contribuire] con la jihad, mentre in campo nazionale dovrebbe farlo con la ripresa industriale, agricola, morale e sociale … e con la fedeltà alle leggi religiose …"

    ecc. ecc.

    E’ inequivocabile, uno appena legge queste cose gli viene subito voglia di farsi saltare in aria...

    Insegnano la guerra santa a scuola
    13 agosto 2006

    «In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio» (Sura 4:56).

    "La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso" (Sura 5;33)

    “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)

    “Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E’ possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa e voi non sapete. ” (Sura 2:216).

    «Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).

    «Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65).

    «Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

    «Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finchè non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).

    «O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).

    «Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

    Alcuni versetti del Corano (tratto da www.coranoislam.supereva.it

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
6 dicembre 2004

basta, basta, perchè non siete ovvi, non siete giusti e nemmeno così santi e pacifisti come volete descrivervi. nessuna parola, NESSUNO SDEGNO per la morte di Theo van Gogh, vergognatevi... popolino piccolo e buffone,... morto perchè ha avuto la colpa di essere libero e di avere un pensiero libero, a prescindere da..., nessuna delle vostre fiaccolate per l’omicidio della povera Margaret Hassan, donna che realmente faceva del VOLONTARIATO, ma per voi esistono solo le ricche "simonine", vergognatevi. Nulla per difendere i nostri monumenti e le nostre città dai cosidetti no-global... aggiungerei vandali e ladruncoli, i poveri hanno molta più dignità. non mi spingo oltre, e lasciateci il nostro presepe ed il nostro cazzo di albero di Natale, portate rispetto per la nostra storia e la nostra cultura. Tanto sono riflessioni sprecate ed ovvie che non servono a nulla, perchè avete un pensiero unico, convergente,assolutista voi. eli
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    7 dicembre 2004, di : Faber

    Che delusione eli, continuiamo a lanciarci inutili accuse..potrei dirti nessuno sdegno per migliaia di morti iracheni di cui non conosci il nome, ma io so che tu lo sdegno lo hai vissuto anche se qui non ne hai parlato... e allora perche’?
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    9 dicembre 2004, di : Faber

    Ma certo il problema sono i no-global, loro sono i veri ladri che dovrebbero preoccuparti, non certo il fatto che la minoranza dei paesi ricchi "utilizza" la maggioranza delle risorse disponibili sul pianeta..non e’ certo da questo che devi sentirti minacciata o indignarti..d’altronde se non ne parlano mai in tv vuol dire che non e’ importante e probabilmente non e’ neanche vero.. ..e poi chissa perchè quei poveri dignitosissimi di cui parli erano fuori dal supermercato a prendersi le merci che davano quei ladruncoli, come mai non hanno rifiutato con sdegno la refurtiva? E poi che ladri sono quelli che neanche si tengono le cose che rubano per loro e si mettono a distribuirle..chi si credono d’essere dei novelli roobin hood? presuntuosi, vogliono farci credere che non lo fanno per il loro interesse ma pretendono di agire simbolicamente..ma dove vivono..se possono permetterselo vuol dire che sono ricchi figli di papa’... Sono loro il problema si, si,.. mica il caro vita.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
16 dicembre 2004

faber sei realmente insopportabile più di "talvolta", l’ultima parola è sempre la tua, momenti di riflessione... no lasciamoli agli altri...non destrutturare riflessioni altrui con i tuoi personalissimi schemi mentali, perchè io ne ho altri. Una riflessione: nemmeno i musulmani (specifico: non intendo i fondamentalisti, terroristi o resistenti che dir si voglia)incontrano il vostro pensiero così radicale, fate attenzione eli ... ah! se non ci si sente prima, ti auguro un sereno S.Natale! baci ciao
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    16 dicembre 2004, di : Faber

    Se riesco a destrutturare qualche schema mentale (compresi i miei..) sono ben felice, visto che in quanto si tratta appunto di schemi, questi escludono, pongono dei limiti, nascondono ed evidenziano allo stesso tempo, ci ostacolano nel cammino di una vera comprensione della realtà, escludono quello che non sono in grado di vedere o che può dar fastidio alla rappresentazione che il nostro pensiero ha faticosamente costruito di noi stessi e della realtà circostante, per cui ben venga..è un esercizio che consiglio a tutti anche a costo di rendersi talvolta insopportabili.. Essere radicali non significa essere estremisti ma letteralmente "andare alle radici"..non aggiungo altro (per ora) ti auguro anch’io un felice Natale!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
3 gennaio 2005, di : Infurna

C’è poco da ridere, la Fallaci ha pienamente ragione, e finchè ci sarà gente che lascia questi musulmani liberi di fare quello che vogliono, presto saremo noi a dover subire il loro razzismo!!! Io non sono per niente razzista, ma odio questi figli di allah che vengono qui a chiedere le moschee, che pretendono di togliere il crocifisso dalle scuole... io sono ateo, e se l’avessero chiesto degli italiani non me ne sarebbe importato nulla, ma se a chiederlo sono loro allora non mi sta bene, non ne hanno nessun diritto! Li vedi aggirarsi per le nostre strade con il velo, i loro vestiti così brutti... perchè loro possono venire qui e mettersi addosso quegli stracci mentre noi non possiamo andar lì con la minigonna? Ormai nelle scuole ci sono più figli loro che nostri, e vedrete, ha ragione la Fallaci quando dice che ci conquisteranno... Concludo dicendo che leggendo la rabbia e l’orgoglio mi sembrava di veder scritte le mie idee, quello che penso anch’io, parole che mi hanno riempito di orgoglio, sapendo che che ci sono persone che la pensano ancora come me, che vorrebbero rimandare a casa questi prepotenti. Non mollare mai Oriana, il mondo ha bisogno di aprire gli occhi, e tu sai farli spalancare!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    17 gennaio 2005

    Io non sono razzista, sono loro che sono negri...ebrei..mussulmani..gay..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
18 gennaio 2005

E´stato il primo libro della signora Fallaci che ho letto sotto consiglio di mia madre,mi ha sconvolto,sono convinta che lei abbia ragione purtroppo e mi fa male ammetterlo;dopo questo libro ho ricomiciato a ragionare con la mia testa senza cedere alla cecita´della sx italiana che ci vuole ignoranti per governarci. Elisabetta M.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    21 gennaio 2005, di : Faber

    Questo e’ l’ennesimo commento che vedo di persone che, dopo aver letto il libro della Fallaci, si sentono come dei "nuovi nati", vedono cose che prima non vedevano, grazie a lei hanno "aperto finalmente gli occhi", ora ..pensano con la propria testa.. rigraziano e osannano Oriana per averli illuminati. Si comportano cioe’ come dei convertiti a una setta; entusiasmo, adesione acritica ad una visione del mondo che indica il nemico e i suoi subdoli alleati, la sua minaccia e il modo per scongiurarla..Finalmente sentite di aver capito tutto grazie a lei...ma non sarete un po’ suggestionabili?
La forza di Oriana
21 gennaio 2005, di : Alice Virtù

Oriana. Quasi mi vergogno se penso che l’ho conosciuta per la prima volta nel 2001, quando avevo 22 anni e la mia idea di mondo che andava finalmente "alla pace" si sbriciolava di fronte (e insieme) alle immagini terribili di New York. Il giorno dopo, ho letto di Lei per la prima volta. Il giorno dopo, l’ho letta e l’ho riconosciuta. Non so spiegarlo con altre parole, ma Lei è come se fosse stata sempre dentro me. In questi ultimi anni, ho letto quasi tutti i suoi libri, mi sono documentata, non perdo mai una sua intervista. Mai. Sulla metro, spesso mi è capitato di incrociare gli sguardi quasi scioccati di chi mi vede con un suo libro in mano. Ignoranti. Perchè Lei parla, Lei pensa e Lei ha il coraggio di dire. Senza falsità, senza assurdi perbenismi da gregge. Prendendosi tutte le responsabilità di quello che pensa-dice-scrive. Lo dimostrano le varie persone che la vorrebbero morta. Io no. Io invece la ringrazio. Io la penso come Lei. La pensavo così ancora prima di conoscerla, quindi mi ci sono riconosciuta in pieno. So che vive isolata, che non risponde al telefono, che non esce di casa. Non so quale sia il suo rapporto con la grande rete che tutto collega.. internet. Ma spero che prima o poi lei possa leggere quanto ho scritto. Soltanto perchè possa leggere questo. Grazie Oriana. Grazie di tutto. Alice Virtù.
    > La forza di Oriana
    25 gennaio 2005, di : Stefano

    Salve, ho letto tutti i messaggi di questo sito e offro il mio contributo.

    Mi permetto di approfondire il concetto di “andare alle radici” espesso nel messaggio di Faber del 16/12 che forse è emblematico di quanto è profondo “l’effetto di Oriana”.

    A mio avviso Faber ha fatto una bell’analisi di quanto sia faticoso destrutturare gli schemi mentali, aggiungerei anche le reazioni emotive… non capisco però come si può usare lo stesso strumento che genera gli schemi per destrutturarli. Qui a mio avviso ci si perde nel labirinto come il cane che rincorre la sua coda.

    L’esempio, lo prendo dalla risposta di Faber allo scritto di Elisabetta M. del 18/1 scrivendo che il libro di Oriana gli ha aperto gli occhi. Gli schemi mentali non fanno vedere la bellezza e le novità che stanno attorno. Per me il bello dell’Oriana é proprio questo! Lei non ha fatto altro che destrutturare, con il suo modo di scrivere, di mettere sotto i nostri occhi quello che c’è da anni. Faber lo chiama in un’altra risposta, miracolo o rinascita ecc, non è questo. È a mio avviso, nell’esempio di Elisabetta, una persona che non beve più inconsciamente dalla ideologia o dagli schemi mentali del dualismo.

    Forse è la paura incoffessabile che c’è dietro che ha creato tanto ostracismo o devozione?. Se così fosse allora sì che quando ci si vuole destrutturare non si può dicendolo di nuovo con le parole della mente. Bisogna lasciare che vengano anche le paure per abbandonare le certezze della realtà faticosamente compresa con gli schemi mentali (sempre parole di Faber).

    Se così fosse, mi permetto di fare gli auguri ed un gesto di affetto a coloro che sono in questo processo perché so che non è facile. Mi auguro che in questo breve scritto si colgano utili spunti di riflessione. Con la massima stima.

    > La forza di Oriana
    26 gennaio 2005, di : Faber

    Caro Stefano, mi fa molto piacere vedere che anche da prospettive differenti c’è chi ha voglia di confrontarsi apertamente e con argomenti. le questioni che tu poni sono molto interessanti..

    Sono daccordo sui limiti intrinseci al pensiero che escludono automaticaamente la bellezza e la complessità del reale, e infatti non propongo una posizione alternativa basata solo sul pensiero, ma sull’esperienza, sulle emozioni, sulle preferenze, l’intuito.. Facciamo però attenzione a non creare un mito delle emozioni; anch’esse sono soggette a schematismi e a condizionamenti sociali, e inducono risposte coatte..la reazione della paura di fronte all’ignoto o a un presunto pericolo o per es. rispetto al diverso, ci dice sopratutto qualcosa di noi, della nostra relazione con l’ambiente non e’ pura conoscenza del nostro interno o del mondo esterno, su questo possiamo interrogarci, si puo’ creare un apertura, un contatto profiquo tra noi e il mondo, se ci ricordiamo che lo sperimentiamo sempre in una dimensione di relazione..

    occorre elaborare e relazionarsi con le risposte primarie con altri pensieri e altri emozioni, sapendole guardare e ascoltare..altrimenti rimaniamo ancorati a una dimensione primaria delle emozioni anziche viverle ci facciamo vivere da queste, non ne cogliamo il senso e non lo costriuamo, oppure edifichiamo una ideologia fondata sulla paura del diverso o comunque sui nostri fantasmi inconsci che non abbiamo risolto perchè non sappiamo come guardarli..

    Non mi sembra che Oriana abbia destrutturato nulla, sebbene dichiari di farlo,non fa altro che screditare una visione diversa della sua e su questo struttura un pensierto forte, pieno di verita’, certezze, dogmi, senso di apparteneza e indicazione del nemico contro cui schierarsi e attorno al quale creare il proprio gruppo e il proprio senso di identita’, di cui si ha evidentemente un notevole bisogno..,

    Tutto ciò spacciato per Ragione, quando e’ intriso di visceralità..

    Vorrei farti notare che il suo pensiero e pieno di dualismi Amico/Nemico, noi/loro verità/complotto, bene/male ecc.. ecc..

    Nè mi sembra che le persone che sono state illuminate da lei brillino per indipendenza di giudizio e spirito critico, si sono votati ad un ideologia che dice di non essere tale (per questo più pericolosa..)e che si propone come verita’.. c’è un enorme autoinganno in tutto cio’.. e mi dispiace..

    > La forza di Oriana
    27 gennaio 2005, di : Stefano

    Caro Faber, grazie della risposta alle mie osservazioni, spero che possa allargarsi ad altri partecipanti perché sono interessato a capire un po’ in profondità questo fenomeno della trilogia dell’Oriana. Mi conferma che è un bene confrontarsi soprattutto se si diverge, perché proprio così può nascere una nuova visione nel modo di porsi nella realtà. Concordo sui tuoi integratori al pensiero e, poi subito attenzione! Per me é come uno che ha fatto brillantemente un corso di nuoto e, poi ha paura dell’acqua!

    Sono d’accordo anch’io che non vedo positivo solo il far affiorare le emozioni. Le emozioni in sé non rappresentano la frontiera per ottenere una maturità (politica o personale) o una pienezza di visione della realtà. Dal mio punto di vista però sono un passo in avanti! I pericoli che dici, che poi sono loro che ci vivono, ci si costruisce un’altra rete mentale/ideologica ecc. ci sono ma, questo dipende dalla maturità della singola persona e non mi sembra il tuo caso con tutti gli integratori al pensiero che hai scritto.

    Io certezze non ne ho, mi lascio sorprendere e voler approfondire i fenomeni che succedono attorno a me come è il caso dei libri di Oriana, poi confido sui miei integratori al pensiero. Rispetto quelli che hanno aperto gli occhi grazie a queste letture…. Mica sono gesucristo che ha la Verità, deve redimere o portare sulle spalle gli altri.

    Con la massima stima.

    > La forza di Oriana
    31 gennaio 2005, di : Faber

    Mi permetto, visto il tuo interesse, di consigliarti due libri che sono stati per me molto importanti e che trattano delle questioni di cui abbiamo parlato prima, uno e’ ; "Arte di ascoltare e mondi possibili" di Marianella Sclavi, e’ un libro di sociologia ma e’ scritto con approccio letterario e "artistico" scorre molto piacevole è divertente e stimolante e tratta ampiamente il ruolo delle emozioni e di quella che lei chiama "autoconsapelezza emozionale" come fattore di conoscenza e di ampliamento dei punti di vista, di comprensione dell’altro, e modificazione creativa dei contesti nei quali ci muoviamo (cornici).

    L’altro é; "Libertà dal conosciuto", di Jiddu Krishnamurti che racconta proprio quello che dicevamo sui limiti del pensiero e offre la possibilita’ di avvicinarsi ad una forma di conoscenza che vada oltre il mentale, (per approfondire questo approccio puoi fare riferimento comunque alla millenaria cultura orientale legata allo yoga e alla meditazione, cui io sono molto vicino, che da sempre parla di questo e suggerisce percorsi alternativi al dualismo occidentale..) non aggiungo nulla per non rovinarti il gusto della scoperta ...naturalmente il consiglio vale per tutti i curiosi del sito, chissà che qualcuno dopo queste letture e dopo aver fatto esperienza dei loro contenuti, guardando al libro di Oriana gli venga semplicemente da sorridere... mi piacerebbe poi conoscere il tuo parere,..Ciao Stefano..e..continua a farti stupire..!

    > La forza di Oriana
    13 febbraio 2005, di : Stefano

    Salve, mi permetto di fare il mio epilogo alla partecipazione a questo dibattito… visto che non vi sono risposte vuol dire che non ho fatto domande. Grazie per le informazioni acquisite dai partecipanti, mi avete chiarito anche la mia visione sulla trilogia di Oriana.

    x Faber. Grazie Faber per i tuoi consigli di lettura. Mi permetto anch’io di farti dei suggerimenti rimanendo sulla tua tipologia. “Alchimia emotiva” di Tara Bennett-Golemann, il sottotitolo come la mente può curare il cuore. Lei è una psicologa americana che concilia le scoperte umane dell’oriente perché le applica anche a se stessa. Del tuo Krishnamurti, lo conosco e lo rispetto ma, c’è un detto zen che dice: nell’acqua troppo pura non ci sono pesci.

    Se sei veramente intenzionato a destrutturare il tuo mentale, per quello che ho capito di te, ti suggerisco un paio di mesi di esplorazione nelle meditazioni di Osho, esempio la dinamica e la kundalini. Penso che ti permetterebbero di portare anche nei centri energetici in basso l’energia mentale che hai. Poi potresti proseguire con la lettuta di “Tecniche di meditazione tibetana” di Ngakpa Chögyam” un libro tutto da applicare! Lui è un europeo che ha appreso ed ha saputo tradurre in linguaggio occidentale diversi insegnamenti della tradizione tibetana. Dopo ciò credo che sei pronto per leggerti “L’arte di essere pazienti” del dalai lama XIV. È la trascrizione di una settimana di insegnamento tenuta in america negli anni ’90 e parla del potere della pazienza… Il libro inizia con un aneddoto di un incontro tra un eremita e un pastore. Un giorno un pastore giunse per caso alla grotta dell’eremita e incuriosito gli chiese: “Cosa fai qui, solo, in questo posto così remoto?” E. : “Medito.” P.:“E su cosa stai meditando?” E.:“Sulla pazienza” Ci fu un attimo di silenzio. Dopodiché, il pastore decise di andarsene. Fece qualche passo, poi si voltò verso l’eremita e gridò: “Vai al diavolo!” “Che cosa? Ma vacci tu!” rispose seccamente l’eremita. Il pastore scoppiò a ridere e ricordò all’eremita che si era appena dimenticato di praticare la pazienza!

    Tanti auguri per i prossimi vent’anni ed ogni bene nel tuo percorso.

    > La forza di Oriana
    16 febbraio 2005, di : Faber

    Grazia per i tuoi , suggerimenti Stefano, ( "Tecniche di meditazione tibetana" di Ngakpa Chögyam è fantastico, lo leggo e lo consulto continuamente..) comunque e’ gia’ da un po’ di tempo che pratico Kundalini yoga (che non lo ha inventato Osho)..ma vedo che anche tu sei pienamente addentrato nella questione. (sinceramente non ho capito la tua affermazione su Krishnamurti..) Una cosa che non riesco a capire però e’ come fai a conciliare la "saggezza orientale" con questa sorta di fascinazione per la Fallaci, credo che le esperienze acquisite in meditazione dovrebbereo crere sani anticorpi per certe ideologie..

    Buona Vita

    > La forza di Oriana
    21 febbraio 2005, di : Stefano

    Ciao Faber, non volevo lasciarti nei tuoi dubbi e, poi volevo dirti che mi ha fatto piacere che conosci e applichi già il libro del Chögyam. È vero che una maggiore conoscenza di sé porta in prima battuta ad essere più rilassati ed avere una specie di vaccino per certe manifestazioni illusorie della vita… ma è anche vero che, dopo questo stadio, bisogna di nuovo confrontarsi con la realtà ed a quel punto nasce quello che ho scritto nei post precedenti... Questo non vuol dire accettazione passiva ma sperimentare nuove forme di comunicazione e relazioni. Su Krishnamurti è un detto zen e non c’è da spiegarlo.

    Allora ti rinnovo gli auguri per i prossimi dieci anni (visto che ci arriverai prima a capire-vivere).

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
17 febbraio 2005, di : Daniela

Salve a tutti! Non mi dilungo su quello che penso di Oriana e di quello che mal penso di quelli che la criticano; ma oggi più che mai, dopo che ieri ho con mio grande orrore visto in tv la giornalista Giuliana Sgrena implorare pietà ed appellarsi ad una spero sinceramente repentina liberazione, oggi l’unica cosa che sento è la rabbia... Rabbia e, sì, odio verso quelle che persone non possono essere chiamate, che tengono esseri umani come bestie e li privano della dignità... LE BESTIE SIETE VOI!! Basta... la cosa che più mi fa raggelare il sangue è che le persone si stanno abituando a questo! Leggono a notizia di una decapitazione sul giornale la mattina come se fosse una notizia di cronaca leggera di poco conto... solo un altro sfortunato... anche io mi sono trovata a fare questo errore... NO!!! e quindi mi sento di fare un appello: NON DOVETE SENTIRVI ABITUATI A TUTTO QUESTO!!! Perché accidenti questa non è la normalità!!! Ritiro delle truppe? sì, ma perche quelle bestie non meritano il nostro sangue... Saluti a tutti...
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    21 febbraio 2005, di : Asia

    ciao daniela volevo dirti che sono d’accordo con te.molte volte vengo giudicata razzista dai miei amici perchè la penso come oriana fallaci,che è brutto ammetterlo pero’ chi sente il nome di oriana fallaci,risponde dicendo:a si quella scrittrice razzistra che incita alla guerra.in ogni caso i suoi libri per me sono una verita’, che tutti dovrebbero leggere,molte cose che so le ho impararte dai suoi libri,da altri libri e da internet,cerco sempre di documentarmi su cio’ che accade nel mondo per saper parlare e rispondere in pubblico.ogni volta che al telegiornale danno qualche notizia di rapimento di italiani o di europei,mi viene il nervoso perchè per molta gente quello che fanno è giustificato dal fatto che seguono la loro religione,ma non è cosi,perchè loro non sanno interpretare il corano... con questo chiudo dicendo che per me oriana fallaci è una persona da ammirare per il suo coraggio nel scrivere cio’ che pensa senza farsi problemni di cio’ che potrebbe pensare la gente.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
19 febbraio 2005, di : luciano devescovi |||||| Sito Web: http://www.girodivite.it/forum.php3?id

per quel tanto che leggo da www.girodivite.it, le accuse contro i musulmani mi appaiono così globali, addirittura un atto d’accusa unico per una serie di delitti compiuti dal 630 dC ai giorni nostri, da farmi venire alla mente le accusa di Congiura Mondiale Ebraica, di hitleriana memoria.

Non è possibile che, per quindici secoli consecutivi, un’unica, iperestesa, catena di delitti abbia luogo, pilotata da una gigantesca associazione a dlinquere, e che gli storici, l’umanità moderna, la stessa Fallaci, nei primi sessant’anni della propria vita, nessuno se ne accorga.

So che la vita della Fallaci non è bella, una lotta solitaria contro una grave malattia, ma la gente, quella che legge, studia, non può essere trascinata in uno scontro fra civiltà opposte (ad occhio e croce, tre miliardi di esseri umani, gli uni contro gli altri).

Piuttosto, mi chiedo : chi le attribuisce tanta importanza? cosa stimola la Rizzoli, soltanto l’interesse economico, verso dei libri che, indubbiamente, fanno cassetta?

Ne dubito : il successo editoriale è anche figlio della pubblicità che viene fatta.

E allora, perchè un editore viene stimolato ad investire tanto su questo tema?

Spero che tutto questo non facciua parte di un disegno politico.

luciano devescovi

348 2306 206

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
25 febbraio 2005, di : Faber

Provero’ a dare qualche altra spiegazione sul fascino che esercita il pensiero della Fallaci;

- Il successo e’ dovuto a mio parere al fatto che cerca di elaborare e fornire dignita’ intellettuale a pulsioni e emozioni primarie, quali la paura dell’altro, la dicotomia aggressore/aggredito, l’ istinto di conservazione;

- Queste emozioni esistono in ogni individuo e in ogni società, tuttavia possono essere vissute e integrate in modo da allontanare il potenziale di violenza e chiusura in esse contenuto oppure esaltate e glorificate (societa’ guerriere)

- Credo che la nostra societa’ occidentale nasconda una certa ipocrisia in proposito in quanto questo senso di autodifesa e di xenofobia, di rifiuto della differenza, viene stigmatizzato dalla cultura "ufficiale" dai valori che tutti noi professiamo pubblicamente, ma la stessa cultura non fornisce risposte alternative valide, come reale conoscenza di se’ e dell’altro, e le esperienze di paura, di difficoltà nell’incontro con l’altro proliferano e si alimentano con individui poco preparati a rapportarsi a tali emozioni senza esserne dominati..

- Molte persone vivono conflittualmente questa situazione, sperimentano queste emozioni e non sanno come integrarle in una visione superiore che dia un senso alle paure trasformandole. La cultura ufficiale pseudobuonista (.. da loro percepita come di sinistra..) non le viene in aiuto anzi le irrita..

- costoro si ritrovano sensibili a messaggi fallaci o genericamente xenofobi in quanto ammantano di intellettualita’ di argomenti e di sincerita’ le loro pulsioni primarie. Fornisce una falsa elaborazione che in realta’ e solo una "razionalizzazione", in questo caso l’intelletto è pervaso e dominato dalle pulsioni di livello inferiore..

- La fallaci avrebbe il "coraggio" di dire cio’ che e’ socialmente sconsigliato, e lo argomenta, e quindi ci si puo’ sentire incoraggiati ad alimentare tali visioni a gridare finalmente che l’altro e’ integralmente negativo e noi siamo giustificati a provare l’odio che proviamo..

Così facendo costoro continuano a guardare fuori di se’ senza la consapevolezza che un esame interiore puo’ fornire, e continuano sotto l’ala protettiva di S.Oriana che fornisce, a proiettare negli altri i loro mostri.

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    2 marzo 2005, di : Stefano

    Ciao Faber, concordo pienamente con la tua analisi. Complimenti per la sinteticità.

    Per parte mia aggiungerei che questa rabbia ed orgoglio con la “dignità acquisita” si presta ora ad essere esternata, e qui per molti fa bene. Una buona terapia!! Ma in termini prospettici può anche diventare veicolo per trasformare questa pulsione in un sentimento di…

    Questo è anche un modo per affrontare il problema della rabbia opposto a quelli che vogliono e dicono che non hanno rabbia e non c’è problema… Quindi è bene che ognuno faccia le proprie riflessioni ed ognuno secondo le proprie capacità apprendere la lezione. Certamente ci saranno quelli che rimarranno solo ad urlare… Bé tra uno zitto ed incazzato ed uno urlatore incazzato non vedo troppa differenza. Anche quello che fa sempre lo struzzo…anche se gli passa un camion mica lo vede!

    Quindi ti chiedo Faber, qual’è la cosa che tu puoi o vuoi imparare dall’effetto Oriana? Se nò non postavi così tanto. In un post precedente scrivesti "c’è un enorme autoinganno in tutto cio’.. e mi dispiace.." Ma perché ti dispiace?

    Dai Faber, hai tutta la mia stima e fiducia! Auguri per i prossimi otto anni!!

    P.S.: Faber nel post precedente parlavo della meditazione kundalini di osho, no quella yoga. Se ti interessa vai nel sito www.osho.com

    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    4 marzo 2005, di : Ketty

    se ti sparavi una sega invece di scrivere queste troiate era meglio..... Oriana fallaci è una storica molto perspicace e non ha affatto torto!!! Grazie Oriana!!!
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    5 marzo 2005, di : Stefano

    Ketty, Oriana fallaci è una molto perspicace e non ha affatto torto!!! Grazie Oriana!!! Siamo quasi alla stessa considerazione! Riguardo quello che devo fare lo so da me, ho altre alternative ai tuoi suggerimenti.

    Tanti auguri per i prossimi centocinquant’anni anni!!!!

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
4 marzo 2005, di : Sabrina

Ho visto lo speciale su Canale 5 andato in onda ieri sera. Volevo solo dire alla signora Fallaci che l’ammiro molto.
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    5 marzo 2005, di : Asia

    L’ho visto anch’io lo speciale su canale 5...e sono pienamente d’accordo con te Oriana,nei tuoi libri "La rabbia e l’orgoglio" e "La forza della ragione" è scritta una pura verita’ che tutti dovrebbero leggere,ma certa gente non si rende conto che a forza di fidarsi dei figli di Allah loro non ci rispetteranno piu’...perchè è gia’ cosi,loro stanno invadendo l’Europa pacifificamenente come aveva detto una donna musulmana che vive a Milano in un’intervista,per le strade non si puo’ piu’ stare tranquilli la sera,io essendo di Torino,non posso mettere piede a Porta Palazzo perchè ormai quello è diventato un loro quartiere,dove sembra strano vedere un italiano,tutti hanno paura ad andare li...in piu’ hanno aperto un bel po’ di macellerie dove vendono la carne halal(bel modo di ammazzare gli animali). In ogni caso bisognerebbe fare qualcosa,ma nessuno fa niente,tutti se ne fregano e se ne renderanno conto solo quando l’Italia sara’ invasa da LORO,che avrebbero dovuto fare qulcosa prima...
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    6 marzo 2005

    Magari ci fossero 10 100 1000 infinite Oriana pronte a denunciare quello che lei ha avuto il coraggio di denunciare. Ma è ovvio che la fino a quando siamo governati da mortadelle e salamini vari saremmo costretti a farci mettere i piedi in faccia da quella gente. Per rispondere ad alcuni messaggi di inizio discussione, provate a venire negli aeroporti italiani e vedere l’arrivo di qualche volo dai paesi arabi e vedrete come si permette sta gente ad alzare la voce con gli operatori addetti al controllo vuoi per motivi di frontiera o motivi doganali, e poi magari provate ad andarci voi nei loro paesi per provare l’ebbrezza del trattamento riservato agli occidentali se solo si permettono di obiettare ad un loro ordine.

    Grandissima Oriana

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 marzo 2005, di : ELI

SENTI FABER, SMETTILA DI CONSIDERARE IMBECILLI PENSIERI DIVERSI DAL TUO, E DAL TUO VERGOGNOSO PARTITO, SMETTILA DI INTERPRETARE PENSIERI DIVERSI DAL SISTEMA COMUNISTA- (OGGI ANCHE PACIFISTA... NON FINIRò MAI DI FARMI OSSESSIONARE DAL PARADOSSO, MI MANDA IN BESTIA IN VERITà)COME FOSSERO ORIGINATI DA MENTI ELEMENTARI E SENZA ALCUNA COSCIENZA E CULTURA. DALL’ALTO DELLA VOSTRA "SAPIENZA", NON CONCEDETE TREGUA AL DOVEROSO SILENZIO, NON AVETE CRISI DI COSCIENZA, COSì LONTANA DAL VOSTRO PERFETTIBILE CERVELLO, NON VI CHIEDETE NEMMENO SE MANIFESTARE LA VOSTRA VOGLIA DI MORTE VERSO MENTI DIVERGENTI DALLE VOSTRE, NON GENERI MOSTRI... AUGURARE CANCRI, ACCUSARE L’AMERICA SEMPRE E COMUNQUE, ATTACCARE IL SISTEMA E LA CARA TANTO DA VOI ODIATA "FORZA DELL’ORDINE"... MA CHI SIETE, UOMINI MOSSI DA TANTO POCO CONTEGNO, ASSETATI DI INGIUSTIZIA E DI VIOLENZA, CHE’ VOLETE, CHE IDEALI AVETE? MI FATE PAURA, PIù DEGLI AMERICANI, PIù DELLA FALLACI, E FORSE PIù DEI MUSULMANI CHE VOI USATE PER LA SOLITA POZZANGHERA DI VOTI, MA LORO IN ASSOLUTO, SIAM PROPRIO DEI POVERI INGENUI, BANCHETTANO E BANCHETTERANNO DELLA VOSTRA ESTREMA STUPIDITà. FATE LA VOSTRA RESISTENZA OVUNQUE MA NON QUI IN ITALIA, LASCIATE A CASA LA FANTAPOLITICA, CHE TANTO ORMAI LA GENTE NON CI CADE PIù, SIAMO CADUTI IN BASSO OLTRE L’ABBASTANZA. CERCATE DI STAR ZITTI ALMENO QUANDO è ASSOLUTAMENTE D’OBBLIGO... ZITTI, PER FAVORE ELI
    > "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    7 marzo 2005, di : Faber

    Si Eli, credo proprio che non continuero’ a cercare un confronto con te dal momento che anziche’ leggere quello che scrivo e sforzarti di comprenderlo per poi contestarlo dileggiarlo ignorarlo o farne quello che ti pare, ti inventi un interlocutore che non sono io, gli attribuisci pensieri parole e appartenenze che non sono le mie, un interlocutore immaginario e molto comodo, (chi non si sentirebbe dalla parte della ragione se io avessi scritto una sola cosa tra quelle che mi attribuisci?) addirittura parli di "voglia di morte verso menti divergenti"...sono accuse molto gravi alle quali non intendo replicare.. (potrei smontare le tue affermazioni parola per parola ma si commentano da sole..) seguiro’ il tuo consiglio e rimarrò in silenzio ma non perchè mi senta obbligato dai tuoi argomenti ma perchè è per me un momento di ascolto e di esperienza, di spazio che si crea per la comprensione e la disposizione al confronto con chi ha voglia di dialogare..in te, mi dispiace sinceramente, sento tanta confusione e "rumore" mentali..(e con ciò non intendo dire che sei un idiota)
    Concordo
    15 luglio 2005, di : Oriano

    Hai detto tutto quello che avrei detto anch’io ad un ipotetico comunista. Non dico questo perché sono di destra, ma solo perché ritengo che oggi la sinistra oggi sia molto più infatuata delle proprie idee. Oggi i comunisti sono i figli di papà che non sanno fare altro che inveire contro l’america. A me fanno più paura quelli che tutti gli eventuali complotti mondiali messi insieme. Perché con loro non si può discutere, si sono autolavati il cervello in maniera molto profonda e si sentono superiori intellettualmente solo perché si sono imbevuti il cervello di tante cazzate.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
18 aprile 2005, di : vessella luca

Oriana ti voglio fare i complimenti e mi piace il tuo modo di passare la vità mi piacerebbe avere un dialogo con te perchè tu puoi insegnare molto ad un giovane con futuro incerto arrivederci al più presto ciao da luca
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
21 aprile 2005

E un libro che tutti dovrebbero leggere, se poi qualcuno lo trova ridicolo beh! mi dispiace per lui. In fin dei conti c’è ancora chi crede che il comunismo sia una cultura. Saluti.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
21 aprile 2005

E un grande libro che può far ridere solo i mentecatti o gli xenofili molto numerosi nella nostra sinistra, sempre pronti ad accogliere qualsiasi cultura purchè diversa ed ostile alla nostra. Basta con le ipocrisie. Ad Oriana auguro 1000 di questi libri!
    > Grazie Oriana
    20 maggio 2005, di : un italiano qualsiasi

    Ho letto i suoi libri e sottoscrivo parola per parola.

    Qualcuno si è mai chiesto come mai l’Islam è l’unica religione del pianeta che ha problemi con tutte le altre? (In India con gli Induisti, in medioriente con gli Ebrei, in Europa con i Cristiani, in estremo oriente con i Buddisti) Per caso non saranno mica loro i veri razzisti intolleranti e violenti??

    SVEGLIAMOCI E PRETENDIAMO IL RISPETTO CHE CI AFFANNIAMO TANTO A RICONOSCERE (GIUSTAMENTE) AGLI ALTRI.

    Non è questione di idee politiche, si tratta solo di guardare in faccia la realtà.

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
25 maggio 2005, di : Giuliana

Umilemente penso che non dovete méttere su tutto il titolo di XENOFOBIA. Non si tratta di questo, gente buona e gente cattiva c’è in tutte le razze, ma su una cosa si dovrèbbe riflèttere seriamente: se in Italia non si mette freno all’immigrazione di tutti questi chiamati "extracomunitari", sicuramente in pochi anni (sempre piú vicini) vi troverete in una situazione generale MOLTO peggiore che qualsiasi paese del mal chiamato terzo mondo. Non so a cosa potrèbbe servire poi "l’orgoglio" di sentirsi un paese che a accolto a tutti senza discriminazione! Sono figlia d’italiani che emigrati in un paese che oggi é del terzo mondo, aiutàrono col loro sforzo a ricostruire l’Italia del dopoguerra e ogni anno che vengo a trovarli (perche dopo 30 anni sono tornati finalmente nella sua Italia) vedo con preoccupazione come siete INVASI da extracomunitari che chiedono soldi per strada, che spacciano droga, che rubano, ecc... Come anni fà si poteva uno sentire più tranquillo camminando per strada e come raccontavo di ritorno nel mio paese, quanto era bello camminare per qualsiasi strada italiana con dei gioelli addosso senza che nessuno ti rubassi...Non vi rendete conto che l’immigrazione senza controllo non’é buona per il vostro paese? Perchè per non sentirvi dire che siete XENOFOBI accogliete tutto e tutti senza pensare alle conseguenze? Aprite gli occhi che l’Italia non’é il CARITAS del mondo.
    > XENOFOBIA
    31 maggio 2005

    Sono di Roma. sono di sinistra, non sono mai stato razzista, nè xenofobo. Ma da due anni a questa parte, la xenofobia mi ha preso in pieno. Vedo il mio quartiere cambiare velocemente aspetto. Sotto casa in poco tempo sono stato aperti negozietti, ritrovo di tanti stranieri. Stanno cambiano gli odori. La sera vicino al mio portone di casa è un ritrovo di ubriachi. Abbiamo quasi paura ad uscire. Ammetto di vergognarmi ad abitare in quel quartiere dove ho vissuto fin dalla nascita. E’ un vero degrado. Peccato, sono amareggiato. allora sono razzista?Non lo so ma la tolleranza o anche l’indifferenza di noi romani ha dato la possibilità ad un popolo silenzioso di entrare piano, piano nei nostri quartieri ed ora di gestirli. Ma non vedo integrazione. nè la voglia da parte nostra e sopratutto di questi popoli di cercarla. Questo quartiere non lo sento più mio, nè nelle persone, nè nelle voci, nè negli odori.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 giugno 2005, di : Gebbia

Di quale quartiere di Roma parli?forse dell’Esquilino, dove da un po di tempo si è diffusa l’abitudine di aizzare il linciaggio morale dello straniero?Forza, daii!!!Dagli al cinese!!! Cari signori, dovreste ricordarvi che sono il degrado, la miseria e la condizione di oggettiva inferiorità materiale che alimentano le situazioni di tensione. Peraltro a Roma razzismo e xenofobia sono dirette anche verso comunità, come quella cinese, i cui appartenenti di sicuro non spacciano, non si ubriacano pisciando poi per strada, non fanno saltare i grattacieli e non gridano alla guerra santa. Ma si, ecco, forse dimenticavo che quelli ci rubano il lavoro e fanno fallire il tessile italiano... Ma vergognatevi.

I ladri e gli assassini non portano documenti - non hanno razza nè nazione.

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
28 giugno 2005, di : Luigi Pizzighettoni

" Vorrei ridere anche io, una volta terminata la lettura del libro. Vorrei ridere anche io , ma, mi creda, non mi riesce. Non mi riesce perchè ho visto per televisione extracomunitari mussulmani inneggiare a BIN LADEN in Italia, senza che la forza pubblica intervenisse, perchè ho sentito in televisione definire il Crocifisso come un "morticino" da una persona (tale ADEL SMITH)che, lungi dall’essere denunciato per vilipendio alla religione, ha querelato ed ottenuto la condanna di Oriana fallaci per "vilipendio all’ISLAM"- La tolleranza è una bella cosa ed una conquista della civiltà, ma deve essere reciproca . Se noi dobbiamo considerarci soggetti alle leggi del’ ISLAM quando visitiamo i loro paesi, perchè loro non debbono essere soggetti alle nostre leggi? (non servono leggi speciali, mi creda!)-

Tolleranza significa rispetto reciproco: dov’è, mi permetta, il loro rispetto nei nostri confronti?

    > Adel
    15 luglio 2005, di : Oriano

    In altri tempi io sarei stato il primo ad essere favorevole a far togliere il crocefisso nelle scuole e negli ospedali. Ma quando sento queste pretese da parte di chi è ancora più bigotto ed intollerante, beh, mi viene voglia di farci mettere degli altari nelle scuole e nelle chiese e non solo dei crocefissi. Esponenti di TUTTE le altre religioni avrebbero tutt’al più chiesto di esporre anche le icone inerenti al loro credo. Mentre QUESTI pretendono che non ci siano le altre icone. Questo perché il loro credo è contrario alle icone...ma perché dovrebbero impedire agli altri di adottarle?? Se questa non è intolleranza spiegatemi il vero significato di questa parola. Questa è la differenza che ci dovrebbe far riflettere e non farci sorridere leggendo la Fallaci.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
3 luglio 2005, di : francesca molinari

Nessuno tocchi Oriana! Per nessun motivo! Nessuno può imbavagliare l’unica voce capace di gridare così forte dalle pagine di un libro. Le cose che scrive, purtroppo, sono vere! Gli Islamici ormai sono dappertutto, e con i loro sorrisini ipocriti e i loro falsi modi gentili stanno lentamente portando il nostro paese verso l’islamizzazione. Che tristezza constatare che nessuno, o quasi, si accorge di quello che accade. Perchè accettiamo tutto così passivamente, senza ribellarci? Una bella mattina ci alzeremo e ci renderemo conto che i figli di Allah hanno preso il sopravvento e allora? Possibile che solo Oriana abbia preso coscienza di questo? Questa donna così forte può insegnarci, attraverso i suoi libri, a non sottometterci a nessuno, a conservare la nostra dignità, la nostra cultura e soprattutto la nostra libertà. Facciamo in modo che i suoi libri non rimangano solo parole stampate, ma siano un’esortazione a non chiudere gli occhi davanti alla reale minacci dell’Islam. Grazie Oriana, spero tu possa scrivere ancora libri così forti, per ricordarci la nostra dignità di esseri umani e il nostro diritto alla libertà. Grazie di cuore.
    > .. sempre semantica
    8 luglio 2005

    ...e poi cambiate il termine cattolico, che ha sostituito i termini islamico o musulmano con...ebreo. Fuochino, gente, siete vicini alla soluzione e a capire chi è veramente Oriana Fallaci. Marco
    Oriana e una ebreica
    10 aprile 2006, di : Garibaldi

    Bye Bye Berlusconi ,il figlio da putana,come sono gli sue coglioni adesso?Vai all’inferno diavolo ,sei una vergogna per Italia.Non ritorna mai a la politica,perche sei un cattivo.Viva Italia di Prodi.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
7 luglio 2005

bene, ed ora? chi è stato?! cucù, cucù, sveglia ragazzi... o forse... Oriana fece tana un poco di tempo addietro... e noi ancora marionette ignoranti finte buoniste indegne, ci si nasconde... cucù belle, cucù finti intellettuali per nulla democratici, anti-tutto ciò che di ovvio c’è... Vergognatevi attentatori della nostra civiltà... usate il buon senso... cucù
    > Questioni di semantica
    8 luglio 2005

    Consiglio un utile esercizio di spostamento della traiettoria dello sguardo: leggete il libro di Oriana Fallaci e quando lei usa il termine islamico o musulmano, sostituite con cattolico. Provate, gente, e meditate. By by, Marco
    > ,,,,,
    20 luglio 2005, di : Zeus

    Io non li sopporto più... non sono altro che parassiti che si nutrono di un corpo che odiano a morte ....meditate gente....meditate!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
15 luglio 2005, di : Oriano

Io credo che tutta questa campagna denigratoria verso la Fallaci non faccia altro che attestare l’odio che cova nelle menti di coloro che la vogliono zittire. Mettendo in risalto soprattutto la loro intolleranza nei confronti di chi la pensa diversamente. Come sempre la Fallaci si distingue per il suo coraggio nell’esprimere le proprie idee anche quando esse vanno controcorrente. Lo ha fatto ieri, e lo fa oggi. Nulla è cambiato. Attualmente ci sono centinaia di autori liberi di diffondere le loro paranoiche teorie antiamericane, non vedo perché una scrittrice non possa continuare ad esprimere le sue opinioni liberamente. Anni fa le sue idee facevano comodo a coloro che oggi la contestano, mentre oggi non più. Almeno per coerenza queste persone dovrebbero rimanere in silenzio senza ricorrere subito a metodi bolscevichi com’è di loro abitudine. Io apprezzo molto quello che la Fallaci ha scritto in passato, ed anche il suo ultimo libro. E non mi è venuto da ridere, anche se chiaramente questo non implica che tutte le sue previsioni siano azzeccate...ma questo chi può dirlo?!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
15 luglio 2005, di : Sachiel

La Fallaci ha tutto il Mio Rispetto E Ammirazione Da Cristiano e Da Cav. del Tempio non potrebbe essere Altrimenti! Il Vero problema comunque sono L’Integralismo e il Fanatismo Religioso E i Mussulmani di buona volontà devono isolare e denunciare questi criminali Che sono tutto tranne dei giustizieri divini o dei Mussulmani!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
15 luglio 2005, di : Sachiel

ORIANA SEI GRANDE...

NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS SED NOMINE TUO DAT GLORIAM!

    > FORSE
    4 agosto 2005, di : Maybe

    Forse siamo giunti a uno di quei break storici in cui qualcuno ritiene sia "necessario" dare "una sfoltita".....forse siamo troppi.....forse le risorse scarseggiano....forse tra un po’ sapremo che aria si "respirava" in Germania nel 1933.....forse.

    Metteteve le mutande de latta....nun pensate che siccome ciavete la bomba ve sarvate....ormai semo tutti potenziali diedwalking.

    Peggio della confusione è l’ordine, pochi a decidere molti a morire, quando l’uomo crede di essere dio...dio smette di essere uomo.

> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
16 agosto 2005, di : LEO 70

nessuna isteria, nessuna xenofobia, è solo l’ultimo capitolo della lotta fra occidente e islam, non è una guerra dichiarata da noi ma da loro, ed abbiamo quindi il sacrosanto diritto di difenderci. E poi basta riempirsi la bocca con le solite favolette terzomondiste secondo cui, se i mussulmani ci riempiono di bombe la colpa è del solito occidente cattivo che li lascia nella povertà si tratta di banalità propagandiste smentite da ogni tipo di economista serio (e non coi paraocchi di sinistra) saluti e W ORIANA!!!!!!!!!
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
1 settembre 2005, di : Yankee

Pfff... La Fallaci non e’ diversa da quegli imam predicatori di odio.

Lei E’ la versione occidentale degli imam predicatori di odio. Come sono allucinati i loro sermoni, lo stesso lo sono quelli della Fallaci. Così come ci sono dei fanatici che prendono come oro colato le farneticazioni degli imam predicatori di odio, ci sono dei fanatici privi di cervello che vedono il loro imam cattolico nella Fallaci.

Che deficienti.

    > Un grande libro
    2 settembre 2005, di : G

    Una stratosferica Oriana Fallaci. Un grande libro. Lo consiglio a tutti.
    > ma bravo...
    21 settembre 2005, di : Luca

    infatti la Fallaci è molto cattolica...pfff...ma fammi il piacere... (e il tuo complimento lo rispedisco al mittente!!)
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
9 settembre 2005, di : maria |||||| Sito Web: oriana 6 mitica

ho letto quasi tutti i libri della signora Fallaci...che dire? è assolutamente unica: una gran donna, una patriota, una persona coraggiosa e senza peli sulla lingua!!!lei non condanna nessuno, le sue accuse(fondate)ci invitano a riflettere. dopo aver letto i suoi libri "incriminati", mi sono fatta tante domande, ho capito delle cose importanti e mi sono detta: perchè, se dice il falso, nessuno la smentisce o la trascina in un processo??? e la risposta...................mah!

maria de rosa.

    > Oriana Mitica
    12 settembre 2005, di : Emily

    Oriana è la più grande scrittrice del nostro tempo. Lei è mitica!!!! Fallaci descrive la realtà nero su bianco.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
20 settembre 2005, di : brisa

se pensa che non esista una cultura occidentale allora rinunci a scrivere commenti intorno a personaggi che la cultura la "fanno" , xenofobi sono quelli come lei che vorrebbero chiudere la bocca alla verità. se l’islam ci vuole invadere non lo so, ma sono del parere che noi abbiamo le nostre radici culturali e ci piace evolverci, loro sono rimasti al medioevo basti pensare alle leggi che regolano la famiglia musulmana, la libertà dell’individuo (femminile) è uguale a zero e noi li dovremo tollerare?loro che sono razzisti con le loro stesse donne? ma che gente è questa io non mi sento di avere rispetto per loro e li rispedirei a pregare allah a casa loro.
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
21 settembre 2005, di : Luca

Oriana è una donna che ha capito come stanno le cose realmente; quando sarete tutti sottomessi agli islamici vi pentirete di non averle dato ragione!!! Scandaloso poi definire lei una persona xenofoba...assolutamente incredibile: una donna di mondo che ha combattuto con i partigiani, che è stata amante di un eroe greco, che ha conosciuto personaggi di ogni paese...e il paragone con hitler infanga il suo buon nome!!!
    Esportiamo la Fallaci..
    24 settembre 2005, di : Zeus 83

    Tutti quelli che sono x la fallaci sono una massa di italioti..ma giusto perchè non mi va di scadere nella bestemmia!! Reagiamo alla violenza con la violenza bravi..così saremo esattamente uguali a loro..la fallaci è cattolica certo..è cattolica come io sono Cicciolina..i suoi discorsi sono da nuova Hitler e sinceramente meriterebbe un paio di schiaffi su quel muso di merda e poi dritta a lavorare..ognuno ha le sue opinioni è vero..ma quelle sono opinioni??sono minacce..esportiamo la Fallaci negli Usa..ce la pagherebbero miliardi..
> "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
6 ottobre 2005

certo che fa piacere leggere che se esprimi le tue idee vieni subito etichettato come xenofobo. A questo punto mi chiedo ma la libertà di espressione dov’è finita? ma soprattutto è così necessario insultare una persona che non si conosce solo perchè si hanno idee diverse? Ma il colmo dei colmi è fare un paragone fra la Fallaci e le idee contro gli ebrei di Hitler. leggendo questo articolo e alcuni messaggi sono rimasta indignata e scioccata!
    Detto fra noi...
    8 ottobre 2005, di : U.G.

    Mi spiace che si sia indignata. Io lo sono stato ben di più... e lo sono a maggior ragione leggendo alcuni commenti. Xenofobia non è un insulto, letteralmente vuol dire, dal greco, paura dello straniero. Che qualcuno sia, a dir poco terrorrizzato, dagli stranieri nel nostro paese, tanto da pensare che da qui a poco stravolgeranno i nostri usi e costumi, la nostra scuola e la nostra politica etc etc... per me è e resta xenofobia. Da quando l’uomo ha messo piede sulla terra lo scambio di culture ha sempre creato una crescita. Il fatto di pensare che nella cultura islamica non ci sia nulla di cui abbiamo bisogno e che possa farci migliorare è un concetto assolutamente ideologico e irrazionale. Abbiamo convissuto con la cultura islamica per gli ultimi... mi faccia pensare... 1500 anni circa. Adesso sono diventati un nemico? Forse parchè, crollato il muro di Berlino insieme alla dittatura cominista dei paesi dell’est (cosa che, personalmente, ho salutato con estrema gioia) siamo rimasti senza nemici? E senza nemici il nostro sistema non riesce a reggersi? Devo ricordare, per la centesima volta, che noi italiani siamo emigrati in qualsiasi parte del mondo, dall’argentina all’australia? Portando con noi tutti i nostri difetti... Ditemi quale padre, non potendo dare da mangiare a suo figlio, e volendo per lui una vita migliore non accetti di abbandonare la propria casa per andare in un altro paese? L’abbiamoo fatto, noi italiani per generazioni e gli italiani del sud continuano a farlo, anche oggi. Una volta i discorsi che si sentivano erano "ci toglie lavoro a noi" oppure "prendono le nostre donne" e altre simpatiche frasi che tutti, prima o poi, abbiamo sentito. La cultura della Fallaci le ha permesso di creare nuovi slogan e nuove giustificazioni per una paura irraziona e ingiustificata che, da sempre, l’uomo ha per ciò che è estraneo. Ma quando mi si parla di complotto internazionale, come Hitler parlava di complotto internazionale, per conquistare la nostra sociotà i discorsi sono talmente uguali che mi è impossibile non fare un simile paragone. Si legga i testi del sognor Adolf e troverà argomentazioni talmente simili a quelle della Fallaci da rimanerci di sasso... se non fossi estremamente sicuro che le idde della Fallaci siano farina del suo sacco, arriverai a credere ad un plagio. Grazie di averci dato la sua opinione.
    > La forza della ragione
    9 novembre 2005, di : IanoPapale

    Ho letto il libro e sono molto d’accordo con la Fallaci, sono contento che qualcuno riesca a dire chiaramente, con le giuste parole, ciò che comunque in tanti pensano e vedono. Non sono d’accordo però sulla sua visione del vangelo che si trova nelle prime pagine, quando discute del concetto di pace. Mi spiace che la frase del vangelo di San Matteo "Non crediate ch’io sia venuto a portare la pace sulla Terra. etc etc..." sia stata presa e buttata lì commettendo l’errore più facile, quello di limitarsi alle parole senza capirne il significato. Non credo bisogna esser grandi studiosi della Bibbia o del Vangelo per capire che con quella frase Gesù non manifestava intenzioni di guerra, ma semplicemente parlava delle difficoltà che i suoi discepoli avrebbero vissuto per seguire il suo insegnamento. Questo è l’unico appunto. Per il resto spero che questi libri siano letti dai ragazzi specialmente studenti e commentati a scuola. Sarebbe un grosso passo in avanti. Ciao
"La forza della ragione" di Oriana Fallaci
6 maggio 2006

Ho letto il libro solo in questi giorni di maggio 2006. Se l’avessi letto prima, avrei votato Lega Nord, l’unico partito in linea con gli insegnamenti di quel libro. Oriana, grazie di esistere.
    "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    10 maggio 2006, di : no islam

    grazie al governo che sta salendo adesso di comunisti altro che moschee! Saremo metà musulmani e metà froci come Luxuria! meno male che c’è ancora qualcuno come la Fallaci!
"La forza della ragione" di Oriana Fallaci
24 giugno 2006, di : Francesco

Ciò che voi dite non sta nè in cielo nè in terra!!!spiegatemi ad esempio perchè nonstante "L’Invasione araba" che voi profetizzate,in Italia,si continua a parlare in Italiano,a non indossare il burqa,ad avere migliaia di chiese e solo qualche decina di moschee,a poter mangiare carne di maiale!!spero che questa risposta vi faccia riflettere!!cordiali saluti
    "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    24 giugno 2006, di : Alessandro

    spiegami tu una cosa fra!!! noi facciamo 1 figlio alla volta, loro ne fanno 6... non é ke magari nel giro di 50 anni ci ritroviamo metà italiani e metà mussulmani?? a me sembra d si.. non t pare un’invasione?
"La forza della ragione" di Oriana Fallaci
24 giugno 2006, di : Francesco

ale,i dati statistici confermano che gli immigrati di terza generazione,procreano come i normali occidentali,quindi quello che tu dici può essere un problema per la prima e la seconda generazione di immigrati(e può anche essere un difficile problema),ma poi è destinato a ritornare nella normalità.e quindi credo che sia difficile che gli immigrati possano superare numericamnete gli italiani!!anche perchè gli ultimi dati Istat confermano un aumento delle nascite di bimbi italiani,quindi lo vedi molto difficile questo sorpasso!!!
    "La forza della ragione" di Oriana Fallaci
    24 giugno 2006, di : Alessandro

    Io invece lo vedo moooolto possibile.. e se nn sarà il numero a determinare questa "invasione" sarà d certo la loro voglia di imporsi sugli altri!! sembrano la chiesa cattolica del medioevo!!