Il Rock è un genere forte, vigoroso e dinamico. Su questo leit-motiv si muovono i catanesi Fibra autori di un promo CD di sei brani decisamente Rock!
Il gruppo
Voce: Giuseppe Minutolo
Chitarra: Davide Timpanaro
Basso: Michelangelo Russo
Batteria: Corrado Lagona
La storia
Formati nel 2002, inizialmente debuttano come cover band, esibendosi in numerosi locali della Sicilia. Invitati presso reti TV e radio locali (Radio Flash, Radio Antenna Uno, etc..). Nel contempo iniziano a ricevere ottimi consensi partecipando, inoltre, a diverse manifestazioni, tra cui la Festa dell’Unità (Misterbianco – settembre 2004) e la vittoria del premio per band emergenti tenutosi a S. Venerina. Intervengono nell’aprile 2005 come ospiti d’onore all’ H.O.G. (raduno internazionale Harley Davidson) tenutosi a Mazzeo (Taormina – Me). Nell’agosto 2005 partecipano al concorso Roccarock classificandosi terzi. Accedono, nel corso del 2006, a diversi concorsi, tra cui le selezioni per l’accesso diretto alla fase regionale di Arezzo Wave 2007 (terzi classificati), tenutosi a Palma di Montechiaro, e la partecipazione a Musicateneo 2006 (ospite d’onore: Roy Paci) a Catania. Ultimano a giugno 2006 la registrazione di un primo cd demo contenente 6 brani, presso Sonoria Studio Recording (Scordia – Ct). Attualmente sono impegnati nella definizione dell’album completo, contenente 11 brani. Di recente si sono esibiti con successo ai Magazzini Criminali.
Il sound
Il sound proposto nasce dalla commistione delle diverse influenze musicali dei quattro componenti, e dalla voluta necessità di non rispettare, in modo rigido, determinati compromessi compositivi. La “distorsione”, come scelta prioritaria, diventa la naturale espressione di un sound di impatto, dalle melodie penetranti, realizzato attraverso ben definite variazioni della “dinamica” .
Data la scelta della lingua italiana, risulta difficile indicare una specifica categoria di appartenenza all’interno del panorama commerciale musicale italiano. Attenti alle nuove tendenze musicali internazionali, che evidenziano una sempre più spiccata preferenza di suoni “distorti”, misti a melodie dissonanti, di cui i FIBRA ne offrono una rivisitazione italiana.
I temi proposti sposano il desiderio di scardinare “educatamente” gli schemi convenzionali, trattando principalmente il tormento dell’animo umano, raffigurato in una sarcastica, ma compassionevole, caricatura dell’uomo moderno, che si propone, come fine ultimo, una catartica presa di coscienza del sé e dei suoi limiti.
Sito dei Fibra