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La campagna elettorale in Afghanistan è iniziata oggi. Ed è già insanguinata

Oggi (28 luglio 2019), verso le 17 ora locale, Kabul è stata colpita dall’ennesimo attentato
di Redazione - mercoledì 31 luglio 2019 - 613 letture

L’attacco è avvenuto durante il primo giorno di campagna elettorale per le elezioni di settembre, che prevedono 18 candidati alla Presidenza. L’edificio del Green Trends Movements, dove si trova l’ufficio di Amrullah Saleh, politico afgano che corre alla vice presidenza con Ashraf Ghani, è stato colpito da un “attacco complesso”: diverse esplosioni, almeno due morti e 25 feriti.

“Al Centro chirurgico di EMERGENCY per vittime di guerra, abbiamo ricevuto 9 pazienti. Tra di loro una bambina di meno di un anno. Siamo preoccupati che sia un promemoria della violenza che ha caratterizzato le precedenti tornate elettorali” racconta Marco Puntin, Program Coordinator EMERGENCY.

Lo scorso ottobre, durante le elezioni legislative, è stato registrato il più alto numero di vittime civili mai registrato durante una giornata elettorale da quando UNAMA ne ha iniziato la documentazione sistematica. In totale ci furono 435 vittime civili (56 morti e 379 feriti) in 108 episodi accertati di violenza legata alle elezioni.

EMERGENCY è a Kabul dal 2001, con il Centro chirurgico che offre cure alle vittime della guerra che, nei primi 5 mesi del 2019, ha ammesso 1.414 pazienti, il 15% dei quali ha meno di 14 anni. Ogni giorno, nel nostro ospedale, arrivano in media 9 nuovi pazienti vittime di una guerra infinita: il 56% di loro sono feriti di arma da fuoco, il 32% di schegge e mine.

Centro chirurgico di Emergency

Era un ex asilo bombardato, nel centro della città. Oggi è un ospedale chirurgico per le vittime della guerra. Presso il Centro chirurgico per vittime di guerra di Kabul il nostro staff offre cure gratuite e di qualità alle vittime del conflitto che continua a insanguinare il paese e che non risparmia nemmeno la capitale.

Un conflitto sempre più sanguinoso

A 16 anni dall’inizio della guerra, nessuna zona del Paese può dirsi realmente sicura e anche nella capitale Kabul gli episodi di violenza sono quotidiani. Solo nei primi sei mesi del 2017, secondo i dati delle Nazioni Unite le vittime civili nell’area della capitale sono aumentate del 26% rispetto al 2016. Uomini, donne, bambini la cui sola colpa è stata di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.

Gli stessi dati sono confermati dalla tendenza che si registra nel nostro ospedale, dove nel primo semestre del 2017 sono state ricoverate 1.606 persone. Un numero in crescita rispetto a un anno fa; e pensare che nel 2016 avevamo già registrato il record di ammissioni dall’apertura del Centro: 4.182 persone.

Il più importante Centro di chirurgia di guerra del Paese

L’ospedale di EMERGENCY a Kabul dispone di 3 sale operatorie, una terapia intensiva, una terapia sub-intensiva e di 6 corsie di degenza per i pazienti.

Oltre a essere un punto di riferimento per la popolazione di Kabul e delle province vicine, il Centro accoglie pazienti in arrivo dalle zone più remote, anche grazie alla disponibilità dell’unico apparecchio TAC gratuito nel Paese.

L’ampliamento del Centro

Nel 2016 sono terminati i lavori di ampliamento del Centro, iniziati l’anno precedente per gestire in maniera più efficiente l’aumento dei feriti, soprattutto in caso di mass casualty. Anche durante i lavori di ristrutturazione, l’ospedale ha continuato a lavorare per assicurare cure ai feriti.

Un Centro di formazione per il personale locale

Come in tutti i progetti di EMERGENCY, lo staff internazionale è coinvolto nella formazione dello staff locale e l’ospedale di Kabul è ufficialmente riconosciuto dal ministero per la Salute pubblica come centro per la formazione di medici specializzandi in chirurgia di urgenza e traumatologia.

Presso l’ospedale organizziamo anche corsi specifici per il personale degli ospedali di tutto l’Afghanistan. Nel 2016, su richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e in collaborazione con il ministero locale, abbiamo formato 497 medici e infermieri provenienti dalle province sulla gestione pre-ospedaliera del trauma e delle mass casualty.

La rete di presìdi sul territorio

L’ospedale di Kabul è il centro di riferimento per i pazienti visitati presso i Centri sanitari e i Posti di primo soccorso di EMERGENCY di Andar, Barakibarak, Gardez, Ghazni, Gurband, Chark-Logar, Maydan Shahr, Mirbachakot, Pul I Alam, Sheikhabad, Tagab, le cliniche di EMERGENCY all’interno degli orfanotrofi maschile e femminile, del riformatorio Juvenile Rehabilitation Center di Kabul e nelle principali prigioni della città.


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