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La Toscana riconosce le coppie gay

Coppie gay nello Statuto della Toscana, prima Regione in Italia

di Sergej - mercoledì 12 maggio 2004 - 9872 letture

La Regione Toscana è la prima Regione italiana a riconoscere, dopo un lungo ed acceso dibattito, le coppie gay nel proprio Statuto. L’assemblea regionale della Toscana ha approvato l’inserimento, nel nuovo Statuto, de ’’la tutela e la valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio ’’ e ’’il riconoscimento delle altre forme di convivenza ’’, oltre all’inserimento dell’orientamento sessuale fra le condizioni da tutelare da discriminazioni.

"E’ un grande segno di civiltà e di laicità quello che giunge dalla Regione Toscana, che fra qualche settimana sarà sede del Gay Pride nazionale - è il commento del presidente nazionale di Arcigay Sergio Lo Giudice -. A un’Italia dell’esclusione e del fondamentalismo ideologico risponde l’Italia della buona amministrazione e della laicità. Ci auguriamo che altre Regioni, a partire dall’Emilia-Romagna, seguano adesso questo esempio.

La prossima tappa, infatti, sarà probabilmente l’approvazione definitiva dello Statuto della Regione Emilia Romagna. Il testo già approvato in prima lettura in Commissione Statuto, prevede infatti due passaggi analoghi a quelli della Toscana: il "riconoscimento della pari dignità sociale della persona senza alcuna discriminazione per ragioni di orientamento sessuale", previsto dal preambolo, e una concezione non confessionale della famiglia qual è quella indicata dall’art.6 quater, dove si afferma che la regione riconosce e valorizza "la funzione delle formazioni sociali attraverso le quali si esprime e si sviluppa la dignità della persona e, in questo quadro, lo specifico ruolo sociale proprio della famiglia".

Intanto sarà Grosseto ad ospitare il 19 giugno la sfilata conclusiva del Pride Toscana 2004, il Gay Pride nazionale di quest’anno.

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> La Toscana riconosce le coppie gay
3 giugno 2004, di : kira

E’ un inizio,è solo l’inizio..nel paese del Papa,è incredibile,ma se la toscana è riuscita ad arrivare a questo vuol dire che anche le altre regioni se vogliono..possono! Non rimaniamo sempre indietro,molti stati europei sono avanti a noi non solo per il riconoscimento delle coppie di fatto..ma si parla anche di adozzione e allora!forza che ce la facciamo anche noi.. Io ci credo,voglio crederci..
    > La Toscana riconosce le coppie gay
    10 giugno 2004, di : Un uomo di destra

    meglio dire... la sinistra riconosce le coppie gay, ma non in senso puramente sessuale (da quel punto di vista non hanno il bisogno di essere valutati o riconosciuti), bensì in senso sociale ed amministrativo. Perchè dovrebbero avere il diritto di adottare un bambino? Cosa racconteranno a lui quando sarà grande o meglio quando capirà? che magari per colpa di 2 uomini o di 2 donne capricciosi gli si rinnega il diritto naturale di avere un padre (uomo) ed una madre (donna) come tutti gli altri. E’ già difficile per i genitori adottivi spiegare che non sono loro i genitori naturali pensa a 2 gay. Vorrei capire a questo punto perchè una coppia e non tre o quattro gay potrebbereo adottare un bambino; a questo punto non vedo la differenza tra due uomini che stanno insieme e tre. (se il bimbo può avere 2 padri può averne anche 3) Da un lato, voi di sinistra, volete cambiare le regole (forse per catturare la simpatia a i voti dei gay) e da un altro ne mettete altre (solo una coppia a non tre o più uomini insieme). Un consiglio per i gay: la natura vi ha messo nelle condizioni di non procreare con affetto ma solo sessualmente (fisicamente siete fecondi e normali). Ci sono altri modi per dimostrare l’affetto e l’amore verso i bambini e non manca alla vostra fantasia e al vostro buon senso trovare alternative. Ciao
      > La Toscana riconosce le coppie gay
      14 giugno 2004, di : Cristina.

      Sempre questa storia "perchè un bambino dovrebbe avere 2 madri o 2 padri...", "Cosa gli possono raccontore" oppure finti moralismi su come possa crescere una creatura fra una coppia gay... Io penso che una coppia gay possa essere sicuramente meglio della coppia eterosessuale che ha fatto sì che il bambino debba essere dato in adozione. Perchè sempre ad additare, giudicare, ghettizzare persone che già di per sè hanno sofferto e continuano a soffrire per dei diritti che in una società democratica dovrebbero essere garantiti? Diritto di amare chi si vuole... Diritto di essere tutelato come coppia di fatto... Diritto ad avere diritti come un eterosessuale... Diritto di amare e poter dare amore! Dov’è la democrazia? Dove è? Uomo di destra, se tu avessi un figlio gay, vorresti la sua felicità o metteresti davanti a tutto la tua paura e conseguentemente il tuo pregiudizio per per la diversità... Saresti un cattivo padre se cercassi di non capire la sua diversità. Saresti un cattivo genitore ETEROSESSUALE. Dimenticavo, l’essere gay non è contagioso... l’essere tirato su da una coppia gay non vuol dire che il figlio lo diventerà. Una eterosessuale rispettosa. P.S. Come sempre mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti i gay... Noi, "normali eterosessulai", non la pensiamo tutti così... Ogni vita ha una dignità da rispettare...
      > La Toscana riconosce le coppie gay
      15 marzo 2005

      Io sono di sinistra ed eterosessuale, ma sono convinto che la questione delle coppie gay e dei loro diritti sia un problema morale, di buon senso, di tolleranza, una questione "bipartisan" come si usa dire adesso, trasversale agli schieramenti politici. Non è che se uno è di destra deve per forza avere poca tolleranza e scarsa sensibilità verso il problema. Il problema vero, semmai è che si devono superare certi stereotipi di "uomini duri e puri" che vi hanno messo in testa, perchè quei tempi sono finiti da un pezzo, ma finchè l’intolleranza (razziale, etnica sessuale, ecc) continua a far parte del bagaglio culturale di una certa destra becera e antistorica, come di una parte reazionaria della chiesa cattolica, non si va da nessuna parte.
    > La Toscana riconosce le coppie gay
    24 settembre 2004

    piu’ che avanti, qui c’e’ qualcuno che preferisce il dietro. Ma andatevi a nascondere bocche puzzolenti ( e te credo....)
> La Toscana riconosce le coppie gay
24 settembre 2004

ma vergognatevi frocioni comunisti della toscana.
    > La Toscana riconosce le coppie gay
    25 settembre 2004

    Vergognatevi! Siete dei conigli che non solo non vi firmate ma non sapete fare altro che offendere e dire le solite cose: frocioni, comunisti... Che fastidio vi danno i gay?? Chiedetevelo! Cosa vanno a toccare nella vostra sfera privata che vi procura reazioni così intolleranti e disgustose?? Ve lo ripeto, e non perchè sia un dramma, vi auguro figli gay! E sapete perchè? Perchè essendo sangue del vostro sangue, forse imparereste a cercare di capire, a tollerare, a non giudicare tutto ciò che non capite o che non orbita nella vostra sfera personale! Sono persone normali, come voi, con sentimenti, anima, pensieri... sono esseri viventi! Che fastidio vi danno se hanno gusti sessuali diversi dai vostri? Rispondetemi per favore... e non con le solite idiozie di rito che vi hanno insegnato! Gradirei un pensiero lineare, logico... Cristina "eterosessuale senza problemi".
    > La Toscana riconosce le coppie gay
    15 marzo 2005

    io non sono toscano, nè tantomeno gay, comunque vergognatevi voi, che siete riusciti a portare al governo quei deficienti della Lega Nord, Berlusconi, gli ex (si fa per dire) fascisti, la peggior feccia democristiana, tutti i riciclati della "prima repubblica" e che avete sostenuto la Loggia P2, responsabile dei peggiori crimini avvenuti in Italia nel dopoguerra!!! La vera destra è quella che non c’è, quella morale e liberale auspicata da Montanelli, non quella vergognosamente immorale da voi sostenuta!
> La Toscana riconosce le coppie gay
3 settembre 2005, di : LuiSa

Riconoscere le coppie gay è svilire le famiglie che generano, quelle proletarie. E’ un dilapidare le risorse destinate a queste. Perchè non riconoscere le unioni religiose?, quelle tra fratelli? quelle amicali? perchè no, tra un sadico ed una masochista? Cha valore aggiunto danno alla società, rispetto ad una coppia di indifferenti? Prestare attenzione a persone adulte, per le loro relazioni sessuali è incostituzionale. Invece è necessario prestare attenzione alla generazione, ad accogliere nel migliore dei modi i nuovi nati, senza far mancare a questi una fidura parentale (quella paterna solitamente). Sarebbe discriminatoria verso i padri, ciò che è incostituzionale.
    > LuiSa...
    9 settembre 2005

    ...che valore aggiunto dai te con queste congiutture?? Sicuramente il valore dell’intolleranza. Tristissima la frase "Svilire le famiglie proletarie e dilapidare le risorse destinate a queste".... Io non penso che alle coppie gay interessi il lato economico... Anzi. Penso che il loro interesse sia solo quello di vivere in un mondo con dei diritti come tutte le "altre" persone... Tutto qua. Poi, se tutte le volte si parla delle figure "paterne" che dire... Basta con questa retorica... BASTA! Noi "eterosessuali" non facciamo che sposarsi, procreare e separarci... Che figure di esempio siamo per le nuove generazioni? Cristina.