La Nazione del Partito

Un cocktail che potete preparare voi stessi
di Adriano Todaro - mercoledì 23 settembre 2015 - 1777 letture

Ragazzi, io vi do un consiglio, ancora una volta. Lo faccio per il vostro bene e, soprattutto, per il vostro futuro. Se non volete restare a terra, se non volete restare disoccupati, per non essere costretti a mettervi a lavorare che non è cosa da niente, sbrigatevi ed iscrivetevi alla Nazione del Partito.

Le iscrizioni sono aperte ma chi arriva per primo si prende, ovviamente, i migliori posti. Fate in fretta perché ad un certo punto le iscrizioni si chiuderanno e per voi non ci sarà futuro. Cosa dovete fare? Cos’è la Nazione del Partito? Da chi è composta questa Nazione? Calma e gesso. Ora vi spiego tutto.

Allora, prendete un grande contenitore, molto grande però. Ci mettete dentro qualche macellaio toscano, di Fivizzano. Oh, badate bene che il macellaio deve avere grande esperienza politica e grande coerenza. Cercatene uno che sia stato nel Pri, nel Patto Segni, in Forza Italia e che abbia grande competenza nel maneggio dei soldi, altrui. Quindi banchiere e proprietario di qualche quotidiano, meglio se in seguito fallito. Fate attenzione che questo è ingrediente di base che va arricchito ma senza esagerare. E allora è necessario che abbia almeno una decina di vicende giudiziarie che lo interessano, come imputato e inquisito, e che si chiami come un dentifricio.

Ora nel grande contenitore metteteci qualche leghista o ex leghista, così tanto per rappresentare il popolo del Nord e largo spazio va dato ai “pentiti”, cioè a quella fauna numerosa che oggi stanno in un determinato partito e domani in un altro, del tipo del Migliore. No, cosa avete capito. Togliatti è morto. Non mi riferivo a lui ma all’altro Migliore del Parlamento italiano. Qua gli ingredienti sono veramente tanti ed è per quello che parlavo, prima, di grande contenitore. Ad esempio, la siciliana dell’Ikea deve starci nel grande contenitore? Certo che sì perché in Affari costituzionali si è data mica male da fare e ha trovato un accrocco sull’articolo 2 del dopolavoro del nuovo Senato. Certo, bisogna stare attenti a dosare bene la minoranza ma una volta assicurati posti e futuro, anche loro staranno dentro al grande contenitore. La Speranza è che l’uomo di Bettola non faccia i capricci ma solo i capriccetti, magari si beva qualche birretta e che pensi alla Ditta del futuro. E il Gianni? Gianni chi? Massì l’ex giovane di sinistra, il Cuperlo con il ciuffetto? Un posticino arriverà anche per lui, tranquilli.

Ora ci sono da sistemare gli ingredienti di destra. Qua, naturalmente, la tattica è diversa. Non si centellina per niente. Si va alla grossa, dentro tutti cominciando da Fronte Alta che rappresenta il cervello, lo stratega della destra che ha la sede a Mineo. Poi grandi pensatori come Vincenzo D’Anna, socialisti siciliani di proprietà del siculo Raffaele Lombardo, cosentiniani ed ex cosentiniani non perché vengono da Cosenza ma perché fedeli ad un galantuomo che di nome fa Nicola.

A questo punto è necessario arricchire il tutto con alcuni personaggi che non sono bene collocabili, ma che senza dubbio faranno la loro bella figura nella futura Nazione del Partito. Tipo la ministra della buona sola Giannini e tipo Martina. Che non è una donna ma bensì un ministro anche se nessuno se n’è mai accorto. Di nome fa Maurizio ed è ministro, addirittura, delle politiche agricole, alimentari e forestali. Ha perfino una delega per l’Expo. Boh! Però tifa per l’Atalanta e questo fa la differenza. E il Poletti? Lui ha dichiarato che ci sta ad entrare nel grande contenitore solo se gli fanno portare il pallottoliere e se viene Squinzi.

Poi ci sono alcuni intellettuali che sono, nello stesso tempo, costituenti e ricostituenti. Mi spiego meglio. Prendete il senatore Mario Ferrara capogruppo e presidente di Gal (Gruppo grandi autonomie e libertà). E’ cosa già strabiliante che questo gruppo abbia bisogno di un capogruppo e presidente. Ma questo senatore di Lercara Friddi (Palermo) che è di fatto un costituente, è, nello stesso tempo, ricostituente. Lui si è preoccupato che se sulla discussione per il nuovo dopolavoro senatoriale si fanno sedute no-stop, i senatori perderebbero la diaria di 200 euro. Vedi mai che ci debbano rimettere? Inoltre, interrompendo le sedute, si va a magnare ed ecco che così si diventa ricostituenti.

Naturalmente poi ci sono quelli, diciamo così, d’ordinanza. Tipo la Madonna dei Boschi Fioriti che garrula trova spazio, ogni giorno, sui grandi giornali con la schiena dritta. E a proposito di giornali dentro tutti o quasi. Lasciamo fuori solo due rompiballe come il manifesto e Il Fatto Quotidiano.

Per finire l’ingrediente più importante. Il grullo fiorentino. Badate bene però che deve proprio essere di Rignano, un po’ come il lardo che non può che essere di Colonnata. Spargetelo bene e tanto perché è ingrediente fondamentale. Lo dovete mettere in varie versioni: in calzoni corti da boy scout, con le mani giunte in preghiera come democristiano, con i nei per solidarietà con Bruno Vespa, con la camicia bianca perché gggiovane, con il tablet incorporato, con il naso lungo da Pinocchio, vestito da rottamatore e da statista pensoso che sistema tutto, dall’Imu all’Isis. Lui si porterà dentro anche suo padre che va sempre bene per le banche e per aprire ipermercati del lusso.

E Natale inteso come Eataly? Sì, il Farinetti detto Oscar? Lui ci va di diritto. Lui è della prima ora come Lotti e compagnia, dai banchieri agli amici degli amici.

Bene, finito. Assaggiatelo. Mhm… Non ci siamo. Ah, ecco. Mi dimenticavo. Prima di azionare la centrifuga spargete una manciata del Debosciato Inquisito. E’ un po’ molliccio perché gonfio ma in realtà va sempre bene e ci vuole, non fosse altro perché ha una grande esperienza in fatto di mignotte e cucuzzume vario. Ora centrifugate pure. Alla fine preparate un bicchiere e offritelo a Sergio il Muto. Se approva e malgrado le facce schifate lo manda giù e non vomita, allora è fatta.

Se così avviene, il mio consiglio è di andarvene in Papuasia. Io sono pronto.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -