Per la Marcosbanda un altro importante riconoscimento che, a soli sei mesi dall’uscita del lavoro d’esordio “Il nome dei pomodori”, va ad aggiungersi ai tanti già conquistati in questi anni.
Continua l’inarrestabile ascesa della band romana
Sabato 31 maggio, al Teatro Cascina Commenda di Segrate (MI), la Marcosbanda ha vinto la quinta edizione del concorso dedicato alla musica d’autore ”L’artista che non c’era”, indetto dalla rivista musicale “L’isola che non c’era”.
Giunta in finale con altri sei concorrenti, selezionati da una commissione composta tra gli altri da Franz Di Cioccio, Simone Cristicchi, Teresa Mariano, PinoMarino, Mario De Luigi e Massimo Cotto, il quintetto romano della scuderia CinicoDisincanto si è aggiudicato la vittoria conquistando il consenso unanime di giuria e pubblico.
Per la Marcosbanda un altro importante riconoscimento che, a soli sei mesi dall’uscita del lavoro d’esordio “Il nome dei pomodori”, va ad aggiungersi ai tanti già conquistati in questi anni.
Dicono della “sbanda” – estratti di recensioni aggiornato al 4 aprile 2008:
• […] Davvero un inizio promettente – e d’esperienza - quello della Marcosbanda. Brani curati con melodie rifinite con la massima cura, per accogliere parole e testi una volta tanto non scontati, di quelli che fanno riflettere e ragionare […] Federico Genta – La Stampa.it
• […] Marco, chiunque tu sia, sei davvero bravo! […] Fiorello – Viva Radio 2
• […] I Marcosbanda sono un gruppo divertente, si muovono fra rock, jazz, funk e bossa, fanno brani che raccontano favole, sogni e desideri […] Fabrizio Zampa – Il Messaggero
• […] Molta disinvoltura nel trattare i materiali musicali. In questo pezzo si suona alla grande. […] Castaldo –Kataweb
• […] È un disco di quelli che può benissimo aspettarti a casa, aprirti la porta e coccolarti immediatamente di benessere addosso, scacciando la nevrosi di una giornata piegata dal traffico e dai rumori seriali della vita; un disco che calibra ironia, melanconica bossa e ruffiano swing in dosi precise, senza aggiunte o sovrapesi. […] Massimo Sannella – Mescalina.it
• […] Simpatici i Marcosbanda e le loro canzoni. Frizzanti, leggere e allo stesso tempo fornite di testi pungenti che si fanno ascoltare. Storielle di personaggi buffi e grotteschi e riflessioni mai banali si uniscono con jazz, rock, bossa e swing per dare vita a questi 11 spicchi di pomodoro […] Lorenzo Convito – Rockerilla
• […] … quello che ho davanti è un disco che non ha errori. Bella la copertina, il concept, il libretto, la musica, i testi e la lettera di presentazione della band. Il disco suona alla grande. Pulito, essenziale, trasparente e gentile all’ascolto. Questi ragazzi sanno suonare davvero. Le liriche sono di quelle che ti fanno sentire a casa in qualunque luogo tu sia. […] Maurizio Maremonti – Musicalnews.com
• […] La Marcosbanda, avessi una radio nazionale di successo, la passerei tutto il giorno affinché laggente potesse apprezzarne le liriche sapide e le note fluide. […] Gianluca Sgalambro – Kataweb.it
• […] Scorci di vita, emozioni, desideri e ricordi scritti in modo leggero, fantasioso e brillante, accompagnati da una musica frutto di un personale mix di jazz e canzone d’autore dal gusto vagamente retrò. Il disco scorre sul lettore snocciolando una perla dopo l’altra […] Elisa Orlandotti – Jam
www.myspace.com/marcosbandaonline