E’ partito da Catania un corteo di auto addobbate di bandiere e manifesti
con in testa il camper dei carovanieri, che accompagneranno la "Carovana contro la guerra, per la pace e per il disarmo"...
E’ partito da Catania un corteo di auto addobbate di bandiere e manifesti
con in testa il camper dei carovanieri, che accompagneranno la "Carovana contro la guerra, per la pace e per il disarmo".
La prima tappa è stata la base di Sigonella, la più grande base
aeronavale del Mediterraneo, che negli ultimi anni è stata protagonista
di un vasto processo di espansione, sperperando ingenti risorse naturali
e finanziarie. In particolare, l’infrastruttura oggi ospita decine di
testate nucleari destinate ai velivoli e alle unità navali della Marina
USA. Anche la vicina baia di Augusta ospita periodicamente portaerei e
sommergibili a propulsione nucleare con grave pericolo per la
popolazione e in violazione alle normative ambientali. A differenza di
quanto accade nei porti civili degli Stati Uniti dove è vietato il
transito e la sosta di unità atomiche.
Davanti alla base si è tenuta una conferenza stampa nel corso della
quale i manifestanti hanno presentato le due proposte di legge una per
il disarmo atomico e l’altra per impedire che l’Italia sottoscriva
accordi militari con Stati che detengono armi di distruzione di massa e
per la chiusura e la riconversione per uso civile delle basi militari. È
stato, inoltre, denunciato l’arrivo a Sigonella del nuovo comandante
Thomas J. Queen, che ha ricoperto il ruolo di membro dello speciale
ufficio di revisione dello status dei "militari combattenti" presso
Guantanamo. Gli organizzatori ritengono oltre che inaccettabile
inopportuna questa presenza in Sicilia dopo che la recente inchiesta del
partlamento europeo ha provato l’utilizzo dello scalo di Sigonella e
degli aeroporti civili di Catania e di Palermo per i transiti dei voli
CIA con a bordo i prigionieri sequestrati illegalmente in Afganistan,
Medio Oriente ed Europa. Infine è stata presentata la petizione popolare
contro lo scudo "antimissilistico".
Dopo Sigonella la carovana ha raggiunto la la contrada di Xirumi, dove
una società che vede tra i suoi soci la Maltauro Costruzioni di Vicenza
e la Famiglia del Cavaliere editore-imprenditore-costruttore Ciancio
Sanfilippo prevede di realizzare un complesso abitativo per 6500 americani.
Dopo un pranzo a base di mozzarelle che i carovanieri hanno portato dal
presidio di Serre, si è tenuta un’assemblea nella piazza di Scordia,
paese limitrofo a Xirumi, organizzata dal locale circolo del PRC
"Peppino Impastato". La giornata, dopo una breve sosta di fronte al
villaggio USA Mineo Haus, si concluderà a Caltagirone dove il comitato
locale di Attac ha organizzato una iniziativa in piazza.
La Carovana del Sud