Siglato importante accordo tra l’Associazione Italia-Bielorussia di Reggio Cal. e la Casa Internazionale dell’Amicizia di Minsk
A seguito della riuscitissima giornata dedicata alla Calabria avvenuta nella sede della Casa Internazionale dell’Amicizia della capitale Bielorussa Minsk,è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Istituzione bielorussa e l’Associazione Culturale Italia-Bielorussia di Reggio Calabria.
La delegazione reggina guidata dal presidente dell’Associazione prof. Franco Milasi e dal prof. Domenico Roschetti ha avuto modo di constatare l’enorme interesse che la Calabria e l’Italia tutta suscita nella Bielorussia. Presenti all’evento,oltre ad eminenti autorità bielorusse, il dott. Maurizio Cruciatelli in rappresentanza della nostra Ambasciata a Minsk, l’addetto culturale in Bielorussia prof.ssa Melania Mandara e una nutritissima e calorosa rappresentanza di studenti bielorussi che hanno frequentato i corsi di Lingua e Cultura Italiana presso la nostra Università per Stranieri ed i corsi superiori di specializzazione presso il Conservatorio di Musica “F.Cilea”.
Sottolineamo che questi studenti vincitori di borse di studio del nostro Ministero degli affari Esteri,grazie al proselitismo dell’Associazione Italia-Bielorussia, ormai vengono a decine sulle rive dello Stretto per studiare l’Italiano e, tornando nelle loro sedi,fanno opera di promozione enorme.
Il protocollo siglato dal prof. Franco Milasi ed il v.presidente Anatoli Shinkevitch prevede l’interscambio culturale tra i due Paesi. In particolare si è posto l’accento sulla possibilità di fare conoscere in Bielorussia le nostre tradizioni ed i nostri luoghi con proiezioni di filmati ed anche con spettacoli e manifestazioni di arte varia e folklore. Il tutto in un contesto di interscambio.
La Casa dell’Amicizia Bielorussa fu fondata nel 1926 con lo scopo di instaurare,intrattenere ed incrementare le relazioni amichevoli e culturali con i paesi stranieri.concretizzando così la grande ed importante idea della promozione, crescita spirituale e culturale nazionale. I loro padri fondatori realizzarono fin d’allora che la via più breve alla reciproca comprensione e relazioni amichevoli passa attraverso la promozione della crescita culturale delle nazioni. La cultura nazionale bielorussa, nota per le sue consolidate tradizioni, per la genialità e la penetrante saggezza della sua popolazione è stata a lungo inseparabilmente connessa con il mondo ed in particolare con la cultura europea, affondando le sue lontanissime radici nella Rutenia dell’Impero Romano.
La seconda guerra mondiale, come dappertutto in Europa, segna un momento di grande tragedia con la decimazione di ben un quarto della popolazione bielorussa e della devastazione pressoché totale del suo territorio e della capitale Minsk in particolare. L’esercito nazista, lasciando la Russia per ritirarsi in Germania fece terra bruciata in Bielorussia. Comunque questa immane tragedia, come altre, non suscitò rancore nel popolo bielorusso,non mutò il suo carattere ospitale ed aperto e non cambiò l’aspirazione di fondo a vivere in pace ed in cooperazione con tutte le nazioni del mondo.
Viene riconosciuta alla Casa dell’Amicizia il primato dell’intuizione che la pace si realizza con gli strumenti della cultura e della diplomazia. La Bielorussia rimane un Paese aperto al dialogo ed accoglie con entusiasmo i suoi visitatori e sempre grato e riconoscente a tutti quei Paesi,Italia soprattutto, grazie ai quali sono stati portati a termine molti progetti umanitari, non ultimo quello inerente all’immane tragedia dello scoppio del reattore nucleare di Chernobil,che vede ogni anno ospitati in Italia decine di migliaia di bambini con finalità terapeutiche. L’Associazione Umanitaria “ARCOBALENO di Gioia Tauro è molto attiva in tal senso e svariate centinaia di bambini bielorussi hanno modo di apprezzare l’umanità e la disponibilità delle famiglie reggine che li ospitano annualmente.
Giova altresì sottolineare l’enorme valenza che tali eventi culturali ed artistici hanno come testa di ponte di auspicabili e possibili rapporti economici(turismo, export prodotti tipici, ecc.). Quando dopo il crollo della URSS si sono aperti i mercati della Russia con enorme richiesta di Made in Italy,tutti gli operatori economici milanesi, veneti e lombardi (moda, meccanica, gastronomia, ecc.) si sono rivolti alla sola istituzione allora presente in Russia, l’Associazione Italia-Russia di Milano, che li ha brillantemente affiancati ed indirizzati incrementando enormemente il business tanto da far nascere subito una Camera di Commercio Italia-Russia molto attiva ,dinamica e presente con sedi localizzate in Russia.
La Bielorussia, stretta com’è tra la Russia, Ucraina, Polonia e Lituania, ha “fame” enorme di mare. Operatori turistici Turchi, Egiziani ed ora anche Montenegrini stanno intercettando questi nuovi flussi turistici. Anche le regioni Sardegna e Puglia abbiamo constatato hanno fiutato il business ed hanno cominciato a muoversi bene in tal senso promuovendo manifestazioni di proselitismo in loco. In un momento di economia stagnante, se non in recessione come la nostra, intercettare i flussi turistici di Paesi emergenti ed in espansione economica, ci sembra realistico,possibile se non lungimirante. Rispetto agli stati sopra menzionati noi, Italia e Calabria in particolare, abbiamo un appeal ed un valore aggiunto di cultura e way of life insuperabili. E’ qui che bisogna arrivare,nel marketing dei nostri giacimenti turistici. Come?
Con eventi culturali come promozione,cui seguirà la presentazione del nostro prodotto presenziando alle manifestazioni fieristiche, con conseguenti contatti tra i nostri operatori economici e quelli Bielorussi e Russi. Per il conseguimento delle finalità suesposte necessita che gli Enti locali (Comune, Provincia, Regione, Camere di Commercio,ecc.) facciano da volano e siano catalizzatori di iniziative in tal senso.
La nostra Associazione ha l’ambizione di candidarsi ad essere parte propositiva preponderante in tal senso se solo ci venisse dato assenso a quanto sopra esposto e venissimo incoraggiati mettendo in moto tutto il bagaglio di nostre relazioni e conoscenze in Bielorussia e nella Russia stessa,anche grazie alle buone nostre relazioni con l’attivissima Associazione Italia-Russia di Milano.
A questo punto vorremmo sottolineare che la nostra Associazione opera da alcuni anni sul territorio reggino come intermediatrice linguistico-culturale con corsi serali di Lingua e Cultura per i lavoratori stranieri. Riteniamo utile sottolineare l’enorme valenza che in periodi di grandi sommovimenti etnici come l’attuale che vede commistioni di lingue,culture,tradizioni diverse nelle principali agenzie sociali quali la scuola, gli ospedali, le carceri. Il pericolo di attriti sociali è enorme se non c’è alla base una reciproca comprensione linguistica e culturale. L’interculturalità ormai non è più un fenomeno estemporaneo ma realtà di vita quotidiana che vede i nostri figli a scuola seduti accanto a loro coetanei di altra nazionalità o noi in ospedale con vicini di letto di altri continenti.
L’appello, e l’auspicio, è rivolto in primis alla Regione Calabria sollecitandola a fare promozione ed investimento finalizzato a valorizzare, promuovere e vendere il prodotto Calabria laddove c’è sicura richiesta di tutte quelle peculiarità che il prodotto Calabria può offrire:mare,enogastronomia,cultura e quanto altro di meglio la nostra Regione può e sa produrre.
Comunicato stampa a cura del prof. Milasi, Presidente dell’Associazione Culturale Italia-Bielorussia di Reggio Calabria.
Per contatti: f.milasi@libero.it