L’ottava meraviglia del mondo

comunicato stampa da: l’altrasicilia, di francesco paolo catania .

di Redazione - giovedì 19 febbraio 2004 - 8542 letture

I costi per la realizzazione del ponte sospeso e degli allacci alle reti autostradali esistenti in Sicilia e Calabria ammontano a £.7.143.000.000.000 (IVA esclusa) La Mitsubishi Heavy Industries LTD ha, con una lettera d’intenti alla società di diritto pubblico Stretto di Messina, manifestato il proprio interesse a partecipare, sia in qualità di costruttore che di finanziatore, alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, opera definita, dagli stessi Giapponesi, come uno dei più grandi progetti dell’inizio del XXI secolo sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Poiché questa città è in mano alla classe dirigente più ottusa, che ha solo saputo conquistare, per essa, il record della città più degradata d’ Italia, non abbiamo alcuna speranza. Infatti. IL PONTE SI FARA’. Sentiamo sempre i candidati di Messina promettere ai messinesi che "il ponte si farà". Questa sembra a me una terrificante minaccia. Infatti il ponte sarà costruito con capitali forestieri, spesi quasi interamente per forestieri. Non saranno certamente messinesi le ferriere, nè gli operai specializzati, nè i tecnici specializzati. A Messina resterà quasi nulla. Poi si dovrà pagare il pedaggio, da mandare all’estero, ai finanziatori. I Messinesi perderanno il contributo che prima incassavano con gli altri mezzi, quando si diceva: "UORA UORA ARRIVAU U FERRIBOTTY" e l’odiato, rumoroso camionista, sofferente per le lunghe attese, pagava il dovuto pedaggio e consumava il sudato panino. Di queste briciole viveva il messinese! Quando "finalmente" ci sarà il ponte, chi avrà percorso questa ottava meraviglia, ed avrà già superato Messina per oltre 22 km., con gli svincoli verso Catania o verso Palermo, perché dovrebbe tornare indietro per fermarsi a Messina? Ma, del resto, i messinesi preveggenti, amministrati da lungimiranti amministratori, hanno già abbattuto tutti gli alberghi; hanno già eliminato tutti i cinema; hanno già chiuso il famoso salotto di Irrera; hanno già eliminato le industrie; hanno già cancellato le prestigiose firme del viale dello struscio. In compenso, risusciteranno il tramwai, e forse presto, anche i deliziosi carretti siciliani ed i classici "carri matti"; e forse pure rispolvereranno i pantaloni di velluto e le coppole. Quando i Messinesi perderanno un miliardo al giorno, corrispondente agli incassi dei traghettamenti, sotto la Madonnina del porto si potrà riscrivere, così aggiornato, il celebre messaggio della lettera di Maria: REQUIEM AETERNAM VOBIS ET IPSAE CIVITATI * E ALLORA ? Allora, con £. 7.143.000.000.000 (IVA esclusa) potremmo fare, in alternativa opere come quelle indicate nello specchietto seguente, pur se redatto in modo approssimato e faceto:

1 ALLOGGI 10.000 300.000.000 3.000.000.000.000

2 PENSIONATI PER VECCHI 10 15.000.000.000 150.000.000.000

3 DAY HOSPITAL 10 15.000.000.000 150.000.000.000

4 ALBERGHI 10 35.000.000.000 375.000.000.000

5 RESIDENCES TURISTICI 25 15.000.000.000 150.000.000.000

6 PORTICCIOLO TURISTICO 1 50.000.000.000 50.000.000.000

7 IMPIANTI SPORTIVI VARI 15 10.000.000.000 100.000.000.000

8 IMPIANTI INDUSTRIALI VARI 25 15.000.000.000 150.000.000.000

9 IMPIANTI PER LO SPETTACOLO 12 15.000.000.000 180.000.000.000

10 SCUOLE 20 30.000.000.000 600.000.000.000

11 CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE 25 20.000.000.000 500.000.000.000

12 OPERE PORTUALI 2 40.000.000.000 80.000.000.000

13 OPERE AUTOSTRADALI 3 30.000.000.000 90.000.000.000

14 OPERE FERROVIARIE 2 50.000.000.000 100.000.000.000

15 RESTAURO OPERE URBANE 25 10.000.000.000 250.000.000.000

16 CREAZIONE IMPRESE PER GIOVANI 30 10.000.000.000 300.000.000.000

17 OPERE PER ASSISTENZA SOCIALE 20 10.000.000.000 200.000.000.000

18 APPRODO PER TRAGHETTAMENTO 1 243.000.000.000 243.000.000.000

TOTALE 7.143.000.000.000.000

In questo caso, a parità di costo, avremmo la città più bella e funzionale del mondo; utilizzeremmo capitali locali, da restituire in casa; occuperemmo le stesse unità lavorative, negli stessi tempi; non taglieremmo la città fuori dalle linee del turismo, ma centuplicheremmo la presenza turistica; non ridurremmo i lavoratori del mare, ma li incrementeremmo; faremmo traghettare più agevolmente merci e turisti. Avremmo perso una cosa sola: il piacere di riposare, seduti sopra un sasso, vestiti di stracci e con la coppola in testa, mentre i nostri nipoti giocano fra le rovine di una città fatiscente e di vedere stagliarsi contro il cielo di Sicilia la stupenda immagine dell’ ottava meraviglia del mondo! Ricordiamoci che, quando il Gran Conte Ruggero d’ Altavilla giunse in Calabria e manifestò il desiderio di andare a Messina, la Fata Morgana si offrì di prestargli il suo cocchio alato per l’ attraversamento. Ma Ruggero rifiutò sortilegi e tecnologie e passò lo stesso con i suoi uomini in questa stupenda isola posta al centro del Mediterraneo, che diventerà il grande Regno di Sicilia, matrice di tante culture e di tante civiltà, che convivranno nel segno della tolleranza, quale fulgido esempio per il mondo intiero. Oreste Palamara Bruxelles, 17/06/2002 ****************************************** "L’Altra Sicilia" al servizio della Sicilia e dei Siciliani (" http://www.laltrasicilia.com ") Bd. de Dixmude 40 Bte 5 - B - 1000 Bruxelles Tel./Fax: 0032.2.217.48.31


Rispondere all'articolo - Ci sono 1 contributi al forum. - Policy sui Forum -
> L’ottava meraviglia del mondo
14 luglio 2005, di : silvia

vorrei anche suggerire di aggiungere all’elenco di impiego dei fondi l’incremento di mezzi pubblici! basterebbe poco per rendere la città più bella e vivibile. :-) silvia