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L’AltraCitta Siracusa, n. 41/45 gennaio/dicembre 2012

Tutti i numeri di LAltraCittà Siracusa del 2012
di L’Altra Città (Siracusa) - domenica 17 novembre 2019 - 431 letture

Tutti i numeri de L’AltraCittà Siracusa usciti nel corso del 2012.

I sommari numero per numero (i pdf in allegato):


[Gennaio 2012, n. 41]

L’approfondimento BENI CULTURALI E NATURALI DI SIRACUSA: UNA MINIERA D’ORO DIMENTICATA

Secondo uno studio realizzato dal RES, il Centro studi creato da Unicredit e della Fondazione Banco di Sicilia, Siracusa è la prima città della Sicilia per dotazione di beni culturali e naturali, la quinta a livello nazionale dopo Roma, Firenze, Venezia e Ravenna. La ricerca ha anche dimostrato che questo prezioso patrimonio viene valorizzato solo in parte, in minima parte. John Nixon, direttore generale di ISAB, insieme a Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG e socio di minoranza nella raffineria di Priolo, hanno preso spunto da alcuni contenuti di questo ricerca per strigliare gli amministratori locali.

Fare impresa in Sicilia IL CASO DEI MARCHESI DI SAN GIULIANO

I Marchesi Paternò di San Giuliano sono proprietari da ottocento anni di una masseria fortificata a Villasmundo. Le imprese agricole di famiglia si dedicano alla coltivazione della terra e alla trasformazione artigianale di prodotti agricoli. Gli agrumi, le marmellate, i biscotti, l’olio d’oliva e i vini, tutti prodotti biologici e di alta qualità, sono esportati in tutti i continenti. Un modo per diffondere l’immagine dei Marchesi di San Giuliano nel mondo; un’occasione per fare conoscere i luoghi e i profumi della Sicilia.

Diritti negati IL DIRITTO DI NON SUBIRE I LAVORI PUBBLICI: IL RIFACIMENTO DELLE FOGNE ALLA BORGATA

Alla Borgata, nel 2009, sono iniziati i lavori della nuova rete fognaria, lavori che dureranno fino al 2013. Vie chiuse per mesi per consentire lo studio dei reperti archeologici ritrovati durante gli scavi, strade sbancate più volte, cantieri non segnalati. Non c’è in discussione la necessità dei lavori o delle indagini archeologiche, ma il diritto dei cittadini ad essere informati.

Eppur si muove COLLABORAZIONI TRASPARENTI

Negli ultimi mesi, nel sito del Comune di Siracusa è iniziata la pubblicazione delle informazioni sui contratti di collaborazione firmati con professionisti esterni. E’ il risultato di un’iniziativa de Laltracittà, che un anno fa aveva denunciato le inadempienze del Comune e della Provincia sul tema della trasparenza. Ma si tratta solo dell’inizio. Tante altre informazioni infatti mancano all’appello. Nel sito della Provincia, poi, siamo all’anno zero.

I tagli alla cultura I TAGLI ALL’ASAM E LUCI A SIRACUSA

All’Associazione Siracusana Amici della Musica (ASAM) la Regione ha tagliato del 50% i fondi della prossima stagione musicale, malgrado il successo delle attività proposte. Mentre si riducono drasticamente le risorse ad una associazione che promuove la musica classica di alto livello da cinquant’anni, per la sesta edizione della rassegna “Luci a Siracusa” sono arrivati circa 800 mila euro da spendere in tre mesi. C’è qualcosa di incomprensibile in tutto questo.

Grazie per la Vostra attenzione. Il direttore e la redazione


[Febbraio 2012, n. 42]

L’approfondimento BENI CULTURALI E NATURALI DI SIRACUSA: UNA MINIERA D’ORO

Secondo uno studio realizzato dal RES, il Centro studi creato da Unicredit e della Fondazione Banco di Sicilia, Siracusa è la prima città della Sicilia per dotazione di beni culturali e naturali, la quinta a livello nazionale dopo Roma, Firenze, Venezia e Ravenna. La ricerca ha anche dimostrato che questo prezioso patrimonio viene valorizzato solo in parte, in minima parte. John Nixon, direttore generale di ISAB, insieme a Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG e socio di minoranza nella raffineria di Priolo, durante la presentazione dell’Almanacco Isab 2011, hanno preso spunto dai risultati della ricerca per sollecitare chi governa la città a fare meglio.

L’approfondimento BENI CULTURALI E NATURALI DI SIRACUSA: UNA MINIERA D’ORO

Secondo uno studio realizzato dal RES, il Centro studi creato da Unicredit e della Fondazione Banco di Sicilia, Siracusa è la prima città della Sicilia per dotazione di beni culturali e naturali, la quinta a livello nazionale dopo Roma, Firenze, Venezia e Ravenna. La ricerca ha anche dimostrato che questo prezioso patrimonio viene valorizzato solo in parte, in minima parte. John Nixon, direttore generale di ISAB, insieme a Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG e socio di minoranza nella raffineria di Priolo, durante la presentazione dell’Almanacco Isab 2011, hanno preso spunto dai risultati della ricerca per sollecitare chi governa la città a fare meglio.

L’opinione EPPUR LA DISCARICA CI VUOLE

Pippo Ansaldi è geologo e ambientalista. Professore di matematica e scienze nelle scuole medie. Per anni è stato responsabile provinciale di Legambiente. In questo numero interviene sul problema rifiuti di cui abbiamo parlato nell’approfondimento del numero di gennaio. Le sue idee sul tema dello smaltimento non sono né scontate, né accademiche. Sono il frutto della sua esperienza e della sua professionalità e ci aiutano a riflettere fuori dagli schemi.

Eppur si muove “SIRACUSA D’INVERNO”. INOLTRATO!

L’iniziativa promossa dalla Camera di commercio e dalle Associazioni di categoria è partita il 28 gennaio scorso. Un po’ tardi, se l’intenzione era quella di promuovere il turismo invernale a Siracusa e provincia. Malgrado questo particolare di non poco conto, la proposta, accolta con un certo scetticismo iniziale, sta riscuotendo successo tra gli operatori del settore e tra i turisti. In effetti, “Siracusa d’inverno” rappresenta una novità molto interessante. Vediamo insieme perché.

I love Ortigia RITORNARE ALLA ZTL DEL 2007

E’ quello che chiedono otto associazioni di Siracusa (Siracusani per Ortigia, Ortigia ZTL e non solo, Siracusa città aperta, Energie nuove, Comitato parchi, WWF Siracusa, Comitato quartieri fuori dal comune, Archeoclub Siracusa,) che un mese fa avevano presentato al Comune la richiesta di revoca della delibera che consente a tutti di parcheggiare in Ortigia negli spazi riservati ai residenti. Per raggiungere questo obiettivo hanno deciso di promuovere una petizione pubblica per condividere con i cittadini le loro richieste.

La qualità della vita LA MAPPA DELLE BUCHE KILLER

Mariagrazia Cavarra è consigliere della Circoscrizione di Ortigia. Ama spostarsi per Siracusa in bicicletta. Da qualche mese ha iniziato a fare il censimento delle buche che si sono formate nel-l’asfalto delle strade cittadine. Si tratta spesso di buche pericolose per chi viaggia in motorino e bicicletta, ma anche in auto. Laltracittà propone una selezione di fotografie di buche cittadine, tra le quali potrete riconoscere proprio quelle sotto casa vostra. Mariagrazia intende realizzare una mappa delle buche killer da presentare a Comune e Provincia perché provvedano a risanare le parti di asfalto rovinate.

Buona lettura! Il direttore e la redazione


[Aprile-Giugno 2012, n. 43]

L’approfondimento ZTL: UNA STORIA INFINITA

Anche quest’anno, con l’inizio dell’estate, la Giunta Municipale ha sfornato la sua ennesima idea sulla ZTL. Un’idea che nella sostanza non cambia nulla rispetto al passato: la ZTL continua ad essere attiva alcune ore solo il fine settimana. D’estate, perché nei mesi invernali sarà ridotta ulteriormente. Il nuovo piano del traffico e della sosta nel centro storico di Ortigia è un insieme di soluzioni complicate, talvolta in contrasto tra loro. E’ poi ancora incerto il destino di via Roma: sarà percorribile durante il giorno, diventerà isola pedonale, a metà o tutta? Una petizione promossa dai cittadini, e consegnata al Sindaco a maggio, puntava a ben altri obiettivi.

L’approfondimento ZTL: UNA STORIA INFINITA

Anche quest’anno, con l’inizio dell’estate, la Giunta Municipale ha sfornato la sua ennesima idea sulla ZTL. Un’idea che nella sostanza non cambia nulla rispetto al passato: la ZTL continua ad essere attiva alcune ore solo il fine settimana. D’estate, perché nei mesi invernali sarà ridotta ulteriormente. Il nuovo piano del traffico e della sosta nel centro storico di Ortigia è un insieme di soluzioni complicate, talvolta in contrasto tra loro. E’ poi ancora incerto il destino di via Roma: sarà percorribile durante il giorno, diventerà isola pedonale, a metà o tutta? Una petizione promossa dai cittadini, e consegnata al Sindaco a maggio, puntava a ben altri obiettivi.

Il futuro della città UN LABORATORIO DI IDEE PER SIRACUSA

Nato nel 2011, il Dipartimento di Architettura potrebbe diventare un importante punto di riferimento scientifico per orientare i progetti futuri della città, sia sul piano urbanistico che su quello architettonico. Vittorio Fiore, docente di Tecnologie del Recupero edilizio e Scenografia, illustra le novità della nuova Struttura Didattica Speciale, descrive l’impegno degli studenti su temi di grande attualità ed auspica un rapporto nuovo tra Università e città.

L’opinione IL DESTINO DEI RIFIUTI NON E’ LA DISCARICA

Fabio Morreale è agronomo, ambientalista e naturalista. Interviene con un suo contributo nel dibattito sul futuro dei rifiuti a Siracusa, aperto da Laltracittà nel numero di gennaio. Le sue idee sul tema dello smaltimento dei rifiuti sono tassative. Sostiene che il rifiuto sia un’invenzione dell’uomo moderno e che la soluzione più sostenibile al problema dello smaltimento sia condensata in tre R.

Buona lettura e a presto. Il direttore e la redazione


[Settembre-Ottobre 2012, n. 44]

L’approfondimento COME “COMPRO ORO” COMANDA

L’attività dei “compro oro” a Siracusa è in continua espansione. Oggi, infatti, tante persone sono costrette a vendere oro per racimolare le risorse economiche per far fronte alla crisi. Chi vende oro per necessità, però, non sempre è attento a non farsi raggirare. Tra i “compro oro” ci sono pochissime persone che lavorano correttamente, tante altre invece hanno comportamenti scorretti o promettono facili guadagni che non potranno mai garantire. Nell’inchiesta di questo numero vi raccontiamo cosa può accadere ad una persona che si rivolge ad un “compro oro” per vendere i propri gioielli.

Storie di ordinaria impresa GLI IMPRENDITORI INVISIBILI

Chi sono gli imprenditori invisibili? Sono coloro che faticosamente sono riusciti ad avviare un’attività economica in proprio, e che giorno dopo giorno si guadagnano il pane per vivere lavorando sodo. E invece di essere presi ad esempio per il loro impegno e per il loro coraggio, sono continuamente vessati: dalla pubblica amministrazione che pone ogni genere di ostacolo alla loro attività, e dalla gente comune che verso chi ha successo, il più delle volte, riesce a provare solo invidia.

Costume ed arretratezza VADE RETRO BERMUDA

L’articolo parte da un episodio accaduto l’estate scorsa al Comando dei Vigili urbani di Siracusa. Alcuni cittadini che si sono recati al Comando per sbrigare pratiche amministrative indossando un banale paio di bermuda sono stati invitati ad uscire dalla sede dei vigili e a tornare con un abbigliamento più adeguato al luogo. Il Comandante dei vigili urbani ne fa una questione di rispetto. In realtà, dietro la sua ordinanza si nasconde un’idea bizzarra e discriminatoria nei confronti degli uomini, ma anche delle donne.

C’è Cultura e cultura FESTIVAL A GOGO’

Sempre quest’estate a Siracusa è accaduta una cosa sulla quale Vi proponiamo di riflettere. Il Festival Internazionale del cinema di Frontiera, arrivato alla sua XII edizione, previsto per la fine di luglio a Marzamemi, è saltato per mancanza di risorse. A Siracusa, invece, nel giro di quindici giorni, sempre a luglio, vengono programmati ben due festival del cinema. L’altracittà propone alcuni spunti di riflessione su alcune abitudini difficili da comprendere e...da cambiare.

Grazie della Vostra attenzione. Il direttore e la redazione


[Novembre-Dicembre 2012, n. 45]

Il nostro futuro PROVARE AD ESSERE FELICI ALTROVE

Serena Ansaldi ha 34 anni. Come tanti giovani, ha lasciato la sua città, che non le offriva alcuna prospettiva di lavoro, per cercare la propria strada a Londra. L’Inghilterra non è l’Eldorado, ma è un luogo dove la meritocrazia è premiata, dove puoi trovare un lavoro anche se non conosci nessuno, dove i tuoi diritti sono rispettati. Quello di Serena è un atto di accusa verso la società siracusana generosa di promesse che puntualmente vengono deluse; incapace di valorizzare le sue energie migliori e di offrire un futuro ai propri giovani.

Il nostro futuro PROVARE AD ESSERE FELICI ALTROVE

Serena Ansaldi ha 34 anni. Come tanti giovani, ha lasciato la sua città, che non le offriva alcuna prospettiva di lavoro, per cercare la propria strada a Londra. L’Inghilterra non è l’Eldorado, ma è un luogo dove la meritocrazia è premiata, dove puoi trovare un lavoro anche se non conosci nessuno, dove i tuoi diritti sono rispettati. Quello di Serena è un atto di accusa verso la società siracusana generosa di promesse che puntualmente vengono deluse; incapace di valorizzare le sue energie migliori e di offrire un futuro ai propri giovani.

Sempre distratti VOGLIO UNA CITTA’ COME CASA MIA

Tanti cittadini ritengono che non spetti loro tenere puliti i marciapiedi delle case dove abitano, gettare la spazzatura nei cassonetti, raccogliere carte per terra, conferire i rifiuti ingombranti in discarica. Tutti si lamentano che Siracusa è una città troppo sporca, ma in pochi sono disponibili a prendersi cura dei luoghi collettivi della città. Non si tratta di sostituirsi all’impresa che si occupa dell’igiene urbana, ma di cominciare a prendersi cura degli spazi comuni con lo stesso amore e attenzione che dedichiamo ai nostri spazi privati. E gli effetti non sarebbero solo esteriori.

I diritti dei cittadini WIND JET: OLTRE IL DANNO LA BEFFA

Wind Jet, la compagnia catanese di voli low cost, da agosto è sparita nel nulla. I proprietari della società, che ancora non è stata dichiarata fallita dal Tribunale, stanno però cercando di mettere insieme un gruppo di imprenditori che consenta la ripresa dell’operatività. E mentre sul nuovo sito, che porta il nome della vecchia compagnia, si informa che presto Wind Jet tornerà a volare, i passeggeri danneggiati aspettano ancora di essere risarciti. Ma è bene non dare la partita per persa. Il perché lo spiega lo sportello SOS turista.

A presto su queste pagine. Il direttore e la redazione



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