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Kusturica va alla Guerra: "La vita è un miracolo"


Il colorato e matto mondo che Emir Kusturica "disegna" nel suo nuovo film "La vita è un miracolo", favola/tragedia tristemente ottimista sullo sfondo del conflitto balcanico del ’92
giovedì 10 febbraio 2005, di calogero - 1912 letture

Le macchine scorrono lungo i binari della ferrovia. Il postino pasticcione arriva in sella ad un cavallo bianco. Ed i somari soffrono per amore. E’ il colorato e matto mondo che Emir Kusturica "disegna" nel suo nuovo film "La vita è un miracolo", favola/tragedia tristemente ottimista sullo sfondo del conflitto balcanico del ’92.

E per chi ama il tocco alla Kusturica (creatività senza regole, situazioni surreali magicamente realistiche, personaggi e caratteri oltre il confine ed intelligente e pungente occhio sulla vita sociale e politica dei nostri tempi) non rimarrà deluso nel ritrovarsi davanti all’ennesima "carovana" di colori, luci e suoni che da sempre animano il suo cinema.

Tra Marx e Shakespeare, questa volta il regista ci racconta le avventure di Luka, (Slavo Stimac…la versione balcana di Anthony Perkins!), un ingegnere serbo di Belgrado, che vive a ridosso dei binari di una ferrovia insieme a sua moglie Jadranka ed il figlio Milos. Sta lavorando al progetto della stazione che trasformerà la regione in un paradiso turistico, ma completamente assorbito dal lavoro ed accecato da un ottimismo innato, Luka non dà peso ai continui e persistenti segnali di una prossima guerra! Così quando scoppia il conflitto, il sempre positivo Luka - nonostante la svampita moglie scappi con un musicista mentre il figlio viene chiamato al fronte - riuscirà a scamparla vivendo un’intensa e pazza storia d’amore con la giovane Sabah, un ostaggio musulmano che dovrà essere consegnato in cambio di un prigioniero serbo….suo figlio Milos!

E Kusturica colora questa sua farsa di speranza e dolore nuovamente accentuando toni e caratteri che meglio mettono in risalto i sentimenti e le emozioni umane a discapito di una più profonda ed attenta analisi politica che fa del tema della guerra una scena di quinta sulla quale far scorrere le vicende di un’umanità che oramai sembra rassegnata a convivere con gli orrori di conflitti divenuti ordinari e paurosamente naturali.


Titolo originale: Kad je zivot bio cudo
Durata: 155 min. (colore)
Paese: Repubblica Federale Yugoslava / Francia
Anno: 2004
Regia: Emir Kusturica
Sceneggiatura: Ranko Bosic Emir Kusturica
Fotografia: Michel Amathieu
Musiche: Emir Kusturica Dr. Nele Karajlic
Montaggio: Svetolik Mica Zajc
Cast: Aleksandar Bercek, Slavko Stimac, Vesna Trivalic, Natasa Solak.

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