Sei all'interno di >> Flash |

Jimmy il Fenomeno RIP

di Redazione - mercoledì 8 agosto 2018 - 604 letture

"Solo il cinema italiano poteva produrre un attore stracult come Jimmy il Fenomeno, nato a Lucera come Luigi Origine Soffrano nel 1932 e morto a Milano in una casa di cura dove ormai risiedeva da quasi vent’anni. Più vero fenomeno che caratterista o attore, con tanto di occhi storti, eccitazione da maniaco continua e risata isterica, lo abbiamo visto in più di cento film, spesso neanche segnalato nei titoli di testa o di coda, oltre alle partecipazioni a programmi tv come “Drive In”, “Piccolo slam”, e ovviamente “Stracult”, che gli dedicò nel 2001 l’unica intervista della sua vita e una partecipazione straordinaria in un memorabile sketch con Fernando Di Leo e Eva Henger diretto dai Manetti bros".

Ce ne dà il triste annuncio della morte, Marco Giusti su Dagospia.


Jimmy il Fenomeno, pseudonimo di Luigi Origene Soffrano (Lucera, 22 aprile 1932 – Milano, 6 agosto 2018), è stato un attore e comico italiano.

Attore caratterista, non ha mai ricoperto ruoli da protagonista: è ricordato per il suo viso dall’espressione inconfondibile, il suo sguardo strabico, la sua parlata dialettale e la sua sconclusionata risata.

In quasi cinquant’anni di carriera ha partecipato a oltre 150 film, partendo da quelli interpretati da Totò e Aldo Fabrizi per arrivare alla commedia sexy all’italiana degli anni settanta: in essi ha ricoperto molteplici ruoli, che andavano dal postino alla suora, dall’erotomane al bidello.

Negli anni ottanta sbarcò in televisione partecipando al fortunato programma Drive In di Antonio Ricci, facendo da spalla ad Ezio Greggio. Nello stesso periodo si affermò anche nel mondo del calcio dove fu considerato un portafortuna, come già era avvenuto negli ambienti di Cinecittà. Spesso era in Lega o al mercato accanto ai dirigenti, diventandone la mascotte e firmando autografi.

A metà degli anni novanta si trasferì da Roma a Milano. In seguito sopraggiunsero problemi di salute che compromisero la sua capacità di camminare e da allora si muoveva su una sedia a rotelle. Abbandonata l’attività professionale, dal 2003 fu ospite presso la locale residenza per anziani Casa per coniugi, dove è morto il 6 agosto 2018 ad 86 anni.

Fonte: Wikipedia



Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -