Un libro da leggere “alla rovescia” sotto l’ombrellone, con molta molta cura ed attenzione. Per quanto il tono sia scherzoso ed ironico...
Istruzioni per rendersi infelici
Autore: Paul Watzlawick
Edizioni:universale economica Feltrinelli
Pagine: 102
Costo: 6 euro e 90
Un incredibile libro. Una imperdibile occasione di capire - con ironia - quanto gli esseri umani possano rendersi la vita IMPOSSIBILE. Un capolavoro di Psicologia, buona scrittura e sarcasmo creato da uno dei maestri della moderna scuola della Psicologia della Comunicazione.
L’autore tratta in sedici velocissimi capitoli, il tema dell’infelicità, come crearla e coltivarla in noi stessi. Dimenticate le teorie sulle “autocure” propinate da giornalini a basso prezzo, dimenticate la “guarigione”, le vie alla serenità, il “vivere equilibrato”, lo yoga,il vegetarianesimo, il buddismo,il tai chi, il massaggio,la riscoperta di noi stessi ed il wellness. Tutte sciocchezze! L’infelicità è la vera natura dell’uomo e Watzlawick sa esattamente come farla diventare una presenza costante nelle nostre vite. D’altronde il nostro autore ricorda che
“L’inferno di Dante è meraviglioso, il paradiso fa sbadigliare, il paradiso perduto di Milton è un capolavoro, il paradiso ritrovato invece...”
L’infelicità sembra essere il vero successo dell’uomo e proprio per questo bisogna rinunciare al resto e dedicarsi con tutte le nostre energie a rendere potente questa ineguagliabile specificità umana.Nel testo si comincia da assurde pretese come l’ordine paralizzante “Sii spontaneo!” per arrivare alle infinite nostalgie del passato, a detta del nostro autore “ineguagliabile fonte di tristezza” per finire con i turbolenti ed - ovviamente - infelici rapporti di coppia.
Un libro da leggere “alla rovescia” sotto l’ombrellone, con molta molta cura ed attenzione. Sì, perché a nostro parere, per quanto il tono sia scherzoso ed ironico, l’autore riesce davvero a toccare le nostre corde profonde in ogni frase contenuta nel libro, la difficoltà della materia, la complessità degli argomenti trattati e l’amara scoperta de - C’è poco da ridere io faccio queste cose SUL SERIO! - ne fanno una lettura un po farraginosa, ma assolutamente arricchente e motivante, soprattutto per chi ha il coraggio di mettersi sempre in discussione.
Voto 9 - crisi ansiose a parte:)