Maja Komorowska, protagonista nel film Katyn di Andrzej Wajda, attualmente nelle sale italiane, e musa di K. Zanussi sarà l’ospite dell’Istituto Polacco di Roma.
Martedì 17 marzo alle ore 18.30, l‟Istituto Polacco di Roma, ospiterà Maja KOMOROWSKA, una delle più belle e affascinanti apparizioni della scena artistica polacca, legata ai grandi nomi della cinematografia europea: K. Kieslowski, A. Wajda, I. Szabo, K. Zanussi. Durante l‟incontro verrà proiettato il film “Dietro la parete” di K. Zanussi, il terzo film che suggella la collaborazione tra Maja Komorowska e il regista. In un film privo di una struttura narrativa classica, realizzato con delle tecniche teatrali (le scene del film sono state girate in successione cronologica), Zanussi mostra due persone sole che vivono nello stesso palazzo: Anna Romanek, fragile donna dai gesti incompiuti, magistralmente interpretata da Maja Komorowska, e il docente Jan, incarnato da Zbigniew Zapasiewicz. A separarli non è soltanto una parete fisica, ma anche quella invisibile dietro la quale ognuno di loro si nasconde. I film è stato premiato ben due volte alla Mostra Internazionale del Film d’Autore di Sanremo nel 1971: Krzysztof Zanussi ha ricevuto il Grand Prix e Maja Komorowska il premio per la migliore interpretazione femminile.
Maja Komorowska – una delle attrici più importanti del teatro, del cinema e della televisione in Polonia. La sua carriera comincia a teatro, con Grotowski, con cui ha lavorato fino al 1968. Successivamente collabora con il Teatr Wspolczesny di Varsavia, a cui è a tutt‟oggi legata. Negli anni ‟70, inizia una fortunata carriera cinematografica, diventando l‟attrice preferita di Krzysztof Zanussi, di cui ha interpretato le opere più importanti: dalla Vita di famiglia a Spirale, dall‟Anno del sole quieto a Da un paese lontano. Ha recitato nei film dei più importanti registi polacchi: Andrzej Wajda (Le Nozze, Le signorine di Wilko, L‟uomo di ferro e Katyn), Tadeusz Konwicki (Cosi lontano, cosi vicino, La Lava), Istvan Szabo (Budapest Tales) e Krzysztof Kieslowski (Decalogo 1). Tornata più regolarmente al teatro, dagli anni „90 a oggi ha collezionato un grande numero di ruoli con i migliori registi polacchi, tra cui Erwin Axer, Maciej Englert e Krystian Lupa.
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