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Istituto Italiano di Cultura di Budapest: Ginnastica e Rivoluzione di Vincenzo Latronico a Budapest


Comunicato stampa del 21 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009, di Emanuele G. - 232 letture

Nell’ambito del XVI. Festival Internazionale del Libro di Budapest, venerdì 24 aprile 2009, alle ore 18.00 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest si terrà l’incontro con Vincenzo Latronico che presenterà il suo primo romanzo Ginnastica e Rivoluzione (Bompiani, 2008). Alla serata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, alla presenza dell’autore, interverrà Salvatore Ettorre, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

Lo scrittore Vincenzo Latronico parteciperà anche alla Tavola rotonda organizzata per il Festival europeo di scrittori di opera prima, sabato 25 aprile 2009 presso il Parco Millenáris di Budapest.

Vincenzo Latronico (1984) è dottorando in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. Ha tradotto opere di Hanif Kureishi, P. G. Wodehouse, Max Beerbohm, Will Self, E. E. Cummings e Rudolf Carnap. Il suo romanzo d’esordio, Ginnastica e Rivoluzione (Bompiani 2008) ha vinto il Premio Giuseppe Berto e il premio Vailate – Alberico Sala. Suoi racconti sono apparsi su Panta, il Manifesto e nell’antologia Voi non ci sarete, in corso di stampa per AgenziaX. Attualmente cura una rubrica settimanale su Radio Onda d’Urto, Mai più soli.

Ginnastica e Rivoluzione (Bompiani 2008)

La meglio gioventù del secondo millennio, fra amori, battaglie politiche e molta, molta pubblicità. T. è un giovane fotografo milanese. Ha vent’anni, molte idee e il futuro davanti. Vive a Parigi con il suo amico Nick, con cui ha lasciato l’Italia alla ricerca di sogni, la fidanzata Julie, Charles (fotografo anche lui, proprietario di una specie di magione che li ospita), Cas (Cassandra, così chiamata perché per guadagnare qualcosa legge i tarocchi alla radio) e il cupo e misterioso SS, un mattoide che se ne sta chiuso per giorni interi in camera sua. Tutti giovani di belle speranze: grandi ideali, passioni politiche e un obiettivo davanti: il G8 di Genova, l’Appuntamento con la Storia, dove i grandi del mondo si renderanno conto di loro. Armati di macchina fotografica, sapranno immortalare il grande evento e così diventeranno ricchi. Non tutto, però, va come previsto. T. e Julie litigano e quest’ultima si porta via tutto l’archivio fotografico. Un conoscente incontrato per caso gli porta in casa droga e polizia. In una battaglia di “guerriglia pubblicitaria” contro il consumismo dilagante, si guadagnano numerose denunce. E così, in una Parigi mai così lontana dagli stereotipi, tra battaglie civili, pedinamenti, ripicche e vendette sentimentali, i quattro ragazzi arrivano alle soglie della Grande Storia... Rischiando di perderla...

Per maggiori informazioni:

ufficiostampa.iicbudapest@esteri.it

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