Isola pulita: S.O.S. Ambiente a Isola delle Femmine, ARPA Comunica

Tra il pomeriggio di ieri e la mattina d’oggi 9 luglio di questa calda estate, almeno una quarantina di persone sono state costrette a ricorrere a cure mediche presso la nostra locale guardia medica e strutture sanitarie del palermitano.

di pino ciampolillo - giovedì 24 agosto 2006 - 4645 letture

S.O.S. Ambiente tra Isola delle Femmine e Capaci

Tra il pomeriggio di ieri e la mattina d’oggi 9 luglio di questa calda estate, almeno una quarantina di persone sono state costrette a ricorrere a cure mediche presso la nostra locale guardia medica e strutture sanitarie del palermitano.

I sintomi accusati con più frequenza sembra siano stati:

°Dermatite diffusa in tutto il corpo;

°Congiuntivite allergiche accompagnate da vistosi arrossamenti agli occhi crisi di lacrimazione e prurito oculare;

°Gastrointerite con gravi crisi di vomito ed acuti mali allo stomaco;

°Rinite

°Sensazione di gola secca con la conseguenza di tosse secca e stizzosa e crisi all’apparato respiratorio ( nel pomeriggio un ragguardevole e nutrito numero di persone sembra abbiano utilizzato dei fazzolettini come mascherine per filtrare l’aria che respiravano);

°Mal di testa diffusi con cefalea

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Sintomi di allergia sembra si siano manifestati in maniera più acuta in soggetti allergici per natura, comunque anche i soggetti che non avevano mai manifestato predisposizione a stati di allergia ne sono stati colpiti.

Nella maggior parte dei casi la terapia prescritta : somministrazione di bentelan.

Varie sono le ipotesi che hanno originato questa “piccola” emergenza sanitaria, tra cui quelli evidenziati dai cittadini coinvolti sembrano essere stati:

°L’avvistamento di una nave merce che sostava nei pressi dell’isolotto di Isola;

°Avvistamento nella mattinata di sabato di chiazze di alghe rosse in mare;

°E’ stato ipotizzato un eventuale scarico a mare di sostanze “incompatibili alla salute del mare”.

°Inoltre in spiaggia parecchie persone accennavano ad una possibile “nube tossica”.

Da informazioni ricevute dalla guardia medica di Isola sembra che della nostra “piccola” emergenza sia stata fatta comunicazione ufficiale alla locale stazione dei carabinieri.

Nel mentre scriviamo riceviamo notizie che il numero delle persone che sono ricorse alle cure mediche sanitarie sembra essere in aumento.

Ciò che noi desidereremmo è che le autorità competenti, siano in grado di offrire alla cittadinanza risposte precise ed esaustive su argomenti che mettono in discussione la protezione della nostra salute.

COMITATO CITTADINO Isola Pulita

ADESIONI ALL’INIZIATIVA FIRMA ANCHE TU

Comitato Cittadino Isola Pulita

adesioni pervenute alla PETIZIONE

°Interrogazione al Senato della Repubblica

°Interrogazione alla Camera dei Deputati

°Centro Culturale Peppino Impastato di Cinisi

°Il deputato regionale Salvino Caputo presenta un’interrogazione al Presidente della Regione Sicilia e all’assessore alla Sanità.

°10 luglio 2006 comunicato stampa del presidente dei verdi Alberto Mangano

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL SEN RUSSO SPENA DI RIFANDAZIONE COMUNISTA

SENATO DELLA REPUBBLICA Gruppo Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Il Presidente Senato della Repubblica Interrogazione a risposta scritta Al Ministro dell’Ambiente Premesso che: tra il pomeriggio dell’ 8/7 e la mattina del 9/7 del 2006 ad Isola delle Femmine, in provincia di Palermo, almeno una quarantina di persone sono state costrette a ricorrere a cure mediche presso le locali strutture sanitarie del palermitano; sintomi accusati con più frequenza sono stati: dermatite diffusa in tutto il corpo, congiuntivite allergiche accompagnate da vistosi arrossamenti agli occhi, crisi di lacrimazione e prurito oculare,gastroenterite con gravi crisi di vomito ed acuti mali allo stomaco, rinite,mal di testa e sintomi di allergia; nella maggior parte dei casi è stata prescritta la somministrazione di bentelan; varie sono le ipotesi che possono aver originato questa emergenza sanitaria; le testimonianze dei cittadini coinvolti riferiscono l’avvistamento di una nave cargo che sostava nei pressi dell’isolotto di Isola; la presenza nella mattinata di sabato, di chiazze di alghe rosse in mare. E’ stato ipotizzato, inoltre, un eventuale scarico a mare di sostanze inquinanti. in spiaggia molti cittadini sostenevano la possibile presenza di una nube tossica; nei pressi di Isola delle Femmine è situata una fabbrica della Italcementi. Si interroga il Ministro per sapere: se non ritenga di intervenire presso la locale Capitaneria di Porto affinchè si rendano pubbliche le analisi sui campioni d’acqua prelevati; se non reputi opportuno che siano resi pubblici i dati dall’ARPA (azienda regionale per l’ambiente) relativi all’inquinamento della zona e quelli riguardanti le rilevazioni delle emissioni della Italcementi ; se risponda al vero che le autorità sanitarie abbiano informato i Carabinieri dei fatti e se si con quali esiti; quali provvedimenti intenda intraprendere per tutelare la salute dei cittadini e per preservare l’ambiente di Isola delle Femmine. Roma 13-7-2006 Sen. Giovanni Russo Spena

La stessa interrogazione parlamentare è stata presentata in data odierna alla Camera a cura di Daniela Dioguardi di Rifondazione Comunista inoltre l’adesione è pervenuta dal centro culturale Peppino Impastato di Cinisi

Ho inoltrato il testo della petizione a Telejato. Puoi anche inserire tra le adesioni quella dell’Associazione Culturale Onlus Peppino Impastato di Cinisi, di cui sono presidente. Tienimi informato sugli sviluppi della vicenda. Ciao.----Messaggio originale----Da: giuseppeciampolillo@virgilio.itData: 11-lug-2006 12.39 PMA: "TV Isola Tele jato Salvo Vitale"Ogg: petizione_isola_pulita.pdf

MARTEDI’ 18 LUGLIO ALLE ORE 21 ASSEMBLEA PUBBLICASALA CONSILIARE di Isola delle Femmine

16 luglio 2006 da Repubblica e Giornale di Sicilia:

Giornale di Sicilia ".......L’allarme alga tossica comincia a rientrare anche se quanto è successo deve far riflettere..."

Repubblica " MARE MALATO, SICILIA INDIFESA . Si moltiplicano gli allarmi. I tecnici :Scarsi i controlli: I pescatori denunciano la presenza di scarichi industriali pericolosi. Il Sindaco non può sottovalutare la delicatezza della situazione, ingenerando equivoci e confusioni alla popolazione, sostiene l’associazione ambientalista...all’altezza dello svincolo di Carini, in località Ciachea, i pescatori che calano le reti al pomeriggio e all’alba le ritirano, segnalano la presenza di sostanze inquinanti nell’acqua, provenienti da qualche scarico industriale allacciato alla condotta. Un rigoroso monitoraggio delle spiagge e più vigilanza sugli scarichi produttivi è quello che chiede Salvino Caputo, deputato regionale di An, in una interrogazione al Presidente della Regione e all’assessorato alla sanità...

10 luglio 2006 Comunicato stampa - Verdi -

FEDERAZIONE DI PALERMO via Libertà165, tel 6260232 www.verdisicilia.it

"sarà un’estate particolarmente inquinata!" Senza voler apparire catastrofisti sembra che questa estate sia iniziata all’insegna dell’inquinamento dell’aria e del mare. Dopo la chiazza di petrolio che ha investito Ustica, ultimo in ordine di tempo il caso di Isola delle Femmine dove domenica alcune decine di bagnanti hanno dovuto ricorrere alle cure della guardia medica. Esprimiamo una forte preoccupazione per il ripetersi di episodi rispetto ai quali si evince una indifferenza delle Autorità amministrative locali e regionali rispetto ad un corretto uso del territorio e del mare e soprattutto l’assenza totale di controlli. Chiederemo, con i dovuti atti ispettivi, alla Provincia e alla Regione di attivare e intensificare i controlli per tutelare la salute dei cittadini ed impedire che la stagione possa essere compromessa con gli evidenti danni al turismo locale.

Palermo, 10 luglio 2006

Il Presidente dei VERDI di Palermo Alberto Mangano

www.isolapulita.it

http://www.step1magazine.it/v2_forum.php?start=225

Arpa sg 1 coordinamento area staff prot 14472 13 luglio 2006

Ufficio del Commissario delegato emergenza rifiuti e tutela dele acque via Catania 2 90141 Palermo; All’agenzia Regionale per le Acque e per i rifiuti Via Catania 2 90141 palermo; Alla Prefettura di Palermo 90133 Palermo; Al Sig Direttore Generale Ispettorato Regionale Sanitario Servizio 1 Via Vaccaio 5 90045 Palermo; Al Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente Servizio 7 Palermo; Al Sig Direttore Generale AUSL & Via Ciurmano 24 90135 Palermo; Al Sig Direttore Dipartimento di Prevenzione AUSL & Via Siracusa 90100 Palermo; Al Sig Dirigente Dipartimento Provinciale ARPA Sicilia Via Nairobi 4 Palermo; Al Sig Direttore Laboratorio Sanità Pubblica AUSL & Via Nairobi 4 90100 Palermo; Al Sig Sindaco di Palermo; Al Sig Sindaco Comune di Isola delle Femmine; Al sig Sindaco Comune di Carini; Al Sig Sindaco Comune di Capaci; Al Comando i Vigili del Fuoco di Palermo 091587468; Alla Guardia Costiera Capitaneria di Porto di Palermo 091325519; Alla Regione Carabinieri SICILIA Compagnia di Carini; e p.c. Alla Procura della Repubblica di PALERMO:

Oggetto: Segnalazioni disturbi respiratori litorali di Capaci Isola delle Femmine 8 e 9 luglio 2006-08-16

Con riferimento alle recenti notizie di stampa inerenti segnalazioni di disturbi respiratori di diversi bagnati verificatisi nel litorale di Capaci Isola delle Femmine ed alle comunicazioni in data 8 e 9 luglio u.s. (nota fax 6639 del 09 luglio 2006 Vigili del Fuoco di Palermo e nota PO91200B della Capitaneria di Porto di Palermo), ARPA Sicilia ha avviato una serie di controlli mirati a caratterizzare gli aspetti ambientali collegati a tale evento. La Scrivente Agenzia ha già analizzato i campioni dalla Capitaneria di Porto di Palermo su quattro punti del litorale Capaci- Isola delle Femmine, riscontrando la presenza della microalga Ostreopsis ovata (la determinazione è solo qualitativa in quanto i campioni non erano fissati). Al fine di approfondire l’evento e confermare, quantificandone il livello, la presenza di tale alga, in data 11 luglio 2006 nostri operatori hanno eseguito una serie di campionamenti nel litorale in oggetto e precisamente: °campionamenti (acqua, sedimento e alghe bentoniche) posizionati lungo 4 transetti costa-largo a partire da Lido delle Poste, Lido Tropical, Lido Sirenetta e Solarium Pietracampana. Le stazioni di campionamento più vicine alla linea di costa corrispondono a quelle indicate dalla capitaneria di porto; le stazioni a largo distano ca 200m dalla linea di costa. In totale sono stati prelevati n° 10 campioni di acqua per l’analisi quali-quantitativa del fitoplancton; n°8 campioni per la determinazione dei principali nutrienti e per i test di ecotossicità; inoltre sono stati registrati i parametri chimico-fisici (clorofilla a, temperatura, pH, salinità, ossigeno disciolto) nella colonna d’acqua. °campionamenti di aria tramite canister (un campione adiacente il lido Tropical- un campione all’interno lido Tropical). Durante la fase di campionamento non sono state riscontrate presenze di chiazze di idrocarburi, inoltre la trasparenza rilevata era buona. Le analisi sono state principalmente finalizzate alla ricerca di Ostreopsis ovta (Dinophyceae), un’alga unicellulare delle dinaflagellate, la cui presenza massiccia è stata più volte riportata in letteratura concomitante con il manifestarsi di sintomatologie come quella segnalata. Sono stati prelevati infatti, in immersione e con Brenna di tipo Van Veen, campioni di sedimento e di macroalghe bentoniche sulle quali abitualmente Ostreopsis vive adesa. Sulle macrolaghe è stata verificata una massiccia presenza di Ostreopsis ovata; sui campioni d’acqua presso la linea di costa si è rilevata una concentrazione tra le 8.000 e le 10.000 cell/L, è stata inoltre rilevata la presenza di un altro dinoflagellato (Gymnodinium sp.) che raggiunge densità di 50.000 cell/L. Nei campioni prelevati a largo della costa la densità fitoplanctonica generale è risultata notevolmente inferiore e nessun campione presentava Ostreopsis. E’ stato eseguito il test di tossicità acuta Vibrio bischeri che ha rilevato un effetto debolmente tossico in quei campioni di sedimento prelevati in aree dove la densità di Ostreopsis ovata è risultata maggiore. La presenza nel mediterraneo dell’alga, di possibile origine tropicale, è accertata da un decennio nei nostri mari e nell’estate del 2005 e la stessa è stata correlata al manifestarsi di simili sintomi in diverse aree italiane. L’elevata disponibilità di nutrienti, in particolare fosfati e nitrati in basse condizioni di idrodinamismo, insieme alla persisteza di una temperatura dell’acqua elevata, favoriscono la proliferazione di O. ovata. E’ probabile che la tossina sia trasportata dal vento con l’aerosol marino, soprattutto quando le mareggiate provocano il distaccamento dal fondale delle microalghe ospite, che quindi si accumulano sulla riva e con esse anche l’O. 0vata; in effetti i sintomi anche sul litorale di Capaci- Isola delle Femmine si soono manifestati in giornate con moto ondoso elevato. Al momento sono in corso di completamento le determinazioni dei nutrienti sui campioni di acqua e le determinazioni sui campioni di aria. Seguiranno comunicazioni sugli ulteriori accertamenti. Il direttore generale

www.isolapulita.it


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Isola pulita: S.O.S. Ambiente a Isola delle Femmine, ARPA Comunica
20 gennaio 2008, di : giovanni

buona sera, ho appena letto quanto sta accadento nei laghi siciliani, per puro caso ho potuto vedere da vicino nel lago trinità di castelvetrano che l’acqua assume un colore particolare tipo rossastro, da alcuni informazioni avuti mi hanno accennato "alghe rosse", dopo di ciò cercando ho visto che la situazione è davvero critica, ma la cosa che mi preoccupa di più è che niente sta avvenendo per i vari provvedimenti. Se è davvero grave perchè nessuno se ne sta occupando? (sindaco,magistratura ecc. , ma sopratutto i giornali e la televisione|. riflettendo su quello che ho letto su alghe rosse, sono caduto in crisi, in quanto l’acqua del lago attualmente è bevuta dai vari animali, prima di tutto pecore, mucche ecc, successivamente l’acqua del bacino viene utilizzata per l’agricoltura inoltre attualmente alcuni vanno a pescare, ora mi chiedo è mai possibile che tutto ciò passa inosservato? spero che al più presto ci sia più conoscenza del caso e divulgazione reale della notizia. saluti