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Intervista al cantautore catanese Giuseppe Cucè

"Dire le cose per come sono senza alcun condizionamento esterno"

di Valerio Contarino - mercoledì 2 maggio 2007 - 5517 letture

Ed ecco un altro nuovo ospite fra le "pagine" di Girodivite: Giuseppe Cucè. Nell’ambiente underground catanese è abbastanza conosciuto e stimato per le sue "piccole esibizioni" (come ama definirle).

Il percorso che questo ragazzo catanese ha intrapreso è abbastanza peculiare:" da piccolo - dice Giuseppe - facevo danza. La passione per la musica è nata solo come ascoltatore".

E pensare che Giuseppe frequentava la stessa scuola( il Polivalente di San Giovanni La Punta) di Carmen Consoli ed Agata Lo Certo. Ed è proprio con la Consoli che il giovane cantautore si è esibito in una recita scolastica interpretando "Stand by me".

Tuttavia la raffinata voce di Giuseppe, che penetra nell’animo dell’ascoltatore , è frutto di molto studio , soprattutto al CESM(Centro studi musicali etneo).

Ed è solo da qualche anno che Giuseppe ha avuto la forza ed il "coraggio" di mettere in mano uno strumento:" Ho avuto - afferma- subito l’esigenza di formare una band la cui prima formazione riguardava un chitarrista, Alfredo Longo, e un violoncellista".

Il substrato di Giuseppe Cucè va dalla Bosa Nova ,passando per il jazz , Mario Venuti, Carmen Consoli e Ivan Segreto : ciò ha posto il giovane artista catanese a rielaborare cover poco commerciali trasmettendo all’ascoltatore un intimismo in cui sono presenti elementi personali , dove fa da sfondo il folk acustico , che contiene in sè la ricercatezza del suono.

Particolare è poi nella band di Cucè l’uso del violoncello: infatti dalla sua peculiare collocazione nell’ambito della musica classica, è qui usato in maniera eclettica, "amalgamato" con le melodie del folk.

Dopo tante serate nell’area orientale della Sicilia , Giuseppe sta preparando il suo primo lavoro discografico e riguardo a ciò ci dice:" ho cercato di recuperare quel patrimonio italiano di De Andrè, Battisti e Tenco che si è perso, scrivendo dei testi attuali. Sono stato molto metaforico e impersonale in ciò che ho scritto. Parlo dei miei affetti, dei miei sentimenti , della politica".

Altra caratteristica del cantautore catanese è la voglia di essere se stesso, in particolar modo sul palco ," immerso- dice Giuseppe- in quella ampolla che si crea attorno a me e grazie alla quale esprimo ciò che voglio dire".

Chiediamo poi a Giuseppe una sua opinione riguardo la città in cui vive, Catania. Risponde così: " Vorrei che ci fosse più spazio per la cultura. Fino a qualche anno fa l’aria era impregnata di cultura. Oggi Catania è troppo commerciale. Il fermento, soprattuto musicale, esiste, anche se molti sono costretti ad andare fuori".

Fra le letture preferite da Giuseppe troviamo "L’Alchimista" e "Undici minuti" di Paulo Coelho, mentre fra i cd "Il vuoto " di Battiato, e "Eva contro Eva" di Carmen Consoli.

I prossimi appuntamenti per ascoltare live Giuseppe Cucè saranno:

09/05/2007 10:00 PM - Caffè Neva Piazza San Francesco, Catania, Catania 95128 -

Giuseppe Cucè & Acoustic Preludio Band live and special guest Agata lo Certo unplugged


16/05/2007 10:00 PM - I Quattro Venti , Catania, Catania 95128 -

Giuseppe Cucè & Acoustic Preludio Band live


24/05/2007 10:00 PM - The twin Pub , Letojanni, Messina -

Giuseppe Cucè & Acoustic Preludio Band live


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Intervista al cantautore catanese Giuseppe Cucè
2 maggio 2007, di : Valerio Contarino |||||| Sito Web: http://http://www.giuseppecuce.it/

Aggiungo all’articolo le seguenti informazioni:

Il nome del violoncellista è Alfredo Longo, mentre per sapere di più su Giuseppe Cucè e conoscere le successive date live cliccare sui seguenti siti:

http://www.giuseppecuce.it/

http://www.myspace.com/giuseppecuce