Dopo aver intervista Piergiorgio Gawroski, oggi è il turno di Jacopo Gavazzoli Schettini
Prima di passare all’intervista, vorrei ricordare le regole per ospitare interviste ai Candidati alla Segreteria del Partito Democratico:
01) Domande uguali a tutti i Candidati alle primarie;
02) Nessuna nota di presentazione, ma pubblicazione di una biografia del Candidato;
03) Pubblicazione di una sola fotografia e del sito internet di riferimento;
04) Pubblicazione in ordine di arrivo dell’intervista.
Biografia:
Jacopo Gavazzoli Schettini è nato a Firenze l’11 febbraio 1965. Ha 42 anni. E’ sposato ed ha un figlio.
Ha vissuto a Milano la maggior parte della sua infanzia ed adolescenza. È tornato a Firenze dove ha frequentato l’Università: Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”. Si è laureato in Studi Strategici.
Appena laureato ha iniziato uno stage in Banca a Milano poi a Londra lavorando sui mercati finanziari internazionali per la Hong Kong and Shangai Banking Corporation Group (HSBC). Il maggiore gruppo bancario europeo. Ha quindi continuato occupandosi di finanza anche all’interno di banche italiane, come IMI (poi fusa con San Paolo).
Da sei anni si occupa di Responsabilità Sociale d’Impresa, Sviluppo Sostenibile e Finanza etica per l’Agenzia Europea di Investimenti (una struttura privata attiva nella finanza etica ed anche nella emissione di rating ad aziende e nazioni sulla loro responsabilità sociale così come indicata da ONU, OCSE e Unione Europea). E’ autore di numerose pubblicazioni sull’argomento e frequenta la Scuola di Dottorato di Ricerca in Finanza dell’Università di Trieste.
La sua formazione familiare, di studio, e lavorativa lo ha portato ad abbracciare i valori di una sinistra europea e liberale. Una visione della società moderna ed aperta, ancorata non solo ai valori di equità e giustizia, ma anche di efficienza dei servizi dello stato e sviluppo economico.
Jacopo ha avuto una precedente e formativa esperienza politica dal 1984 all’1988 (durante il periodo universitario) nella Federazione Giovanile Repubblicana legata al Partito Repubblicano di Giovanni Spadolini.
Ha verso il Regno Unito un debito di gratitudine per avergli offerto il primo lavoro (da emigrato) e per avergli mostrato come può funzionare una democrazia moderna.
Gioca a tennis. Ama sciare ed andare in barca a vela.
La sua automobile è una familiare del 1999. Gira perlopiù in bicicletta, con i pattini in linea (se la superficie lo consente) e con i mezzi pubblici.
Conosce l’inglese.
Nella fotografia usata per l’apertura della sua campagna, Jacopo porta ancora sul naso i segni di una caduta con i pattini mentre giocava con il figlio. Dice che è stato quel colpo alla testa a fargli venire in mente di candidarsi.
Quando qualcuno gli chiede chi c’è dietro di lui, risponde con ironia nei modi più disparati (dal “Priorato di Sion” alla “Maga Maghella”). La verità è che dietro di lui c’è una generazione di quarantenni che ha pagato un prezzo sociale molto alto per come è stata condotta ed indebitata la Repubblica in questi ultimi trent’anni.
Dietro di lui, c’è la voglia di voltare pagina.
Fonte
Intervista:
01. CHI E’ IL CANDIDATO JACOPO GAVAZZOLI SCHETTINI?
Domanda da 100 punti… risponderei nel modo più classico e corretto: lo decideranno gli elettori il 14 ottobre.
02. PERCHE’ HA DECISO DI CANDIDARSI ALLA SEGRETERIA DEL PD?
È una opportunità per la sinistra moderata di proporre nuove persone e nuove idee esterne al circo della politica che ha già avuto la propria occasione per fare qualcosa
03. QUALI LE SUE PRECEDENTI ESPERIENZE POLITICHE?
Come politica diretta una breve esperienza nei Giovani Repubblicani del PRI (allora di Giovani Spadolini) … poi più che di politica mi occupo da 6 anni di valutare le scelte politiche di aziende e di Nazioni soprattutto riferite alla loro gestione politica e strategia economica (responsabilità sociale, trasparenza..)
04. CI PUO’ RIASSUMERE IL SUO PROGRAMMA?
Sostenibilità. Vuol dire due cose, liberarsi dai pesi inutili che ci portiamo sulle spalle e fare un passo solo se sostenibile. Ho pensato, insieme a chi collabora con me, a 7 priorità iniziali che he presenteremo fra pochissimo sul nostro sito.
05. PUO’ IL PD RAPPRESENTARE QUEL VOLANO NECESSARIO A RIFORMARE L’ITALIA?
Ogni buona idea o volontà politica può essere occasione per riformare l’Italia se ne ha la forza e la capacità. Il PD a mio avviso è una delle migliori occasioni che ha la sinistra moderata di farlo. Ma per riformare occorre pensare al nuovo
06. QUALE IL SUO IMPEGNO PER I GIOVANI?
Che i diritti conquistati dai nostri padri non diventino privilegi di una generazione a discapito della nostra e di quelle che seguiranno
07. COSA NE PENSA DEI PROBLEMI DEL MERIDIONE?
Sono quelli di tutta l’Italia. Talvolta amplificati. Richiedono più dedizione.
08. COME RENDERE PIU’ EFFICENTE LO STATO?
Tagliare posti di potere, responsabilità del ruolo ricoperto e del lavoro svolto, ricordare alla PA che sono i cittadini a pagare gli stipendi
09. QUALI LE SUE LINEE GUIDA PER LA POLITICA INTERNAZIONALE?
Europeismo e moderazione. Attenzione allo sviluppo del mediterraneo.
10. CREDE NELL’EUROPA UNITA?
Il futuro è lì.
11. CHI E’ IL CANDIDATO JACOPO GAVAZZOLI SCHETTINI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Marito, padre. Rimbrottato dalla moglie perché un po’ smemorato e dal figlio perché cerco di dormire un po’ la domenica mattina (quando posso).
12. UNA FRASE CHE AMA RICORDARE SEMPRE CON PIACERE...
“Lo chiamavano Trinità”. Trinità era nella tinozza da bagno, il padre guarda l’acqua lercia e dice “è dallo straripamento del Pecos che non vedevo tanto lerciume”. E’ una frase buona per tante occasioni…. Ma soprattutto vorremmo essere un po’ tutti come Trinità e Bambino e risolvere con quell’ironia i guai del mondo.
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