14 novembre 2006, di :
salvox
Non condivido nemmeno un pò quello che Lei ha scritto.
Internet si è rivelato una grande autostrada, dalla quale bisogna tenersi sempre a debita distanza.
In internet troveremo solo la superficie della conoscenza.
In un certo senso è un monumento all’omologazione, e un modo per rapportarsi con altri individui cercando di essere il più simili a chi ai lati ci osserva.
Forse bisognerebbe tornare alle origini di tale fenomeno, cercando di scoprire quali erano i proponimenti iniziali, e se trattasi di cosa culturale ed etica.
Quindi una storia più circostanziata delle iniziative di Gates e company.
In ciò mi sento di sottolineare il carattere sperimentale di tale evento,
e la criticabile condizione di quella persona che, avendo molti mezzi oltre a quelli di natura creativa, ha cambiato il corso della Storia, e questo a prescindere dal valore istituzionale mai assunto e conferitogli dalla politica e da altre persone giuridiche.
In se, saper "navigare" o usare un computer nel modo oggi convenzionale,
ci crea un antefatto fastidioso che
ci mette nella condizione insuperabile di inferiorità verso una tecnologia che resta ai più, nascosta. E quindi un rischio potenziale per l’intelletto e la coscienza di chi è appunto tenuto all’oscuro da segreti anche industriali che stanno alla base di tale business.
Tengo invece a sottolineare che internet è solo un ipermercato, dove puoi trovare qualunque merce.
Quindi, non cerchiamo di farlo somigliare a quello che non può essere
per le linee di progetto.
Il controllo di quello che asserisco è nel fatto che molte persone pur passando molto tempo in internet, non migliorano la loro cultura o abilità,
perchè non vi è scambio tra gli utenti di tali nozioni.
Dire che internet farà progredire l’umanità corrisponde all’incirca a dire che una mandria di bufali africani riuscirà a non farsi mangiare dai leoni solo perchè ha trovato un grosso lago. Anzi sono certo che i leoni non moriranno più di fame..
E questo non invertirà alcun ruolo..
La Scuola, ha ben altri argomenti, ma internet entrerebbe nelle scuole per sostituire gli insegnanti..
Il computer è una bella cosa, ma dovrebbe essere sottomesso.. Tale eccezione sarebbe possibile in assenza di una rete che rende il problema dell’ordine
pubblico informatico impossiblie (furto dei programmi e di altre opere d’autore, diffusione di documenti pornografici o non soggetti a garanzia morale).
In tale ottica vedo solo i fiori del caos venir fuori dal marasma, un modo per affermare che nessuno ha ragione,
e quindi l’anarchia a cui oggi troppi si sono rassegnati. Anche perchè la cultura scientifica con quella letteraria sono in antitesi..
Per me non esiste la mezza cultura (perchè oggi ancora fallisce, anche con internet). Il sistema che funzionerà nel futuro sarà quello gerarchico.
E meno male che ci sono molti individui che hanno un istinto innato contro l’omologazione.
Un ritorno al lavoro sottopagato? si, ma anche al riconoscimento della sua efficacia.
E questo, lo dobbiamo solo a qualche miope utopia.. (e anche ad altro).
Per chiudere farei un paragone: un ragazzo che realizza un videogioco,
e ne diventa autore..Immaginiamo tale individuo, ora perdersi in giocate infinite col suo games..
E’ una cosa credibile? dunque il computer mostra il suo vero volto: quello di garantire ancora una comoda ignoranza a molti individui.
E gli altri? cosa si deve pensare noi che si tentava di accedere all’assembler dei primi "386"?
(Cioè quelli che si conosce la stupidità di codesta macchina?)
A cosa serve oggi il computer?
a sostituire la scuola?
Il computer è un calcolatore che nacque per risolvere grossi problemi di matematica.
Oggi è invece usato per risolvere i problemi economici di chi li fabbrica!
I problemi dell’umanità si amplificano,
ormai non c’è bisogno di elencarli.
Nessun programma informatico potrà salvarci dall’effetto serra, eppure tutti sono ancora d’accordo che non c’è
un rimedio.
Questo perchè la nostra tecnologia di punta è l’informatica, l’altra scienza è relegata a ruoli ridicoli. La gente pensa di essere un puntino che si muove nello schermo.. non conta più nulla di quello che uno pensa e può risolvere..
Quindi il computer non serve quasi a nulla per la formazione degli individui. In realtà può solo aiutare la ricerca scientifica, e lo scambio delle merci.
Cosa può fare un computer? oggi quasi nessuno lo sa! per questo manca un certo rigetto e una selezione dei realativi e discutibili usi..
(es.: a Scuola un corso di musica col computer! che stupidaggine!)
La musica? è forse la chiave di tutto questo mistero!