Quali sono i problemi di un distretto nella capitale bulgara? Come si risolvono?
La nostra corrispondente dalla Bulgaria Anna Georgieva parla con l` architetto Rossen Savov, vice sindaco del distretto di Sofia “Izgrev” specialmente per i Girodivite.
In Bulgaria alla fine di ottobre si svolgeranno le elezioni successive per il potere locale. I bulgari che oggi sempre meno si privano delle gite di famiglia o della pesca il sabato per andare a votare sono d` opinione che esercitando il proprio diritto legale alle elezioni locali tuttavia possono influenzare sul futuro della propria città o distretto.
Nel 2000 come addetto stampa dell` Unione degli Architetti in Bulgaria ho avuto la possibilità di lavorare un certo periodo di tempo in una giuria con l` architetto Rossen Savov, specialista sui problemi dell` effettività energetica – un campo che col tempo diventa sempre più necessario per la Bulgaria. Sono stata sorpresa molto piacevolmente quando 3 anni fa lui era stato nominato vice sindaco del distretto “Izgrev” – uno dei più bei distretti con molti parchi verdi, nel quale abito anch` io. Le elezioni imminenti mi danno buona ragione di invitarlo per un` intervista per i Girodivite.
L` archietto Rossen Savov /1948/ ha fatto i suoi studi alla rinomata Università di Architettura di Sofia. Dal 1993 al 1995 è amministratore di una delle più grandi e più famose organizzazioni progettistiche “Glavproekt”. Nel 2004 è stato nominato vice sindaco del distretto “Izgrev” nella città di Sofia.
Dal 2003 lui possiede certificato professionale di “Indagine energetica di edifici secondo il metodo ENSI – valori chiave”.
E’ preside della sezione creativa “Architettura e energia” dell` Unione degli Architetti in Bulgaria.
Fa un corso di lezioni di ”Architettura energeticoeffettiva” presso l` Agenzia Statale di Efficacia Energetica.
E’ lettore sui problemi dell` “Architettura energeticoeffettiva e il suo influsso sulla salute umana” presso la cattedra “Edifici industriali e agrari” nell` Università di Architettura di Sofia.
E’ membro del gruppo nazionale bulgaro di coordinazione presso l` Agenzia di Efficacia Energetica.
Le sue opere architettoniche sono molte – ha più di 50 progetti significanti nel campo dell` urbanistica, dell` edilizia abitativa e pubblica in Bulgaria. Ha molti progetti per la Nigeria, il Marocco, la Siria, la Giorgia, la Russia.
E’ autore di progetti con sistemi solari passivi e attivi di edifici pubblici.
E’ autore dei libri “Manuale di efficacia termica” 1992 e la sua edizione rielaborata del 2004 e “Efficacia energetica – Sistemi termici degli edifici” pubblicato nel 2006.
Architetto Savov, il mio compito di fare a Lei questa intervista non si allegerisce dal fatto che La conosco. Al contrario, la Sua attività è multidirezionale e molto attuale. Punto l` attenzione alla Sua posizione nell` amministrazione. In genere quali sono i problemi che risolve il potere locale a Sofia e come riflettono a livello distrettuale?
In aprile 2004 è stato approvato un programma di gestione del Comune della Capitale nel mandato 2003 – 2007. In esso si espone l` idea che “nelle condizioni di franchezza e dialogo si svolgano le attività di assicurazione di condizioni ottimali di vita attraverso l` urbanizzazione dell` ambiente cittadino, il miglioramento dei servizi dei cittadini e l` assicurazione e l` allargamento dei loro diritti e libertà – libertà della scelta, del discorso e una partecipazione attiva nel prendere di decisioni legati al futuro della capitale”. D` altra parte il Comune della Capitale ha cominciato la realizzazione del suo ambizioso programma d` investimento comprendente iniziative di trasformazione di Sofia in una città di tipo europeo, in un futuro centro di comunicazione dell` Europa Sudorientale per i Balcani. Tutto ciò ha stabilito le priorità d` azione che erano fondamentali questi anni:
Partecipazione dei cittadini all` amministrazione del commune;
Sanità e attività sociali;
Istruzione e cultura;
Economia e privatizzazione;
Investimenti per l` urbanizzazione della città ecc.
A livello distrettuale questa politica si effettuava in stretto legame con la singolarità del rispettivo distretto. Si metteva in rilievo lo sviluppo di quelle direzioni che negli anni per una o per un` altra ragione non avevano ottenuto il necessario sostegno finanziario.
Quale è il campo della Sua propria attività nell` Amministrazione del distretto?
Di professione io sono un architetto ed è naturale che io sia responsabile dell` edilizia e dell` urbanizzazione nel distretto di “Izgrev”, e il mio hobby, la musica e la grafica, mi aiutano a collaborare per l` organizzazione della vita culturale del distretto. Il distretto è famoso con il quartiere degli scultori e dei pittori il che condiziona l` organizzazione quest` anno della 12 – a esposizione annuale susseguente degli scultori e dei pittori che abitano nel distretto.
La prego, si fermi un po` piu` dettagliatamente sul fenomeno invalidita`, come lo formula Lei..
Il fenomeno sociale “Invalido –Invalidita`” rappresenta un insieme di processi e fenomeni che tutte le societa` incontrano e in dipendenza dal grado del loro sviluppo danno la prevalenza a uno o ad un altro problema nella sua soluzione. L` invalidita` - trattata soprattutto come “un fatto sociale che forma uno stato sociale specifico e come uno scontro della personalita` con tante e numerevoli barriere”, non e` ben definita ne` dal punto di vista della pratica sociale e della politica sociale, ne` dal punto di vista sociologico, il che fa molto difficile l` offerta di soluzioni adatte e effettive dei problemi gia` esistenti. Infatti l` atteggiamento della persona verso il fenomeno “invalidita`” e` un grado superiore di dimostrazione di umanita` verso lo stesso homo sapiens.
Le sentenze e i valori morali predicati nei secoli e giunti fino a noi parlano appunto di uno sviluppo ragionevole del nostro atteggiamento verso le qualita` umane: umanita`, tolleranza, uguaglianza, beneficenza e cosi via. Nel I secolo a.C. Vitruvio dice che nelle basi dell` architettura sono messe tre pietre: “durabilita`, conforto e bellezza”. Nella Costituzione della logia dei costruttori di cattedrali a Strasburgo del 1459 si commentano valori come “tolleranza, fiducia, beneficenza, rapporti del cuore”. Tali sono gli ideali della Grande Rivoluzione Francese del 14 luglio 1789 – “Liberta`, Uguaglianza e Fraternita`”.
Nel 1945 Albert Einstein esclama: “Finche` l` obbligo di creare e sostenere delle buone condizioni di vita per ognuno non si accetta e non si ammette come un obbligo comune per tutta la gente e in tutti gli stati, non possiamo dire che l` umanita` e` CIVILIZZATA.
Oggi “La concezione europea di accessibilita`” formula le seguenti caratteristiche dell`ambiente di vita accessibile: rispetto, sicurezza, sanita`, funzionalita`, comprensibilita`, estetica. Dunque nel piano storico con lo sviluppo della civilta` e` stato costruito un ambiente architettonico che ha teso ad essere fatto in modo che consenta tutti i cittadini di una data societa` di agire in condizioni uguali con la possibilita` piu` libera e indipendente.
Lei lotta per l` accessibilita` nel senso figurato e non figurato per gli invalidi, ma oggi in Bulgaria anche per la gente di salute fisica e mentale non c` e` la possibilita` necessaria che possiedano una casa propria, un` istruzione superiore e un lavoro costante?
La posizione che nel creare di un ambiente urbanistico accessibile per tutti – “l` accessibilita` dell` ambiente urbanistico e architettonico per gli handicappati non disturba all` altra gente, ma la rende piu` comoda per tutti” e` in parte scorretta.
La discriminazione a cui gli handicappati sono sottoposti a volte e` basata su pregiudizi verso di loro oppure nessuno ne pensa il che conduce alla accesso limitato a tutte le risorse sociali come istruzione, nuove tecnologie, servizi sociali e di sanita`, attivita` sportive e quelle del tempo libero, merci ecc.
Noi infatti dobbiamo creare un ambiente per tutti compresa la gente dell` eta` lavorativa, quella dell` inabilita`, per gli invalidi, per la gente di condizioni diverse, per le madri con bambini piccoli, per i bambini dell` eta` prescolastica e scolastica ecc. La nostra societa` si basa sulla diversita` che crea la necessita` del costruire un ambiente libero da barriere. Cio` significa che per l` accessibilita` ognuno deve prendersi cura e essa deve essere orientata verso ogni individo. Tutte le creature umane sono libere e uguali per dignita` e diritti. Per raggiungere questo scopo ogni societa` deve rispettare la varieta` nei suoi limiti e cercare dei modi di assicurare l` insieme completo dei diritti – civili, politici, sociali, economici e culturali per tutta la gente, compresa quella che forma il fenomeno sociale “invalidita`”.
Gli handicappati vogliono diritti e possibilita` uguali e non beneficenza!
Parliamo dell` efficacia energetica, un problema che, se sarà risolto in Bulgaria, automaticamente saranno risolti il grande gruppo di problemi sociali? Suppongo che anche Lei non abbia voglia di fare le misure palliative che i cittadini di Sofia intraprendono di massa – rivestimento dei muri esterni di uno o di un altro appartamento di materiali isolanti con lo scopo di consumo minimo di energia termica per il prezzo della quale conformemente allo standart di vita penso che siamo al primo posto nel mondo?
Nella base del problema d` una parte sta lo status economico eterogeneo che si è formato negli ultimi anni degli abitanti in un determinato palazzo.
D` altra parte la grande percentuale della proprietà privata nel settore d` abitazione e la grande percentuale dei proprietari che vivono nelle abitazioni che possiedono, porta a un mercato estremamente ridotto di abitazioni di locazione e a meccanismi economici non adeguati per la realizzazione dei rapporti di locazione il che fa sorgere di gravi problemi economici e sociali come:
l` impossibilità economica dei proprietari di mantenere le proprie abitazioni in conformità alle esigenze crescenti verso di loro nel processo di abitare;
l` impossibilità economica di cittadini con uno status economico relativamente basso di vivere in abitazioni;
l` impossibilità pratica di cittadini con uno status più alto di acquisire e possedere abitazioni dall` esistente fondo edile.
Aggiungendo a questi problemi anche la circostanza della brutta condizione tecnica dell` esistente fondo edile, il ritmo lento dell` aumento del numero delle abitazioni nuove /fino a uno per cento all` anno/ da una parte, come anche l` esistenza di gruppi sociali con difficoltà economiche d` altra parte, il problema acquisisce un` altra dimensione.
La cosa particolare da noi è che le persone fisiche – proprietari in un grado esclusivamente alto vivono nelle abitazioni che possiedono, mentre nei paesi dell` Unione Europea, anche se nei singoli paesi membri esistono delle differenze significanti, appena la metà o al massimo due terze della popolazione abita in abitazioni proprie.
Forse questo è il legame tradizionale del nostro popolo con la casa, con la propria abitazione e il desiderio di trovare in essa sicurezza e tranquillità.
Ci sono oggi in Bulgaria degli standart stabili nella costruzione di edifici nuovi che assicurino uno spreco minimo dell` energia termica? Sono obbligati i costruttori di rispettarli e chi li controlla?
Alla fine del 1991 e` stata emessa una disposizione per “L` efficacia termica degli edifici” sulla base su cui nel 1992 dovevo elaborare “Manuale per efficacia termica degli edifici”. Da quella data in Bulgaria per tutti gli edifici nuovi e quelli che si ricostruiscono e` obbligatorio il rispetto delle esigenze normative per “L` efficacia termica degli edifici”. La base normativa fino al 2007 e` stata rielaborata ancora due volte (2001 e 2005) e in conseguenza ho fatto una seconda edizione rielaborata del “Manuale per efficacia termica degli edifici” nel 2002, e nel 2006 ho pubblicato un libro nuovo “Efficacia energica – Sistemi termici degli edifici”. Alla fine del secolo scorso e` stata creata una speciale istituzione statale di controllo nel progettare e nella costruzione con il che infatti in Bulgaria non dovrebbero consentirsi ed effettuarsi le attivita` costruttive che non corrispondono alle esigenze dell` efficacia energica.
Come lo Stato e in particolare l`amministrazione comunale aiutano i cittadini che non hanno propri mezzi di sanare e mettere in conformità alle nuove esigenze le proprie abitazioni vecchie e spesso prefabbricate?
La commissione dell`Unione Europea prestabilisce un ruolo molto importante dei comuni per il futuro. Questo si mette in rilievo attraverso l`applicazione di diversi programmi che sono indirizzati alla struttura delle regioni e poi ai comuni come unità organnizzative. La distribuzione e il consumo di energia è uno dei problemi chiave in questo contesto. L`applicazione di strategie di stabilità deve essere appoggiata dai comuni come un momento fondamentale nella distribuzione e nel consumo di energia.
I ruoli dei comuni possono essere sommati come segue:
Il comune come consumatore di energia:
primo, per il riscaldamento, l`illuminazione, l`arredamento degli uffici degli edifici pubblici – scuole, centri congressuali, cinema e teatri, attrezzature sportive, ospedali ecc.
secondo, per l` infrastruttura – il parco di trasporto, il trasporto pubblico, il mantenimento stradale e l`illuminazione ecc.
Il comune come produttore e fornitore di energia
Il comune come istituzione responsabile per lo sviluppo regionale – per pianificazione spaziale e energetica, progettazione della rete stradale ecc.
Il comune come sostenitore e motivatore di attività legate all`energia – creazione di centri d`informazione, riunioni di lavoro, seminari, fori ecc., elaborazione e applicazione di progetti pilota.
Nel contesto di quest`ultimo, ma non di rilievo, punto, si può realizzare una collaborazione efficace tra l`istutuzione statale, l`amministrazione comunale e la cittadinanza. La pratica indica che i buoni risultati si ottengono con la mediazione delle organizzazioni non governative.
Un tale esempio efficace è il sanare nel momento presente di un palazzo di cinque piani nel distretto ”Izgrev”. Con il finanziamento di 50 % delle spese dalla parte del Ministero dello Sviluppo Regionale e dell`Urbanizzazione, con il sostegno logistico del Programma di sviluppo nell`Organizzazione delle Nazioni Unite con la collaborazione attiva della società “Foro sociale – Izgrev” istituita nel distretto e con l` economato del comune nel distretto “Izgrev” si è ottenuto un accordo tra stato – comune – cittadini e è diventato possibile l`avviamento dell`idea per il miglioramento dell`efficacia energetica degli edifici di abitazione.
Ai convegni e alle conferenze si discutono nuove tecnologie perfette di edilizia che risparmiano energia – per la Bulgaria non e` ancora nel campo dei sogni? Ci sono da noi tali edifici realizzati? (ad esempio) `E accessibile questa edilizia?
Nel 1982 ho avuto la possibilita` di progettare la Prima Casa Solare Passiva in Bulgaria per la citta` di Svilengrad, una citta` media situata vicino alla frontiera bulgaro-greca. Volevamo costruire un progetto complessivo pilota che comprende qualche sistema solare passivo di supplemento. Purtroppo l` edificio non e` stato realizzato, ma ha dato una spinta nel progettare tali edifici. Negli anni successivi si sono costruiti edifici che usano solo collettori passivi solari idrici. L` uso di nuovi fotosistemi di volt per ora dal punto di vista economico e` ancora svantaggioso. Sono stati elaborati tanti progetti e sono state realizzate stazioni per l` uso dell` energia geotermale delle terme. Nel momento presente un uso ampio trovano dei sistemi termici con combustivi bioenergici. Sono stati costruiti molti generatori di vento privati per ricevere l` energia elettrica. Si progetta la creazione della Prima Centrale Solare nell` Europa dell` Est per ricevere energia elettrica sulla riva del Mar Nero vicino alla citta` di Ahtopol. Nel paese di Pashovo, una cittadina vicino alla frontiera greca di un territorio di 3000 dieci are sara` costruito un parco solare ecc. Ma per ora non c` e` ancora un edificio costruito di uso complesso dei sistemi solari passivi.
Lei prende parte a progetti internazionali?
Nel momento partecipo a un progetto internazionale con partner di diversi paesi in un Progetto finanziato dalla Commissione Europea del programma “Leonardo Da Vinci”.
Lo scopo specifico di questo progetto è l`elaborazione di un prodotto multimediale di istruzione nel campo dell`architettura verde. Come risultato di questo lavoro sarà creato un nuovo prodotto d` istruzione di studio elettronico
L` approccio all`architettura stabile è in stretta relazione alle risorse e al clima locali. Essi si differenziano notevolmente in Europa e perciò è importante la partecipazione di partner di zone geografiche e climatiche diverse. Perciò il collettivo di autori include la partecipazione di 18 partner di quattro paesi – Inghilterra, Italia, Grecia e Bulgaria e include insegnanti, organizzazioni professionali e esperti nel campo dell`edilizia stabile.
Questi partner svilupperanno una rete in Europa che sarà usata nella valorizzazione del progetto.
Nel mese di ottobre si aspetta il demo versione del sito: Construct
Aspetteremo le valutazioni costruttive, le raccomandazioni e, certo, le critiche.
Come vice sindaco del distretto “Izgrev” per questi 4 anni che cosa ritiene come un Suo proprio contributo?
L` eliminazione del sistema politico centralizzato monocolore e lo stabilire di principi democratici nell` amministrazione dei processi sociali e economici ha imposto per un breve periodo di tempo il cambiamento anche di alcuni esistenti da anni vecchi rapporti e abitudini con nuovi che nei nuovi cambiamenti possano assicurare una ottimale stabilità economica e sociale. Nella società si dovevano stabilire nuovi principi d` azione tra l` aministrazione e i cittadini. Senza diminuire la propria responsabilità e un grado alto di preoccupazione, lo Stato doveva limitare fino al minimo il suo influsso sui processi nel campo dei rapporti economici e in un ambiente di concorrenza e di parità di diritti doveva garantire la prosperità intellettuale dell` individuo.
Oggi nel rapporto potere – cittadini si mettono in rilievo la presenza di amministrazione statale e comunale /e per le città con la divisione distrettuale come Sofia, Plovdiv e Varna anche di amministrazione distrettuale/ e la società cittadina che è in processo della formazione delle proprie strutture /organizzazioni non governative, associazioni, fondazioni, agenzie, unioni, consigli ecc./. Perché la loro cooperazione sia fruttuosa il potere centrale, l` autogoverno locale e la cittadinanza devono effettuare tra di loro un dialogo, e esso si può effettuare solo con la presenza di certe posizioni e presupposti. In questi quattro anni, certo con il sostegno logistico e finanziario di organizzazioni come “L` Agenzia svizzera di sviluppo e collaborazione”, l` Associazione bulgara “Bolcan assist”, la Sezione “Sviluppo internazionale” dell` Ambasciata britannica in Bulgaria ecc., siamo riusciti a organizzare diversi fori sociali sui problemi del sistema verde, l` ambiente accessibile per gli handicappati, l` efficacia energetica negli edifici prefabbricati, come anche a istituire due Organizzazioni non governative di cittadini abitanti sul territorio del distretto insieme alle quali l` amministrazione distrettuale cerca di risolvere i problemi importanti. Il conseguimento della fiducia reciproca, il riconoscimento della parità dei diritti delle parti, la ricerca di una collaborazione vantaggiosa, l` uso della stessa “lingua” nelle discussioni, come anche il raggiungere di punti di vista in linea di massima uguali sono una parte degli elementi che garantiscono lo sviluppo del dialogo nelle condizioni dell` amministrazione democratica. Tutto ciò presuppone di fare insieme una strada lunga e non molto facile nella ricerca e nello sperimentare. Spesso i risultati raggiunti sono fragili e non semplici da spiegare e la voglia di cominciare di nuovo e nuovo è l` unico metodo giusto nel risolvere i diversi problemi.
I colleghi dell` architetto Savov sanno che durante le lunghe sedute gli piace fare degli schizzi dei presenti e ha già fatto un` intera galleria di ritratti di politici e dirigenti bulgari. Ma pochi sanno che il suo primo hobby è la musica e ancora come studente ha suonato nella famosa in quei tempi Orchestra sinfonica studentesca del Conservatorio statale bilgaro, ha girato l` Europa.
Penso che per il futuro della Bulgaria il quale per la maggior parte dei suoi cittadini sembra poco chiaro, tuttavia ci sia ottimismo e la garanzia di successo sono proprio tali persone originali come l` architetto Rossen Savov.
“IZGREV” in bulgaro significa “sorgere del sole”!
Per ulteriori informazioni si prega di scrivere
all’ autrice Anna Georgieva:
annaguigues@yahoo.com
o all’ architetto Rossen Savov:
rsavov@yahoo.com
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