Museo dei Viaggiatori in Sicilia Palazzo Vaccaro - Via Maestranza, 5
Palazzolo Acreide Siracusa, Italia
Orario estivo 9-13 16-20 ; invernale 9-13 15-19 ; chiusura il lunedì.
Inaugurazione 19 Dicembre 2008, ore 18:00 presso la Sala Verde del Palazzo di Città, Piazza del Popolo - Palazzolo Acreide.
Seguirà visita guidata all’esposizione.
Curatrice Francesca Gringeri Pantano
Progetto tecnico museale Manuel Giliberti
Scenografia, allestimenti e grafica Maurizio Amaldi
Foto Giuseppe Leone e Lamberto Rubino
Realizzazione allestimenti Teyco - Siracusa
Informazioni
Comune di Palazzolo Acreide - Settore Turismo tel. 0931 871260
Centro Studi “Jean Houel”. Ricerche ed immagini sul Viaggio in Sicilia
tel. 0931 812170 cell. 334 9195050
www.museoviaggiatori.it info@museoviaggiatori.
Comunicato stampa

La nuova struttura museale denominata Museo dei Viaggiatori in Sicilia nasce da un progetto sostenuto dal Piano Integrato Territoriale (PIT) n° 28 denominato Hyblon-Thukles, Misura 2.03, del POR Sicilia 2000-2006 e costituisce il primo esempio, nel Comune di Palazzolo Acreide, di fattiva collaborazione tra un soggetto pubblico, il Comune, e un soggetto privato, il Centro Studi “J. Houel”. Ricerche ed immagini sul Viaggio in Sicilia.
Il progetto, presentato nel 2002 su invito del sindaco pro tempore avv. Domenico Nigro e dalla responsabile del Centro Studi “J. Houel”, Antonella Rizza, trova conclusione sotto la sindacatura del dott. Carlo Scibetta.
Il Museo dei Viaggiatori in Sicilia allarga l’offerta museale della città, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dall’Umanità per le sue chiese barocche, e tende a valorizzare e a promuovere il patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico della Sicilia con particolare riferimento
al territorio ibleo.
La Sicilia per la sua centralità nel Mediterraneo è l’Isola del Viaggio. Le mitiche memorie omeriche, i luoghi sublimi della classicità greca, la presenza di interessanti fenomeni naturali e di “esotiche” piante, hanno posto la grande isola mediterranea, nell’ambito della storia moderna,
al centro di interessi culturali che raggiunsero l’apice nella seconda metà del Settecento.
In tali anni diverrà tappa fondamentale del Grand Tour per artisti, architetti, amateur d’antichità, poeti, diplomatici, ma anche per i giovani aristocratici d’Europa che, accompagnati dal “travelling preceptor”, completavano in Italia la loro formazione culturale. Saranno molti i
viaggiatori a pubblicare i resoconti dei loro viaggi. Tali opere, spesso accompagnate da esaltanti incisioni che raffigurano i monumenti ed i luoghi visitati, costituiscono oggi una straordinaria documentazione sui beni culturali ed ambientali, ma anche sugli usi e costumi di Sicilia nei
secoli scorsi.
Il Viaggio in Sicilia, per i viaggiatori che ne vollero percorrere le difficili strade, fu spesso una risposta alle loro esigenze estetiche. Le opere che su tale esperienza produssero manifestano “il bisogno che l’anima ha di bellezza” (James Hillman) e di questo, della cultura della bellezza, i loro Voyages, con le splendide incisioni che presentano, continuano
ad essere promotori.
L’esposizione si avvale di uno spazio museologico diviso in tre sezioni. Nella prima sono le incisioni originali delle opere di Jean-Claude Richard de Saint-Non e di Jean Houel riguardanti Siracusa, Ragusa e il territorio ibleo. La seconda riguarda le carte geografiche e il Viaggio; la terza i libri antichi di Sicilia e i testi odeporici. Per l’unicità del tema trattato il Museo dei Viaggiatori in Sicilia di Palazzolo Acreide si dilata in ambito regionale dialogando, attraverso un video proiettato nell’apposita sala,
con tutti i luoghi che del tour in Sicilia furono mete irrinunciabili. In tal senso lo spazio museale possiede una progettualità mirata a realizzare ulteriori e specifici allestimenti.
Accanto alle incisioni sono esposte foto di Giuseppe Leone e Lamberto Rubino. Esse propongono lo stato attuale dei luoghi. Ogni immagine presenta una esauriente didascalia affinchè quanto esposto possa essere didatticamente fruito. I libri presenti nell’esposizione possono essere “sfogliati” nell’annessa biblioteca mediante consultazione
informatica.
La sede del Museo dei Viaggiatori in Sicilia è Palazzo Vaccaro, un edificio religioso dei Seicento riedificato per uso privato nel secolo XIX. L’immobile si caratterizza per l’impiego della pietra intagliata sia nelle mensole scolpite nella facciata con figure antropomorfiche, sia
nelle volte reali del piano terra.
Il logo del Museo, tratto da un’incisione di Jean Houel, è la dea Cibele, la dea viaggiatrice che dall’Anatolia ha attraversato il Mediterraneo ponendo il suo santuario nelle balze rupestri dell’antica Akrai. Un simbolico viaggio per i viaggiatori che in Sicilia vogliono continuare a creare ancora la terra del mito.