Immi...grati


Ma chi l’ha detto che l’Italia è un paese razzista?
mercoledì 20 gennaio 2010, di Piero Buscemi - 555 letture

A seguito di queste "dicerie dell’untore" (grazie grande Bufalino, mai titolo più azzeccato!), che identificano il nostro Bel Paese come un’espressione senza controllo della peggiore manifestazione di razzismo degli ultimi decenni, abbiamo mandato il nostro collaboratore Orazio Leotta in quel di Mestre, a sondare il terreno in terre di Lega.

L’occasione era l’avvio della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco e per il rinnovo della giunta regionale. La notizia esplosiva, poi, della probabile candidatura del Ministro Renato Brunetta a sindaco di Venezia, ha acceso la bagarre tanto da distrarre l’opinione pubblica dal precedente comunicato che ci informava del suo imminente matrimonio con Titti (vedere per credere: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/gossip/2009/11/17/261344-brunetta_nozze_vista.shtml).

Il nostro inviato ha scandagliato il suo fiuto infallibile per le vie di Mestre, in cerca dello scoop elettorale da prima pagina. Dopo tanto peregrinare sotto il cielo plumbeo veneziano, e con una temperatura esterna di -3°, il calore è tornato ad impossessarsi del suo corpo infreddolito, solo quando a qualche centinaia di metri, come un raggio celestiale di una nuova speranza, come una nuova cometa che indicasse una via di salvezza, come un’annuciazione di un nuovo messia, come un nuovo bin bang che originasse un nuovo mondo...una luce intensa e verde lo ha mandato in estasi e in stato di trance post-terronico ha seguito quella fonte luminosa, credendo ciecamente a un richiamo divino, al quale impossibile sottrarsi.

Si è risvegliato dopo tre giorni dichiarando alla stampa di chiamarsi Pasqualis Maria Antonio, figlio di Giuseppe e Grapulin Giovanna, nato a Martinez in Buenos Aires e residente a Laurana nella provincia di Fiume. L’immagine che riportiamo lo ritrae in Piazza Ferretto a Mestre, luogo del ritrovamento, accanto ad un rappresentante della Lega Nord, che gli ha prestato i primi soccorsi.

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