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Il web blog

Nell’ottica del giornalismo fatto dai lettori il web blog si colloca nei primissimi posti. Il Blog è una forma di comunicazione assolutamente personale divulgata nella rete.
di Tano Rizza - mercoledì 21 aprile 2004 - 6325 letture

Il web blog, le me-zine ed il personal jornalism

Nell’ottica del giornalismo fatto dai lettori il web blog si colloca nei primissimi posti. Il Blog è una forma di comunicazione assolutamente personale divulgata nella rete. È un giornale creato e gestito da una sola persona, il suo utilizzo è molto semplice. Il primo passo è andare su un sito che offre la possibilità di crearsi una pagina blog. Nel mondo il sito più utilizzato per queste iniziative è blogger.com, l’interfaccia italiana è bloggers.it. Dà lì con pochi clic il sito vi metterà a disposizione uno spazio blog. Da questo punto in poi all’utente non resterà che riempire di contenuti del suo sito-giornale personale. Un facile lavoro di taglia e incolla per i contenuti già scritti. Da questo momento in poi neo blogger arricchirà il suo sito di link e aspetterà i commenti di chi va a visitare la sua pagina web. Il sito, graficamente, si presenterà come una lunga pagina di scritti dove l’ultimo contenuto messo on line andrà a finire in alto del blog e gli altri inizieranno a scendere. Grazie alla facilità di gestione del blog, questo fenomeno in pochi anni ha assunto delle caratteristiche interessanti. Da questo momento in poi chiunque può mettere on line i contenuti che più rispecchiano i propri interessi. Quindi chi ha qualcosa da comunicare, ora nell’era di Interent, può tranquillamente farlo e comportarsi da giornalista anche senza esserlo. Una possibilità di espressione per tutti adesso è possibile.

I giornalisti professionisti dalla loro parte hanno la possibilità di interagire ancor più profondamente con i loro lettori. Lo possono fare con le me-zine, giornali assolutamente unipersonali creati da professionisti dell’informazione. Il precursore di questo trend è sempre Matt Drudge, ma dopo di lui in molti hanno seguito questa particolare metodologia di fare informazione. Molte firme prestigiose hanno intrapreso questa strada, la differenza principale con i giornali on line sta nel contatto diretto che s’istaura con il pubblico. Una me-zine rispecchia fortemente il modo di intendere i fatti da parte del cronista, ed in questo sta la loro forza. Una libertà personale nuova per chi fa informazione ed un nuova possibilità di fruizione per il lettore on line.

L’attacco terroristico agli Usa ha cambiato notevolmente molti aspetti della socialità. Tra questi mutamenti rientra anche il giornalismo. L’evento tragico ha rappresentato uno spartiacque nel mondo del giornalismo on line. Da questa data si è sviluppato un nuovo fenomeno nell’ambito dell’informazione, il personal jornalism. Condotto il più delle volte da non giornalisti, il fenomeno, si è occupato sin dalle ore successive alla caduta delle torri gemelle di raccogliere le testimonianze dei fatti e materiali da Ground Zero. In queste testimonianze si trova di tutto, da articoli a cimiteri virtuali, da segnalazioni di "missed" a fotografie, ma sono tutti materiali messi on line da cittadini che sentivano la necessità di condividere col mondo i sentimenti suscitati da quel tragico evento.


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