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Il termovalorizzatore e il rigassificatore ad Augusta


La verità che ai cittadini di Augusta, Priolo e Melilli mai nessuno (degli amministratori) ha detto...
mercoledì 29 aprile 2009, di Palmiro Prisutto - 388 letture

Collocare il termovalorizzatore e il rigassificatore ad Augusta diventa un “elemento basilare per la prevenzione”. Questo è quello che nessuno, a livello istituzionale, mai ha dichiarato apertamente.

Ai cittadini di Augusta, Priolo e Melilli questa “verità” è stata detta e ripetuta in tutt’altre maniere da amministratori, politici, sindacati, giornalisti. Tanto che qualcuno ci ha veramente creduto. Non sono stati creduti gli oppositori di questi progetti, accusati di generare allarmismi inutili, disinformazione ed altro.

Ragioniamo un po’:

I termovalorizzatori risolvono il problema della spazzatura; tecnologicamente sono sicuri, non fanno male … danno lavoro, … Ma allora perché ogni comune o provincia non si fa il suo?

Il rigassificatore è un’invenzione stupenda: è economico, i rischi di incidente sono minimi, porterà lavoro, favorirà l’autonomia energetica, migliorerà la qualità dell’aria, in inverno ci riscalderemo a costi più bassi, attiveremo la “catena del freddo”, ecc. Ma allora perché in Italia i cittadini non lo vogliono?

Come sono scemi gli abitanti di Augusta, Priolo, Melilli! Hanno queste opportunità e le rigettano! Con questa crisi e con questo tasso di disoccupazione!

La decisione di impiantare qui queste due “invenzioni del progresso” è stata presa lontano da Augusta, Priolo e Melilli. Anzi “democraticamente” è stato tentato di tutto per impedire perfino l’indizione e lo svolgersi dei referendum consultivi, ma dove la gente recatasi alle urne ha detto che questi “regali” non li vuole.

Ma il rigassificatore e il termovalorizzatore (riconosciuti dagli esperti come pericolosi), da chi li vuole sono invece considerati “elemento basilare per la prevenzione”. Per quale motivo? Quale logica soggiace a queste decisioni?

Ecco le risposte:

1. Sono impianti pericolosi per la salute e la sicurezza: perché li devo mettere vicino casa mia? Esiste già un luogo inquinato ed esposto a tutti i rischi: Augusta, Priolo, Melilli. Per “prevenire” che questo disastro avvenga in Toscana, in Liguria, in Emilia, in Veneto o in Friuli mettiamolo il più lontano possibile, tanto lì con il rischio ci sono abituati: perché dovremmo rischiare noi?

2. E poi questi impianti daranno lavoro: li al sud hanno bisogno di lavoro …. sporco e nero.

3. E visto che lì l’inquinamento è ormai irreversibile perché dovremmo sporcare o mettere a rischio qualche altra bella parte dell’Italia?

QUESTA SÌ È VERA PREVENZIONE: ALLONTANARE I RISCHI DA CASA MIA, … MA NON IL PROFITTO!

Ma questi gioielli tecnologici rigassificatore e termovalorizzatori che c’entrano con la “bonifica”? C’entrano, … e come!

L’uso del metano purificherà l’aria, il termovalorizzatore ci libererà dalle discariche... E poi?

In quel lembo di terra dove sorgono Augusta, Priolo e Melilli, ci sono ancora troppi abitanti. Anche lì occorre la bonifica. Ci stanno pensando già il cancro, le malformazioni, …

Occorre far fare a quegli irriducibili loro la fine di Marina di Melilli. Lì la bonifica ha dato ottimi risultati: dove arriva un certo progresso scompare la vita, anche quella di chi protesta.

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