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Il segreto del pizzaiuolo…

C’è una storiella di un viandante che arriva in un paese e chiede al vecchio del luogo: che persone incontrerò in questo paese? E lui gli risponde: nel paese dove stavi prima che persone incontravi?...

di Enzo Maddaloni - domenica 2 dicembre 2007 - 3656 letture

Nella mia vita mi è sempre capitato di incontrare tante persone e tutte speciali. Ognuna di loro mi ha insegnato qualcosa. In verità ho letto molti libri ma ho compreso meglio solo quando me li sono fatti spiegare personalmente da chi li avevi già letti.

C’è una storiella di un viandante che arriva in un paese e chiede al vecchio del luogo: che persone incontrerò in questo paese? E lui gli risponde: nel paese dove stavi prima che persone incontravi? Andavo d’accordo con tutti ed ognuno per me rappresentava qualcosa. C’erano tutte belle persone. Bene, rispose il vecchio, anche qui troverai le stesse persone.

Credo che ognuno di noi, ed in giro per il mondo ce ne sono tante oggi, stanno "mettendo un legnetto" per costruire il nuovo. Credo che ognuno di noi debba continuare a mettere il Suo.

Non so sinceramente se questo significa essere new age, nuova spiritualità, necessità di seguire cercasi o essere una guida per altri, sinceramente non mi interessa. Credo che abbia ragione il mio amico Franco quando dice che non c’è assolutamente bisogno di tutto questo perchè non possono e non debbono esistere guide spirituali al di fuori di noi.

Infatti credo che oggi il segreto sta proprio nell’essere capaci di eliminare il passato. Tutto! Nessuna cosa esclusa. Anche noi stessi con tutte le nostre credenze. Morire prima per non morire.

L’altra sera sono stato ad Avellino ed ho assistito alla proiezione di un bellissimo film ISTIMARYYA (colonialismo) di un giovanissimo registra. In questo film si incrociavano due storie di due ragazzi arabi. Un iracheno che fuggiva dalla guerra ed un’altro che ritornava nel suo paese per combattere. La stessa storia la possiamo vivere anche noi in Campania o restiamo è viviamo le contraddizioni de "u sistema" o fuggiamo.

Vivere o fuggire? Shadi è un Clown Palestinese morto alcuni mesi fa mentre andava in corteo per manifestare a favore della pace (e non contro la guerra), Un cecchino Palestinese gli ha sparato.

Questo fatto mi ha dato conferma ancora oggi della scelta che stavo già facendo anch’io da alcuni anni. Certo ho provato anch’io a fuggire: Ho visto cose che voi umani non avreste mai potuto credere ...."....

Dopo però mi sono chiesto che senso ha fuggire. Resto è faccio la guerra! Mi affilio ad un clan o......o mi iscrivo e fondo un nuovo partito politico, un nuovo sindacato.....

Ho sognato, a quel punto anch’io come Shadì che è possibile realizzare l’impossibile e sono rimasto: e così che mi sono messo a fare il Clown.

Ho messo in discussione il mio passato. Dirigente con grandi possibilità di carriera ed alto guadagno, prestigio, ruolo, ecc. ma, a che prezzo?

Così ho liberato il mio modo d’essere. Con alcuni amici nel frattempo abbiamo aperto diversi “cantieri”: Ridere per Vivere Campania e poi I Cantieri della Salute e poi Gli Amici di Eleonora ed ora sono felicissimo di essere qui in "buona compagnia" anche della “Comunità Provvisoria” dell’alta irpinia http://altairpinia.blogspot.com/. Prima o poi chiederò "asilo".

Il mio sogno è realizzare Kirghisia (leggetevi Lettere da Kirghisia di Silvano Agosti), l’isola che non c’è, la Terra del Sorriso, la “Comunità provvisoria" chiamatela come vi pare... una comunità che ascolta.

Per questo oggi vado in giro per la Campania a cercare “anime perse” (come me) con la mia “Moto del Tempo” ; per questo sto provando a scrivere fiabe e nonfavole: La-fiaba-di-Nanosecondo-e-Tegolina; o con il mio Prof. Sproloquio ad aprire "Ambulatori di Coccole"; o con mio fratello Sidney a provare a far parlare con il cuore e non con la mente. Non in forma duale (passato e futuro- coscio ed incoscio) che rischiano solo di essere masturbazioni mentali e di riprodurre ruoli e poteri ma, semplicemente circolare (nel tempo presente di ognuno), dove non ci sono leader, dove il potere non è il sapere, ma semplicemente l’intelligenza dell’innocenza, la saggezza di un bambino, la consapevolezza che solo un ascolto libero ci libera da ogni pregiudizio e cattiveria; ci libera dal passato e dal futuro e cosi anche dalle nostre ansie e dalle nostre paure.

Dove l’ascolto è amore, dove l’amore è creatività, perché solo l’amore incondizionato non appartiene al nostro tempo ed è per questo eterno.

Pensateci solo per un momento e potrete comprendere il miracolo della beatitudine che si compie in voi.

Nel frattempo sto cercando di aprire anche nell’Azienda Ospedaliera di Salerno dove lavoro, un "Ambulatorio di Coccole" non fosse altro che alla sofferenza dei pazienti oggi si è aggiunto anche il disagio e lo stress degli operatori, nel mentre scopri che ci sono persone che non ricordano neppure come erano da bambini perchè non hanno neppure una foto. il genitore non gliene aveva fatte perchè hai suoi occhi era brutto. I nostri genitori il più delle volte ci hanno istruito per ucciderci. Voi vi sentite diversi. Vi sentite più belli. Non vi sentite partecipi delle sofferenza del mondo. Vi sbagliate perché la sofferenza del mondo è anche la vostra e viversa.

Oggi ci si può curare divertendosi. Ri-partiamo dall’ascolto delle persone ricoverate. Rivolgiamoci alla loro parte sane e non a quella malata. Su questo argomento ho già risposto ad alcuni di voi in passato che mi chiedevano cosa ne pensavo.

Certo studio per diventare più stupido perché solo nell’innocenza dei bambini si può realizzare l’intelligenza e la saggezza. Studio anche di arte e di scienza, di medicina, ma solo per diventare ancora più stupiTo (di prima), davanti ad un tramonto!

Studio per essere più stupido e stupiTo di me stesso, perché solo quando rido comprendo di essere immortale.

Per far ridere gli altri però devi prima ridere di te. Dei tuoi tic. Dei tuoi difetti. Il percorso del Clown è difficile, a volte può apparire una sofferenza. E’ una presa di coscienza, che è già in ognuno di noi oggi.

L’ansia che a volte proviamo è una conseguenza del fatto che abbiamo paura di essere liberi dalla paura. Ma cos’è la paura? Sono tutte le barriere mentali che ci hanno costruito.

Ora noi, e solo noi, abbiamo il potere di eliminare tutte le nostre paure e tutte le nostre ansie. Come? Basta fermarsi. Qualcuno ci dice gradualmente. Vai dallo psicologo e ci accorgiamo che stiamo peggio di prima. E, così scopri che lo puoi fare da solo , anzi viene meglio ascoltando semplicemente il nostro corpo, perchè è l’unico che ha memoria e non il nostro cervello la nostra mente.

Una volta compreso il meccanismo. Ora, subito, possono scomparire le nostre ansie e le nostre paure se solo lo vogliamo.

Proviamo ad abitare il tempo. Svuotando la nostra mente del nostro passato e del nostro futuro. Solo il desiderio ci può guidare verso la creazione del nuovo. Avendo coscienza che per creare dobbiamo distruggere il passato. Altrimenti facciamo solo un’operazione “estetica”.

Chi non ha memoria non ha futuro? Questa è la grande falsità che ci hanno fatto credere. Il divenire è già futuro la memoria del passato ci ha fatto solo piangere e soffrire.

Ieri sera siamo andati con alcuni amici Clown a farci una pizza. Ho chiesto al pizzaiulo....(c’è sempre da imparare qualcosa)….per fare una buona pizza che come fai?

E, Lui: ci vuole la doppia lievitatura; ci vuole tanto lievito per tanta acqua e non per la quantità di farina.

A questo punto della meravigliosa scoperta il lievito in rapporto all’acqua (H2O) e non alla farina (identificatela come massa se volete), mi sono ricordato di una storiella.

"Un uomo che chiese ad un suo amico un bicchiere d’acqua. Egli, però non ne aveva in casa e lo andò a cercare. Bussò alla porta di una donna, se ne innamorò. Si sposarono. Ebbe dei figli. Venne a piovere. Si allagò la casa. La città. Lui chiese aiuto a Dio. Dio gli chiese: il tuo amico ha ancora sete!"

Ecco non ancora abbiamo imparato, dopo migliaia di anni, che è inutile vivere in base al tempo, perché solo l’amore crea il tempo ed è il vero lievito della vita. L’acqua o l’aqua (senza C) chiamatela come vi pare è la sola che ha memoria. Per questo oggi piangiamo e fuori piove.

Per questo (però) oggi anche molti scienziati stanno verificando la possibilità della fusione a freddo e se il segreto fosse nella “doppia lievitatura” dell’acqua (o aqua senza C) della pizza napoletana.

Uuaaahh... sai che risate!

Ops… dimenticavo! Il pizzaiuolo mi disse che la pizza è il pranzo degli Dei.


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"Memoria Cellulare" tra scienza e fantascienza : l’origine del lievito
1 luglio 2008, di : Enzo Maddaloni

DIMOSTRATO DEFINITIVAMENTE UN CASO DI DUPLICAZIONE GENOMICA

In uno studio che potrebbe condurre a una miglior comprensione delle malattie genetiche, un gruppo di ricercatori del Broad Institute del Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha scoperto che il lievito è nato centinaia di milioni di anni fa quando un suo antenato divenne temporaneamente una specie di super-organismo con il doppio del normale numero di cromosomi e una forte potenzialità evolutiva. Lo studio di Manolis Kellis, Eric S. Lander e Bruce W. Birren è stato pubblicato online il 7 marzo 2004 sulla rivista ’Nature’.

Alcuni scienziati avevano ipotizzato che, in casi particolari nella storia dell’evoluzione, le cellule potessero replicare il proprio intero genoma con un fenomeno chiamato ’duplicazione del genoma’, ma non ne esistevano ancora le prove. Il nuovo studio dimostra per la prima volta come un organismo ben studiato come il lievito abbia avuto origine da questo fenomeno poco compreso. I risultati risolvono anche una lunga controversia sull’antenato del genoma del lievito.

La duplicazione dell’intero genoma si verificò forse quando una cellula replicò il suo DNA normalmente, come fa ogni volta che si divide, senza però separarsi in due cellule, oppure in seguito alla fusione di due cellule. Il risultato fu una cellula di lievito con più di 11.000 geni anziché circa 5.700, un organismo in grado di evolversi più rapidamente e facilmente adattabile a nuovi ambienti.

Sequenziando il genoma di una specie di lievito la cui divergenza evolutiva precede la duplicazione, gli scienziati hanno dimostrato che ogni regione di questo ’lontano parente’ corrisponde a esattamente due regioni del lievito odierno, il che fornisce una prova definitiva della duplicazione.

Fonte: Le Scienze (12/03/2004)

Il lievito del piacere...…e la cucina quantica...
7 luglio 2008, di : Enzo Maddaloni

La cosa bella di tutta questa storia immaginifica è che nel lievito e nella tetrahina, un semplice organismo unicellulare (il più antico sembra) si trovano le endorfine (oppioide endogeno).

Quindi siamo progettati per funzionare sulla base del piacere?

E, un pò come i francesi, che nonostante mangiano il "grasso d’oca" hanno poco colesterolo. Forse perchè lo mangiano con piacere.

Chi sa che mangiare la pizza alla fine , porvando immenso piacere , non ci faccia stare bene.

La "cucina quantica"? Certo sarebbe interessante poter elaborare sulla base di queste nuove scoperte un nuovo "Artusi".

Nel frattempo cerco di accettare e "digerire" tutto quello che mi ha fatto soffrire cosciente del fatto che solo così non ne soffrirò più perchè se su questo proietto tutto il mio amore e la gioia di vivere comprenderò che la mia sofferenza è stato solo generata dal mio ego.

Così mi "ricucino" le mie emozioni.

Ed è così che come Clown Dottore sto imparando ad amare che più astratto di mé ed ho capito che solo cosi posso provare emozioni nuove di zecca.

E, cosi, come una ostrica che stavolta non mangerò e non cucinerò, mi lascerò raccogliere un granello di sabbia per rivestirlo a strati sottili e come una parmiggiana alla melanzane farò diventare la mia vita una perla.

Ecco ho superato il mio bisogno di estasi di primo (sesso), secondo (sopravvivenza) e terzo livello (potere) per cercare quelle esperienze che "lievitando" possano collegarsi con sensi superiori "raddioppiando" con piacere e gioia le possibilità del mio essere uomo e Clown.

Cero, l’amore gratuito lo puoi solo "cucinare" come una bolla di sapone sulla fiamma della tua coscienza. Bisogna stare attenti è una cottura delicatissima.

Uacc Uaa Nanosecondo