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Il resto niente

Una donna fragile e forte tra gli eventi della Rivoluzione Napoletana del 1799.

di calogero - mercoledì 23 marzo 2005 - 5834 letture

Quanti hanno nozione degli eventi politici ed umani che animarono la Rivoluzione Napoletana del 1799? Con il rischio di poter essere smentiti, si potrebbe ipotizzare che gli informati siano veramente in pochi né tantomeno il nome di Eleonora Pimentel De Fonseca può essere d’aiuto a solleticare la memoria di fatti storici peraltro determinanti nella formazione dell’effimera Repubblica Partenopea.

Prima lo scrittore Enzo Striano con il romanzo “Il resto di niente” ed a seguire la regista Antonietta De Lillo (“Non è giusto”) che ne ha curato l’adattamento per il grande schermo provano a raccontarci di questa nostra pagina di storia affidandosi ad una meticolosa documentazione mista a situazioni e personaggi inventati che più che gli eventi storici ci narrano delle spinte emotive e ragioni profonde che animarono questi rivoluzionari.

E tra i suoi protagonisti figura la giovane Eleonora (Maria De Medeiros è una perfetta “eroina per caso”) che non è in cerca di avventure o animata da profonda esaltazione ma si ritrova coinvolta dagli eventi capace di analizzarne gli aspetti con estrema lucidità, sposando sì le idee della Rivoluzione perché ne sente la giustezza ma comprendendone anche ed evidenziandone limiti e debolezze. Fragile e forte allo stesso tempo, Eleonora diventa suo malgrado il simbolo del fallimento di una grande utopia come la Rivoluzione Napoletana del 1799 e che la regista De Lillo narra con capacità di sintesi, scrittura fluida ed immagini austere e seducenti allo stesso tempo.

Ma probabilmente - causa proprio un’ignoranza storica - la materia trattata risulta alla lunga troppo ostica e contorta nelle sue dinamiche e sviluppi/intrecci politici perché si possa parteggiare e partecipare dell’animosità ed ideali che animarono questi uomini così lasciandoci appena intravedere la contemporaneità di dubbi, perplessità, domande che ogni rivoluzione (dal Settecento ad oggi) reca con sé alla ricerca di risposte mai trovate.


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