Il quadro della settimana: “La Fornarina” di Raffaello

1518-19
 olio su tavola
 cm. 85 x 60
 Ubicata a Roma (Galleria Nazionale d’Arte Antica, palazzo Barberini)

L’opera è firmata sul bracciale della donna (Raphael Urbinas).

di Orazio Leotta - martedì 19 febbraio 2013 - 2344 letture

Realizzata forse in collaborazione con Giulio Romano, raffigura per tradizione, peraltro non confermata da dati certi, la mitica donna amata da Raffaello a Roma. Più probabilmente si tratta però di una cortigiana. 32) La Fornarina.jpgLa donna ritratta, sfugge lo sguardo dello spettatore volgendosi verso la sua sinistra, cioè dal lato opposto ove invece reclina il suo corpo seminudo.

La posa abbastanza discinta, fa supporre che il dipinto doveva essere indirizzato verso un luogo privato e poco affollato. Seno in vista, leggera veste trasparente sul ventre e manto rosso a coprire le gambe. Il bracciale sul braccio, ove è posta la firma in stampatello del pittore, imprime un tocco di confidenzialità, come fosse un intimo omaggio, un vincolo d’amore. Abbastanza particolareggiato è il turbante verde-oro di seta che copre il capo della Fornarina ove spicca anche una spilla con perla pendente e due pietre incastonate.

Sullo sfondo un folto cespuglio di mirto, simbolo dell’amore che rimanda ai richiami di Venere. E’ sensuale, dolce, fresca e illuminata dalla luce che diretta si staglia sul petto e sul viso, luce che proviene da sinistra e che fa risaltare il volto della donna in contrasto con lo scuro dello sfondo. La mano (qui la destra) che a fatica regge la veste a parziale e infruttuosa copertura del seno sinistro rimanda alla Flora di Tiziano (la mano sinistra in quest’altro caso) dando l’idea di un forte conflitto interiore tra pudicizia da un lato e abbandono dei sensi dall’altro.


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