Si è appena concluso il concorso per la nuova sede del Parlamento dell’Albania, seconda competizione dopo la prima che aveva visto gli italiani Mario Cucinella Architects classificarsi al terzo posto. I vincitori, gli austriaci Coop Himmelb(l)au, si sono aggiudicati il progetto per l’Open Parliament dello stato con una proposta che, nelle parole di Wolf Prix, «esprime trasparenza e democrazia».
Edificio-icona di acciaio e vetro che diventerà il centro politico della Repubblica, occuperà un’area di 28.000 mq, con 13.100 mq calpestabili, per un’altezza di 36 m ed è studiato per ridurre al minimo l’utilizzo di energia da combistibili fossili e ottimizzare le prestazioni energetiche.
Il nuovo edificio parlamentare per la Repubblica di Albania è progettato anche con un’attenzione alla sostenibilità: sfrutta le risorse naturali e dei flussi di energia dei suoi dintorni e fornisce condizioni ambientali ottimali per i suoi occupanti. La particolare configurazione della forma dell’edificio e l’ottimizzazione dell’involucro edilizio insieme all’uso di fonti energetiche rinnovabili garantiscono un uso efficiente dell’energia e riducono la dipendenza dalle fonti fossili di energia combustibile.
L’edificio è coperto da una seconda pelle in acciaio traforato che è appositamente configurata per migliorare le prestazioni della costruzione connesse al consumo di luce ottimale, alle viste, al controllo solare, alla protezione dai raggi solari, all’isolamento termico, alla ventilazione naturale e alla protezione dal rumore.
Link diretto all’articolo