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Il nostro impegno al CNTS di Bangui

Sangue sicuro e gratuito alle strutture sanitarie di Bangui e delle province circostanti.
di Redazione - mercoledì 20 novembre 2019 - 766 letture

È questa la missione del Centre National de Transfusion Sanguine (CNTS), la Banca Nazionale del Sangue con cui abbiamo iniziato a collaborare a partire dal 2014, quando abbiamo supportato la sua riapertura in seguito ai danni causati dalla guerra civile.

Formazione accurata e continua dello staff locale, sostegno nell’approvvigionamento e supporto tecnico hanno garantito negli anni un aumento graduale di sacche di sangue raccolte, destinate ai trattamenti salva-vita e allo sviluppo di un’assistenza integrata e completa per gli ospedali del Paese.

La collaborazione tra EMERGENCY e la Banca Nazionale del Sangue, grazie alla disponibilità della popolazione locale, ha generato nel tempo un trend positivo nel numero delle donazioni. Se nel 2018 le sacche distribuite sono state oltre 16.000, solo nei primi sette mesi dell’anno successivo, le sacche erano già 15.000. Dall’inizio della collaborazione, le sacche raccolte dal Centro e in seguito analizzate sono state oltre 106.000, quelle distribuite alle strutture più di 85.000.

Per garantire la qualità del sangue raccolto e permettere la distribuzione di sangue sicuro (e sempre gratuito) per i pazienti che hanno necessità di ricevere una trasfusione, abbiamo impiegato apparecchiature biomedicali in grado di effettuare il servizio di analisi della qualità in linea con gli standard internazionali — un aspetto tutt’altro che prevedibile in una delle nazioni più povere del mondo.

Oltre a questo, le campagne periodiche di raccolta e distribuzione hanno aumentato la consapevolezza da parte dei cittadini dell’importanza di monitorare e prevenire le malattie, tra cui quelle sessualmente trasmissibili.

Questo processo, fondato su sicurezza, qualità e sensibilizzazione diffusa, ha permesso un ampliamento consistente della rete di distribuzione delle sacche. Nel 2018, le strutture sanitarie collegate con il CNTS e che ricevevano sangue erano 22, mentre nel 2019 il numero è salito 31.

La collaborazione con la Banca Nazionale del Sangue ha permesso, nel tempo, un maggiore accesso ai trattamenti salva-vita e il miglioramento nella gestione delle malattie, reso possibile grazie anche al contestuale potenziamento del sistema sanitario centrafricano.

La maggior parte delle sacche (circa l’80% del totale) viene distribuita tra il Complexe Pédiatrique di Bangui, unico ospedale pediatrico pubblico della città, l’Hôpital de l’Amitiè e l’Hôpital Communautaire. Il restante numero ad altre strutture sanitarie di Bangui come l’Hôpital Castor e Il Centro di Trattamento della Drepanocitosi (CRTD), operativo da luglio 2018 e da giugno 2019 centro di riferimento del Paese per il Programma Regionale di cardiochirurgia che gestiamo nel nostro Centro Salam di Khartoum, in Sudan. Qui pazienti pediatrici e adulti proveniente da tutta l’Africa possono ricevere le cure di cui hanno bisogno.

Bangui – Khartoum andata e ritorno. La storia di Marthine e di suo zio Gauthier

Tra i pazienti che abbiamo incontrato nell’ambito del progetto al CNTS di Bangui, c’è anche la giovane Marthine, 14 anni, originaria di Bambari, seconda città della Repubblica Centrafricana.

L’abbiamo conosciuta proprio nella capitale nel 2017, dopo che una semplice visita per sospetta scoliosi aveva rivelato la presenza di una patologia cardiaca. A ripercorrere con noi la sua storia è lo zio Gauthier, che parla per la nipote perché affetta anche da mutismo.

“I medici che avevano visitato Marthine mi avevano detto che la sua situazione era estremamente grave.” – comincia a raccontare.

Emergency articolo

In seguito alla diagnosi, Gauthier decide di rivolgersi a EMERGENCY per cercare una cura per Marthine. Tempestivamente, la bambina viene inserita nel nostro Programma Regionale con l’obiettivo di operarla nel nostro Centro Salam di Khartoum.

“Prima del viaggio dalla Repubblica Centrafricana al Sudan, Marthine era scheletrica, con edemi sulle gambe” – ricorda Gauthier. “Avevo paura di non riuscire a portare a termine quel lungo viaggio, non sapevo se in quelle condizioni ce l’avremmo fatta.”

In Sudan, Marthine è stata ricoverata quasi tre mesi. Dopo l’operazione, in cui le abbiamo applicato una valvola meccanica, Marthine aveva ricominciato a mangiare, riprendendo peso ed energie.

Gauthier è un insegnante del Lycee Gobongo di Bangui. È stato lui a prendersi carico della nipote e ad accompagnarla alle visite periodiche di controllo, una volta tornata a casa. Durante l’ultima visita di controllo annuale con il nostro cardiologo Stefano, i valori rivelavano un’alterazione della sua coagulazione sanguigna: il livello dell’emoglobina era sceso a 5g/dl – avrebbe dovuto essere tra gli 11 e i 13 g/dl – e necessitava di due trasfusioni a distanza di pochi giorni.

Dopo il trattamento effettuato grazie al sangue raccolto dal CNTS, Marthine è stata visitata nuovamente dal nostro cardiologo che ha confermato il miglioramento delle sue condizioni e l’assenza di qualsiasi altra complicazione cardiaca post-operatoria.

“La valvola di Marthine funziona perfettamente. Il suo corpo non ha ancora recuperato perfettamente ma pian piano recupererà le forze” – spiega Stefano.

Marthine è una degli oltre 15.000 pazienti centrafricani che da gennaio 2019 hanno avuto bisogno di una trasfusione e che l’hanno ricevuta grazie al sangue raccolto dal CNTS, testato e sicuro.

Dopo i risultati raggiunti del Centro, l’autonomia lavorativa e l’alto grado di efficienza nella raccolta e nella securizzazione delle sacche, il 31 ottobre 2019 – in linea con la progressiva strategia di disimpegno di EMERGENCY dal Paese e con la fine del progetto finanziato – è terminata la collaborazione tra EMERGENCY e la Banca Nazionale del Sangue (CNTS) di Bangui, che proseguirà nel Paese la propria attività per continuare a garantire il diritto a cure gratuite e sicure per tutta la popolazione.

L’intervento di EMERGENCY nella Banca Nazionale del Sangue (CNTS) è stato possibile anche grazie al contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

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