Garibaldi, l’eroe di unità italiana, è ben conosciuto in Bulgaria.
Più di 50 anni nel centro di Sofia un piccolo ma piacevole piazzale porta il su nome – un luogo con due ristoranti e a 30 metri dall’Unione dei giornalisti bulgari una gelateria italiana. Questo posto è sempre occupato a causa della fermata del tram e un chiosco dei giornali.
Dal 13 di giunio un monumento a Giuseppe Garibaldi adorna il piazzale - opera del noto scultore Gheorghi Ciapcanov, che qualche anno fa fece un trionfante donna – simbolo di Sofia, la capitale della Bulgaria, non lontano da qui.
Una colonna con cavallo e montante con spada in mano, indicando il cielo – Garibaldi attaccando per la libertà nazionale. Una libertà tanto cara ai popoli dei nostri due paesi per la quale ci siamo battuti a lungo, difficilmente, ma con succeso.
Anni fa, quando ho visitato a Roma la collina Gianicolo e La piazza Garibaldi ho cercato fra le facce dei suoi volontari una bulgara – perchè nelle sue campagne militari anno participato almeno 25 bulgari. E sono stata felice di trovare un busto di Capitano Petco Voyvoda – uno dei piu amati lottatori per la liberazione bulgara dal Ottomano.
Il monumento a Sofia mi fa ricordare il monumento di Anita Garibldi - per me la piu bella opera di detta piazza – questa donna valente monta un cavallo dritto sulle zampe posteriori, anche lei con spada in mano – penso, questo era modello per il nostro scultore.
Bulgari-volontari nell’esercito di Garibaldi – questo è stato sempre un momento di orgoglio per noi.
Vorrei citare alcuni di questi coraggiosi .
Petco Chiriacov - più tardi capitan Petco Voyvoda e venuto a 22 anni / 1859/ a trovare Garibaldi per imparare del grande italiano la strategia militare e prepararsi al combatimento futuro per la liberazione della sua patria.
L’artista Dimitar Pehlivanov ha participato a due campagne. La prima 1849 a Gianicolo in difesa della neonata Reppublica Romana contra i truppi francesi. A Pehlivanov e stato assegnato il titolo cittadino onorato di Roma.
Il dottore Gheorghi Capcev era tra le persone piu affidabili di Garibaldi. Nella ritirata di San Marino il dottore Capcev si prende cura a Anita Garibaldi ferita grave e lei morì nelle sue mani. Generale Ricciotti Garibaldi – il figlio di Anita invia a Capcev il suo ritratto autografato come apprezzamento.
Costa Evtimov a 26 anni partecipa alla Spedizione dei Mille e defende con il suo corpo Garibaldi a Calatafimi, Cicilia, 15 maggio 1860.
Nicola Smilov, un mercante ricco e andato in Italia per lavori comerciali ma e entrato all’ esercito di Garibaldi. Dopo,in Bulgaria sua familia e conosciuta come Smilov-Garibaldi. La portano anche i suoi figli.
Nel 1978 il ricercatore bulgaro Gheorghi Neshev pubblica il suo vasto studio “Bulgari-Garibaldini”.
Ho fatto alcune foto per i lettori di Giro di Vite/Centro Studi Est Europa e queste mie parole dedico con rispetto profondo a Guiseppe Garibaldi – l’eroe chi anche oggi unisce le nostre due nazioni – bulgari e italiani.