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Il mestiere delle talpe

Scavare nel passato : La grande avventura dell’archeologia / Andrea Augenti. - 1 ed. - Roma : Carocci, 2020. - 398 p., [2] : br. ; 22 cm. - (Sfere ; 162). - ISBN 978-88-290-0290-0

di Sergej - domenica 1 agosto 2021 - 962 letture

Tra i libri di ottima divulgazione sull’archeologia, senz’altro consigliamo questo di Andrea Augenti, "Scavare nel passato" (Carocci, 2020). Anche per chi si occupa quotidianamente di archeologia può essere una piacevole lettura - lo stile decisamente comunicativo di Augenti, e la narrazione montata sotto forma di schede di agevole lettura, è molto orientata al pubblico più vasto. Tutti gli argomenti sono affrontati da persona che "sa il fatto suo": la divulgazione non scende a compromessi con la serietà scientifica; un po’ tutti gli argomenti "di moda" televisivi di questi anni sono affrontati, e se ne dà un quadro aggiornato.

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Scavare nel passato, di Andrea Augenti

Soprattutto, Augenti indaga e mette in rilievo come la tecnica archeologica si sia evoluta nel tempo: da semplice accumulo di oggetti negli inizia antiquari, fino alle indagini stratigrafiche e infine alla consapevolezza che l’evoluzione delle tecniche è tale che un reperto è bene conservarlo il più possibile intatto, perché negli anni successivi ci saranno tecniche più avanzate che permettono una indagine migliore dello stesso reperto, permettendo di scoprire ulteriori cose. Insomma, l’archeologia come pratica continua di conoscenza. Il mestiere dell’archeologo è quello di una talpa non solo "fa buchi" nel terreno, ma analizza ogni millimetro di quel terreno perché anche il contesto è importante e dà informazioni sul passato. Esame e riesame continuo, rispetto dell’ecologia dello scavo, dunque.

Un altro pregio del libro è che Aulenti non si ferma al "classico" (preistoria- mondo greco-romano) ma ci parla negli ultimi illuminanti capitoli dell’archeologia medievale e delle forme di indagini che l’archeologia è in grado di mettere in campo per indagare la nostra stessa contemporaneità.

Un bel libro, ben scritto e adeguatamente illustrato.


Sinossi del libro

Che significato aveva il cerchio di pietre di Stonehenge? Come è stato ritrovato l’esercito di terracotta di Xi’an? Chi era l’uomo sepolto nel Tempio delle Iscrizioni a Palenque? Si può fare un’archeologia del mondo contemporaneo? L’archeologia ci mette in contatto con il nostro passato, raccontandoci luoghi, monumenti, rituali, episodi, persone. Ma non è tutto qui. Perché l’archeologia non è altro che un modo di fare storia, concentrato sugli aspetti materiali delle vicende umane, e può affrontare persino gli argomenti più delicati e scottanti del mondo attuale. Da Lucy a Ötzi, da Tutankhamon a Childerico e a Riccardo III, fino ai migranti che dal Messico si spingono verso gli Stati Uniti, il libro racconta in modo semplice e chiaro queste e altre storie, spaziando in tutti i continenti e attraversando tutte le epoche, dalla preistoria ad oggi, e ci fa conoscere alcuni tra i più importanti archeologi e i loro metodi di lavoro. Una ricca selezione di immagini dei luoghi, degli oggetti e dei protagonisti delle varie indagini aiuterà il lettore a immergersi in un viaggio appassionante nello spazio e nel tempo.


L’autore

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Andrea Augenti

Andrea Augenti è professore di Archeologia medievale presso l’Università di Bologna-Dipartimento di Storia culture civiltà. Si occupa principalmente dell’evoluzione degli insediamenti urbani e rurali di epoca medievale. Dal 1987 ha partecipato allo scavo della pendice Sud del Palatino (Roma), esperienza poi confluita nel volume Il Palatino nel Medioevo. Archeologia e topografia (secoli VI-XIII) (Roma, 1996). Sempre dal 1987 ha inoltre coordinato sul campo la ricognizione della Val di Cecina (PI). Tra il 1995 e il 2000 ha partecipato al progetto di schedatura e catalogazione del siti fortificati d’altura della Toscana, presso l’Università di Siena, diretto dal Riccardo Francovich. Dal 2001 è direttore degli scavi di Classe (RA), del progetto Carta del potenziale archeologico di Classe, di scavi e ricognizioni archeologiche nel territorio di Ravenna e nell’area di Reggio Emilia, e del progetto di schedatura e catalogazione dei castelli medievali della Romagna. E’ membro della redazione della rivista ‘Archeologia Medievale’, del comitato scientifico della rivista "Archeo" e del Medieval European Research Committee. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui: Archeologia dell’Italia medievale, Laterza, Roma-Bari 2016.


Si parla di archeologia anche in: Dall’età degli indizi alla storia virtuale.



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