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Il materiale da costruzione degli affari e dei disastri

E’ falsificabile perchè fatto di materiali eterogenei e praticamente sempre prodotto in cantiere, può contenere qualità e quantità variabili degli elementi che lo compongono.
di tony fede - mercoledì 17 febbraio 2010 - 3576 letture

C’è un materiale da costruzione che sembra fatto apposta per stuzzicare gli appetiti di quanti hanno a cuore gli affari. Il materiale più "falsificabile" che ci sia, il materiale che maggiormente daneggia l’ambiente, ma è anche il materiale da costruzione alla portata di tutti ed è per questo, che è il materiale più studiato in assoluto nelle università di ingegneria in Italia. Ma tuttti gli studi fatti dagli ingegneri non evitano le stragi che il terremoto produce. E’ anche il materiale con il quale, per i motivi sopra descritti, la mafia ha costruito affari miliardari. Stiamo parlando del cemento armato.

E’ falsificabile perchè fatto di materiali eterogenei e praticamente sempre prodotto in cantiere, può contenere qualità e quantità variabili degli elementi che lo compongono: più sabbia-meno cemento; sabbia di mare al posto della sabbia di fiume più costosa; cemento di qualità inferiore; meno acciaio; meno acciaio e disposto male; etc. L’unica verifica che si effettua è quella fatta a cura della direzione dei lavori (o ingegnere capo) che fa eseguire le prove di provini prodotti dalla stessa impresa in cantiere sotto la sua sorveglianza.

La produzione di cemento sta facendo scomparire pezzi interi di paesaggio italiano. L’estrazione di calcare e argilla, i suoi principali componenti, comporta la realizzazione di cave che divorano, letteralmente, intere colline e versanti montuosi arrecando un danno irreversibile al territorio italiano.

E’ alla portata di tutti in quanto impiega una tecnologia povera e semplice che, con diversi gradienti di qualità, permette il suo impiego in ogni parte del mondo. Occorre vedere quali mostruosità si ottengono nell’edilizia dei paesi in via di sviluppo o di quelli che, come nel Maghreb, cercano di dare alloggio al maggior numero di sfollati dalle bidonvilles possibile e affidano, come l’Algeria, la realizzazione di intere Nouvelles Villes a imprese cinesi.

Il risultato è quello di città atopiche, città per le quali il luogo è indifferente in quanto realizzate con tecnologie sempre uguali e di pessima qualità. Da un mio viaggio di lavoro in Albania per la realizzazione di un progetto della Banca Mondiale finalizzato alla individuazione di strategie di riqualificazione della costa, a partire dalla sua pulizia, per fini turistici, ho compreso quale fine fanno i soldi che rientrano dall’estero inviati da più di un milione di albanesi emigrati.

Vengono investiti in uma miriade di case abusive sparse per le bellissime campagne albanesi e realizzate tutte con struttura in cemento armato. Purtroppo nel terzo Mondo l’uso di questo materiale comicia a fare vedere l’effetto devastante. Haiti insegna. Paradossalmente si sono salvati i più poveri, quelli che vivevano nelle baracche. Con un terremoto di pari magnitudo 7 della scala Richter, indubbiamente importante, in Giappone i palazzi "ondeggiano".

Lo studio delle strutture nelle facoltà di ingegneria italiane, a detta degli stessi laureati, è per il 90% assorbito dallo studio del Cemento armato (in tutte le salse) mentre quello dell’acciaio è un po defilato, mentre quasi inesistente è lo studio delle strutture in legno.

In Italia si continuano a fare edifici anche a un solo piano in cemento armato! E’ come andare a caccia di conigli con il carro armato! Perchè, per esempio, e i paesi anglosassoni lo insegnano, l’edificio in legno fornisce tutti i requisiti di benessere prescritti dalle più stringenti norme per il risparmio elergetico con minore difficoltà di quelli con struttura in cemento.

Inoltre, e ci si stupisce come si sottovaluti questo, le strutture in cemento armato sono enormemente più pesanti. Una trave con luce di 4 metri è così composta: legno lamellare circa 110 kg, acciaio circa 200 Kg, cemento armato circa 2,5 tonn. Una struttura complessa che, in caso di eventi dinamici come in occasione del terremoto, causano maggiori conseguenze disastrose nei confronti degli abitanti.

Il cemento armato, inoltre, ha una durata molto limitata, a causa soprattutto dell’accuratezza della sua realizzazione. Per assurdo, è molto difficile evitare che l’umidità si infiltri al suo interno e faccia arruginire i tondini in acciaio, provocando così crepe e lesioni esiziali per la sua efficienza statica.

Il caso della Italcementi ha fatto risaltare in tutta Italia che il cemento è uno degli affari più redditizzi della mafia. Così anche le cave di estrazione degli inerti. Le imponenti quantità di terra trasportata per l’edilizia. O le molte attività edilizie favorite dalla facile contraffazione del materiale.


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