Il gran Riformatore

"Ha il poter d’un mandarino / il forzista meneghino / e l’Italia ti rivolta / come fosse un sol calzino..."
di Alfio Pelleriti - mercoledì 29 dicembre 2004 - 2848 letture

Ha il poter d’un mandarino
il forzista meneghino
e l’Italia ti rivolta
come fosse un sol calzino.
Presidente che sa fare
è colui che vuol cambiare,
senza fare il moralista,
come Prodi, il comunista.
Non importa se le ville
hai costruito in riva al mare
o nei parchi col cemento
hai già posto insediamento.
Il governo ti perdona
e in un lampo ti condona!

Con Giuliano gran mentore,
il più grande imprenditore
ha cambiato ancor mansioni
e il nostrano Berlusconi
ora è gran Riformatore.
Lui le tasse le ribassa,
specialmente a chi già tiene.
Era stata una promessa:
Lui non mente, lui mantiene!

Poi d’un tratto, immantinente,
la giustizia ti riforma...
E così la casta impudente
sarà solo una piccola torma,
piegata, asservita alla norma.
Or nessun griderà "resistete"!
E Castelli riprende sua quiete.

Ecco, il Duce disvela i suoi piani:
niente lacci e laccioli di sorta.
Le sue schiere son pronte alla lotta.
E s’avveri il sogno di Gelli:
a tacere porre i Borelli;
niente voci diverse, ribelli,
sol turriti, gagliardi titani:
sì, s’avanzi Bondi, Schifani,
con Cicchitto, Vito ed Urbani.

E se Ciampi ancor s’appella
alla sua Costituzione,
lui or cambia pure quella
e s’avrà la prescrizione
per l’amico Cesarone.
e per tutti i sodali di corte
cui apriranno tosto le porte.

O forzista, che in animo nutri
Di veder presto a casa Dell’Utri,
grazie ancora al nostro biscione,
è ormai salvo l’amato birbone,
tranquillo nella ricca magione.
Senza più quel palloso Platone,
ai cavalli badare potrà;
e con Cesare a pescare s’andrà.
Tutti insieme con Squillante,
ora calmo, sereno, ghignante.


Rispondere all'articolo - Ci sono 2 contributi al forum. - Policy sui Forum -
> Il gran Riformatore
10 gennaio 2005, di : aldib

complimenti!
> Il gran Riformatore
3 giugno 2005, di : Aldo

Ma non vi vergognate a pubblicare poesie così? Mio figlio che fa la I° media trova rime più originali e sensate. Mah!! che poveretti.
    > Ad Aldo che vorrebbe gli endecasillabi!
    4 giugno 2005

    Mi sorprende che un tipo come Aldo visiti la rubrica di satira del sito, poichè poco incline mi sembra al sorriso che spontaneo t’assale quando si tenta di evidenziare le debolezze dei potenti. Forse Aldo non ha apprezzato che si sia parlato del potente meneghino? Forse parlare dell’Unto equivale per lui a blasfemia o a "lesa maestà"! Certo, Aldo non sa neanche chi sia Gianni Rodari, altrimenti non si meraviglierebbe per l’uso degli ottonari. Mi riprometto, comunque, di usar gli endecasillabi a rima incrociata per il prossimo componimento da dedicare all’"Italoforzuto d’Arcore". Alfio Pelleriti