Il frutto del peccato: futuro oscuro



mercoledì 13 giugno 2007, di Anello di Dio - 532 letture

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un fenomeno a dir poco incredibile. La sinistra italiana la parte progressista del paese ha subito un degenerazione irreversibile. Dopo aver assaporato per ben due volte il sapore dle potere, delle poltrone che contano la classe politica della sinistra sembra essersi trasformata in una parassita. Sembra essere tornati indietro di cent’anni, quando esisteva una nomenklatura vetero-sovietica fiacca e languente. Che cosa accade a questa parte politica che dovrebbe essere proiettata verso il nuovo, o meglio l’innovativo? Perche’ non è riuscita nonostanate la disponibilità dei migliori cervelli italiani e non, a creare un modello relamente alternativo, a farsi portatrice di una flosofia politica differente? Il pensiero diverso che avrebbe dovuto sollevare le sorti del mondo! L’eredità del social-comunismo l’uguaglianza fra gli uomini è stata negata. Condannare gli errori del comunismo incarnato richiedeva una rielaborazione e non di attingere da altri vasi filosofici per divenater "rispettabile". Perso il treno dell’ambientalismo, della dialettica storica, dell’illuminismo neodem si è trasformata nell’immagine di un sogno che non c’e’. L’importnate in fondo era conservare un pò di quel frutto proibito che aveva portato in molti alle vette delle istituzioni. Assorbita nella sua corsa al mantenimento di poltrone/ privilegi e quant’altro, si spaventa, si arresta davanti ad un grande progetto di rivoluzione sociale che dovrebbe essere parte stessa del suo programma. Fare politica non è solo mediare( "accontentare la maggior parte"), ma anche proporre e disporre di risorse a vantaggio della collettività tutta. Come si fa a perdere questo treno? Come si fa a divenire schiavi di una piazza che sull’orlo del baratro tra nostalgici sessantottini e neo-che guevara anarchoidi sinistrorsi va a protestare contro tutti e tutto senza sapere perchè e quando. Che accade nel belpaese? Allora dobbiamo pensare che il progetto semplice, diretto e senza grandi aspettative del berlusconismo funziona? Dobbiamo credere che "il male è cosi banale" da essere più digeribile, più comunicativo. La stessa forza della sinistra, la base quello zoccolo duro di operai e piccoli borghesi, di cittadini con’anima" sembra farsi trascinare dal fiume in piena del populismo di destra; mentra a palazzo si disucte su come far quadrare i conti su chi deve essere segretario di cosa, su quale nome dare a un aborto di partito. Partito democratico o meno la scommessa è già persa. Persa per colpa delle lunghaggini di questa elites di dirigenti da politburo che non vanno via, che non indicano eredi e non si ritirano in dacie dorate sulle spiagge della Sardegna! Dove andremo a finire? Al mondo governato dalle mummie, da cervelli sottosale?

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Il PARASSITISMO E’ BI-PARTISAN
14 giugno 2007, di : LUIGI IOVINO |||||| Sito Web: NEGAZIONE DI GIUSTIZIA

LA GENTE E’ STUFA!!!

CERCASI LEADER PER PORTARE AVANTI UNA DEMOCRAZIA DIRETTA !!!

UN CITTADINO UN VOTO !!!

SI PUO’ FARE ???

S’ADDA FA’ !!!

PRIMA CHE CACCINO FUORI IL PD o la GRANDE COALIZIONE per continuare a tenere i "LORO" privilegi...;

LUIGI IOVINO

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