Il diavolo e l’acqua santa...


in campagna elettorale tutto è concesso...
venerdì 9 aprile 2004, di Sergej - 2309 letture

Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.

- Arriva alle porte del Paradiso, dove l’attende paziente San Pietro:

- Benvenuto in paradiso, eccellenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, è molto raro che un politico d’alto rango arrivi qui in Paradiso, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Così abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all’inferno ed uno in paradiso, cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità...

- San Pietro accompagna il nuovo arrivato all’ascensore e questi scende, scende fino all’inferno.

- Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontananza intravede una lussuosa club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.

- Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme alla club house con caviale e aragosta. Alla cena partecipa pure Satana, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente.

- Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene.

- Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L’ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l’arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce.

- Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede:

- Eccellenza, ha trascorso un giorno all’inferno ed uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere il resto dell’eternità... Berlusconi riflette un momento, si gratta la capa pelata e dice:

- Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo di essermi trovato meglio all’inferno!

- Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all’ascensore. Scendi, scendi, giunge all’inferno. Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto.

- Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri diplastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.

- Non capisco... - balbetta Berlusconi - Mi consenta, ieri qui c’era un campo da golf, e una club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili!

- Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:

- Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi...

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> Il diavolo e l’acqua santa...
23 aprile 2005, di : aroua

siete dei fighi!!!!!mi ha fatto scompisciare dalle risate!!!!
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