Il contratto del cambiamento, sintesi for dummies

Un articolo di Christian Raimo
di Redazione - martedì 22 maggio 2018 - 1898 letture

1) Nel caso che i lavori parlamentari mostrino delle divergenze tra Cinquestelle e Lega, ci si varrà di un comitato di conciliazione composto di due membri: una calcolatrice degli anni ’80 chiamata con il nomignolo di Rousseau e un vecchio modellino di Caterpillar D10 detto Ruspa.

2) Sull’acqua pubblica si riprende il risultato del referendum del 2011, avendo la cura di rimandare la sua applicazione. E si procede a sistemare la rete idrica, collegando con un grande cannuccione il lago di Bracciano alla capitale per i periodi di emergenze idrica.

3) I pesci che arrivano sulla tavola degli italiani devono essere made in Italy; ai pesci sarà dunque vietato di allontanarsi oltre quindici chilometri dalle coste italiane e di seguire le teorie gender.

4) Per i rifiuti il modello da implementare è quello di Roma. Ogni cittadino verrà fornito di gabbiano che provvederà direttamente alla raccolta.

5) Per le aree terremotate si deve passare alla fase due, che consiste in quella prima della fase tre.

6) Ilva. Risolvere il problema della riduzione del personale con una serie programmata di morti sul lavoro. Successivamente riconvertire l’altoforno in un laboratorio di pizza a mandolini.

7) Per le banche si crea una nuova misura di controllo che verifichi la presenza di scie chimiche sulle banconote. Il Monte dei Paschi di Siena verrà dismesso come istituto di credito ma potrà correre il palio al posto della contrada dell’Oca.

8) Ogni conflitto d’interessi verrà regolato direttamente dalla Casaleggio Associati nelle riunioni del martedì sera che ha deciso di convocare Davide Casaleggio nello spogliatoio dopo il calcetto.

9) Cultura, serve valorizzarla. Tipo valorizzarla proprio una cifra.

10) Per il debito pubblico va chiesta la riduzione di 250 miliardi alla Bce. Attenzione a scegliere il momento adatto, quando magari è distratta.

11) Difesa: vanno fatti ritornare i marò, soprattutto se non si trova un presidente del consiglio a breve. Guerra sì ma prima occorre capire bene dove si collocano i paesi per non sprecare finanziamenti in viaggi inutili.

12) Sì all’Alleanza atlantica, ma la Russia diventa un importante partner commerciale, in quanto grande esportatrice di polonio e gas nervino.

13) Introduzione di un sistema fiscale inventivo che prevede flat tax e reddito di cittadinanza: si fa che chi arriva ultimo al Caf paga per tutti!

14) La criminalità organizzata deve innanzitutto rendicontare gli scontrini.

15) Estensione della legittima difesa domiciliare a tutta la città in cui si abita quando ti gira particolarmente il culo, e anche se non ti ha sparato nessuno.

16) Inasprimento delle pene sui minori, carcere duro specialmente per quei bambini che giocano a pallone sotto casa direttamente dopo pranzo l’estate.

17) Innalzamento delle pene per tutti i reati tranne quelli commessi dalla polizia, che si sa è nervosa.

18) Affidamento perfettamente condiviso dei figli. Se non è possibile, il giudice provvede a una soluzione letteralmente salomonica. Se uno dei due genitori è morto, il bambino può scegliere di passare metà della settimana nella bara.

19) Maggiore contrasto al bracconaggio, l’abigeato e la pirateria nel mar dei Sargassi.

20) Revisione del 41-bis per un “effettivo rigore”. L’ora d’aria può essere svolta anche con una busta di plastica intorno alla testa.

21) Edificazione di trecento carceri in più: un piano casa straordinario per i migranti.

22) Sostituzione del regolamento di Dublino con alcune regole informali riprese da Birkenau.

23) Chiusura di tutte quelle moschee irregolari dove non si può installare un banchetto con la porchetta.

24) Asili nido gratis per tutte le famiglie italiane, e un gelato gratis al primo bambino di due anni che dice “Negri merda”.

25) Reclutamento dei docenti con la reintroduzione della tombolata di fine anno.

26) Aumento dei finanziamenti necessari per armi, giubbotti antiproiettili, taser, vergine di Norimberga, toro di Falaride.

27) Velocizzare le procedure di sgombero per i posti occupati. Verificare i tempi del Pd, e cercare di migliorare i record.

28) Chiusura di tutti i campi nomadi e ricollocazione delle famiglie in bustoni dell’Ikea.

29) Nessuna misura specifica per il Sud, perché se la guardi da un’altra prospettiva Palermo sta sopra Milano.

30) Revisione dei trattati europei, con particolare attenzione al fatto che Liechtenstein si scrive con un’acca sola.


L’articolo di Christian Raimo è stato pubblicato domenica, 20 maggio 2018, su Minima et Moralia.



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